Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Finanza e Mercato » Chip e malumori: perché i dipendenti di TSMC minacciano uno sciopero storico

Chip e malumori: perché i dipendenti di TSMC minacciano uno sciopero storico

Sale la tensione tra i dipendenti di TSMC, che stanno valutando l’ipotesi di sindacalizzarsi e incrociare le braccia. A far scattare la protesta sono le indiscrezioni, lanciate da DigiTimes, su un possibile taglio del 15% ai bonus di rendimento. Il malcontento esplode in un momento paradossale: nel primo trimestre, il colosso dei semiconduttori ha registrato un utile netto record di 572,5 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (17,9 miliardi di dollari), segnando un +58% su base annua grazie al boom dell’intelligenza artificiale.

I lavoratori lamentano lo stop alla storica prassi aziendale che prevedeva la redistribuzione di circa il 13% degli utili non distribuiti, e guardano al recente e generoso accordo sindacale di Samsung come a un modello. Da parte sua, TSMC ha cercato di gettare acqua sul fuoco, dichiarando che i bonus di partecipazione agli utili cresceranno nel 2026 a un ritmo più sostenuto rispetto al 2025, ribadendo la propria responsabilità sociale nel Paese.

Le cifre della discordia e il “modello Samsung”

Il presunto taglio, secondo gli analisti citati dai media sudcoreani e taiwanesi, risiede nel programma di investimenti in conto capitale (capex) di TSMC. L’azienda sta spendendo tra i 52 e i 56 miliardi di dollari all’anno per la costruzione di 12 nuovi stabilimenti (o fab) distribuiti tra Stati Uniti, Giappone, Germania e Taiwan, al fine di blindare la propria leadership nella produzione di chip a 2nm e 1.4nm. Questo enorme esborso finanziario sembra stia riducendo la liquidità disponibile per i compensi dei dipendenti.

Secondo il quotidiano taiwanese Liberty Times, il bonus medio di un dipendente di TSMC è stato di circa 2,64 milioni di nuovi dollari taiwanesi (all’incirca 87.000 dollari), con un fondo di bonus totali arrivati a 206,1 miliardi di nuovi dollari taiwanesi. Le frustrazioni riguardano le quote di profitti destinata ai dipendenti.

I malumori in TSMC si sono intensificati sulla scia dello storico accordo sindacale raggiunto da Samsung la scorsa settimana. Samsung ha evitato per un pelo un blocco delle fabbriche di 18 giorni, accettando di destinare il 10,5% dell’utile operativo della sua divisione semiconduttori in bonus azionari, oltre a un ulteriore 1,5% in contanti, su un arco di 10 anni. In base alle recenti stime sull’utile operativo di Samsung, questo accordo si traduce in pagamenti medi previsti di circa 340.000 dollari per ciascun dipendente della divisione chip nel 2026.

Il produttore di memorie SK hynix, lo scorso settembre ha accettato un accordo simile, stanziando il 10% dell’utile operativo per i bonus dei dipendenti. I lavoratori di TSMC non hanno un sindacato né un meccanismo formale per la contrattazione collettiva; l’azienda opera infatti senza un sindacato interno sin dalla sua fondazione nel 1987.

TSMC punta ai 5 nanometri di Apple A13 e Apple A14 con un investimento monstre

La rabbia corre sui social verso l’assemblea degli azionisti

La stizza dei dipendenti si è riversata su Dcard, una community di lavoratori taiwanese, e sulle pagine Facebook dedicate a TSMC, dove i dipendenti dell’azienda hanno pubblicato post con lamentele in vista dell’assemblea degli azionisti, prevista per il 28 maggio. Alcuni dipendenti si chiedono se la nascita di un sindacato violerebbe la legge taiwanese, mentre altri lamentano che l’azienda preferisce dare priorità ai rendimenti degli azionisti e all’espansione all’estero piuttosto che alla propria forza lavoro.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 14 ottobre: Apple, Samsung, Msi, LEGO, Marshall, Amazfit, JBL, Bluetti

Le migliori offerte Amazon del 14 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli