pro_sid

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  • Nome
    alessandro bertone
  • Città
    torino
  • Interessi
    il mio nuovo MBP, vivermi la vitazza
  • Lavoro
    studio (ancora per poco!)
  • Mac che possiedo
    MacBookPro 1.8 GHz
  1. Il problema con parallels non è QUANTA accelerazione serva, ma SE serve: anche se ne serve una quantità bassissima, parallels non te la fornisce. E' come dire che con parallels hai al massimo le prestazioni di un'ottima scheda video SENZA accelerazione 3D (come le vecchie schede PCI, solo che puoi avere risoluzioni maggiori, ma nulla di +)
  2. no perchè parallels per ora non supporta l'accelerazione 3D; invece con bootcamp si può. Esiste però una "soluzione" (che però io non ho mai provato quindi non so dirti se va, ma dovrebbe). Parallels permette di usare un windows installatto da una partizione creata col bootcamp: per cui CREDO sia possibile giocare avviando il windows da bootcamp, mentre invece con parallels (da osx) puoi usare lo stesso windows per lavorare in parallelo con programmi tipo office o simili. L'unico problema credo venga fuori dai diversi drivers che bootcamp e parallels usano: non so se con questa soluzione non si creino dei conflitti. Potrebbe valere la pena provare se hai già win installato con bootcamp. Spero di esserti stato d'aiuto.
  3. ciao devi andare in preferenze di sistema ed abilitare la condivisione di internet da "preferenze di sistema"/condivisione/internet, selezionando in COMDIVIDI LA TUA CONNESSIONE DA <<e ci metti alice gate>> AI COMPUTER CHE USANO <<e selezioni i disopsitivi di rete a cui vuoi propagare la connessione, quello di parallels si chiama adattatore ethernet(en2) o qc di simile (en3) se hai + macchine virtualizzate>>. Poi se non vuoi avere problemi col DHCP (io con parallels ne ho un botto) in osx vai su preferenze di sistema/network e metti un indirizzo manuale a PARALLELS HOST-GUEST (per esempio 192.168.3.1 oppure 10.0.0.1). A questo punt apri parallens e prima di avviare windows modifichi NETWORK ADAPTER settandolo su HOST-ONLY NETWORKING (dalle proprietà della macchina virtuale), poi avvii winxp vai su RISORSE DI RETE/CONNESSIONI (lì dovresti vedere la scheda di rete di win) ci fai clickDX/proprietà , nel pannello che ti si apre scorri fino in fondo la finestra centrale e fai doppio click su PROTOCOLLO INTERNET TCP/IP, lì si apre un pannello e setta: UTILIZZA IL SEGUENTE INDIRIZZO IP e ci metti (per esempio) 192.168.3.2 oppure 10.0.0.2 (note la coerenza con gli indirizzi segnati sopra per osx), resta sempre nei domini 192.168.x.x o 10.0.x.x che sono apposta per reti lan, la subnet mask dovrebbe riempirsi da sola, e gateway predefinito devi mettere l'ip che avevi settato in osx. Dai ok a tutto e tutto dovrebbe funzionare. Ricorda questo: ogni volta che apri winxp può darsi che internet non vada, (a me fa sempre così): risolvi il problema andando su "preferenze di sistema"/condivisione/internet in osx stoppi e riavvii il servizio e tutto va. (non mi chiedere il perchè, visto che il tutto dovrebbe essere automatico. . .). Se hai problemi, guarda prima di tutto se le due schede di rete comunicano: per farlo (nell'ipotesi che en2 di osx abbia come indirizzo 192.168.3.1 e windows 192.168.3.2) apri da osx il terminale APPLICAZIONI/UTILITA'/TERMINALE e/o da win il prompt dei comandi (START/ESEGUI, scrivi cmd e premi invio) e da un sistema pinghi l'altro e vedi se c'è risposta. Se c'è allora il collegamento funge e basta riavviare il servizio di condivisione internet, se no c'è qualcosa di sbagliato nei settaggi. Pingare vuol dire scrivere nel terminale o nel prompt di comandi di windows (la sintassi è uguale) "ping 192.168.3.1" (senza virgolette) e dare invio: è un comando che serve a vedere se la macchina con quel dato ip risponde, quindi è su. Per fare il ping potresti dover disattivare i firewall sia su win che su osx. Spero di essertti stato d'aiuto, se no scrivi e vediamo di risolvere. ciau ciau
  4. io ho un MBP come il tuo ma con 2 giga di ram. Uso parallels con un winxp (512MB di ram e 8 GB di HD allocati) e un ubuntu (256 MB di ram e 8 mega allocati) e spesso sono tutti accesi. Lavoro benissimo con tutto (quando ho i 3 S.O. programmo e compilo servlet java in tutti gli ambienti, per motivi di stage) e quasi non mi accorgo di virtualizzare 2 ambienti oltre il mio caro osx. Il vantaggio di parallels è che per accedere a un S.O. non devi riavviare la macchina, e le partizioni virtuali sono dei files addirittura compressi, per cui se allochi un disco da 20 giga (x esempio) x windows ma ne usi solo 3, il file che ospita la partizione virtuale è grosso un po' meno di 3 giga. Senza contare che se hai bisogno urgente di spazio su disco puoi anche decidere di "sacrificare" la macchina virtuale buttando il relativo file nel cestino. Invece se usi bootcamp devi partizionare il disco e se vuoi dare al tuo win 20 giga te ne rimangono 60, e se hai bisogno di altro spazio, o ripartizioni (un casino) o stai senza spazio. Senza contare che se ti sertve windows devi riavviare la macchina. Morale, secondo me Parallels è mooooooolto + comodo. A meno che tu non voglia giocare sotto windows: in questo caso sei obbligato a usare il BootCamp perchè in parallels la gestione del 3D non c'è. Spero di esserti stato utile
  5. Ciao, ho visto che non ti ha risposto nessuno . . . guarda io direttamente cooledit su windows in parralels non l'ho provato, ma ti posso dire che mi capita spesso di codificare in divx6 (su osx comprimere in divx viene difficile, anche perchè mancano applkicativi per me vitali) e, assegnando solo 512MB di ram a windows (in tutto ne ho 2giga), col mio macbookpro 1,83 GHz vado un 15% più veloce del mio pc fisso che è un athlon [email protected]+ con 1,5 giga di ram . . . quindi credo che non dovresti avere problemi di prestazioni.
  6. figurati è stato un piacere, come hai poi risolto? a mano o con la configurazione network di safari?
  7. Ciao, hai ragione la password generica è alice adsl e non guest, ero in ufficio e sono andato a memoria . . . Comunquesia, il fatto che ti dica "ricerca dell'host PPPoE" è giusto (fa così anche con me, ma dopo qualche secondo dovrebbe connettersi . . . Se non lo fa premi sull'icona <...> vicino all'oroligio per controllare che PPPoE si riferisca ad Airport (dovreppe esserci scritto AIRPORT nella 3' riga), poi clicca nella 4' ("apri connessioni internet"): ti si apre un pannello. Nel pulsante del pannello relativo ad airport, guarda il "livello segnale" dovrebbe essere almeno almeno a metà per una ricezione (ovviamente più ce n'è meglio è . . . A me continua a dire "ricerca dell'host PPPoE" qualdo l'host PPPoE non lo prende (tipo - ovviamente - quando sono col portatile al lavoro). Dopo aver controllato (come descritto sopra) la correttezza delle impostazioni PPPoE e il livello del segnale, prova a far partire safari, ovviamente non ti andrà su internet, ma tu fai la DIAGNOSI NETWORK (ti viene in safari al posto delle pagine web se non ti riesci a connettere). Questa utility non saprei da dove farla partire se non da safari. Segui la procedura e dovresti connetterti, se i problemi sono solo di impostazioni sbagliate. Se no fai un post qui e veediamo di risolvere la faccenda. k? in bocca al lupo
  8. Ciao, non ti so dire un'altra configurazione guidata più semplice di quella del sito di alice, comunquesia vedo i spiegartelo io in modo facile facile partendo dall'inizio inizio: 1- attacca il router alla presa del telefono, metti la smartcard (la carta plastificata rossa che c'è nella busta nella fessura sul lato del router (mi sembra che debba avere il chip verso l'alto, cmq sul manuale fa vedere come metterla) e accendi il router (OCCHIO PRIMA LA SCHEDA POI ACCENDI, NON IL CONTRARIO). 2- Aspetta di avere la lucina che si chiama ADSL accesa fissa (se lampeggia vuol dire che si sta sincronizzando, finchè lampeggia non hai segnale ADSL) . . . alla fine dovresti avere 2 lucine verdi fisse e una rossa fissa. Accendi il mac e attiva la airport (se non lo è) . . . dopo poco dovrebbe trovarti il router chn nome di rete ALICE-xxxxxxxx, dove xxxxxxxx sono i numerini riportati sia sulla scheda rossa che sul foglio da cui hai staccato la scheda (che era nella busta . . .). A questo punto quando vedi la voce ALICE-xxxxxx mel menu che ti scende se clicchi sull'iconetta triangolare della airport (vicino all'orologio) ti chiederà la password (e devi mettere quella PIU' LUNGA scritta sul foglio). Ora dovresti essere connesso al router MA NON VAI ANCORA SU INTERNET. Per andarci devi fare una connessione via PPPoE: quindi vai su PREFERENZE DI SISTEMA ed entra in NETWORK (3' icona della 3' fila). Il panenllo che ti si apre ha in alto al centro 2 menu a discesa: uno che si chiama POSIZIONE e uno che si chiama MOSTRA: seleziona AIRPORT da MOSTRA. Così facendo sotto il menu MOSTRA ti appaiono 5 pulsanti: AIRPORT, TCP/IP, PPPoE, APPLETALK, PROXY. Vai su PPPoE e clicca su COLLEGA USANDO PPPoE. Sotto inserisci il Nome account e la tua password, spunta REGISTRA PASSWORD e MOSTRA PPPoE NELLA BARRA DEI MENU. Premi poi il pulsante OPZIONI PPPoE e seleziona le ULTIME 4 spunte delle 7 che vedi nei pannello e dai ok. Nome utente e password sono quelle di una casella di mail [email protected] e relativa password. Se non le hai metti sia come nome utente che come password la parola guest. Premi applica. Ora dovresti avere Una icona aggiuntiva con una forma tipo questa: <...> Cliccala e seleziona CONNETTI. Se avevi già nome utente e password buona navigazione, se no quando apri il tuo browser (safari, firefox o qualsiasialtro) ti si apre una pag dove ti chiede di crearti l'account di alice. Crealo e poi vallo a sostituire dove avevi inserito GUEST. E buona navigazione!
  9. Ciao a tutti, ho installato fanControl 1.1 e provato smcFanControl, volevo chiedervi una cosa che mi ha incuriosito: guardando i monitor di temperatura ho le seguenti rilevazioni: Core Duo Temp e iStatPro: 28° smn FanControl FanControl 38.2° In generale fanControl e smcFanControl tiene 8-10° in + degli altri programmi, come mai?
  10. Ciao a tutti, ho un problema ci settaggio della mia rete locale. Io ho un macbookpro (d'ora in poi C1), un pc fisso con windows (d'ora in poi C2) e un powermac g4 (d'ora in poi C3). Prima ero connesso con fastweb e avevo attaccato al router di fastweb su una porta C1 e sull'altra C2, il C3 era collegato al C2 tramite la sua 2' scheda di rete, che condivideva la connessione con un bridge software tra le due schede di rete. Tutto andava bene e vedevo tutti i computer da ognuna delle impostazioni. Ora ho cambiato gestore e ho installato un alice w-gate e sono iniziati i problemi . . . C1 (il MBP) e C2 (il PC) sono connessi al router via wi-fi e si connettono tranquillamente a internet, ma non si riescono più a connettere fra loro. In C2 non ho rilevato anomalie, ma in C1 sono successe cose strane: premesso che ci si collega a internet solo tramite PPPoE ho configurato la airport con PPPoE mettendo nome utente e password, ma il mac ha cambiato nome... Mi spiego prima il nome di rete era macbookPRO e tutti lo vedevano come tale, ora, pur continuando a essere impostato per chiamarsi macbookPRO da CONDIVISIONE/SERVIZI, sia nel prompt della shell che da CONDIVISIONE/SERVIZI nei commenti ai servizi attivi (tipo condivisione windows) il nome risulta essere host83-172-dynamic.14-87-r.retail.telecomitalia.it. QUESTA COSA MI HA ANCHE MANDATO IN PAPPA IL SERVER MYSQL CHE PRIMA ANDAVA BENISSIMO. Va detto che da fastweb ad aalice il cambiamento è stato fatto senza riformattare nè installare cose nuove, per cui in teoria non doveva cambiare nulla. Ora mi ritrovo nella situazione per cui se apro il finder, non mi viene rilevato + il pc fisso (C2) e se faccio mela + k e scrivo smb://<<ip dl fisso>> mi dice che non si collega perchè nome utente e password sono sbagliati (ma non li ho mai cambiati e prima andava). Se dal fisso win scrivo "\\macbookPRO" non si connette + al mac, si connette solo se uso l'ip del mac. Ovviamente, ho pensato, è perchè le wireless lavorano con PPPoE, allora ho tirato un cavo di rete tra i due computer (C2 e C1) <<cavo crossato per la connessione diretta tra 2 pc, funzionante>> ma il problema si ripropone. Riesco a usarlo dal pc verso il mac solo se disconnetto da internet entrambi C1 e C2, ma mai viceversa. In più nopn riesco + a far arrivare la internet a C3. Ora, è vero che la connessione tra i 2 computer la riesco a fare nel solo verso C2 > C1, ma lavorando molto di + sul macbookpro mi servirebbe al contrario, ma non c'è verso di farla andare. Chi mi sa aiutare? Fatemi sapere qualcosa anche solo un "ho letto ma nn so ke fare", Grazie pro_sid
  11. http://aiuto.alice.it/informazioni/os/MacOSX.html da qui parti e ti spiega tutti i settaggi che tiservono senza dover usare il cd.
  12. No, le cuffie hanno bisogno di essere alimentate e, con quella corrente generano i suoni, il microfono, col suono, genera la corrente di segnale (questo per ambiti di lavoro casalingo, se no, per esempio in un concerto, usi i phantom). E' lo stesso discorso dei grammofoni (i vecchissimi giradischi): se li si usava per ascoltare un disco allora lo si metteva e lo si faceva girare, e il suono usciva dalla "tromba", per incidere un disco invece si metteva un disco di cera (o sostanza di uguale morbidezza) e si parlava nella tromba . . . e così si creava una matrice da cui si creava lo stampo per duplicarlo . . . Lì il mezzo era energia meccanica che si propagava dal disco alla tromba o viceversa, per cuffie e microfono il mezzo è l'energia elettrica, ma il concetto della reversibilità è uguale.
  13. quello che dice andre è giusto, il phantom lo usi con microfoni con attacco cannon (anche se non vuil dire che tutti i microfoni con attacco cannon abbiano anche la linea phantom). In realtà lo spinotto jack (inteso come in/out analogico e non ottico) lo si deve intendere come si intende una presa di corrente classica: nella presa attacco una spina (con all'altro capo un elettrodomestico qualsiasi) quindi, chiudendo quel circuito inizia a passare corrente che alimenta in qualche modo l'elettrodomestico. La presa jack funge allo stesso modo, solo che se è un uscita cuffie allora fornisce corrente, se no se la aspetta. Il meccanismo è quello della "traduzione" analogica del suono in corrente tra vibrazioni di una membrana (o capsula) attaccata ad un magnete, al cui movimento corrispondono più variazioni di campo magnetico che, in presenza di un circuito chiuso generano corrente (il microfono) e viceversa <al passaggio di corrente - opportunamente modulata - le variazioni di campo magnetico fanno muovere il magnete che, collegato alla membrana genera suono> (le cuffie). Questo è il funzionamento del jack. Infatti, per fare una prova della reversibilità microfono/cuffia basta dire che, qualità a parte, si possono usare anche un paio di cuffie come microfono e viceversa (solo che il microfono usato come cuffie si distrugge). Mi scuso per la lungaggine della spiegazione, ma ho colto l'occasione per dirla tutta, così se ci fosse qualcuno che non sapeva come funzionano cuffie e microfoni, ora (anche se solo per sommi capi) ce lo sa. Per rispondere a etrigan, io come microfono uso uno scrausissimo microfono della trust non preamplificato (anche perchè in caso di preamplificazione, per forza di cose ci va alimentazione esterna per l'amplificatore di segnale) sul mac e fa indubbiamente il suo dovere.
  14. Ciao, per le scossette avevo letto da qualche parte su questo forum (non ricordo dove, sarà stato un mese fa) che c'era chi consigliava di attaccare all'alimentatore il cavo con la presa "tedesca" invece di quella tradizionale, in quanto comprende la messa a terra, cosa che quella tradizionale non ha (in quanto ha 2 attacchi invece di tre).
  15. Parole sante mak uno . . . A proposito della tua avventura/disavventura con tuo mac . . . questo è l'atteggiamento di una ditta seria, che guarda al singolo cliente col rispetto con cui guarda i grandi clienti (quelli che comprano migliaia di macchine, per intenderci)!!!