In occasione del lancio globale tenutosi a Milano, nubia ha annunciato la sua nuova idea di smartphone per giocatori in mobilità. Prende il nome di nubia Neo 5 Max, un dispositivo che punta ad inaugurare una nuova categoria di prodotto denominata PadPhone. L’obiettivo è quello di combinare l’ampia superficie visiva tipica di un tablet compatto con l’ergonomia e i controlli fisici delle console portatili, rispondendo così alle esigenze di un pubblico focalizzato sul gaming da mobile e sull’intrattenimento multimediale.
Il dispositivo vanta un display da 7.5 pollici con risoluzione 1.5K e rapporto di forma in 18.7:9. Si tratta di pannello in grado di offrire un’area tattile più ampia rispetto ai modelli standard della gamma, consentendo una visibilità superiore nei videogiochi e una fruizione dei contenuti più immersiva.
Per mitigare l’affaticamento visivo durante l’uso prolungato, il display integra una certificazione SGS Eye Care a livello hardware, un sistema di riduzione della luce blu e la tecnologia DC dimming.

Dal punto di vista software, una gestione dell’interfaccia permette di sfruttare diverse modalità adattive, tra cui la visualizzazione a finestra fluttuante, lo split-screen per il multitasking, un profilo E-Ink dedicato alla lettura e funzionalità per il mirroring a bassa latenza su schermi esterni, dunque uno smartphone che si presta anche utilizzi differenti da quello del gaming per cui è nato.
Tasti come in una console
Sotto il profilo dei controlli e del feedback sensoriale, il nubia Neo 5 Max integra dorsali touch Neo Triggers 5.0 caratterizzati da un campionamento a 990 Hz e un tempo di risposta di 4,7 ms. La struttura è pensata per facilitare la presa C-grip, distanziando maggiormente i comandi a schermo per evitare tocchi involontari grazie anche alla tecnologia Magic Touch 3.0.
Il comparto audio si avvale di due altoparlanti simmetrici posizionati per evitare la copertura con le mani e supportati dalla codifica Dolby Atmos, mentre il feedback aptico è affidato a un motore lineare sull’asse Z, affiancato da elementi luminosi RGB Eagle Eye sulla scocca.
La piattaforma hardware si basa sul processore MediaTek Dimensity 7100 realizzato a 6 nanometri, affiancato da memoria LPDDR5X, archiviazione UFS 2.2 e dall’ottimizzazione software NeoTurbo Engine.
Per gestire le temperature sotto sforzo continuo, il produttore ha implementato un sistema di dissipazione di oltre 30.000 mm² che sfrutta una camera di vapore capillare a doppio strato e un pannello VC stampato in 3D. A supporto dell’esperienza di gioco è presente inoltre la suite AI Game Space 5.0 con l’assistente AI Demi Copilot 2.0, ideato per fornire suggerimenti e analisi in tempo reale.
Quanto alla batteria, uno degli elementi più importanti considerando lo scopo che il terminale si propone, ossia quello di supportare sessioni gaming, è da due celle da 7.100 mAh progettata per distribuire il carico energetico e ridurre il deterioramento nel tempo.
Il dispositivo supporta la tecnologia Bypass Charging per alimentare la scheda madre saltando la ricarica della batteria durante le sessioni da gioco, limitando così la produzione di calore residuo.
Inizialmente il rilascio del nubia Neo 5 Max sarà limitato ai mercati del Sud-est asiatico nelle varianti cromatiche Shadow Black, Titanium Gold e Cyber Silver, con configurazioni di memoria che prevedono 8 GB di RAM fisica (espandibili via software) e tagli di storage da 256 GB o 512 GB.














