Home Hi-Tech Mobile e Notebook Apple rinnova i portatili: stesso look ma più competitivi

Apple rinnova i portatili: stesso look ma più competitivi

I portatili di Apple sono per diversi motivi sempre al centro dell’attenzione dei consumatori, sia per il design esclusivo (in qualche caso anche maldestramente copiato) sia per la dotazione che li rende, nonostante la pulizia delle linee che sembra celare poche porte, facilmente utilizzabili con qualsiasi periferica del digital Hub.
Per rinnovare radicalmente la propria gamma Apple ha bisogno di processori e schede madri completamente nuove che di solito pero’ debuttano sui modelli desktop.
Dopo il rinnove in Agosto dei PowerMac G4 con l’inserimento del doppio processore, nuova architettura per la RAM, nuovo case per accogliere processori ultrapotenti ma sostanzialmente nessuna nuova porta come Firewire 2 o USB2 (che comunque Apple non potra’ che “sposare” soltanto dopo l’uscita della seconda versione dell’interfaccia veloce di sua invenzione).
Era difficile quindi aspettarsi quindi grandi innovazioni sotto questo punto di vista.
Quello forse che gli utenti attendavano era l’inclusione della tecnologia Bluetooth all’interno della piastra del modello professionale per prendere il posto dell’IRDA scomparsa qualche mese fa nell’ultimo rinnovo di gamma.

Apple ha invece agito su 4 aspetti fondamentali:
– lo “speed bump” dei processori che aumentano di 100 Mhz sui rispettivi modelli di iBook e 200 e oltre Mhz sui Titanium e mantengono la distanza tra i modelli Pro e Consumer per non “confondere” l’utente con un iBook che avrebbe piu’ MHZ di un modello professionale.

– il potenziamento della scheda video che, a parte il modello base di iBook con Radeon da 16 MB passano a 32 o 64 MB di Ram con Radeon Mobility 7500 sui modelli consumer e Radeon Mobility 9000 sui professionali.
Per gli iBook si tratta di una risorsa in piu’ per sfruttare meglio Quartz Extreme, la tecnologia di “rendering 2D” basata su Open GL che permette una maggiore rensposivita’ di Mac OS 10.2.x “Jaguar” e lo sfruttamento dei giochi più recenti che necessitano di una buona velocita’ di elaborazione delle texture e del trattamento dei poligoni.

– l’aumento della capacità  di memorizzazione con tagli di hard disk piu’ grandi che arrivano a 60 GB e soprattutto con l’introduzione sul PowerBook G4 del Superdrive, il masterizzatore di DVD e CD in versione slot Loading e delle dimensioni “slim” per entrare nello spessore ridotto del Titanium.
Apple in questo non e’ arrivata prima proprio per le caratteristiche “morfologiche” del case dei suoi PowerBook che impedivano l’uso di DVD Writer a cassetto gia’ usciti da qualche settimana sul mercato ma può equipaggiare quella che viene definita come una delle migliori workstation video portatili (grazie anche a FinalCut Pro) con l’hardware sufficiente a produrre un DVD professionale in qualunque parte del mondo e in perfetta autonomia.

– ultimo aspetto che assume una grande rilevanza in virtù delle nuove dotazioni e’ il prezzo: le diminuzioni sono consistenti su tutta la gamma ma in particolare evidenti sia nell’iBook base che negli USA passa sotto la storica soglia dei 1000 Dollari e che anche nel nostro paese con un buon cambio Euro/Dollaro si presenta come un’ottima macchina di ingresso al mondo del mac portatile a prezzi ragionevoli, soprattutto pensandolo come dotazione per gli studenti che usufruiranno di ulteriori sconti.
L’iBook nella mani di insegnanti avveduti puo’ diventare sempre piu’ un portatile tuttofare in grado di portare nelle singole aule il centro multimediale di insegnamento piuttosto che confinarlo in spazi dedicati che le classi si contendono.
Grazie alle dimensioni del modello da 12″, al suo basso peso e altrettanto basso ingombro e alla possibilità  di inserire all’interno una scheda wireless, di essere dotato di un’uscita supervideo, di connettività  bluetooth su USB, di alimentare dispositivi firewire esterni, si presenta comunque come primo computer o computer da viaggio o da casa tuttofare in concorrenza con i futuribili Tablet PC ancora da arrivare ma con le stesse identiche potenzialita (senza ovviamente il touch screen e la scrittura diretta su schermo) nel campo del multimediale e dell’accessibilità .

La riduzione più consistente, visto anche il prezzo in assoluto piu’ alto del modello precedente, avviene sul top di gamma, il Titanium G4 che passa da 800 a 1000 Hz, ottiene una scheda video piu’ potente e il masterizzatore DVD ma porta il suo prezzo da 5.422 Euro a 3958 Euro, Iva compresa, diventando di fatto uno dei Mac Portatili, anzi uno dei PC portatili piu’ competitivi sul mercato.
Tanto per fare un paragone facilmente ripetibile il modello 8200 di Dell (casa produttrice che vende solo sul web e non ha tutto l’overhead di Apple sul mercato tradizionale) non ha con Ati 9000, stesso hard disk, scheda Wireless porta firewire senza alimentazione, stessa RAM, XP professional e processore da 1.7 G ma senza superdrive e con un peso ed un’estetica molto meno moderni costa circa 3.433 Euro Iva Compresa.

Cosa non c’è? Dicevamo di Bluetooth che costringe l’utente ad attrezzarsi con il pur economico “dongle” di D-link o produttori equivalenti ma dobbiamo far notare anche l’assenza di ingresso audio (ormai re-introdotto su tutta la gamma) sull’iBook e di una uscita Audio digitale sul Ti che avrebbe permesso di avere un perfetto Home Teather PC portatile con una scheda video di tutto rispetto, una uscita video senza compromessi (il DVI si puo’ collegare direttamente a molti proiettori di alta gamma) ma anche a questo si potrà  rimediare con una interfaccina esterna su USB come la Sonica di M-Audio.

Avranno successo?
Abbassare il prezzo di ingresso al mondo del Mac portatile è indubbiamente un’ottima mossa, portare il Titanium a prezzi meno stratosferici pure… ma è importante che i consumatori capiscano i vantaggi di avere una soluzione integrata, ottime applicazioni gia’ inserite e intercomunicanti con facilita’ e un delizioso sistema operativo con solide fondamenta (Unix) che con il nuovo hardware non faccia rimpiangere i Mhz (veri o falsi) sbandierati dalla concorrenza Intel/Windows/AMD.

Vi lasciamo alla lettura delle nostre tabelle a confronto per iBook e Titanium oltre agli articoli specifici su Processori e Schede Grafiche che trovate già  in linea.

I commenti dei nostri lettori sul rinnovo della gamma dei portatili partono da questa pagina del nostro Forum.

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