Apple e la scuola, il riscatto a fine giugno?

A fine giugno Apple avrà  un'altra occasione per dare un nuovo scossone al suo mercato. Jobs parlerà  alla conferenza nazionale dei responsabili didattici delle scuole. Ecco gli assi nella manica del CEO

La WWDC non è ancora terminata ma all’orizzonte si prospetta già  un nuovo importante evento per il mondo Apple. Si tratta della conferenza nazionale americana dei responsabili informatici delle scuole.
La convention, per la presenza di pubblico come per le possibili ricadute in termini di immagine, è di enorme rilevanza sul mercato USA. I visitatori, tutti o quasi con potere decisionale sull’acquisto di software e hardware, sono migliaia i produttori impegnati a mostrare soluzioni che hanno prenotato uno spazio nelle sale di esposizione ben 400.
In questo panorama Apple quest’anno avrà  alcune carte importanti da giocare. La prima e di maggior rilievo è certamente il discorso introduttivo di Steve Jobs. Il CEO di Cupertino salirà  infatti per la prima volta sul palco al McCormick Place a Chicago per presentare la filosofia di Apple sul mondo della scuola e soprattutto per presentare le soluzioni che essa è in grado di proporre all’universo didattico. L’occasione per rilanciarsi in un settore che nel corso degli ultimi mesi ha riservato molte amarezze è davvero ghiotta e la proverbiale capacità  di comunicazione di Jobs potrebbe da sola bastare a recuperare quote di mercato importanti.
Apple dovrà  però essere in grado anche di fare proposte concrete e annunciare soluzioni innovative. Anche qui Cupertino ha in serbo qualche carta importante da giocare. Si tratta ad esempio del software PowerSchool, una suite che consente la creazione di “portali” scolastici offrendo la possibilità  a studenti, genitori e professori di costituire vere e proprie comunità  stabilendo una profonda interazione tra famiglie e scuole e aprendo canali diretti che aiutano a migliorare i rapporti e la qualità  dello studio.
Jobs non mancherà  sicuramente anche di illustrare il nuovo iBook come macchine ideale per gli studenti, verranno presentate le qualità  di rete del nuovo Os X e soluzioni integrate con l’hardware di Cupertino. Un accento particolare sarà  sicuramente messo anche su Airport.
Insomma la conferenza di Chicago (che sia apre il 25 giugno) potrebbe essere un asso nella manica per Jobs. Siamo certi che saprà  giocarselo bene