Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs: un perfezionista maniaco del lavoro

Secondo il profilo del Wall Street Journal Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs: perfezionista, contrario alle scadenze prefissate e alle ricerche di mercato, maniaco dei dettagli e del lavoro

Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs 500

Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs: il celebre rapper del ghetto, co-fondatore di Beats è paragonato allo scomparso co-fondatore di Apple in un dettagliato profilo del Wall Street Journal. Secondo colleghi, musicisti e imprenditori in campo musicale Dr. Dre è un perfezionista assoluto, un maniaco del lavoro e anche dei dettagli, non solo: il suo perfezionismo in campo musicale e la cura di ogni dettaglio, così come avviene per le sue canzoni ma anche per le cuffie Beats, rendono Dr. Dre nemico delle scadenze prefissate.

Quest’ultima caratteristica è tipica dei manager più attenti, disposti a posticipare un lancio fino a quando il prodotto non ha raggiunto il livello di perfezione e di cura voluti, ma anche una propensione che potrebbe creare non pochi problemi con l’ambiente più gerarchizzato e le tempistiche di marcia più severe all’interno di Apple, ora che Dr. Dre e Jimmy Iovine sono a tutti gli effetti due manager di Cupertino dopo l’acquisizione di Beats.

Ma secondo quanto riporta l’autorevole testata finanziaria statunitense Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs anche per altre qualità e caratteristiche personali che, nel corso degli anni gli utenti e appassionati Apple hanno imparato a riconoscere nel modo di agire e di fare business del leggendario co-fondatore di Apple.

Dr. Dre ha un suo stile personale nel gestire le produzioni musicali così come nella gestione di Beats, con valutazioni quasi sempre immediate, istintive, che approvano o bocciano in via definitiva idee e proposte di collaboratori, colleghi e degli altri artisti che D. Dre produce con la sua casa discografica, tra cui anche Eminem. In definitiva, anche secondo il socio di sempre Jimmy Iovine, Dr. Dre è in grado di riconoscere istintivamente cosa è “cool” tanto per un brano come per le cuffie, il tutto con frasi estremamente laconiche tanto per l’approvazione quanto per le bocciature un’altra caratteristica, quella delle risposte super stringate, che ricorda molto da vicino Steve Jobs in azione.

Il perfezionismo di Dr. Dre è tale che pur essendo un lavoratore infaticabile, finora ha pubblicato solo due album: del terzo in lavorazione da anni, sono stati pubblicati solo i primi due singoli, uno del 2010 e l’altro nel 2011. Negli ultimi anni Dr. Dre infatti si è concentrato sulla produzione degli album degli artisti da lui seguiti, oltre ovviamente al business Beats che può vantare uno dei più consistenti e rapidi successi ottenuti da un marchio di cuffie e dispositivi audio a livello globale.

Ancora Dr. Dre è il nuovo Steve Jobs in quanto non è disposto ad alcun compromesso sulla qualità e sulle caratteristiche considerate fondamentali: come Jobs, Dr. Dre spesso richiede ed ottiene l’ultima parola, così come è avvenuto per la qualità e le caratteristiche audio delle cuffie Beats. Infine Dr. Dre non prende in minima considerazione statistiche e ricerche di mercato per definire quello che utenti e mercato richiedono. In quest’ultimo campo, come in altri, Steve Jobs è stato maestro: per definire nuovi software e prodotti hardware Apple sotto la guida di Jobs non è mai ricorsa a ricerche di mercato o gruppi di approfondimento: le novità più spettacolari e i prodotti della rinascita della Mela sono sempre stati bocciati o approvati in base al gusto personale e alle opinioni di Jobs e dei top manager di Cupertino.

Ricordiamo che non solo Dr. Dre ma anche Jimmy Iovine è stato paragonato a Steve Jobs in un recente profilo del New York Times. Sembra così appurato che con l’acquisizione di Beats Apple abbia realmente portato al suo interno due professionisti e profondi conoscitori in campo audio e musicale, in grado di rinvigorire il business della musica e i servizi iTunes.

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