borges

Members
  • Posts

    7
  • Joined

  • Last visited

core_pfieldgroups_99

  • Nome
    Flavio

borges's Achievements

Newbie

Newbie (1/3)

10

Reputation

  1. grazie, ma purtroppo non è servito. eppure non riesco a capire cosa sia cambiato ultimamente. D'accordo la poca autonomia, ma lo spegnersi improvvisamente (facendoti perdere tutto il lavoro) credo sia gestito dal sistema operativo... Non si può fare niente?
  2. salve a tutti, ho un macbook (maggio 2006) che, da qualche mese, non mi avvisa quando la batteria è quasi scarica, ma si spegne bruscamente (senza neanche andare in sleep). la batteria in questione ha 209 cicli ci carica 5020 mAh di massima capacità originale 3548 mAh di massima capacità corrente ho provato ad eseguire la calibrazione della batteria, ma non è servito. Consigli? grazie Ah, la durata totale è poco più di un'ora (navigazione in internet con wifi e bluetooth spenti). Dati quei numeri, è normale duri così poco? ciao P.S. ho cercato negli archivi del forum, e capisco che la batteria è piuttosto vecchiotta, ma la segnalazione di bassa carica non è un problema software? si può risolvere senza cambiare la batteria?
  3. Dipende dalla definizione di virus. Secondo me non si può considerare virus un programma che faccia danni solo alla home dell'utente che lo esegue, per quello che dicevo prima: come può il SO distinguere un programma utile da uno malizioso? Con questa definizione questo #!/bin/sh cat $0 | mail -s virus [email protected] echo rm -rf $HOME sarebbe un virus per linux, mac, ... Infatti si auto propaga ad altri computer e cancella documenti personali. Cosa può fare il SO per evitarlo? Non permettere all'utente di eseguire script? Non permettergli di cancellare i suoi file? Non credo abbia molto senso chiamarlo virus... Come pure non penso si possa chiamare virus un programma che sfrutta un exploit per diventare amministratore. Infatti funzionerebbe solo per precise versioni del software (e qui la biodiversità dei sistemi unix aiuta molto) e poi la vulnerabilità la maggior parte delle volte riguarda una applicazione progettata male (es. apache, oppure un server ftp, ...) e non il SO. Questo è il comportamento di un worm. Con questa definizione Linux, MacOSX e win XP sono immuni ai virus. Nessuno dei tre è immune ai worm. Ah, l'esempio sopra mostra quello che intendevo riguardo lo stabilire l'eseguibilità di un file: su unix un allegato del genere va scarciato, reso eseguibile ed eseguito: abbastanza complicato; su win basta imbrogliare l'utente (ad esempio mettendo l'icona di un'immagine) e sfruttare il fatto che, per default, l'estensione del file è nascosta. L'ultima volta che ho controllato su win2000 un utente standard poteva scrivere su \winnt. Ricordo male? (non posso più controllare, non ho sistemi windows) Ciao
  4. Allora, vediamo di fare chiarezza una volta per tutte. I sistemi Unix (o basati su esso, ad es. Linux, o MacOSX, o ...) non sono vulnerabili ai virus. In alcun modo. Semplicemente perché è netta la separazione fra amministratore ed utente normale, fra file del sistema operativo e file personali e fra processi del sistema operativo e dell'utente. In questo modo un virus eseguito dall'utente non può eseguire comandi accessibili solo all'amministratore, cancellare file critici per il sistema operativo nè accedere alla memoria degli altri processi. Non ha senso chiamare virus un programma che cancelli file o documenti dell'utente e non critici per il buon funzionamento del sistema operativo. Questo perché non è possible in alcun modo stabilire la separazione fra una modifca/cancellazione voluta oppure no. Non si può distinguere un programma che cancelli un file perché richiesto dall'utente da uno che lo cancelli senza il suo permesso. Allo stesso modo non si può evitare che l'utente esegua programmi: non si può stabilire a priori se un programma è malizioso oppure no. L'unica soluzione sarebbe non permettere all'utente di modificare alcun file ed eseguire alcun programma. Ovviamente non ha senso... Come pure non ha senso chiamare virus un programma che, sebbene eseguito da un utente normale, sfrutti una vulnerabilità del sistema operativo o di un'applicazione per guadagnare i permessi di amministratore e procurare poi danni seri, semplicemente perché non riguarda un errore nelle scelte architetturali del sistema operativo, ma un errore implementativo, che è ineliminabile (ogni programmatore fa errori) ma può essere facilmente corretto senza dover ridisegnare il sistema operativo. Per la cronaca un programma di questo tipo è chiamato worm e non virus, e nessun sistema ne è immune, basta essere collegati ad una qualsiasi rete per poter rischiare di infettarsi (anche senza fare nulla). L'unica difesa è fornire (per il produttore) e installare (per l'utente) rapidamente gli aggiornamenti di sicurezza per i programmi vulnerabili. Oltre che disabilitare i servizi non usati ed usare un buon firewall... Infine è utile anche che a stabilire l'eseguibilità di un file sia un particolare bit (il bit x nella maschera dei permessi), piuttosto che la sola estensione come nei sistemi windows. Questo evita che si possa eseguire per sbaglio un programma malizioso (che ad esempio cancelli file nella propria home). Il problema di windows è che nessun sistema operativo non basato su NT (95, 98, ME, ...) prevede la multiutenza vera nè i permessi sui file. Persino quelli basati su NT, fino a win2000 (compreso) hanno sì la multiutenza, ma non la separazione netta fra file utente e di sistema. In questo modo un programma installato in c:\programmi, anche se eseguito da un utente normale deve poter scrivere in c:\programmi per poter memorizzare le sue preferenze, col risultato che agli utenti normali è permesso di scrivere in cartelle che non dovrebbero essere loro accessibili. Per XP (credo) che finalmente anche questa separazione sia diventata netta, ma i programmi non disegnati apposta per xp non prevedono la possibilità di salvare le preferenze dell'utente nella sua cartella personale, col risultato che molti (anche per abitudine, perché è una pratica che non è mai stata fortemente sconsigliata dalla micorsoft) usano quotidianamente l'account di amministratore. La cosa divertente è che invece di risolvere il problema alla radice, cosa peraltro banale, rendendo finalmente obsoleti gli antivirus, più sicuri gli utenti, la micorsoft ha deciso invece di entrare nel mercato degli antivirus!
  5. E' ovvio che non userei mai una cosa del genere. Il video è fatto apposta per mostrare le possibilità della nuova architettura di X e per stupire. La tendenza è di usare linux a causa del risparmio sui costi della licenza (anche se non paragonabile al costo del software, in questi casi si tratta di cluster e quindi non è proprio irrisorio) e di disponibilità del sorgente che permette la modifica del kernel per adattarlo al particolarissimo caso d'uso. La complessità di una distribuzione linux odierna è quasi nulla (su hardware ben supportato). Per il "reperimento delle librerie" alias gestione delle dipendenza basta usare una debian o derivata: grazie a apt-get l'installazione di qualsiasi programma è immediata. Vero, mi dispiace quasi di aver preso un macbook ora e non un ibook anni fa. Comunque il passaggio ad intel era inevitabile e penso salutare per la quota di mercato di apple.
  6. Be', è solo una dimostrazione di ciò che si può fare, quindi quegli effetti sono indubbiamente fini a se stessi. Ciò non toglie che che sia un'ottima cosa per aumentare l'usabilità dell'ambiente grafico: la possibilità di effettuare trasformazioni affini delle finestre usando l'accelerazione hardware è indispensabile per avere caratteristiche tipo exposè; le trasparenze possono essere utili per implementare finestre di dialogo modali; la possibilità di avere la miniatura del filmato aggiornata in tempo reale quando si usa ALT+TAB è sicuramente utile; ... Per quanto riguarda il parco software, sarei felice se mi dicessi riguardo le mancanze di linux. Per usi specifici tipo grafica o applicazioni multimediali professionali posso essere d'accordo, ma per casa/ufficio e soprattutto server la qualità e quantità di applicazioni non è seconda a nessuno... Fra l'altro le cose stanno cambiando velocemente anche in quell'ambito: giusto per fare un esempio gli effetti speciali de Il signore degli anelli, di titanic, ecc. sono stati fatti sotto linux + maya P.S. Un utente mac che rimprovera ad un utente linux l'inutilità degli effetti grafici... Il mondo a rovescio...
  7. Invece di guardare cosa windows farà fra un anno, guardate cosa linux fa oggi (ieri, il video è vecchio di parecchi mesi): http://people.freedesktop.org/~davidr/xgl-demo1.xvid.avi