Apple, ecco gli stipendi dei manager

Apple presenta alla commissione di Wall Street il bilancio dell'anno appena concluso e con esso anche gli stipendi dei suoi principali manager. A Jobs un dollaro l'anno e l'agognato jet da 200 miliardi. Agli altri un miliardo l'anno e qualche milione di azioni.

Un dollaro l’anno. Viene riconfermato anche per l’anno fiscale il “magro” stipendio che Apple fornisce al suo CEO Steve Jobs. Lo annuncia il documento sul bilancio trasmesso da Apple al SEC, la Security Exchange Commission (una sorta di Consob americana) e che contiene tutti i dati ufficiali sull’anno fiscale 2001.
Lo stipendio di poco più di un euro l’anno è però solo la punta dell’iceberg. Nel corso dell’anno che sta per terminare Jobs ha anche ricevuto come compenso il jet che aveva ordinato nel corso del 2000, un Gulfstream V che calcolando il valore d’acquisto e quelli connessi (come tasse e rimessaggio) si avvicina a 200 miliardi. Jobs, poi, possiede 20 milioni d’azioni, equivalenti al 5,71% del totale di AAPL sul mercato.
Va anche detto che nonostante tutti questi benefici che hanno un valore sicuramente competitivo con quello che i suoi colleghi percepiscono lavorando per altre aziende, Jobs nel corso del 2001 ha rinunciato ai benefici concessi ad altri grandi manager Apple come Anderson, Tevanian, Cook e Rubinstein, che hanno tutti avuto un milione di azioni valutate 16,81 dollari l’una. Si calcola che per una ipotizzata crescita del 10% annua, alla scadenza fissata del 2001 le azioni possano valere in totale 27 milioni di dollari.
Alle azioni si aggiungono gli stipendi: Fred Anderson ha incassato 657.039 dollari (nel 2000 ne aveva incassati 660.414), Timothy Cooke 452.219 più un addizionale bonus di 500.000 dollari, Jonathan Rubenstein 469.737 e Alvadis Tevanian 460.873 dollari.
Tra gli altri dettagli fiscali si apprende che entro il settembre 2002 Apple pensa di investire 200 milioni di dollari, qualche cosa meno del 2001 quando ha speso in ricerca e sviluppo 232 milioni del 2001.
Infne sempre entro il settettembe, ma del 2003, Apple intende riacquistare 1 milione e mezzo di sue azioni al prezzo di 16,64 dollari l’una per un totale di 25,5 milioni di dollari.