LucianoDG

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  1. Sono d'accordo con Marco. Per fare un backup di dati importanti molto meglio un HD esterno. Ne guadagnano sia la velocità che l'affidabilità del backup. I DVD "fatti in casa" sono a mio parere poco sicuri per affidargli dati importanti. Eventualmente si potrebbero usare come seconda copia di backup.
  2. Forse dico una stupidaggine, ma dalla tabella che hai postato il tuo sembra un access point wireless, non un router. Di norma un router non chiede l'IP del gateway (è lui, il gateway...) e non abilita la funzione DHCP client, perchè lui è il DHCP server. Che modello hai esattamente? Netgear, OK, ma il modello esatto?
  3. Il netgear dovrebbe avere un indirizzo di default 192.168.0.1. Basta attivarlo come server DHCP (dovrebbe già esserlo in configurazione di fabbrica) e impostare tutti i computer della rete per ricevere automaticamente l'indirizzo IP dal server DHCP. Imposta su ogni computer il gateway con l'indirizzo del router (192.168.0.1) e tutto dovebbe funzionare senza problemi. Quoto il consiglio di utilizzare la protezione WEP della rete wireless, meglio se a 128 bit, quella con 13 caratteri ascii o 26 Hex.
  4. Meglio -R. Gli -RW hanno più probabilità di errori sia in lettura che in scrittura. Io li uso solo per fare delle prove, poi quando sono sicuro che va tutto bene registro su -R, magari su due dischi se la cosa è importante. i Verbatim sono quelli che mi hanno dato meno problemi, fino ad ora.
  5. Potresti anche installare OSX in un disco e OS9 nell'altro, visto che ne hai due, e poi, avviando con il tasto Alt premuto, scegliere di volta in volta con quale sistema partire. Non è consigliabile, anche se possibile, partire con OSX e poi far girare Final Cut in ambiente Classic, che è in pratica un ambiente OS9 emulato. FCP richiede molte risorse e lavorare in emulazione non è il massimo. Comunque, se non ricordo male nel disco di installazione di Final Cut Pro 3.0 c'erano sia la versione per OS9 che quella per OSX, che accettano lo stesso numero seriale. Basta installare quella giusta per il sistema operativo che si usa.
  6. Io dal portatile Acer che ho in ufficio riesco a scaricare anche il dmg per OSX di QuickTime. Il server ti invia automaticamente alla pagina di QT per Windows, ma in fondo alla pagina, a sinistra, c'è il link alla versione Mac, che permette appunto di scaricare il dmg del 7.0.1. Da quanto ho capito non si tratta di un aggiormnamento, ma dell'intero pacchetto aggiornato a 7.0.1, quasi 26 Mb.
  7. Sarebbe veramente una rivoluzione epocale. Altro che Intel Inside. Se poi annunciasse anche la rotellina...
  8. No, che sappia io GIMP è l'unica soluzione. HP non aggiorna il driver perchè questo plotter è fuori produzione già da un po'. Questo è uno dei principali motivi (non l'unico, gli altri sono legati alla necessità di rinnovare tutto il software) per cui continuo a usare OS9 sui Powermac in ufficio: con OSX il plotter DJ 488 funziona male, mentre continua ad andare benissimo sia in Postscript con OS9 con con PCL5 su Windows.
  9. Dalla versione 10.4 (Tiger) Mac OSX non supporta più il protocollo di comunicazione AppleTalk. Per connettersi con macchine OS9 occorre che queste ultime siano configurate e abilitate al collegamento via TCP/IP. Se ne era già parlato in questo thread.
  10. Nel controllo Condivisione Documenti di OS9 devi spuntare "Abilita collegamento via TCP/IP" dopo aver naturalmente settato il numero IP di ogni macchina nel controllo TCP/IP.
  11. Io dal 10.4 riesco a vedere benissimo tutti i PowerMac dell'ufficio che hanno OS 9.2.2. Le tue macchine hanno un numero IP, assegnato da un serrver DHCP o manualmente? Per utilizzare il protocollo TCP/IP è essenziale che ogni macchina abbia un numero IP che la identifica nella rete. Se non esiste un server DHCP, assegna manualmente alle due macchine un numero IP tipo 192.168.1.1 e 192.168.1.2, con maschera di sottorete 255.255.255.0.
  12. La causa più probabile è un "Gap" fra due clip nella traccia video, cioè una zona vuota, anche di un solo frame. In quel punto l'esportazione dello stream video pottrebbe interrompersi, mentre l'audio continua. Prova ad ingrandire al massimo, fino al singolo frame, la timeline nel punto o nei punti dove l'export video si ferma. Se c'è un vuoto fra due clip lo vedrai senz'altro, e potrai riempirlo allungando opportunamente una delle due clip. C'è anche un apposito comando (mi pare nel menù Mark, ma in questo momento vado a memoria) per trovare i gap di una traccia video.
  13. Ma è davvero così semplice? Registrare l'audio, e perchè no anche il video, di un DVD usando le funzioni di registrazione di QuickTime? Magari anche di un DVD protetto? Che sappia io, QuickTime Pro 7 può registrare video proveniente dalla porta Firewire, e audio proveniente dalla stessa porta o da un microfono. Ho provato a far partire la registrazione audio con un DVD in play: niente da fare, nessun audio registrato. Io credo che o si usa AudioHijack, come suggerito in precedenza, che davvero cattura tutto ciò che passa per la scheda audio del Mac, oppure si "rippa" il DVD.
  14. Confermo. Con il mio iMac G4 800 e 768M di ram ottengo tempi analoghi, solo leggermente più brevi rispetto al G4 500 di Giuppe.
  15. Per me il difetto c'è ed è grave. L'importazione di clip divise dagli start/stop della videocamera (cioè il modo di importare di iMovie, tanto per intendersi) è tipico del montaggio ultra amatoriale, dove si prende un filmato e ci si limita a metterlo in sequenza così com'è, rispettando l'ordine di ripresa, tagliando qualche inquadratura mossa o venuta male, inserendo qualche transizione e una colonna sonora. Nessun utente professionale o amatoriale evoluto (dunque nessun utente di Final Cut Pro, software professionale assai costoso) lavora così. Il montaggio avviene in modo non lineare, senza tener conto della sequenza temporale delle riprese che possono essere, anzi quasi sempre sono, eseguite in tempi diversi, rispettando uno storyboard predisposto in precedenza. Insomma, un modo di lavorare mutuato dai veri professionisti del cinema. Dunque, nessun utente di iMovie (software assolutamente amatoriale) trova da ridire se l'acquisizione avviene dividendo le clip ad ogni start/ stop della videocamera. Invece tutti gli utenti di FCP si lamentano (basta vedere il thread Apple che ho linkato in precedenza) se FCP acquisisce SOLO in questo modo, che non è quello corretto per video editing evoluto. Basta vedere come acquisiscono programmi di video editing come lo stesso FCP, Avid Xpress, Premiere Pro e altri. Fra l'altro, se proprio uno vuole FCP (e anche FCE) ha i comandi adatti per dividere una clip molto lunga ad ogni start/stop: si tratta di Start/Stop detect, che inserisce dei marker nei punti di stacco, e poi di Create Subclip, che crea appunto delle subclip delimitate da tali marker. Ma è una funzione che io per esempio non uso mai, trovandola inutile se non dannosa, allungando enormemente la lista dei file nel browser e complicandone la ricerca.
  16. Ho fatto una piccola ricerca sui forum Apple, e ho trovato questo thread che sembra proprio in topic. C'è fra l'altro questo post di Tom Wolsky, vero guru delle applicazioni video Apple: This a feature. It's basically start/stop detect built into the capture, breaking the clip at every camera start/stop. The app kind of has to do this due to the compression structure of HDV. The GOP structure means that will always be a new I frame at the start of every shot so the cadence of the previous shot will most likely be broken. The shot has to break because there is no continuous MPEG-2 encoding across the break in the camera. Sembra dunque un problema legato alla particolare struttura di compressione del video HDV, che introduce una sorta di timebreak (un I frame) ad ogni start/stop della videocamera. Il problema per ora sembrerebbe aggirabile (con noiosi artifici) ma non risolvibile.
  17. Se uno acquista FCP 5 si suppone che voglia fare un lavoro da professionista, o almeno da prosumer. In tal caso è assolutamente sconsigliabile acquisire clip divise in centinaia di spezzoni, uno ogni start/stop della videocamera. Si perderebbero ore e ore alla ricerca di quella giusta da utilizzare nella timeline, oltre a doverne opportunamente tagliare testa e coda per lasciare fotogrammi sufficienti all'applicazione di eventuali transizioni. Molto meglio acquisire spezzoni di filmato coerenti, dandogli un nome significativo per facilitarne la ricerca, in base al piano di montaggio predisposto. Dunque, se veramente FCP 5 ha questo problema, si tratta di un bug molto serio, da correggere al più presto.
  18. Hai provato a utilizzare un diverso sistema di cattura? Per esempio una clip di lunghezza determinata da te settando il Mark In e il Mark Out sul nastro, dandogli un nome e poi far partire l'acquisizione?
  19. Mah, io non mi angoscerei tanto per qualche dropped frame in RT. L'importante è non perderne in fase di rendering finale. Il mio iMac da questo punto di vista si comporta benissimo, nonostante la sua lentezza.D'altra parte, i primi filmati li ho montati con iMovie su un iMac G3 500, e posso garantire che non si vede... DVD2OneX. Costa una cinquantina di Euro, ma funziona molto bene. Lo trovi su Versiontracker.
  20. Con OseX è possibile estrarre anche solo la traccia audio. Personalmente però preferisco usare Yade, che mi consente di vedere in anteprima cosa vado a estrarre. Una volta estratto il flusso audio, si avrà a disposizione un file AC3 o PCM. Per poterlo usare, occorre convertirlo in AIFF o in Mp3 con MacAC3Dec oppure con PCMtoAIF. Tutti i software indicati sono free.
  21. Con che metodo acquisisci? Voglio dire, clip singole, Capture now, batch? Se usi il Capture now, da qualche parte nelle preferenze c'è un limite (impostabile a piacere) alla lunghezza delle clip. Io non ho FCP 5 e non so dov'è questo settaggio, ma dovrebbe esserci, come c'era nelle versioni precedenti.
  22. Anche sulla definizione di "Video editing professionale" bisognerebbe intendersi. Sono professionisti gli editor della Rai, o i documentaristi di National Geographic. Per loro un sistema come quello indicato da Raffael è insufficiente. Largamente insufficiente. Sono professionsti i fotografi che realizzano filmini di battesimi, comunioni, matrimoni e cerimonie varie. Per molti di loro un Mac Mini con Final Cut Express è perfino sovrabbondante. Insomma, dipende tutto da cosa si vuol fare, e come lo si vuol fare. Riguardo al disco di scratch... Anch'io ne uso uno esterno Firewire, ma per motivi di spazio, non per accelerare il lavoro. Gli effetti RT sul mio iMac non li vedo lo stesso, perchè non dipendono dal disco ma dalle caratteristiche del sistema: processore, clock, fsb, ram, etc. Io uso solo filmati DV PAL (come la maggior parte di noi, suppongo) e ripeto che il transfer rate di questo tipo di filmato è circa 1/10 di quello di un modesto HD ATA da 4200 giri.