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Le notizie sul Mondo Apple dal 1996: Reportage da fiere ed eventi, recensioni, news con particolare riguardo al mondo Mac e Hi-Tech.

Questa notte il giudizio su Microsoft

Il giudizio finale su Microsoft arriverà  questa sera, intorno alla mezzanotte. La sentenza verrebbe quindi anticipata rispetto alla presunta data del prossimo venerdì e questo per frenare la speculazione che sta colpendo duramente il titolo MSFT. A poche ore dall'apertura il titolo della società  di Redmond, infatti, fa segnare un ribasso record di oltre il 13% e il crollo ha trascinato al ribasso tutti i titoli del Nasdaq che al momento in cui scriviamo perde oltre il 4%. Sarebbe la paura di sanzioni particolarmente punitive nei confronti di Microsoft ad avere indotto gli operatori di borsa a sbarazzarsi dei titoli della società  di Redmond provocando uno scossone a tutto il mercato. Proprio per impedire manovre di speculatori che potrebbero danneggiare l'intero Nasdaq Jackson avrebbe deciso di anticipare la sentenza. Macity seguirà  da vicino gli eventi.

Gli Italiani vogliono Airport. L’omologazione dove’è?

Enorme successo per Airport. Il dispositivo per reti senza fili ha fatto il suo debutto ufficiale in una rassegna Italiana nel corso del FuturShow di Bologna, che si chiude proprio oggi. Messo in vendita presso lo stand si Silene [sponsor] è stato acquistato in decine di esemplari dimostrando che in Italia c'è grande voglia e interesse per un prodotto di questo tipo. Airport e la base Station sono stati al centro anche dell'interesse di media nazionali tra cui il TG di Rai 3 che ha aperto un servizio da Bologna proprio con un primo piano di una Airport Station e una sommaria descrizione delle funzionalità  della rete senza fili di Apple. Ancora di Airport si occupa oggi ZDNet Italia con un altro sintetico articolo nel quale però si descrive in maniera piuttosto precisa le possibilità  cui dà  esso da accesso. Ora la spinta decisiva per il lancio dovrebbe giungere dall'omologazione ufficiale che in Italia, tarda ad arrivare.

WindowsMe, rilascio vicino, continuano i guai

Windows Millenium Edition, meglio noto come WindowsMe (letteralmente "Windowsvizzami", un invito che a qualcuno suonerà  raccapricciante), il successore di Windows 98, marcia a tappe forzate verso la release finale. Che non manchi moltissimo al completamento del codice lo si apprende da ZDNet secondo cui i produttori di PC hanno bisogno del codice finale all'inizio del terzo quarto fiscale per riuscire a spedire nei canali un numero sufficiente di macchine in vista del Natale. Prooprio la fine dell'anno, infatti, è stato indicata da Microsofto come il periodo dell'anno in cui farà  il suo debutto il nuovo Os di fascia consumer. Tempi stretti, insomma, per un prodotto che a giudizio di molti beta testers è ancora instabile e problematico in fatto di compatibilità . E che ci siano ancora molti problemi da risolvere lo ammette la stessa Microsoft, in una nota ai beta testers spediata lo scorso giovedì.

Palm, risultati fiscali da record

Risultati fiscali eccezionali per Palm. I l fatturato della società  che produce il Pilot è stato del 116% più alto rispetto all'anno scorso raggiungendo la soglia di 272 milioni di dollari. Un dato di enorme rilievo anche se conseguito prevalentemente grazie agli elevatissimi margini di guadagno, il 43,6%, il più alto di tutta l'industria informatica. Solo per fare un paragone Apple, che tra i produttori di desktop è ancora oggi la società  con il maggio margine operativo, dichiara un 26% di margine di guadagno. Nonostante questi ottimi indicatori il titolo Palm incorpora un valore che appare più alto rispetto a quello determinato dalla sua operatività  sul mercato. Come nota MacObserver, avesso lo stesso prezzo per guadagno le sue azioni dovrebbero valere intorno ai 4000$. In aggiunta a ciò gli analisti prevedono difficoltà  di approvvigionamento per gli schermi a cristalli liquidi e flash memory e una concorrenza molto accesa lanciata dal PocketPc prodotto su design Microsoft ed assemblato da produttori come Compaq e Sharp.

Craccato il libro elettronico di King

Craccare è una filosofia, non un'esigenza determinata dall'esigenza o dalla mania del risparmio. Un'assioma che ronza nella testa a molti di coloro che si battono contro la pirateria informatica e che determina sfiducia nei confronti di ogni tipo di provvedimento, compreso i bassi costi del software, per fermare le copie illegali. Chi la pensa così avrà  certamente trovato una conferma nella notizia che la criptazione di Riding The Bullet, la novella di King distribuita in formato elettronico e leggibile a pagamento stata violata dai pirati informatici. Grazie ad una chiave universale gli appassionati di King possono risparmiare "ben" 2,50$, poco più di 5000 lire, una cifra ridicola e che teoricamente avrebbe dovuto indurre, invece che a copiare ad acquistare il volumetto elettronico. Ma evidentemente, come si diceva all'inizio, la copia di files è una filosofia e non un'esigenza economica.

Abbonarsi a Tin con IE: impossibile

Problemi a registrare il vostro abbonamento, gratuito con ClubNet a pagamento con TIN, usando i moduli on line di Telecom? Non siete gli unici. Nei giorni scorsi Macity ha ricevuto alcune mail da utenti che, dopo avere immesso i propri dati e compilati tutti i campi a disposizione non sono stati in grado di approvare le clausole finali. Perchè? Semplice, chi ha scritto le pagine Web della registrazione di Telecom non le ha testate con un Mac e con IE. Il risultato è che la pagina di sigla del contratto semplicemente non rileva i radio buttons e, dunque, impedisce di finalizzare il contratto. La soluzione? Secondo il supporto di Telecom, basterebbe usare Netscape invece di Internet Explorer. Semplice, ma solo a prima vista. Infatti Tin e ClubNet forniscono nel loro pacchetto per la connessione proprio Internet Explorer e non Netscape. In aggiunta a ciò i nuovi Mac hanno come browser prefigurato per registrarsi ad un servizio Internet gratuito Internet Explorer e non Netscape. àˆ, dunque, chiaro come il "bug" non è di poco conto ed in grado di confondere e mettere in difficoltà  tutti gli utenti alle prime armi. E non pare che Telecom abbia preso molto a cuore il problema, come si può dedurre da questo mail che abbiamo ricevuto da un amico che preferisce restare anonimo.

Schede di upgrading, rischio di “frittura”

Pensate di aggiornare i vostri G3 con una scheda di upgrading a G3 o G4? Prima controllate bene la scheda madre e verificate che essa non utilizzi un VRM (Voltage Regulator Module) prodotto da Royal Technology. Se fosse così, infatti, la scheda verrebbe permanentemente daneggiata e nessuno, nè il produttore dell'aggiornamento nè tanto meno Apple (che non pubblicizza le sue macchine come aggiornabili) vi verrebbe incontro per sostituirla. Alla base del problema, segnalato da MacWorld (che ha una foto descrittiva della scheda madre) un difetto del VRM di Royal che fornisce alla processore montato sulla scheda di aggiornamento un voltaggio non adeguato provocando danni irreparabili a processore. L'uso di questo tipo di VRM sembra sia piuttosto raro sulle schede madri di Apple (pare siano stati montati solo sulle prime versioni di G3 beige a 333 MHz, la maggior parte usa invece VRM di Raytheon) ma alcuni produttori come Newer technology includono ora un manualetto che istruisce su come verificare quale tipo di controller sia montato. Ovviamente se non pensate di aggiornare il vostro Mac il dispositivo di Royal non provoca alcun problema al processore originale.

Aladdin, nuovi prodotti

Aladdin ha cominciato a distribuire MacTuner, un programma che consente di ascoltare in RealVideo e RealAudio oltre 1900 differenti stazioni radio della polizia, vigili del fuoco e torri di controllo attivi sul territorio americano, recentemente acquistato Trexar. Contestualmente Aladdin ha anche cominciato la commercializzazione di Weather Tracker, un software, sempre prodotto da Trexar, che consente di connettersi a vari servizi meteorologici e avere le condizioni del clima in tempo reale per moltissime città  del mondo.

ADSL gratis negli USA

ADSL gratis? Se qualcuno pensasse che un servizio Internet ad alta velocità  senza alcun costo è un sogno irrealizzabile, dovrebbe cominciare a ricredersi. Negli USA, infatti, è partita in questo week end la prima offerta completamente gratis di ADSL e la propone Broadband Digital Group. I clienti che decideranno di aderire ad un programma di raccolta dati per il marketing potranno navigare a 144 kilobit per secondo senza sborsare una sola lira. Un'offerta interessante e che potrebbe fare scuola se il modello di finanziamento adottato riuscirà  a sfondare. Infatti, al di là  della raccolta di informazioni per il marketing, non sufficiente a tenere in piedi una struttura così costosa, Broadband spera di poter convincere gli abbonati al servizio gratuito a pagare qualche cosa per un servizio "premium" a velocità  più elevate e con servizi garantiti. Al momento la proposta ha già  riscosso un enorme successo: Broadband non riesce a soddisfare tutti, gli abbonati sono già  700.000 e dovrebbero diventare il doppio prima della fine dell'anno. La metà  di questi dovrebbe essere a pagamento.

Intel, oltre il GHz prima della fine dell’anno

I processori PC hanno appena raggiunto il traguardo del GHz, i produttori non sono ancora riusciti a rifornire il mercato ma c'è già  chi pensa a superare il limite del miliardo di Hertz. Si tratta di Intel che in alcuni incontri informali ha già  dichiarato che i suoi chip dovrebbero girare intorno a 1.2 GHz prima della fine dell'anno. Lo chiederebbe il mercato dei costruttori di PC ma anche la competizione don AMD che, secondo alcun fonti, potrebbe essere costretta in questa evenienza ad accelerare la produzione del suo Athlon di seconda generazione per tenere botta alla concorrente. Al momento, però, in Intel si stanno considerando anche altre opzioni Infatti Intel potrebbe decidere di non spingere troppo oltre le prestazioni dell'attuale chip Coppermine, per accelerare il lancio nel mercato di fascia alta il lancio di Willamette. In questo modo i costruttori di computer avrebbero a disposizione una doppia scelta, dauna parte gli attuali Pentium con buone prestazioni e prezzi più bassi, dall'altra Coppermine, con prezzi più alti ma anche prestazioni più elevate. Teoricamente, infatti, Coppermine potrebbe arrivare fino a 1.5 GHz, la stessa velocità  a cui dovrebbe debuttare Willamette.

Microsoft: mediazione fallita. Venerdì la sentenza?

Ora è ufficiale: il tentativo di trovare una soluzione mediata tra Microsoft e Dipartimento di Giustizia si è chiuso con un insuccesso. Lo ha annunciato nella giornata di ieri il giudice Posner, incaricato dal gudice Jackson di trovare un accordo tra le due parti in causa. "Sono spiacente di annunciare la conclusione dei miei tentativi di mediazione nel caso antitrust di Microsoft", ha dichiatato ieri in una breve nota alla stampa Posner.

Gassée: “Mai BeOs su G3 e G4”

Se qualcuno, sulla scorta di un comunicato stampa ambiguo emesso da Be, si fosse fatto venire strane fantasie sulla possibilità  che BeOspotesse davvero girare su G3 e G4 dovrebbe dare un'occhiata questa edizione della newsletter a della società  controllata da Gassée. Nell'articolo in questione si spiega che prima di poter prendere una decisione sull'ipotesi di produrre un sistema operativo per la piattaforma PPC "standard" proposta gratuitamente da IBM a tutti produttori intenzionati a distribuire macchine con in bundle Linux, Be deve avere accesso ad informazioni precise sul chipset in uso e su da chi e come verranno mantenute e aggiornate queste schede madri. La riflessione sul chipset è l'occasione per Gassée di spiegare perchè non è possibile per Be produrrre software per macchine Apple.

Microware non si arrende: appello su MacOs 9

Microware non si arrende. La società  che ha querelato Apple per uso illegale del nome MacOs 9, ha infatti annunciato che, nonostante la sentenza a lei sfavorevole di due settimane fa, proporrà  appello. "Abbiamo registrato il nome "Os 9.0" nel 1989 e riteniamo di avere il diritto di utilizzarlo in esclusiva". Le accuse di Microware, il cui sistema operativo gestisce sistemi integrati e chip in uso in dispositivi senza fili e cellulari, a Apple erano state respinte con la giustificazione che la società  di Cupertino aveva usato il nome "in buona fede". In aggiunta a ciò, Robert Pratt il giudice dello Iowa che ha pronunciato la sentenza, ha anche ritenuto che i campi di commercializzazione sono tanto diversi da non poter indurre i clienti in confusione.

Jobs, il più povero del reame (o giù di lì…)

Steve Jobs è il numero uno in una classifica di Bloomberg che comprende i 20 tra i meno pagati CEO del mondo. Il fondatore e leader di Apple, con un solo dollaro guida la classifica dei "poverini". La graduatoria è stata compilata tenendo conto di variabili aggiuntive al semplice stipendio (dimensione dell'azienza, profitti, dipendenti), questa la ragione per cui al secondo posto compare un nome come Jeff Bezos, di Amazon, e vengono elencati anche Michael Eisner di Disney e lo stesso Bill Gates di Microsoft. Ricordiamo che negli USA, in realtà , lo stipendio annuo è solo una piccola parte della remunerazione dei dirigenti di primo piano che riscuotono i divedendi delle azioni che vengono loro conferite come incentivo e godono di benefits molto ricchi.

IBM e Motorola, fragile tregua?

IBM non ha acquistato in licenza Altivec. Ha solo acquistato i diritti di produrre chip G4 dotati di AltiVec. Questa la più importante precisazione in un articolo pubblicato oggi da ZDNet e che per il resto non rappresenta che una rimasticatura, senza alcuna reale novità , di voci raccolte nei giorni scorsi da MacUser UK che a sua volta aveva semplicemente riordinato una serie di indiscrezioni più che note sul futuro di G4. ZDnet, citando il giornale inglese, afferma che prima dell'autunno vedremo una versione a velocità  incrementata dell'attuale processore e che all'inzio del 2001 PPC 7400 dovrebbe arrivare a 1 GHz. Notizie più che note e ufficializzate dalla stessa Motorola nel corso della conferenza dei processori dello scorso autunno. In chiusura, invece, il dettaglio interessante cui facevamo cenno poco più sopra. IBM contribuirà  alla produzione di G4 ma non utilizzerà  la principale tecnologia che lo caratterizza, AltiVec, altrove che non nei processori che venderà  ad Apple.

AAPL: batosta nella giornata nera del Nasdaq

Nella pessima giornata di ieri del Nasdaq (-4.04%) le cose sono andate anche peggio per Apple. Il titolo AAPL è stato infatti riportato sulla terra dagli investitori che stanno riposizionando i loro portafogli in vista dei rendiconti fiscali. Alla chiusura del mercato le azioni della società  avevano fatto segnare un devastante -7,49% lasciando sul terreno più di 10$.

3dfx anche sui portatili?

Anche gli utenti Powerbook potranno avere a disposizione tra breve una scelta sulle schede di accelerazione 3D? Al momento è ancora molto presto per poter dare una risposta definitiva a questa domanda, ma sembra che all'orizzonte possa profilarsi qualche cosa di interessante e a fare da protagonista di questo altro epocale cambiamento ci potrebbe di nuovo essere 3dfx. La società  che per prima, in un primo tempo indirettamente ma ora anche direttamente con le nuove VSA-100, ha portato su Mac la disponibilità  di chip d'accelerazione alternativi a quelli di ATI, lascia infatti intendere di avere messo allo studio una scheda 3D per portatili.

Stephen King per MacOs

Ora anche gli utenti Mac americani (e tutti coloro che sanno leggere e comprendono bene l'inglese) possono ora acquistare il nuovo libro "Riding the Bullet" scritto da Stephen King anche se usano un Mac. Amazon, infatti, ha superato le difficoltà  che altri rivenditori del volume distribuito in formato elettronico parevanpo avere utilizzando PDF Merchant. Grazie a a questa tecnologia di Adobe, infatti, diventa possibile distribuire documenti in PDF criptati direttamente sul server e leggibili solo da una chiave in acquistata dall'utente denominata Web Buy. "Ridin the Bullet" è il primo libro che usa l'accoppiata PDF Merchant e Web Buy per proporre una lettura a pagamento di un libro elettronico e funziona anche su Mac. Ricordiamo che fino a qualche giorno fa il libro di King non era leggibile che dagli utenti PC per la scelta incomprensibile, di usare una tecologia chiamata Glassbook. Scelta che diventa ancora meno comprensibile se si pensa che lo stesso Stephen King si dichiara da tempo appassionato utente Mac.

Giochi piratati in vendita, guai legali per Yahoo

Guai legali in vista per Yahoo. Alcuni grandi produttori di giochi, come Electronic Arts, Nintendo e Sega, hanno infatti querelato il più grande sito Internet del mondo per la vendita di prodotti piratati. Copie illegali di alcuni dei primari produttori e sviluppatori hanno fatto la loro comparsa nei siti dedicati alle aste e alla vendita on line promossi da Yahoo scatenando la richiesta di danni per 100.000$ per infrazione delle leggi sul Copyright e di 2.500$ per ogni copia pirata venduta. "Yahoo - si legge in un comunicato stampa - ha allestito un enorme mercato delle pulci virtuale su cui si trova di tutto e tra quest tutto ci sono anche giochi in copie pirata. Se la stessa cosa fosse accaduta per strada avremmo chiamato la polizia e il rivenditore sarebbe stato corresponsabile di questa situazione".

Usb 2 non sfida ancora FireWire

USB 2 fa progressi ma è ancora piuttosto distante dall'inizio della sua diffusione di massa. Questo quanto si deduce leggendo un articolo pubblicato da FireWire World nel quale vengono forniti dettagli sulla dimostrazione che Intel, che promuove lo standard, ha fatto del successore dell'attuale implementazione di USB nel corso di un incontro riservato agli sviluppatori.

MOSR: iMac senza monitor?

Una versione senza monitor di iMac. Questa la suggestiva, ma anche difficilmente credibile, ipotesi lanciata da MacOs Rumors. Il sito sostiene che la macchina sarebbe una sorta di ponte tra la versione "all in one" delle macchine di Apple e quelle destinate al mercato hi-end. In realtà  si tratterebbe di un'inutile complicazione della linea ma anche di uno snaturamento della filosofia di semplicità  e immediatezza che ha sempre contraddistinto fin dal lancio iMac.

MacOs X a lungo prodotto solo per PPC

Il port di Darwin per Intel resta uno dei temi caldi del momento. Al proposito, anche recentemente, sono stati scritti moltissimi editoriali e tratte molte conclusioni (molte delle quali, ci pare, anche a sproposito). Tra le tante la più sensata ci pare essere quella pubblicata oggi da MacWelt che, dopo avere analizzato tutte le prospettive della vicenda conclude come "Apple ancora a lungo resterà  un prodotto solo per PowerPc".

Nuovi Mac prima della fine dell’anno (ma va!?!)

Versioni a 800 MHz di G4 prima della fine dell'anno, oltre il GHz prima di marzo del prossimo. L'indiscrezione (ma anche in questo come in molti altri casi) saebbe forse meglio parlare di deduzione, è di MacUser UK. Il giornale riprende e riordina una serie di voci circolare con insistenza nei giorni scorsi, tra cui la possibilità  che Motorola stia testando versioni prototipali del G4 Nitro, una sorta di G4e, capace di superare gli attuali limiti di PPC 7400. In questa ottica la prospettiva che nuove versioni dei desktop di fascia alta intorno a 800 MHz possano fare la comparsa prima della fine dell'anno appare credibile. hi scrive queste note ritiene però più probabile che Apple possa approfittare del grande show di luglio di New York sia per introdurre versioni a velocità  più alta che motherboards multiprocessore. Ben difficilmente la società  di Cupertino potrebbe tenere il campo contro il dilagare delle velocità  degli Intel nelle condizioni in cui si trova oggi. Ma anche queste sono solo opinioni e anche abbastanza scontate. Così come sono opinioni, sempre espresse da MacUser, il fatto che nel corso della WWDC di San José non vedremo nuovo harware. In questo caso però pensiamo che il giornale inglese possa essere nel giusto. La conferenza deve focalizzare la sua attenzione su MacOs X; presentare nuove macchine corre il rischio di distrarre dal punto focale principale.

Torna Lara Croft

Anche l'ultima avventura di Lara Croft, Tomb Raider The Last Revelation, sarà  convertito per Mac. Lo ha annunciato ieri Aspyr Media con alcune dichiarazioni a siti Web specializzati in giochi. "Con Alien Crossfire di Sid Meier e Deus Ex - ha detto Amy Torres portavoce della società  - abbiamo in serbo molte altre sorprese che riveleremo nel mese di maggio, quando sarà  on line il nostro nuovo sito. Per quel momento possiamo già  dire che uno dei giochi copertina sarà  Tomb Raider The Last Revelation".

Dvorak: “FireWire in agonia”

John Dvorak in un corsivo per PC Magazine (non ancora disponibile on line) decreta l'agonia di FireWire e la sua prossima fine. Il suo posto verrebbe preso dal nuovo standard seriale ATA che costa meno ed è più veloce. "Fino a quando Apple non rinuncerà  alle royalites su FireWire - sostiene Dvorak - Apple sarà  l'unica piattaforma ad utilizzarlo. Quando vedremo sparire dalle telecamere le connessioni FireWire sapremo che IEEE 1394 è finito". In passato Dvorak aveva predetto in rapida successione, la morte di Apple, il completo insuccesso di iMac e il ripudio di iBook da parte dei veri "maschi" del computer. Se il passato vale da insegnamento se ne deve dedurre che FireWire è atteso da un luminoso futuro (Grazie a Fabio Zambelli)

Canoma ad Adobe

Primo acquirente di prodotti MetaCreations/MetaStream (il nuovo nome assunto dopo il cambiamento strategico dell'attivià ). La società  un tempo leader nella produzione di software per il fotoritocco con un'interfaccia innovativa ha annunciato di avere raggiunto un accordo con Adobe per l'acquisto delle tecnologie utilizzate da Canoma. La cessione del sofware, capace di creare modelli 3D da fotografie e disegni, sarà  alla base della strategia di Adobe per la creazione di un software che porti il 3D su Internet e nell'eCommerce. Adobe nell'ambito dell'accordo d'acquisto, supporterà  anche il formato proprietario per la visualizzazione sul web di immagini in 3D di MetaStream.

Ati Rage Mobility, chip da precursori

Grandi elogi per ATI è difficile sentirne nel mondo PC. In molti ai chip della società  canadese preferiscono, per differenti ragioni ma essenzialmente per la potenza nell'accelerazione 3D, Nvidia e 3dfx e tra gli estimatori dei concorrenti dello standard in uso su Apple c'è il competente Sharky Extreme che in passato non ha fatto mistero di non avere enorme considerazione in ATI come scheda per il 3D. Ma a tutto c'è un'eccezione e ieri il sito ha avuto occasione per conferire ad un prodotto ATI la palma del migliore nel suo settore. Si tratta della schea ATI Rage Mobility che viene elogiata per il suo basso consumo, la velocità  nel 3D e la scarsa dispersione di calore.

Media Toolbar di IE, nessun problema legale

Nessun problema legale per la Media Toolbar di Internet Explorer. Lo confema il sempre molto ben informato (nelle cose che accadono in casa Microsoft) Maccentral. "Nessun problema legale - dice Irving Kwong, product manager di Internet Explorer. Stiamo solamente concludendo alcuni accordi con società  che forniranno i "contenuti" alla Media Toolbar, accordi che non sono ancora terminati. Quando ogni cosa sarà  al suo posto la funzionalità  verrà  implementata".
C’erano una volta TriMedia e Apple

C’erano una volta TriMedia e Apple

Chi ricorda il chip TriMedia di Philips?

Marcia indietro (o quasi) su BeOs per PPC

BeOs per PowerPc ma solo (e forse) pre-G3. Un post di Maccentral corregge quanto il giornale on line aveva scritto questa notte quando aveva supposto che la versione Pro del sistema operativo di Gassee avrebbe avuto anche un'incarnazione Mac. A conferma il sito citava un comunicato stampa della stessa Be che presentava la versione Pro (quella messa in vendita, al contrario della gratuita Free-Be) come compatibile con PPC. "In realtà  - dice oggi Maccentral - Be è compatibile solo con i sistemi PowerPc pre-G3. Anzi - aggiunge un articolo compilato con la consulenza di un lettore - la compatibilità  con le versione 601/603 e 604 non è neppure garantita in tutte le configurazioni". Questa mattina Macity aveva già  fatto notare che il comunicato di Be era solo parzialmente corretto in quanto ometteva di dire che tra dalle CPU PPC compatibili erano esclusi i G3 e i G4, ormai quasi la maggioranza delle macchine Mac in circolazione. Apple ha sempre rifiutato, infatti, di fornire la consulenza e poi le ROM per consentire a Be di girare sui più recenti dei suoi computers.

Patch per Poser

MetaCreations ha rilasciato la versione 4.02 di Poser. Il patch ripara a numerosi bug del software per la creazione di figure umane.

Seagate cambia padrone

Seagate, una delle più importanti società  al mondo nella produzione di hard disk, verrà  acquistatata dal produttore di software Veritas e da un gruppo di invesitori in una complessa operazione di mercato che dovrebbe movimentare 20 miliardi di dollari. La cessione era l'unica alternativa emersa negli ultimi giorni per una società  i cui profitti erano stati erosi da un mercato sempre più spietato e competitivo e che si trovava in difficoltà  finanziarie. Seagate, che ora annuncia di progettare piani per l'Internet Economy, è stata una dei pionieri della rivoluzione dei computer fornendo le maggiori società  del mondo agli albori dell'era digitale, tra queste anche Apple.
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