Firefox 1.5.0.6 risolve sensibili problemi di sicurezza

Mentre l'esistenza di Firefox si sdoppia in una rinnovata versione 2.0 beta, le release stabili continuano ad essere aggiornate dal punto di vista della sicurezza. Da poco è disponibile l'ultimissima versione dell'apprezzato browser Open Source. [aggiornato]

Elencare in successione gli ininterrotti upgrade di un certo programma può essere, alla lunga, stucchevole: su queste pagine cerchiamo di non cadere nella tentazione di parlare continuamente degli stessi argomenti, ma stavolta è doveroso fare un’eccezione a proposito dell’aggiornamento millesimale di Firefox 1.5.0.6

Il grande interesse di pubblico intorno a questo browser (e la sua disponibilità  multipiattaforma), hanno permesso di individuare ben dodici vulnerabilità  sfruttabili da un aggressore remoto per attentare alla sicurezza del programma. Di queste, sette sono classificate come critiche imponendo l’upgrade all’ultima versione disponibile.

Le falle possibili riguardavano crash con corruzione della memoria, escalation dei privilegi usando una particolare funzione, tre JavaScript attaccabili, esecuzione di codice arbitrario anche attraverso elementi cancellati ed altri problemi ora risolti.
Firefox 1.5.0.5, quindi, è consigliato per tutti gli utilizzatori: richiede come minimo Mac OS X 10.2 o successivo per i Mac con processore PowerPC o Tiger 10.4.6 per i computer Apple con processore Intel.

Il browser di circa 16 MB, è disponibile in varie lingue, tra cui l’italiano ed è ottenibile gratuitamente a partire da questa pagina web. Naturalmente per chi non avesse a disposizione una linea a banda larga è sempre possibile ottenere l’aggiornamento per mezzo della funzione di check interno, contenendo così le dimensioni da downloadare che scendono a circa 1.7 MB.

[aggiornamento: la versione disponibile è la 1.5.0.6 che risolve alcuni problemi di stabilità  e di riproduzione degli archivi in formato Windows Media Video).