hocico

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  1. C'è poco da fare Finder fa schifo, è decisamnete obsoleto. Da sempre problemi di stabilità con share montate siano esse SMB o NFS e parlo per esperienza personale, qualcosa con Tiger e gli aggiornamenti è migliorato ma siamo lontani da un qualcosa che sia robusto, stabile ed efficiente. Andrebbe riscritto da capo in cocoa, altro che carbon...e dovrebbe essere LA PRIMA COSA da aggiornare con Leopard, altro che effetti grafici...
  2. La notizia è che impedire che in tanti installino MacOSX su hardware non Apple sarà un' impresa titanica con buona pace dei profitti di Apple sui computer.
  3. Da www.macitynet.it: Non sono servite a molto le nuove misure di protezione messe in atto da Apple per impedire l'uso di Mac OS X per Intel su hardware PC generico. Secondo molti siti, infatti, la nuova versione di sviluppo del sistema operativo è stata nuovamente craccata. Alcuni hackers, tra cui in prima fila uno noto come Maxxus, hanno scardinato la protezione che rendeva necessaria la presenza di un chip proprietario di Apple e non presente sulle schede madri dei comuni PC, permettendo così l'installazione e l'suo di Mac OS X su qualunque macchina. La tecnica usata è quella immaginabile. Il sistema operativo è stato modificato così da "fargli credere" di non avere bisogno del chip per funzionare. La notizia suona come un nuovo campanello d'allarme per Apple che tra le cose che teme di più nella migrazione ad Intel è proprio la possibilità di far girare Mac OS X anche su hardware non prodotto a Cupertino. Come noto la maggior parte dei profitti di Apple deriva proprio dall'hardware e la prospettiva di poter far girare l'OS, che rappresenta invece il vero "plus" dell'ecosistema della Mela, è sicuramente molto preoccupante. Secondo molte fonti, in ogni caso, Apple starebbe studiando diversi sistemi per impedire se non l'installazione almeno la virtuale inutilità di una installazione di Mac OS X su un PC generico. Il rischio però è che questo sarà possibile se non altro al prezzo di una rincorsa continua degli hackers e dei loro patch per rendere universale il sistema operativo. Della serie: il buongiorno si vede dal mattino. Non dite poi che non ve l'avevo detto!
  4. Perchè appunto i motivi non sono affatto tecnici, ma di strategie commerciali a lungo termine.
  5. Questo annuncio sui nuovi G5 testimonia comunque che la scelta di Intel ha dietro ben altre strategie che quelle evidenziate da Jobs, che alla luce di questi fatti sono solo fumo negli occhi.
  6. Puoi sempre compilare i sorgenti, che generalmente sono multipiattaforma, in pieno spirito opensource.
  7. Mi ricordo eccome. Ma quì il punto è che la scelta di abbandonare il PowerPC non c'entra nulla con l'economicità del prodotto Intel o della scarsità di prestazioni o di roadmap del PPC, ci sono in ballo ben altre questioni di strategia e di alleanze, vedi mercato del multimediale, su cui Apple si è buttata a testa bassa con iPod/iTunes & C.
  8. Quindi il prezzo dei Mac secondo te è stato finora più alto di quello dei PC solo per la CPU e il chipset, visto che tutto il resto era standard... Strano visto che i G5 sono CPU abbastanza economiche... Sei sicuro che con gli Intel i prezzi saranno allineati a quelli dei PC? Io non tanto...
  9. Secondo me invece la "morosa" Apple ha lasciato il "fidanzato" PPC, povero ma bello, per il "ricco e cessoso" Pentium...
  10. Secondo me invece IBM, e giustamente visto che il G5 è un processore sviluppato quasi del tutto per il Mac (altrimenti non si vede cosa IBM avrebbe dovuto farsene di Altivec), voleva soldi da Apple e Jobs non ha più intenzione di investire in soluzioni hardware proprietarie, ritenendo più proficuo affrancarsi al gigante Intel, che di soluzioni super-standard ne ha in quantità enorme. Io sono convinto che è una scelta strategica precisa, le scuse accampate finora sono solo di facciata.
  11. Questo è quello che Jobs ha fatto credere al WWDC, ma IBM ha replicato che non è vero, dietro ci sono strategie diverse, come ho sempre creduto, quindi si tratta di una svolta epocale, ripeto: meno hardware e più software, con gli anni vedremo se ho ragione o meno.
  12. Apple con la scelta di Intel ha fatto una scelta di campo ben precisa,ossia meno hardware e più software. IBM ha chiesto, giustamente, un maggior contributo finanziario allo sviluppo del PowerPC, processore che interessava ad IBM ma in maggior misura ad Apple, Jobs ha detto no, e a quel punto la scelta è stata bene o male ovvia. Apple in questo modo ha perso definitivamente l'unicità della piattaforma che durava dal 1984, e adesso le rimane unicamente la parte software come marchio di distinguibilità , ma non è e non sarà la stessa cosa. Forse è perchè seguo Apple dal mitico Apple ][, ma questa scelta di Intel riesco con il passare dei giorni a digerirla sempre peggio.
  13. Le probabilità di far girare MacOSX su PC aumentano esponenzialmente...
  14. Come da copione... According to an Intel representative, the company " will sell Apple products that are available to other customers." The representative also noted that Intel will not have to make any modifications to its current manufacturing process in order to fulfill Apple's needs -- in terms of both volume and design.