Due terzi dei viaggiatori prenota viaggi esclusivamente su Internet

Il 68% dei consumatori a livello globale prenota attualmente i propri viaggi esclusivamente online. Tuttavia, 7 intervistati su 100 si sono ritrovati con prenotazioni non all’altezza delle proprie aspettative.

Viaggi online

Una ricerca commissionato da MarkMonitor (azienda specializzata nella protezione e tutela dei marchi) rivela che il 68% dei consumatori a livello globale prenota attualmente i propri viaggi esclusivamente online. Tuttavia, 7 intervistati su 100 si sono ritrovati con prenotazioni non all’altezza delle proprie aspettative, evidenziando una chiara necessità di maggior consapevolezza quando si prenota online. Lo studio ha analizzato il comportamento dei consumatori online circa la prenotazione di viaggi, inclusa la ricerca di offerte di articoli stagionali e l’atteggiamento nei confronti della pirateria. Opinium ha intervistato 3.257 consumatori di otto paesi inclusi Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Danimarca, Spagna e Paesi Bassi.

Concentrandosi sulla prenotazione di viaggi online, i risultati della ricerca hanno rivelato che, di quei consumatori che hanno prenotato una vacanza che non ha soddisfatto le aspettative, le reazioni principali sono state le seguenti: lasciare una recensione negativa (42%), ottenere un rimborso (40%), presentare un reclamo mediante un’associazione di categoria (35%), dimostrando il potere del “passaparola” online. Un preoccupante 37% degli intervistati, a seguito di quest’esperienza negativa, ha segnalato un abuso o furto dei dati relativi alla propria carta di credito o debito, mostrando la necessità di una maggior vigilanza quando si acquista o si prenota online.

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Una delle ragioni principali per cui i consumatori usano internet per prenotare i viaggi è che è più conveniente. Il 75% dei consumatori inoltre cerca online anche prodotti a prezzi scontati prima di andare in vacanza, inclusi occhiali da sole, vestiti, scarpe, biglietti di eventi, guide e valigie. Cercare offerte non significa però comprare prodotti contraffatti o copie a poco prezzo, bensì perdura nei consumatori il desiderio di acquistare un prodotto originale, infatti l’83% degli intervistati ha affermato che non avrebbe comprato prodotti falsi per rimanere al passo con le tendenze di stagione.

Tuttavia, tra il 75% di consumatori che ricerca prodotti scontati online, quasi il 10% segnala di aver comprato un prodotto che si è poi rivelato un falso, con abbigliamento e scarpe (33%) e occhiali da sole (28%) tra i più citati. Questa attitudine all’acquisto di prodotti autentici si riflette quando si parla di pirateria, con l’84% di consumatori i quali affermano che non avrebbero mai scaricato contenuti pirata. Le ragioni principali sono legate alla moralità: il 56% ha dichiarato che è sbagliato e poco sicuro, il 52% degli intervistati non vuole rischiare di scaricare virus. La sicurezza online rimane al primo posto fra le preoccupazioni dei consumatori, il risultato infatti riflette quello del primo Online Barometer di Markmonitor, che aveva evidenziato un 64% di persone preoccupate della propria sicurezza online. Il report completo (un PDF di 16 pagine) può essere scaricato da questo indirizzo dopo la compilazione di un modulo.