Dischi fissi, nasce il colosso IBM e Hitachi

Ora è ufficiale. Ottenuto il via libera da tutti i maggiori organismi mondiali per il controllo antitrust, da IBM e Hitachi nasce il colosso degli HD

Via libera alla fusione tra il settore degli HD di Hitachi e quelli di IBM.
Nel corso della giornata di oggi, infatti, la Federal Trade Commision, dopo la UE, la Japan Fair Trade Commission, il Conselho Administrativo de Defesa Economica del Brasile e la Fair Trade Commission, ha dato il via libera al progetto che porterà  alla vendita da parte di Big Blue del suo settore dei dischi fissi al colosso Giapponese.

All’atto pratico, in realtà , non si tratta di una vera e propria cessione, ma di una sorta di joint venture in cui IBM sarà  rappresentata dal 30% del capitale mentre il resto sarà  in mano ad Hitachi. IBM però riceverà  2,05 miliardi di dollari dilazionati in tre anni, un prezzo giudicato molto alto da alcuni analisti del mercato visto che il settore non è particolarmente florido.

La società  avrà  complessivamente 24.000 dipendenti e controllerà  circa il 60% del volume di vendita degli HD da 2,5 pollici e andrà  testa a testa nel settore dei dischi da 3,5 pollici con Seagate.

La previsione della società  è di un ritorno in positivo entro l’aprile del 2003 con un fatturato di 5 miliardi di dollari, un quarto dell’attuale fatturato mondiale nel settore degli HD. Entro il 2007 il fatturato dovrebbe salire a 7 miliardi di dollari.

IBM e Hitachi, con circa 25.000 dipendenti complessivi impegnati nel settore, sono attualmente e rispettivamente il secondo e il terzo produttore mondiale di HD.

La nascita della joint venture, in ogni caso, deve essere valutata con grande attenzione del mercato. Controllerà , infatti, il 60% del volume di vendita degli HD da 2,5 pollici e andrà  testa a testa nel settore dei dischi da 3,5 pollici con Seagate.