C’è un nuovo incentivo per installare una fibra ottica nel 2026. Ecco tutti i dettagli e requisiti per ottenere il bonus
Nel corso degli anni, i bonus hanno avuto largo impiego da parte di imprese e cittadini, che hanno sfruttato questo supporto per affrontare spese di vario genere. Edilizia, trasporti, salute mentale, sono solo alcuni degli incentivi che dal periodo Covid fino ai giorni nostri, hanno dato l’opportunità ai cittadini, di contrastare, almeno per certi versi, la stangata di inflazione e rincari.
Viviamo in un periodo storico in cui la crisi economica continua a farsi sentire, e in questo contesto i bonus sono di aiuti a molti. Di recente, si è parlato dell’arrivo di un incentivo per fibra ottica 2026.
In un mondo in cui la digitalizzazione ha toccato livelli altissimi, restare senza una connessione veloce può essere un problema, soprattutto per chi studia o lavora, che sia in ufficio o in smart working.
Bonus fibra ottica 2026: in che cosa consiste e chi può usufruirne
Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare un nuovo incentivo per installare una fibra ottica.

Nel nostro Paese, c’è un problema di fondo a cui, con questo bonus, si intende porre rimedio. La fibra, per poter arrivare nelle case degli utenti, deve passare sotto la strada e raggiungere il palazzo. Il punto è che non può entrare in certi appartamenti, in quanto diversi palazzi, soprattutto se di vecchia costruzione, non sono muniti di cavidotti, canali e collegamenti interni che fanno sì che la fibra possa giungere dal portone alle varie abitazioni.
Questo problema, non indifferente, porta molte famiglie a non poter usufruire della fibra ottica. Ergo, il bonus in questione servirà per pagare i lavori tecnici all’interno del palazzo, in modo da installare la fibra, e non per il pagamento dell’abbonamento internet.
Tra le operazioni che l’incentivo andrà a coprire, c’è il cablaggio verticale del condominio, lavori nei vani scala, canaline e passaggi fino all’abitazione ecc. In questo modo la fibra arriva in casa senza problemi.
L’incentivo dovrebbe essere di circa 200 euro per ogni casa. I destinatari della misura in questione sono famiglie che vivono in edifici senza cablaggio interno, che potranno passare a connessione FTTH pura, che raggiunge l’abitazione.
Per avere il bonus basterà scegliere l’operatore e richiedere la fibra FTTH, e se il palazzo deve essere interessato da lavori di cablaggio, l’operatore applicherà lo sconto dell’incentivo sopraccitato. In sostanza, l’utente risparmia sui lavori e lo Stato pagherà direttamente gli operatori senza passare per il cittadino.
Politicamente, il bonus è deciso, ma mancano regole ufficiali, decreto attuativo ed elenco degli operatori che avranno l’accredito. Per cui, per ora, è in cantiere e dovrebbe partire entro giugno 2026, in quanto è uno dei punti del PNRR.










