Dopo Airport Express il prossimo obiettivo è un iPod Wireless?

Da inizio luglio potremo avere nel nostro paese l'ultima versione dell'"access point portatile" in stile Wi-Fi di Apple: che sia il preludio ad lettore/hard disk/telecomando con le canzoni preferite a bordo?

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Apple, come forse non tutti sanno, è l’azienda che ha promosso per prima il Wi-Fi, nella sua denominazione Airport ormai da 5 anni, e potrebbe essere la prima a sfruttrarlo per un lettore MP3 in grado di agire come “telecomando con i contenuti a bordo”.

Oggi
Grazie ad Airport Express, un qualsiasi Mac portatile, ad esempio un economico e pur potente iBook G4 è in grado di funzionare, come recita Apple nella presentazione del suo nuovo prodotto senza fili, come un telecomando/jukeboxe con cui governare, attraverso iTunes nella sua nuova versione 4.6, la riproduzione di un qualsiasi archivio audio, MP3, AAC, streaming radio, la trasmissione verso la base wi-fi e la diffusione sonora grazie all’impianto stereo collegato a quest’ultima.

Domani?
Il passo successivo potrebbe essere quello della commercializzazione di un “iPod Wi-Fi”, in grado a sua volta di funzionare sia da serbatoio di contenuti che da “telecomando” per la riproduzione degli stessi sull’impianto hi-fi.
Una semplificazione in dimensioni e funzionalità  dei tanti media-caster ormai in giro sul mercato o una sua evoluzione clamorosa: l’iPod Wi-fi infatti non solo potrebbe funzionare da riproduttore collegabile senza fili all’amplificazione ma da vero serbatoio di archivi multimediali di qualsiasi genere da portare sempre con se e in cui far pescare attraverso il collegamento wireless un dispositivo collegato anche al video.
La parte audio di questa tecnologia è già  di fatto nelle mani di Apple, grazie a RendezVous al codec LossLess e ad un eventuale accessorio Wi-fi un Mac dotato di Airport o un media-caster predisposto potrebbero usare il lettore di Apple come sorgente sonora alla stregua di quello che succede quando due Mac sono collegati tra di loro.

Come potrebbe essere costruito l’iPod Wi-fi? Potrebbe essere un nuovo lettore integrato con la radio 802.11g inclusa e la possibilità  di codifica LossLess on the fly oppure potrebbe essere un accessorio per gli iPod di terza generazione collegabile all’apposito connettore in fondo al lettore: il problema di base sarebbe il consumo aggiuntivo di batterie, ma con i nuovi chip a basso consumo e la possibilità  di utilizzo dentro le mura domestiche con minor distanza dalle eventuali ricariche il problema si potrebbe risolvere facilmente.

Un modello del genere magari con a bordo un Hard Disk Toshiba da 60 GB potrebbe rappresentare una interessante novità  per il vicissimo WWDC 2004 e aprire nuove prospettive d’uso ad un prodotto che è già  vincente e per cui Apple ha creato una divisione apposita con i suoi migliori tecnici.