La Library of Congress, di fatto la biblioteca nazionale degli Stati Uniti d’America, ha deciso di conservare la colonna sonora originale di Doom nel National Recording Registry, diventando a tutti gli effetti patrimonio culturale insieme a altri brani di grande successo o spessore musicale, segno che è considerata di grande rilevanza culturale e storica.
Lo riferisce il sito Engadget spiegando che la colonna sonora del celebre gioco si aggiunge è tra quelle scelte per la conservazione, insieme alll’album di debutto omonimo dei Weezer (noto colloquialmente come «The Blue Album»), «1989» di Taylor Swift, «Single Ladies (Put a Ring On It)» di Beyoncé e l’originale «Mambo No. 5».
La colonna sinora di Doom è stata creata da Bobby Prince, un compositore freelance che ha lavorato a molti giochi della id Software e che ha firmato anche le musiche del rivale degli anni ’90 di Doom, Duke Nukem 3D. La colonna sonora è chiaramente ispirata alla musica metal, ma anche alla techno e alla ambient. La colonna sonora sembra perfetta per il gioco e stando a quanto dichiarato da Prince in precedenza, è stata scritta prima ancora che il gioco avesse dei livelli completi da poter testare, sfruttando il MIDI e pochi mezzi a disposizione (doveva funzionare sull’hardware all’epoca e su PC con MS-DOS).
Nell’annuncio ufficiale “della Biblioteca del Congresso si evidenzia che Doom «ha portato l’energia dell’heavy metal sui sistemi MS-DOS di tutto il mondo», aprendo contemporaneamente la strada ai videogiochi sparatutto in prima persona”.
«La chiave della popolarità di Doom è stata la colonna sonora carica di adrenalina creata dal compositore freelance di musiche per videogiochi Bobby Prince”, si legge sulla Library of Congress “Prince, musicista da sempre e avvocato abilitato, era affascinato dalla tecnologia MIDI, che divenne preminente a metà degli anni ’80 come strumento per il controllo degli strumenti e la composizione… Per “Doom”, Prince ha tratto ispirazione da una pila di CD prestati dal capo progettista del gioco, John Romero, che includeva opere fondamentali di Alice in Chains, Pantera e Metallica».
“Nonostante i limiti dei driver delle schede audio dell’epoca, Prince compose l’accompagnamento perfetto a base di riff fulminanti per il viaggio all’inferno e ritorno del gioco a caccia di demoni”. Sfruttando la sua conoscenza del MIDI, Prince riuscì a fare in modo che gli effetti sonori da lui creati potessero farsi strada attraverso la musica, assegnandoli a frequenze MIDI diverse. La colonna sonora di Doom ha sispirato innumerevoli remix e gettato le fondamenta per le future generazioni di compositori di videogiochi”.











