Da àˆspero corso Security Best Practices in Mac OS X

àˆspero lancia un corso sulla sicurezza in Mac Os X. Tre giorni per sapere tutto su come blindare il sistema operativo dagli attacchi informatici.Sconto per i lettori di Macity.

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Sicurezza a tutto campo per Mac Os X. Questo il tema di un nuovo corso avanzato proposto da àˆspero [sponsor].

Il tema è quasi del tutto nuovo per il mondo Mac e per questo tutto da esplorare, specie perchè Mac Os X viene considerato un sistema sostanzialmente sicuro.

“Mac OS X – dice Luigi Danieli, amministratore delegato di àˆspero – è effettivamente un sistema dalle solide fondamenta, ma per rendere effettiva la sicurezza va messa in opera da chi lo usa; con una metafora potrei dire che non è sufficiente aver una casa con solide mura, dotata di sofisticati allarmi se poi si lasciano aperte la porte o le finestre… I sistemi operativi, e Mac OS X non fa eccezione, devono essere esplicitamente configurati sotto questo aspetto. Il corso Security Best Practices si propone proprio questo: dimostrare concretamente tutte quelle pratiche che conducono a proteggere un Mac, i suoi dati siano essi quelli sui dischi o quelli che viaggiano via rete.

Recentemente, come documentato da più fonti, anche su Mac OS X hanno fatto la ricomparsa a distanza di anni alcuni worm come Leap.A. Sono episodi isolati oppure si tratta di una tendenza a cui dobbiamo abituarci?
àˆ più verosimile l’ultima ipotesi: Mac OS X è un sistema operativo che si sta diffondendo rapidamente in tutti i settori; aumentano gli utenti e con essi anche coloro che si “divertono” a creare danni compromettendo l’integrità  dei Mac. Inoltre l’abbandono a livello hardware di Open Firmware, verso il più aggiornato EFI, rende anche le nuove macchine Mac Intel soggette agli attacchi che, eventualmente in futuro, colpiranno questo tipo di tecnologia comune al mondo Pc.

Ma è possibile avere un sistema sicuro?
Sul termine “sicurezza” dobbiamo evitare fraintendimenti o false illusioni. La sicurezza non è mai assoluta, ma consiste nel predisporre una seria di tecniche di hardening per rendere estremamente complesso e difficile, ed in definitiva sconveniente, il compito a chiunque intenda violare il Mac. Alcune sono tecniche semplici, altre più complesse e agiscono da deterrente poiché scoraggiano i malintenzionati ad insistere. Nel corso vengono presentate le migliori tecniche sotto il profilo della sicurezza mostrando la differenza tra il prima ed il dopo averle implementate. Queste riguardano il singolo Mac OS X come pure i servizi erogati attraverso Mac OS X Server.

Non dimentichiamo la legge sulla privacy…
Inoltre, non va dimenticato il D.Lgs. 196 del 30/06/03, noto come il famigerato Testo Unico sulla Privacy, che impone una serie di procedure obbligatorie che individuano i responsabili per il trattamento dei dati etc.; il corso non tratta la normativa in sé, ma per poter mettere a norma una rete o un sistema IT dove sono presenti dei Mac, come chiesto dalla normativa, è indispensabile conoscere le metodologie e le tecniche presentate nel corso.

A chi è rivolto il corso?
Tutti i veri Mac User troveranno interessante e di valido aiuto quello che viene presentato: pensiamo a coloro che hanno un accesso Airport verso un Base Wi-Fi, via VPN all’ufficio, oppure coloro che devono conservare dati sensibili. Per alcune tematiche, come quello relative alla sicurezza di Mac OS X Server, sono necessari alcuni prerequisiti di conoscenza.

Il corso Security Best Practices per Mac OS X 10.4 (dur. 3 giorni) si terrà  a Milano, dall’11 al 13 set 2006; il costo di partecipazione è di 1100 euro + IVA. Sconto 10% per i lettori Macitynet.

Il corso consente di prepararsi al superamento dell’esame omonimo, valido per ottenere 3 crediti per la certificazione ACSA (Apple Certified System Administrator).

Per maggiori informazioni sul corso si può consultare la scheda a questo indirizzo