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Apple, uno sguardo al 2005

E’ stato un anno intenso, frenetico, traboccante di novità  e di successi, senza precedenti. Per descrivere gli ultimi 12 mesi di Apple si possono usare tutti gli aggettivi che si desiderano senza timore di essere tacciati di sconfinamento nell’iperbole o di eccedere con i superlativi perché davvero i 12 mesi passati e che si vanno a concludere hanno pochi confronti (forse nessuno) con il passato.

Nel corso del 2005 non solo Apple ha lanciato nuovi prodotti, tutti di grande successo e ha consolidato la strategia musicale, ma ha anche aperto nuove strade (quella, ad esempio, del video ad alta definizione) e annunciato quella che potrebbe essere la più importante rivoluzione dal lancio del Macintosh: il passaggio ai processori Intel.

Il 2005 di Apple è stato però anche molto altro: record storici in borsa e battaglia contro i siti dediti alle indiscrezioni, alleanze strategiche con i network televisivi americani e patto con Motorola per il primo cellulare con iTunes, il lancio di Tiger e i record di vendita dei brani musicali.
In questo articolo passeremo in rassegna tutte le date più importanti del mondo Mac aiutandoci con gli articoli pubblicati da Macitynet per un ripasso di quello che non si deve avere timore di definire un anno storico.

GENNAIO
L’anno si apre subito con il botto per Apple. Al Macworld Expo di San Francisco inaugurato il 10 gennaio, Apple annuncia l’iPod shuffle e il Mac mini . Il primo è un lettore basato su memoria flash, le cui caratteristiche il cui aspetto sono stati anticipati con uno scoop mondiale da Macity; il secondo era stato preannunciato da varie indiscrezioni e rappresenta un tentativo (che si dimostrerà  di successo) di invadere il mercato dei prodotti a basso costo. Apple sempre al Macworld presenta anche una suite (iWork) che include un nuovo programma per la scrittura denominato Pages che prende il posto di AppleWorks.

Sempre a gennaio Apple annuncia un trimestre fiscale da record con il quale per la prima volta ha avvicinato la soglia dei 5 milioni di iPod venduti ma con cui, soprattutto, batte tutti i record storici di fatturato e di profitto. A fine mese, dopo avere fatto sapere di essere riuscita nell’impresa di vendere 1000 canzoni al minuto (e 250 milioni in totale), presenta presenta i nuovi portatili con velocità  di processore incrementata, nuovi schermi e nuove soluzioni per il wireless.

FEBBRAIO
Il mese di febbraio comincia con l’annuncio del “due per uno” nelle azioni. Uno split azionario finalizzato a ridurre il prezzo d’ingresso per chi decide di acquistare AAPL, che ormai veleggia intorno gli 80 dollari. Quando lo split viene attuato, il 28 febbraio, le quotazioni di Apple sono vicine ai 90$. A fine mese un nuovo importante evento, il lancio degli iPod mini da 6 GB e il ribasso di costi di tutta la linea iPod . Si tratterà  dell’ultimo evento di rilievo a riguardare il player, prima della grande rivoluzione d’autunno che porterà  alla scomparsa proprio dell’iPod mini.

MARZO
Mese con poche novità  di grande rilievo quello di marzo, anche se non mancano date da segnare sul calendario. Apple, ad esempio, fa sapere di avere raddoppiato le vendite su iTunes toccando i 300 milioni di brani e ottiene da un tribunale l’autorizzazione ad imporre ad alcuni siti dediti alle indiscrezioni il disvelamento delle loro fonti. Quest’ultimo evento viene seguito con grande attenzione dalla stampa americana che vede a rischio la tutela della libertà  di parola. Apple aderisce al consorzio Blu-ray , per i DVD ad alta capacità  e per il video ad alta definizione.

APRILE
Aprile è un mese ricco di molte novità . Il 12 del mese Apple annuncia che a fine mese (per la precisione il 29) rilascerà  l’atteso sistema operativo Tiger, ovvero Mac OS 10.4. Il giorno successivo, con poca sorpresa Cupertino rende noti risultati finanziari superiori alle attese ma qualche analista vede nel ribasso dei prezzi qualche segno di debolezza e il mercato punisce AAPL con il ribasso record dell’anno: -10%. Il giorno 18 è la parte di Cupertino che si occupa di prodotti professionali a farsi sentire, con lanciando sul mercato una suite che include le applicazioni Final Cut Pro, Motion e DVD Studio Pro oltre che il nuovo Soundtrack Pro. 10 giorni dopo arriva Anche un aggiornamento dei PowerMac . Finalmente poi ecco Tiger che arriva puntuale anche nel nostro paese.

MAGGIO
In maggio Apple aggiorna la linea iMac ed eMac e rilascia una versione di iTunes capace anche di riprodurre video, contestualmente all’apertura degli iTunes Music store nordici . Ma la notizia più clamorosa del mese arriva il 23, quando per la prima volta una voce molto autorevole fornisce dettagli sul passaggio di Apple ad Intel . Si tratta di un articolo del Wall Street Journal che anticipa tutti su un evento che sarà  annunciato ufficialmente di lì a qualche giorno.

GIUGNO
Il giorno che sconvolge la storia di Apple è 6 giugno data in cui sul palco della WWDC, la conferenza degli sviluppatori Apple, sale Paul Otellini CEO di Intel per annunciare, assieme a Jobs, che entro due anni e a partire dal 2006, i chip Pentium (e i loro successori) prenderanno il posto dei PPC di Intel e Freescale. La notizia segna il mese facendo passare in secondo piano eventi come la canzone numero 50 milioni degli iTunes Music Store europei e il lancio dell’iTunes che supporta il Podcasting

LUGLIO
Il mese di luglio si apre con il conto alla rovescia (con concorso) per il mezzo miliardo di canzoni vendute su iTunes Music Store; il traguardo viene tagliato il 18 luglio . Il 13 del mese vengono annunciati risultati fiscali , come da molto tempo a questa parte, ottimi e a fine mese Apple presenta a nuovi iBook e un ritocco ai Mac mini .

AGOSTO
Il 2 agosto, a sorpresa, Apple presenta il Migthy Mouse , il primo mouse Apple con più di un bottone. La periferica, inizialmente venduta separatamente, diventerà  parte del bundle venduto in abbinamento con alcuni computer Mac. Qualche giorno dopo apre l’iTunes Music Store giapponese , colmando una lacuna molto rilevante nella costellazione di negozi per la musica digitale di Cupertino.

SETTEMBRE
Con settembre si apre l’autunno dei grandi annunci. La data che tutti si erano già  segnati sul calendario, dopo qualche indiscrezione, è quella del 7 settembre. In quel giorno Apple introduce l’iPod nano . Il player, frutto degli accordi particolari che Cupertino ha raggiunto con Samsung che le fornisce le NAND, è il più economico, nel rapporto tra capacità  e prezzo, dei player flash sul mercato. Nel corso della stessa giornata viene anche presentato il primo cellulare con iTunes, si tratta del ROKR di Motorola che suscita subito molte critiche. Arriva anche iTunes 5 che cambia look e grafica, oltre ad introdurre il supporto al Mactorola. A metà  mese ecco la notizia della cancellazione del Macworld Expo estivo che si è tenuto per due anni a Boston. La fiera non era più sotto i riflettori da tempo, da quando Apple aveva di fatto levato il suo supporto ufficiale. A fine mese è in programma Apple Expo di Parigi per il quale qualcuno si attende qualche annuncio importante, ma in realtà  l’intero evento, nonostante la presenza di Jobs, si rivelerà  privo di annunci di Cupertino . A fine mese comincia ad echeggiare per la prima volta un problema che diventerà  uno dei leit motivi dell’ultimo scorcio dell’anno: l’eccessiva delicatezza dello schermo e delle plastiche dell’iPod nano, troppo propenso a graffiarsi.

OTTOBRE
Il mese, che ancora una volta presenterà  nuovi prodotti, comincia con l’annuncio dei risultati fiscali che nonostante gli usuali record preoccupa gli investitori per il fatto che il target di vendita degli iPod annunciato da qualche esperto non viene raggiunto. Il mercato prova a speculare sugli eventi e spinge al ribasso il titolo, ma il calo dura solo un giorno. Tutto comunque passa in second’ordine quando il 12 ottobre Apple annuncia il nuovo iMac , che include l’applicazione per il multimedia Front Row, e i nuovi iPod video. Cupertino apre anche un negozio video. Ma la raffica di novità  non è ancora finita visto che sette giorni dopo, il 14 ottobre, Apple lancia anche i primi PowerMac con processore dual core e accanto ad essi rinnova, anche se solo con qualche ritocco, i PowerBook. Arriva anche Aperture, un software per l’editing professionale delle foto digitali. A fine mese infine viene lanciata la prima di una serie (saranno alla fine sei) cause per i graffi troppo facili su iPod nano. Apple si consola con la conferma di avere colto nel segno con la svolta dell’iPod video, visto che annuncia di essere riuscita a vendere un milione di filmati in meno di 20 giorni.

NOVEMBRE
I problemi che derivano ad Apple per i graffi facili all’iPod nano si espandono oltre i confini nazionali con una causa extra-americana . Ad inizio mese comincia a circolare una voce che ora viene considerata qualche cosa più che tale: Apple anticiperà  la migrazione ad Intel con il lancio già  a gennaio di un Mac mini (o un iBook) con processore x86. Sempre a novembre balza agli onori della cronaca l’ipotesi che la seconda nazione europea ad avere negozi Apple sarà  l’Italia . Una volta ufficializzata la notizia, Macitynet per primo fa sapere che lo store sarà  collocato nel centro commerciale Roma Est.

DICEMBRE
Poche novità  e momenti salienti nella vita di Apple nel mese di dicembre che trascorre con la società  di Cupertino a coltivare i successi nei canali commerciali dove domina le liste dei regali. A testimonianza del fatto che iPod e le strategie di Apple funzionano si apprende che Apple è il sito a maggior tasso di crescita di visite su Internet e che Amazon conquista il record tutti i tempi delle vendite grazie ad iPod . Da segnalare, sempre a dicembre, il taglio del traguardo dei 100 milioni di brani venduti sui negozi europei di iTunes. Il superpremio da 13.000 euro di valore assegnato a chi avrebbe acquistato il brano del record va ad un Belga.

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