lorenzo

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  1. Dalla mia esperienza, la licenza OEM è legata a una (1) macchina ben identificata. Se questa macchina debba essere un PC, o un Mac dove gira anche OS X, non credo sia espresso chiaramente nella licenza OEM. Si potrebbe dare l'esempio di un PC dove gira anche Linux in una partizione e Win OEM su un'altra, non c'è nessuna irregolarità . Se l'OEM è acquistato con il Mac, basta portarsi dietro la targhetta della licenza Win. Qui da noi l'hanno già fatto e per poco li picchiavo quando ho visto il MacBook con appiccicata la targhetta. Tu magari trova una soluzione un pò più elegante... A livello tecnico, credo basti collegare il Win virtualizzato a internet e registrare regolarmente la copia al sito di Microsoft. Se l'hai già usata con BootCamp e la vuoi rimettere su Parallels, credo, come ti ha già suggerito Gennaro, dovrai telefonare a Microsoft per sbloccarla. Ma la macchina è la stessa, quindi non dovresti avere problemi.
  2. ciao, circa la tua prima domanda, se nelle 'proprietà smb' di sharepoints, togli tutte le spunte alle proprietà delle cartelle inizio, queste non dovrebbero essere più accessibili. Questo non dovrebbe influenzare le condivisioni che hai già creato alla tabella 'condivisioni normali'. Se tu però crei una condivisione all'interno di una cartella inizio, ad esempio condividi la cartella desktop/scrivania, e le cartelle inizio sono 'blindate' dal procedimento di cui sopra, allora devi disattivare l'ereditarietà dei privilegi dalla cartella madre (contenitore) alla cartella figlia (contenuta). E' ovvio che se tu neghi l'accesso alla cartella superiore e i diritti di ereditarietà sono attivati, tutto quello che è contenuto nella cartella superiore sarà inaccessibile. Devi fare una eccezione, quindi, disattivando l'ereditarietà dei privilegi (permessi). Poi devo puntualizzare che tutto funziona così nel migliore dei casi; è possibile, come succede ed è successo in passato, che ci siano bachi e incompatibilità di vario tipo che creano problemi, tra Win e Win, tra Mac e Mac, tra Win e Mac... Per capire meglio come funziona il tutto ti consiglio di leggerti qualcosa sulla gestione dei permessi directory/diritti utente e condivisioni, anche qualcosa su windows va bene, soprattutto quando parliamo di SMB. In risposta al P.S., ti ripeto che chi accede da Win a Mac via condivisione di rete vede la propria cartella inizio e basta, da quello che so, senza modificare niente con Sharepoints o equivalenti, ammesso che la sua utenza sia stata già creata localmente sul Mac. Per la gestione di domini AD la questione è un pò più complessa, ma le condivisioni SMB sul Mac funzionano alla stessa maniera.
  3. Dalla mia esperienza, 1) se disattivi la condivisione windows, cioè SMB, i pc non potranno più accedere alle cartelle condivise sul Mac se non attraverso altri servizi (ftp etc.), quindi tieni la condivisione Windows attivata. Poi, attivando la condivisione Win devi autorizzare degli account a connettersi, (premendo il pulsante 'account') e questo è già un primo filtro. Tieni conto che quando uno di questi utenti autorizzati, che sono utenze locali del Mac, da un PC tenta di accedere al Mac gli viene chiesta la password corrispondente e quindi vedrà solo la home directory corrispondente (la sua casetta). Questa è la condivisione SMB standard sul Mac e di solito basta. Se le macchine sono in un dominio Active Directory non dovrebbe cambiare molto, se non che vengono accettati tutti gli account Active Directory abilitati (cioè senza che siano necessariamente utenze locali del Mac) 2) Ho provato proprio ieri Sharepoints per la prima volta senza approfondire troppo, per condividere un disco esterno USB collegato a un Mac in modo che sia accessibile da un PC Win2000. Mentre tra due Mac, con condivisione Mac (AFP) è possibile vedere volumi esterni collegati, con SMB di base del Mac questo non è possibile tra PC e MAC. Quindi servono ulteriori opzioni che Sharepoints permette. In teoria Sharepoints non dovrebbe toccare la condivisione della Home Directory di ogni utente, ma dovrebbe permettere ulteriori condivisioni agli utenti autorizzati (quelli di cui si diceva al punto 1). Quindi, per avere una condivisione ad hoc, bisogna in Sharepoints attivarla, poi spuntare la voce che permette agli utenti Win di accedere dalla rete via smb. Poi, controllare nella lista delle condivisioni che questa cartella abbia i giusti permessi, a seconda di quello che vuoi (accesso vietato, solo lettura, lettura + scrittura). Ovviamente, se togli la spunta 'condivisione' dalle cartelle inizio (home folders o directories che dir si voglia), queste non dovrebbero essere più accessibili. Rimangono così accessibili solo le cartelle che tu hai indicato come tali nella lista condivisioni. Da quello che conosco, tutto qui.
  4. Sono d'accordo solo in parte, perchè la concorrenza è presente in tutti i settori, eppure chi vuole Apple prende Apple, anche se non fa svendite da supermercato come altri costruttori. Ad esempio, Sony fa modelli da 13" sovrapponibili per molti versi ai MacBook, ma non è che costino così di meno, se non ricorrendo, appunto, a strategie da discount. L'argomento del prezzo di per sè non è in molti casi sostenibile, e in ogni caso c'è un piccolo supplemento che molti sono disposti a pagare per un prodotto Apple, per motivi che conosciamo bene tutti. Credo che lo stesso accadrebbe con un MacBook 'gonfiato' a 15". Non credo inoltre che i costi complessivi aumenterebbero così tanto, visto che il formato 15" è probabilmente quello col miglior rapporto qualità /prezzo e in sostanza si tratterebbe di trasferire l'elettronica del 13" su una carcassa da 15". Non credo inoltre che Asustek, che fabbrica (credo) gli attuali MacBook, avrebbe problemi di sorta a farlo senza aumentare troppo i costi. Credo piuttosto che si tratti di una strategia a priori, cioè di una focalizzazione sul mercato consumer, del resto accade lo stesso per i desktop (l'IMac è troppo chiuso e monolitico, il MacMini è poco espandibile, il MacPro è troppo costoso per il mercato 'office' aziendale). E' vero, forse Apple ha più margini sul mercato 'consumer', ma allora come spiegare Mac OS X server e l'XServe se non come un tentativo di maggior penetrazione nelle aziende? E aziende sono, sia che facciano grafica, video, pentole, o eroghino servizi. Tutte hanno bisogno di macchine di base per lavori di base. Il che non vuol dire che queste macchine debbano essere brutte, antiergonomiche, inaffidabili, costose da gestire e difficili da usare, includendo nella parola 'macchina' l'insieme di HW, SW e servizi relativi. Insomma, non mi meraviglierei se domattina Apple presentasse un portatile e un desktop di fascia economica mirati alle aziende, i tempi sono maturi, non sono più quelli dell'orribile PowerMac 4400 (ve lo ricordate?).
  5. ....e si perde una bella fetta di venduto... (variazione su un tema già discusso) Caso personale: la mia collega segretaria, dopo anni di Windows, passa due anni fa con soddisfazione, su mio suggerimento, a MacMini G4 + monitor Apple 20". Viene il momento di comprarsi un portatile per fare qualche lavoretto a casa e fuori, ma senza portarselo sempre in giro. Le piacerebbe avere un Apple perchè si trova bene e l'idea di avere contemporaneamente Mac e Win sulla stessa macchina le pare geniale. Abituata però con il 20" dell'ufficio , chiede come minimo un 15", e, se pesa un pò di più, chi se ne frega, tanto non fa l'agente di commercio e non se lo porta costantemente appresso. Anche le prestazioni non sono un problema per le applicazioni da ufficio normalmente usate. Niente complicazioni come monitor esterni, etc., un 15" a 16/9 è perfetto, anche per vedersi ogni tanto qualche DVD (come faccio a dargli torto?). Insomma, come giustificare l'ammiraglia MacBook Pro che parte da 2000 euro, quando per poco più di 1000 euro Sony ti dà un prodotto decentemente costruito ed equipaggiato, che fa alla bisogna nonostante monti il quantomeno discutibile Vista? Ovvio che i due prodotti sono imparagonabili, ma il mio caso serve ancora una volta ad evidenziare come Apple lasci scoperto quel grande mercato aziendale in cui magari non vengono richieste prestazioni eccezionali ma solo affidabilità , facilità d'uso, e uno schermo un pò grande per metterci due fogli excel insieme. Oggi come oggi, conosco molti responsabili di acquisti IT, ben informati e competenti, che pagherebbero quel poco di più per avere un Mac e i suoi vantaggi, ma 1000 euro di differenza, o giù di lì, sono veramente troppi. Mi sembra proprio che Apple si stia perdendo molto, non qualcosina, lasciando sguarnita questa fascia di utenze.
  6. Qui trovi il tuo modello http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=58669 Qui trovi il firmware che ti serve per il tuo modello http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=86117-en Attenzione, 10.4 richiede un Mac con firewire, a meno di fare acrobazie tecniche che ti sconsiglio se non sei un pò scafato. (ancora con la funzione 'cerca' troverai un sacco di dritte ed esperienze di altri)
  7. http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=45434&highlight=imac+g3 http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=41183 buon lavoro! (usa la funzione 'cerca' del forum)
  8. A proposito dell'affidabilità e del servizio di Apple, ci sono anche riscontri positivi: http://www.pcmag.com/article2/0,1895,2006502,00.asp ad esempio, e, se cercate sul web, vi accorgete che sono diversi e ripetuti negli anni. Per altro, nella mia esperienza ho verificato che: - dal 1994 traffico con Mac e PC per lavoro e non mi sembra che le macchine Apple siano più difettose di altre marche; - piuttosto, la garanzia base di Apple fa abbastanza pena rispetto a quella di altre marche che vendono sul mercato business e su questo sono intervenuto in altri threads; - anche sul servizio assistenza in italia c'è da ridire, stai a vedere che in America è tutto gestito molto meglio (non mi stupirei), a vedere i reports sulla soddisfazione dei clienti; - a proposito di MacInTouch, sito peraltro molto affidabile, c'è da dire che è frequentatissimo da utenti professionisti-avanzati ed è molto probabile che il primo contatto con il sito sia dovuto alla ricerca di soluzioni a malfunzionamenti e problemi di vario tipo; quindi si tratta di statistiche attendibili ma su campioni non rappresentativi della totalità degli utenti Apple, quindi, attenzione alla composizione dei campioni; se il campione non è rappresentativo, è facile dimostrare qualsiasi cosa. Nel caso particolare, io avrei chiesto subito una sostituzione DOA (dead on arrival): mi sarei fatto dare subito un 'muletto' di appoggio, nell'attesa di una nuova macchina. Questo sono richieste ragionevoli a un rivenditore specializzato o Apple Center, se non accettano allora minaccerei di passare alle vie legali, dopotutto per un professionista un PC è uno strumento di lavoro senza il quale si subisce un danno finanziario.
  9. Il sito http://www.poliziadistato.it offre, oltre a informazioni utili, anche la possibilità di effettuare alcune segnalazioni usando moduli online, per accelerare le pratiche. Ad esempio è molto utile poter segnalare per tempo un furto o uno smarrimento, così da arrivare alla sede di PS in un secondo momento con la pratica già avviata. Senonchè...i moduli online sono basati su .asp...dite che sono prevenuto? Risultato: con Firefox 2.0, in presenza di messaggi di errore per inserimento di troppi caratteri (anche uno in più) , il browser si blocca completamente impedendo la spedizione. Con Safari 2, peggio: non si può inserire alcunchè in campo testo, si riceve comunque un errore. Ho provveduto a segnalar loro la cosa, ovviamente. E pensare che il sito, ben fatto per altri versi, dovrebbe essere tenuto a rispettare le direttive di accessibilità e usabilità dello CNIPA...
  10. Immagino che tu parli di un IMac g5 prima serie, senza ISight, che non era immune da questi problemi. http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=2398&highlight=ventola+IMac+g5 Se leggi in inglese c'è anche una bella sezione su MacInTouch con i possibili rimedi: http://www.macintouch.com/imacg5.html vedi anche i suggerimenti: http://www.macosxhints.com/article.php?story=20060303033617462 http://www.macosxhints.com/article.php?story=20051106063023177 tieni conto che se ti hanno cambiato la scheda madre con una nuova revisione questi problemi non dovrebbero esserci, ma non si sa mai. buona lettura... ;-)
  11. Perchè non provi Ubuntu? http://lowendmac.com/crews/05/1214.html E' ben supportato e abbastanza facile da installare.
  12. Sul questo numero di ALTROCONSUMO c'è un articolo dedicato alle minacce alla sicurezza nella navigazione su internet e si esaminano alcuni prodotti software commerciali e gratuiti tra antivirus, antispyware, firewall. Il tutto solo per Win, senza menzionare almeno in un riquadro che esistono altri OS più sicuri. Glielo ho fatto notare con poche righe alla redazione: 'A proposito dell'articolo su Antivirus e Firewall del 2-07, vorrei chiedere perchè non è stato evidenziato nell'articolo come l'uso di altri sistemi operativi diversi da Windows, come Linux (ormai maturo nelle varie versioni) o Mac OS X mette al riparo dal 90% dei rischi e problemi elencati nell'articolo. Questi OS infatti non hanno bisogno di antivirus o firewall a pagamento, essendo 'robusti di nascita' e dotati di protezioni incorporate o gratuite. Poi, praticamente, non esistono virus per queste piattaforme della famiglia UNIX. Il tempo richiesto per imparare a gestire la (sempre meno) maggiore complessità di Linux viene compensato dalla sua gratuità o quasi , dalla sua professionalità e dalle grane che si evitano in seguito. Il lievemente maggiore costo d'acquisto di un PC Apple viene compensato da un OS stabile e sicuro senza aggiungere software a pagamento, dalla sua eleganza, ergonomia, facilità d'uso e dalla generale longevità commerciale di questi PC. Altroconsumo, democraticamente, dovrebbe sempre suggerire alternative, specialmente al monopolista di mercato.' ciao a tutti
  13. Il 23 di Apple l'ha comprato da poco un mio amico ed è molto molto luminoso e definito. Non sono un grafico di professione e non so dirti di più, però qualche monitor l'ho visto nella mia vita e questo qua mi ha impressionato positivamente. Visto che tu invece ci lavori, nella grafica, ti consiglierei di fare un sacrificio in più e di prenderti quel 23 o qualcosa di equivalente, come degli ottimi Sony o Samsung di fascia alta e di tenerti uno dei due CRT da 19 per 'appoggiarci' le palettes e gli strumenti.
  14. Quanto l'hai pagato il DVD? Secondo me si è sbagliato, o peggio ti ha fregato e ti ha dato una installazione in dotazione a qualche macchina. Inoltre sei fuorilegge anche tu perchè ti ha venduto un DVD sostanzialmente 'pirata' perchè non utilizzabile se non con la macchina con cui è venduto. Contattalo e fatti dare una installazione 'retail universale' come ti hanno già detto altri. Sennò se proprio ti ha fregato senza possibilità di replica, allora segnalalo a E-Bay e infamalo, è il minimo che tu possa fare.
  15. Abbiamo un Apple 20" da un anno e devo dire che è di ottima fattura costruttiva, con accorgimenti vari (cavo unico per alimentazione-segnale, hub usb-firewire), il design parla da sè, non c'erano pixel bruciati, la qualità complessiva è molto buona. Prove specializzate dicono che per il settore grafico si colloca nella fascia media o medio-alta, ma dipende, se ne fai un uso non settoriale va più che bene, anche perchè i monitor 'dedicati' alla grafica e con migliori specifiche costano di più. Ho citato i pixel bruciati per un motivo molto semplice, cioè che lotti costruttivi differenti possono avere tolleranze differenti e quindi prezzo differente, anche se i pannelli provengono dallo stesso produttore e stabilimento. Ad esempio, quando ho scelto il mio IMac G5 ISight ho avuto la fortuna di poterlo accendere prima di comprarlo per esaminare lo schermo LCD. I due esemplari che ho visto prima di quello che ho effettivamente preso presentavano qualche pixel bruciato. Tutto nella norma, ma comunque fastidioso per una spesa di un certo peso. L'LCD del mio esemplare era perfetto, ma comunque dopo un paio di mesi ha presentato un difetto lieve ma fastidioso, che ha richiesto recentemente una sostituzione in garanzia. Invece per il 20" Cinema Display, finora i diversi esemplari che ho visto (20" e anche 23") non presentavano pixel bruciati, e poi, forse, a livello di garanzia bisognerebbe vedere quale livello di pixel bruciati giustifica, secondo il costruttore, la sostituzione. Anche questo conta. Quindi attenti, non è solo una questione di specifiche sulla carta o di differenti accorgimenti costruttivi, anche usando lo stesso pannello, ma anche di tolleranze costruttive che influenzano il prezzo finale. Detto questo, non credo che Apple possa/voglia fare gli stessi prezzi di un gigante come Dell, famoso per le politiche sui prezzi e in effetti anche in questo caso il nudo prezzo è imbattibile. Certamente, se l'effettiva qualità finale del pannello è la stessa, se il design non ti interessa più di tanto, se l'hub firewire non ti serve, non ci sono storie, anche perchè Dell offre tre anni di garanzia del costruttore a fronte dell'unico anno di Apple. Li proverei prima di comprarli, se possibile, comunque.
  16. Se ti può confortare neanche Entourage prevede la conferma di lettura. Per questioni di lavoro ho fatto una indagine in merito e dal punto di vista legale la conferma di lettura non ha alcun valore. A livello di pubbliche amministrazioni si sta adottando invece la posta elettronica certificata insieme alla firma digitale. Detto questo, aggiungo che Thunderbird non è affatto male e che se per te la ricevuta è fondamentale usalo al posto di Mail! Aggiungo anche che non sarebbe male per Mail e Entourage avere questa opzione nei futuri aggiornamenti, anche se io, personalmente, trovo la ricevuta di lettura molto fastidiosa e quando uso un client abilitato la escludo subito dalle preferenze :-)
  17. Effettivamente non c'è molto..(eufemismo). Ho trovato questo buon monolingua: http://www.elcorteingles.es/libros/producto/libro_descripcion.asp?CODIISBN=8467003170 Fai di necessità virtù, ti compri il CD rom monolingua, vedrai che appena hai un pò di pratica ti torna molto più utile, perchè ti abitui letteralmente a ragionare e pensare nella seconda lingua. Tra l'altro lo consigliano praticamente tutti gli insegnanti, appena appresi i primi rudimenti (parola di laureato in lingue, per quello che può valere). Ti compri invece un bilingue tradizionale su carta, per le traduzioni al volo vai su internet che è piena di risorse. Sennò ti prendi un MacIntel, ci carichi Parallels + Win XP e ci fai girare uno dei vari CD Rom per Win in commercio. Ma spendi un pò più di soldi e secondo me impari di meno a livello linguistico.
  18. il servizio 187 mi dice che è un problema di configurazione della base airport, visto che la connessione in sè, collegando il mac direttamente alla linea, funziona perfettamente. Qualcuno ne sa di più sulle configurazioni di airport extreme?
  19. la porta ethernet del Mac funziona perfettamente? Il cavo tra Mac e Router funziona perfettamente? A scanso di equivoci rifà la connessione seguendo le istruzioni di telecom: http://aiuto.alice.it/informazioni/os/MacOSX.html
  20. Che voi sappiate, è possibile condividere una connessione dialup attraverso una base airport extreme? (lentezza permettendo) Un mio amico a cui ancora non possono allacciare la ADSL ha un contratto teleconomy internet con Telecom e una base airport extreme. Ho provato a configurarla in varie maniere, aggiungendo anche i dati del server DNS, ma senza risultati, la base non prende la linea. Qualcuno sa qualcosa di più? Ho girato un pò su internet ma non ho trovato niente, adesso provo anche con l"efficientissimo" servizio 187 di telecom....
  21. Hanno fatto quello che dovevano fare, ti hanno sostituito la scheda madre in garanzia. Di aggiornamenti software ne farai, hai voglia se ne farai. Di solito però quando aggiorni il firmware non succede niente di strano. Il tuo è il classico caso su centomila, comunque, solo una piccola botta di sfiga, rimediata però dalla garanzia. Tutto bene, quindi, no?
  22. Ovviamente se il Mac ti torna in condizioni peggiori di come l'hai inviato hai diritto che te lo rimettano a posto! Tanto più se ha 15 giorni di vita. Come dice Andreotti, a pensar male si fa peccato ma...., quindi consiglio, prima di inviare oggetti delicati in riparazione, di controllarne l'integrità , eventualmente fotografare eventuali difetti per documentazione, far dichiarare sulla bolla di consegna lo stato dell'oggetto e degli eventuali accessori inclusi.
  23. Vi aggiungo gli ultimi sviluppi della riparazione del mio IMac G5, sperando siano utili per altri utenti. L'inizio della vicenda è negli altri miei messaggi di questo thread. Come dicevo, allo scadere della garanzia annuale, trovandomi in una situazione delicata, ho scelto il male minore e stipulato l'AppleCare (219 €!). Nel frattempo, prima di Natale scorso, l'assistenza mi contatta e dice che il mio IMac è stato riparato ed è pronto per il ritiro. Solo qualche giorno prima il difetto non era rintracciabile e quindi non era possibile nessuna riparazione... Sarà stata la mia lettera irritata ad Apple? Sarà stata l'attivazione dell'AppleCare? A voi le supposizioni. Sta di fatto che il rapporto tecnico riporta la sostituzione dello schermo LCD e relativi accessori. Vado per ritirarlo e vedo che il coperchio posteriore è stato malamente richiuso e rimane semiaperto nella parte superiore. Lo rimando ovviamente indietro, chiedendo che abbiano più cura negli interventi. La settimana scorsa mi richiamano, rivado per ritirarlo, il coperchio è ben chiuso anche se anteriormente lo schermo LCD non è ugualmente distanziato dalla cornice, con piccole ma evidenti differenze di 1-2 mm ca. tra parte inferiore e superiore. A occhio, prima dell'intervento queste differenze non c'erano. Un pò per non fare sempre il rompiscatole, un pò perchè il Mac era in assistenza già da un mese e avevo fatto già due viaggi, un pò perchè paventavo danni peggiori in un ulteriore smontaggio-rimontaggio, decido di riprendermelo. Ora, spero che questa sostituzione dell'LCD abbia ovviamente risolto il problema. Da questa esperienza traggo diverse considerazioni che spero siano utili per altri utenti: 1) Che l'assistenza e garanzia Apple non è poi così buona, rispetto alle mie tante esperienze professionali con Compaq, Dell, IBM, HP, per esempio. Con queste quattro aziende ho sempre avuto ottime esperienze, anche con la 'semplice' garanzia convenzionale, che, ricordiamoci, per molti prodotti prevede una assistenza di TRE ANNI ON SITE. L'AppleCare prevede il ritiro on site a discrezione di Apple! Quindi se si è fortunati e si abita in grossi centri urbani, bene, sennò ti attacchi. In questo senso, Apple lavora nè più nè meno come un monopolio nel suo mercato, stile Microsoft, per intenderci. 2) Che si danno due casi: o che certi prodotti, tipo IMac e MacMini, sono progettati per non essere mai più aperti o riparati dopo la costruzione, oppure i riparatori non sono formati a dovere. Non sono un esperto di riparazioni hardware, ma ho aperto per lavoro tanti e tanti PC, tra cui diversi Mac Mini e vi assicuro che con le dovute attenzioni e documentazioni tutto ritorna a posto. 3) Che noi utenti Apple e consumatori in generale dobbiamo sempre tenere le orecchie alzate e l'attenzione alta, perchè le garanzie vadano onorate e i nostri diritti rispettati. Chissà se l'email che ho spedito, anche se non ho mai avuto risposta, ha avuto qualche effetto. Serve anche in Italia un movimento di pressione maggiore, sui legislatori e sulle aziende, a modello dei movimenti americani dei consumatori. In ogni caso, buon anno a tutti!
  24. non credo che per il 9 ci voglia l'aggiornamento del firmware, comunque prima controlla sul sito di Apple quale modello hai esattamente, lì ci sarà l'informazione giusta. http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=86117 In ogni caso l'aggiornamento firmware fallo lo stesso se necessario, è caldamente consigliato da Apple.
  25. - Se conosci l'inglese e hai voglia di smanettare abbonati a MacTech - purtroppo in Italia di riviste così professionali non ne esistono - www.mactech.com