etrigan

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Everything posted by etrigan

  1. Curiosita', magari me lo sono perso, ma c'e' gia' qualche comparativa tra il "vecchio" MBP e il "nuovo" ? Vedo che hanno rimesso la doppia porta firewire su entrambe le linee (e non solo sul 17'') Per quanto riguarda il masterizzatore, e' diventato DL anche sul 15 o e' rimasto Single Layer? @evernine: dipende dall'uso che devi farne ovviamente. Poter avere due documenti fullscreen aperti, uno a fianco all'altro e' un vantaggio davvero notevole. Io uso regolarmente un mbp 17', lo uso ovunque (casa/ufficio/treno) e mi ci trovo davvero bene. L'unico svantaggio e' stato dire addio al mio vecchio zaino per notebook a cui ero affezionato... sembrava un remake della pubblicita' della Seven di qualche hanno fa (quella con lo zaino seppellito, per intenderci) Battute a parte e' usabilissimo e non e' troppo pesante da trasportare.
  2. Era quello che temevo, pero' volevo sapere se esistevano alternative...magari a me sconosciute. Grazie!
  3. Vorrei consigliarvi un gioco free che si trova in rete. Non mi sembra che nessuno ne abbia mai parlato. Si intitola "La terribile Minaccia degli Invasori dell'Audiogalassia", e' realizzato in flash e ci si puo' giocare online oppure scaricarlo. E' una (bella) avventura grafica in puro stile LucasFilm realizzata da tre ragazzi italiani (torinesi se non erro). A mio parere merita davvero, se vi piace il genere. Non e' difficilissima e ci sono alcune gag davvero divertenti. www.genereavventura.com Buon divertimento.... =)
  4. Ma in questo modo mi crea una cartella per album... Io vorrei poter creare delle cartelle personalizzate, indipendenti da album/cantanti/genere musicale. Qualcosa tipo: -singoli -evergreen -colonnesonore
  5. Ho un dubbio che non riesco a risolvere: - Ho provato ad usare iTunes per masterizzare un cd di mp3 per ascoltare le canzoni in auto e ho visto che mi rinomina le canzoni in modo tale che l'ordine d'ascolto risulti quello della playlist. E' possibile fare la stessa cosa ma organizzare le canzoni in cartelle? Oppure devo rinominarle a mano e masterizzarle con il finder? O devo utilizzare qualche altro programma di masterizzazione?
  6. Io utilizzo da tempo DREAMHOST e mi ci trovo davvero molto bene. Chiaramente e' un po' piu' caro ma il singolo account ha a disposizione talmente tanto spazio e banda che basta ospitare un paio di domini oltre al tuo per rientrare nelle spese. Per quanto riguarda le indicizzazioni avrai delle differenze per quanto concerne le localizzazioni. google ad esempio ti permette di indicare se vuoi siti in italiano oppure siti ospitati in italia... Comunque puoi consultare queste pagine: http://www.seoutility.com/
  7. Hai impostato dei controlli sui mac address (l'indirizzo univoco delle schede di rete) o hai settato qualche password? Prova a togliere ogni tipo di password e ogni limitazione e vedere se si connettono in questo modo, poi mano a mano aggiungi le protezioni, dopo esserti accertato che tutto funzioni.
  8. Miami Vice credo che potra' tranquillamente essere rinominato in Miami Mac visto il numero di MacBook che si vedono durante il film (almeno 5). tra l'altro: non vorrei sbagliarmi ma i buoni hanno sempre Mac e i cattivi altre marche (ma forse e' il mio cervello che mi gioca strani scherzi) OT: nel film si vede anche il corriere della sera...ma sospetto che sia una scena che cambiano a seconda della localizzazione visto che e' un primo piano e non si vedono attori
  9. Senti, non ho ancora capito se sei un troll o solo lento di comprendonio. Uno: certo che tutte le onde elettromagnetiche danno interferenze costruttive e distruttive. Ma la potenza dei segnali e' talmente diversa che un paragone tra le due legislazioni sarebbe impraticabile. Due: sarai anche un fisico nucleare ma le leggi devi leggerle fino in fondo. Il decreto che hai citato, come ambito applicativo fa riferimento a, riporto testualmente: ***** Art. 2 (Oggetto ed ambito di applicazione) 1. Il presente provvedimento fissa le condizioni per il conseguimento dell'autorizzazione generale per la fornitura, attraverso le applicazioni Radio LAN nella banda 2,4 GHz o nelle bande 5 GHz, dell'accesso del pubblico alle reti e ai servizi di telecomunicazioni, in locali aperti al pubblico o in aree confinate a frequentazione pubblica quali aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime e centri commerciali. 2. Ai fini della limitazione delle interferenze dannose ad altri servizi previsti dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze,gli access point operanti nella banda 5.150-5.350 MHz possono essere installati all'interno di edifici secondo le caratteristiche tecniche di cui alla nota 184 del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze come modificato dal decreto del Ministro delle comunicazioni 20 febbraio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1° marzo 2003. **** Quindi a meno che casa tua non sia in un aeroporto o altri luoghi simili non devi chiedere nessun permesso...o detta in altri termini: questa leggere riguarda solo tali ambiti tre: basta parlare a vuoto. Se hai qualche dato concreto bene. Se non hai voglia di "citare le tue fonti" che a mio parere non esistono o sono state fraintese da letture superficiali diventano discorsi da comari. Morale. Per me la discussione e' chiusa. Don't Feed The Troll =)
  10. @creativedefender: Al momento attuale, per quanto ne so non c'e' nessuna legge che vieti ad un segnale wifi di "penetrare" nella casa di un altro. Inoltre il paragone tra il segnale radio di un'emittente radiotelevisiva e quello di un modem wireless e' fuori luogo per molte ragioni, ad esempio, la differenza relativamente alla potenza del segnale. In secondo luogo le frequenze su cui trasmette sono state stabilite e riservate apposta per quello scopo. Comunque se conosci qualche legge o sentenza che supporti le tue parole sarebbe molto interessante se tu riportassi qualche riferimento. Se poi, un giorno qualcuno vorra' intentare una causa civile per "ribellarsi" all'invasione delle onde elettromagnetiche generate dal router del vicino, auguri. Ciascuno butta i soldi come vuole. Magari qualche avvocato di pochi scrupoli potrebbe anche proporre di intentare una causa simile. Personalmente non scommetterei dei soldi sulla sua vittoria di questo temerario ma chi puo' dirlo. Per ora comunque non conosco nessuna sentenza che dia indicazioni in tal senso. Attenzione pero' ad un punto fondamentale, le supposizioni che si basano su analogie con la legislazione in materia di frequenze radio sono solo discorsi da bar che in qualunque sede legale verrebbero cestinati dopo poche parole. Ciao
  11. C'e' una cosa che non mi e' chiara... Se ho capito bene al momento hai: router wireless e un hub per collegare la stampante ethernet al pc fisso. Come computer oltre al succitato pc fisso (dotato di scheda ethernet) hai anche un powerbook (che mi aspetto abbia la scheda wireless funzionante). Ritengo anche che il router wireless abbia anche almeno una porta ethernet disponibile... Se ho capito tutto e non ho frainteso il mio suggerimento e' questo: Colleghi la stampante di rete direttamente alla router tramite cavo ethernet. Compri una schedina wireless usb per il pc fisso e a questo punto ti ritrovi con una singola rete wireless in cui ciascun computer puo' comunicare comodamente con gli altri e con la stampante di rete. A questo punto lo svantaggio sarebbe di avere computer fisso e stampante in due luoghi diversi ma alla fin fine un utente non e' che stampa ogni 5 minuti. Se invece vuoi utilizzare airport express per collegarci la stampante ed averla nella medesima stanza, non credo che ti dara' alcun problema anche se il tuo router non e' apple. Ma valuta se la spesa vale la candela. Ciao
  12. Io ci lavoro 10 ore al giorno sopra e lo adoro come il primo giorno... (ho un mbp17) Non saprei dirti se sono stato fortunato o se faccio parte della "maggioranza silenziosa". A mio parere, puoi comprarlo certo della tua scelta. Ma ovviamente valuta da solo le tue necessita'...
  13. Beh.. innnanzitutto auguri a MacTeo che festeggia i 5000 post =) Concordo pienamente e anzi rilancio: Le variazioni saranno minime anche tra i processori a 32 e 64 bit..... Non aspettatevi cambiamenti epocali come quelli dovuti all'introduzione del core duo. Sembra la rincorsa natalizia alla macchina fotografica da X+1 megapixel senza valutare che ottica monta, quale focale ha, ecc. Parliamo un momento dei nuovi processori: scalderanno anche piu' degli attuali core duo. Consumeranno leggermente meno corrente ma probabilemente il risparmio energetico sara' compensato dal maggior consumo dovuto alle ventole (per mantenere il calore entro range accettabili ed evitare che l'alluminio dello chassis diventi bollente) Il macbook pro si basa su un concept di portatile che oramai la apple ha adottato da molti anni e che secondo me sara' destinato ad essere sostituito a breve. Immaginate che per far contenti i polli natalizi mettano in vendita un MBP con processore a 64 bit... Le possibilita' per la apple sarebbero due: montare il nuovo processore sui vecchi MBP e poi sorbirsi il danno di immagine dovuto alle accuse di surriscaldamento ecc... Possibilita' due: migliorare dissipatori e similia con costi comunque elevatissimi e per una macchina con un ciclo vitale brevissimo (sempre nell'ottica che rinnovino la linea entro breve). cio' sarebbe forse piu' costoso che non continuare a vendere il MBP cos'i' com'e' (magari ritoccandone i prezzi al ribasso o offrendo in bundle qualche cosa -software o hardware- per invogliare l'acquisto, magari un ipod shuffle...). Se dovessi scommettere direi che i nuovi portatili usciranno a fine gennaio o peggio ancora in concomitanza con Leopard...
  14. Se poi vogliamo parlare di come proteggere la nostra rete domestica, come gia' detto dal buon felix e da altri, l'accoppiata: Riconoscimento del dhcp + password wpa (o wpa2) con personal key e' sufficientemente sicura per farci dormire sonni "abbastanza" tranquilli visto che per accedere ad una rete wireless e' anche necessario essere a "portata" di segnale....
  15. Forse hai frainteso l'argomento della discussione: Il thread, come si nota abbastanza chiaramente dal titolo e dal post di chi lo ha aperto, e' dedicato a questo tema: "Se trovo una rete wireless senza password, commetto reato se mi ci collego?" Che e' ben diverso da chiedersi: "come faccio a connettermi alla rete del vicino se non ne conosco la password?". tu hai scritto: la mia risposta era rivolta all'utente che ha chiesto "come connettersi (abusivamente N.d.M.G.) alla rete del vicino senza conoscere la password". Questo implica che ci sia una password, quando l'assunto di base di questo thread e' che la rete wireless non sia assolutamente protetta da password. E avevi fatto questo medesimo errore in un altro thread "clone". Detto cio' capisci che le tue risposte anche se interessanti tecnicamente (alcune almeno) scadevano quasi nell'off-topic generando confusione in chi, non addetto al mestiere, fatica a capire neologismi o tecnicismi troppo astrusi. Certe volte basta un piccolo sforzo per rendere la comunicazione chiara e abbastanza comprensibile anche a chi non e' un esperto di reti. Per quanto riguarda l'aver detto che sembri uno studente che ha appena passato l'esame di reti1, beh la mia battuta era motivata da alcune risposte immotivatamente complesse che hai dato. Ad esempio, quando hai risposto ad Alkampfer che ti chiedeva se e' possibile accorgersi che qualcuno si e' collegato alla tua rete. Hai dato fior di descrizioni complicatissime dimenticando l'ovvio. Il 99% dei router adsl attuali ti fornisce l'elenco e il mac address dei computer che sono connessi in quel momento direttamente dalla sua pagina di configurazione. E senza bisogno di capire nulla di script shell, tabelle di routing o altro.... Obbietto anche che togliere il dhcp e cambiare indirizzi ip e subnet mask non complica di molto la vita di un hacker...al massimo di qualche lamer sprovvedutissimo (ma davvero tanto!!!) Con tutto cio', non ho sprecato tante parole per aprire una polemica "a due" ma solo come tentativo di contribuire alla discussione generale del thread.
  16. giusto come precisazione aggiuntiva cito la risposta da fonte legale: ******************* L'inserimento in una rete wireless può, peraltro, essere il primo passo di un accesso abusivo, fatto punibile, sussistendo determinate condizioni, ai sensi dell'art. 615-ter c.p., e per un uso illecito del sistema altrui (ad esempio, lo sfruttamento della connessione ad Internet) punibile come frode informatica (art. 640-quater c.p.). Sul fronte opposto, anche il responsabile di un eventuale trattamento dati personali il cui sistema implementa soluzioni wireless può essere chiamato a rispondere davanti ad un giudice. Il termine di riferimento è, ovviamente, la legge 675/96, in particolare l'art. 36 che punisce l'omessa adozione di misure di sicurezza (laddove la crittografia può considerarsi misura di sicurezza). Occorre, inoltre, ricordare la responsabilità civile, forse più gravosa, prevista dall'art. 18 l. 675/96 secondo a quale "chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile". Non tutti sono consapevoli, però, che l'art. 2050 c.c. comporta una vera e propria inversione dell'onere della prova, vale a dire la necessità di dimostrazione, positiva, di aver adottato tutte le misure di sicurezza del caso e di non averne omessa alcuna, fatto tutt'altro che agevole. ****************** Traendo due rapide conclusioni : - se fate wardriving, ovvero girate per la citta' alla ricerca di un access point da sfruttare senza pagare sussiste sicuramente l'intenzionalità di sfruttare risorse altrui e quindi correte dei rischi (il famoso locandiere citato in questo thread avrebbe anche potuto trovarsi nella parte della ragione, ovviamente dopo un lungo e costoso processo). - se a casa vostra il vostro computer si collega ad un access point e vi guardate bene dall'intercettare volontariamente i pacchetti che passano sulla rete, le probabilita' di vincere un'eventuale causa sono quasi al 100%
  17. @ michele gazzaruso: scusami, ma dietro tutte le parolone e i tuoi tecnicismi da bravo studente che ha finito il corso di reti hai un po' perso di vista il punto della questione, ovvero ci si puo' collegare ad una rete wireless sprotetta oppure no? Ps. Ammetto che non ti ho letto fino in fondo, quando leggo orridi neologismi come "spoofato" il mio amore per la lingua italiana prende il sopravvento e mi impedisce di continuare. Ma d'altro canto capisco che usare termini complicati di difficile comprensione ai piu' faccia molto "esperto"... Cerchiamo di rispondere alla domanda posta ad inizio thread: in effetti la normativa in materia è lacunosa, anzi per quanto riguarda l’utilizzo di terzi su reti Wi-Fi è proprio mancante e quindi per ricavare l’orientamento giuridico su tale tema bisogna agire utilizzando conoscenze dottrinali, applicate per analogia. L’unica cosa certa, per il legislatore italiano, è che il soggetto che intende creare una rete Wi-Fi ad uso privato può farlo liberamente a patto che gli impianti siano locati su proprio fondo o su propri fondi contigui. Detto questo possiamo considerare altrettanto libero il terzo di utilizzare reti Wi-Fi di privati che non hanno ritenuto necessario proteggere la rete o segnalare il divieto d’accesso, come d'altronde indicato dall’art. 615-ter del codice penale che indica il divieto di introdursi in sistemi informatici o telematici protetto da misure di sicurezza, misure che indicano la volontà , espressa o tacita, del proprietario del sistema. Quindi non proteggendo il Wi-Fi con misure di sicurezza lascia intendere che non si ha la volontà di vietare l’accesso a terzi. Circa il problema della responsabilità dei possibili reati commessi da terzi che hanno avuto accesso a internet attraverso una rete privata di Wi-Fi, la situazione è più delicata poiché, riferendoci alla legislazione inerente ai provider, il titolare della rete Wi-Fi ha una responsabilità in vigilando, se pur con l’attenuante della gratuità del servizio offerto. Ciò fa intendere che la posizione del proprietario della rete di Wi-Fi è molto delicata, per ciò che riguarda le violazione legislative commesse da terzi, ma nello stesso tempo anche ambigua, proprio a causa del silenzio della legge su tale specifico tema. Detto ciò è palese la necessità di una regolamentazione accurata e specifica sull’argomento, visto l’espandersi della tecnologia wireless.
  18. Mamma mia quante parole... dunque: la specifica sentenza della cassazione riportata alcune pagine fa e' incompleta ed estrapolata dal contesto. Veniva detto che l'imputato, per la mansione da lui svolta, aveva la possibilità di accedere al collegamento. Quindi chiaramente si tratta di una sentenza molto specifica. Ma allo stesso modo veniva ribadito il fatto che il sistema informatico deve essere protetto. anche solo con un sistema software totalmente inadeguato. Ma deve essere protetto. Un sistema informatico, in un'azienda, deve per legge essere protetto almeno con un antivirus o equiparabile. Non e' una possibilita'...e' un dovere. Lasciare una rete sprotetta (i.e. senza password o almeno una pagina web che dice questa rete e' privata) equivale a liberalizzarne l'accesso. Immaginate di camminare in un campo confinante con una strada demaniale. Il campo e' incolto, non ci sono recinzioni o altro che indichi che e' privato. Potete essere denunciati? No. Se poi siete coltivatori diretti e ci passate abbastanza volte acquisirete anche il diritto al passaggio. Se lasciate una busta con dentro una banconota da 10 euro incustodita su una panchina non avete diritto a lamentarvi se viene "raccolta". Questo vuol dire che il tuo vicino non puo' dire nulla. Non solo. Se anche il suo provider se ne accorgesse si rivarrebbe su di lui. Non su di voi. In quanto e' lui ad aver firmato il contratto e a doverlo far rispettare. Tra l'altro ci penserei due volte prima di lasciare il collegamento wireless pubblico. In caso di reati (dal download di un mp3 "pirata" a materiale pornografico illegale) la responsabilita' diretta sara' di chi ha firmato il contratto. Al massimo, poi, sara' compito dell'intestatario del contratto dimostrare che non era il colpevole...auguri e figli maschi in quel caso. Quindi il primo punto a cui rispondere e': e' possibile lasciare una rete sprotetta? Personalmente la reputo una follia bella e buona. E se lasciate una rete sprotetta poi non dovete prendervela se avrete problemi (esistono molte sentenze del genere). punto due: E' possibile collegarsi ad una rete sprotetta. Si' a condizione che non ci sia un modo per essere a conoscenza del fatto che quella e' una rete privata. Quindi, a meno che il tuo vicino non abbia affisso manifesti o non abbia messo una password o altri meccanismi equivalenti non commetti reato. (Entrare sfruttando una password ovvia e' un altro paio di maniche, quello e' reato. La regola vale solo se non c'e' password) cito da un altro thread
  19. Mi aggrego alla discussione: access e Oracle hanno due ambiti applicativi totalmente differenti. Nell'ambito domestico o nello small business (ovvero con database di piccole dimensioni) access e' impagabile per la ua facilità d'utilizzo e per il fatto che il rapporto qualità prezzo della suite office e' impagabile. (giusto come riflessione, senza Office, windows sarebbe gia' scomparso da tempo). E' possibile usare access e fare cose anche "abbastanza evolute" (come selezionare tutti i clienti che hanno comprato da te una bicicletta che costa piu' di x euro) senza aver MAI sentito nominare sql. La cosa dovrebbe far riflettere. Non dico che sia l'unico programma in grado di farlo ma visto che lo fa bene e che viene venduto con la suite Office e' chiaramente un ottimo application killer. Se devi lavorare con database di grandi dimensioni o fare qualcosa di veramente professionale allora access non va neppure preso in considerazione. Ma se devi fare qualcosa di davvero professionale conosci sql e se conosci sql non ti servono sistemi alternativi per generare query o relazion i tra tabelle. come paragonare un furgoncino ad un tir... dipende dall'uso che ne devi fare. @ Kidluky : passando da windows a mac mi dicevo, "oddio come faro' a rinunciare a.... ". Non preoccuparti troppo. L'unica cosa da evitare e' quella di continuare a pensare come un utente windows. Prima di parlare di access ti faccio un esempio piu' intuitivo con iTunes: ti da fastidio che riordini i brani nelle cartelle? Turbe mentali da utente windows. Se i brani hanno i loro bei tag (ed esistono ottimi programmi freeware per taggarli in automatico) puoi selezionarli, ritrovarli, organizzarli al volo, in pochi istanti. Non ricordo di aver mai piu' toccato la cartella in cui si trovano. Ora quando devo cercare dei brani su computer in cui sono suddivisi in cartelle, generi, ecc.. mi sembra un lavoro pleistocenico (per hobby faccio il dj in una radio dove ahime' usano windows) . Passiamo ad access: il vero lavoro che hai fatto e' stato quello di inserire i dati nel database. Quello si' che richiede tempo. Ma le tabelle puoi salvarle una per una in formato testuale (nella peggiore delle ipotesi). Tutto il resto lo puoi rifare in poco tempo con ogni altro programma che giri sotto mac (filemaker senza dubbio). 20 query e 8 maschere e un po' di report si fanno in un paio di ore a patto di sapere cosa si sta facendo. In ogni caso eccoti un link con una guida su come importare dati in filemaker Comunque se ti interessa un confronto access - filemaker leggiti questo Noterai che filemaker e' molto piu' potente e m molto piu' facile da usare. Vuoi un esempio concreto del fatto che e' piu' facile? con Access hai dovuto imparare ad usare form, report e data access page (3 oggetti totalmente differenti) con filemaker puoi fare tutto usando i layouts (quindi un solo "oggetto" da imparare ad usare). Fidati, essendoti gia' "sgrossato" su access, con un banale manualetto alla mano imparare ad usare filemaker sara' facilissimo. Ciao!
  20. Su alcuni siti le indiscrezioni riportano che non ci sara' nessun aggiornamento dei MBP. Giusto nel caso nessuno le abbia lette Il discorso e' molto sensato: prendere il MBP com'e' ora e mettergli sopra un altro processore non avrebbe molto senso visto che l'attuale modello e' molto vecchio e le migliorie del 64bit sarebbe davvero minimali. Molto piu' probabile il salto di una generazione di processori e l'introduzione di un portatile totalmente rinnovato. (Se qualcuno ha gia' riportato la news e non l'avevo notato, perdono per la ripetizione)
  21. Guarda, ci sarebbero almeno 2 motivi per cui non risponderti: 1) un titolo di un messaggio dovrebbe contenere specifiche sul contenuto, non "generiche implorazioni di aiuto". Visto che lo prevede la stessa netiquette non solo sei stato scorretto ma addirittura maleducato. - tienilo a mente per il futuro 2) La parola "non - originale" mi da l'ittero gia' di per se, se poi parliamo di un computer utilizzato per lavoro vuol proprio dire "cercarsela". Senza contare che oltre ad essere illegale, il software pirata e' anche la principale fonte di diffusione di virus. - spero che la lezione sia servita Detto cio', la domanda spontanea e': come avete re-installato windows? L'unico modo giusto e' quello di formattare completamente la partizione in cui doveva essere installato e re-installarlo. ti riporto la faq dal sito apple: " While installing Windows XP, this message appears: "A problem has been detected and windows has been shut down to prevent damage to your computer. UNMOUNTABLE_BOOT_VOLUME". In some cases, the Windows installer may incorrectly consider an erased volume with stale NTFS/FAT32 data as a valid filesystem. To fix the volume, start the computer using Mac OS X and use Disk Utility to erase the Windows XP partiton with the Zero Out Data security option. This option can be found under Security Options in the Erase pane of Disk Utility. " Link alle istruzioni per installare bootcamp Faq e URL trovati usando google e "UNMOUNTABLE_BOOT_VOLUME mac boot camp" ciao
  22. Ovvero? Potresti dare qualche informazione in piu' o citare qualche fonte? Ciao e grazie
  23. Riporto alcune informazioni trovate sul sito della apple: - I problemi del MBP relativi alle connessioni wireless con WPA sono stati risolti a partire dall'aggiornamento 10.4.7 - I problemi con WPA2 sono stati risolti con l'aggiornamento 10.4.8 E' necessario comunque eliminare le reti dall'elenco delle reti preferite e poi ri-aggiungerle nuovamente (ovviamente dovrete inserire di nuovo la password). Link all'articolo tecnico. Non ho trovato informazioni relative a WPA, ma in generale, dopo aver aggiornato il sistema operativo alla 10.4.8 potrebbe avere senso limitarsi a eliminare le reti che danno problemi e poi reinserirle senza badare troppo se si tratta di WPA o WPA2. Gia' che ci sono: un altro problema da cui derivano problemi di connessione sono dovuti agli access point che usano protocolli proprietari per aumentare la velocita' di trasmissione. Un esempio in tal senso e' il netgear DG 834GT che permette di raggiungere 108mbps ma solo a condizione di abbinarlo con altre schede wireless della stessa ditta. Configurando il router suddetto e' possibile scegliere la modalita' trasmissiva. Se viene lasciato in "AUTO" cerchera' di trasmettere a 108mbps. In teoria se anche solo uno dei computer connessi non supporta la modalita' a 108 si dovrebbe "autotarare" a 54 mbps (La velocita' supportata dal MBP [802.11g]). Come riportato nelle guide tecniche della apple (non ho il link come riferimento ma accettatelo sulla fiducia) queste modalita' "proprietarie" danno problemi di compatibilita' con l'airport apple. Il problema si risolve forzando il proprio router wireless a non usarle. Per quanto riguarda il netgear sopracitato basta limitarsi a scegliere "G e B" al posto di "AUTO". Qualcuno ha invece info su come risolvere il problema che avevo descritto relativo alle reti wired (e alla scheda ethernet che non si riavvia)? Ciao
  24. Ok, ora lo posso dire con certezza (anche se non avrei voluto): indipendentemente da CDTemp, la durata della mia batteria e' calata di circa mezz'ora... Inutile dire che la cosa mi rattrista alquanto...
  25. Dopo aver aggiornato MacOsX ho pensato bene di aggiornare CoreDuoTemp. Magicamente le temperature del mio processore si sono leggermente abbassate allineandosi con quelle che segnalava invece (gia' da tempo) iStatPro. ( 7-8 gradi in meno) Questo vuol dire che CoreDuoTemp non e' esente da errori. Ora noto anche che, come segnalato da altri, dopo l'aggiornamento del sistema operativo la frequenza del processore e' praticamente fissa a 2,17 Ghz. Considerando il calo nella durata delle batterie sono portato a credere che sia un fatto reale. Ma il sospetto rimane, che sia un difetto di misurazione di CoreDuoTemp? O che la precedente variabilita' non fosse dovuta ad errori di gioventu' del suddetto programma?