Michele Gazzaruso

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    Michele Gazzaruso
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    Musica, Informatica
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    Arrangiatore, fonico ed assistente di studio. Programmatore a tempo perso.
  • Mac che possiedo
    MacBook Core 2 Duo
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  1. La differenza potrebbe risiedere nella bontà dei pickups differente nei due modelli di chitarra.. nella acustica hai un piezoelettrico... non so se il tuo modello ha anche dei controlli di equalizzazione oltre al potenziometro del volume di uscita. Alcune chitarre acustiche hanno doppia microfonazione (microfono interno + piezoelettrico) e consentono di bilanciare il suono ripreso dai due microfoni.. in questo caso prova a mettere un po' piu' di piezoelettrico ed un po' meno di microfono interno. Infine, potresti risolvere applicando un po' di equalizzazione direttamente da Garageband. Prova a levare 1 - 2 dB sui 125 KHz (solitamente le risonanti mediobasse della cassa armonica risiedono in questa frequenza) utilizzando una curvatura a "campana" mediostretta... per dare piu' "brillantezza" prova ad utilizzare un controllo di EQ di tipo shelving (non quello a "campana" ma quello ad "onda"... che ti consente di agire sulle frequenze da un'ipotetica X in poi) aggiungendo - stavolta - 1 max 2 dB dai 5000 Hz (5 KHz) in poi. Se hai problemi di picco (plettrata che si sente troppo) prova ad applicare un po' di compressione... ratio non pesante (da 2:1 a 4:1), attacco mediobasso, rilascio piu' veloce che lento... e regola la threshold fino a quando non hai 1 dB max 2 di Gain Reduction.
  2. Evita M-Audio e altri giocattolini simili... MOTU ok ma la qualità dei PRE non e'buonissima.. Meglio invece i convertitori... Come PRE da affiancare ti consiglio Ivory II della TL-Audio... 4 pre output ADAT...
  3. Quoto Mau e aggiungo.. Occhio alle fasi dei segnali ..!
  4. Conviene sempre registrare il segnale di ingresso a meta' corsa del fader come picco massimo.. Questo perché registrando a 24 bit hai a disposizione molta gamma dinamica che ti consente di restare "basso" come volume in acquisizione.
  5. Per quel prezzo puoi anche vedere per una Apogee Duet usata o una Apogee One nuova
  6. [quote=faxus;1367309 ... Risultato del test: terminale esegue senza problemi il primo comando ed il terzo. Per il secondo mi ritorna: iMac-di-Faxus:Desktop faxus$ defaults delete com.apple.Preview.LSSharedFileList RecentDocuments2011-08-01 20:33:18.358 defaults[2383:707] There is no (RecentDocuments) default for the (com.apple.Preview.LSSharedFileList) domain.Defaults have not been changed.... Questo perchè con il primo comando, automaticamente imposti a 0 l'array dei documenti recenti (NSRecentDocumentsLimit) che è un array *dinamico*. Questo vuol dire che impostarlo a "0" significa implicitamente eseguire un "dealloc"... ovvero liberi proprio la memoria di quell'array, lo "cancelli". Di conseguenza quando cerchi di riaccedervi con il secondo comando, il puntatore non trova piu' l'array da gestire, questo genera un'eccezione che viene catturata da Mac OS X e genera il messaggio di deny nella Sandbox di cui parlavo sopra e che hai visto greppando da Terminale.
  7. Ciao faxus, con le direttive che dai tu in realtà "forzi" il programma a riservare "0" spazi per l'array dei documenti recenti... questo fa si che poi quando l'app apre documenti il puntatore interno che punta a quell'array, a sua volta comunicante con l'opzione tasto-destro del programma, punti a qualcosa di inesistente. Ecco perchè quei messaggi di errore. La soluzione ottimale sarebbe come suggerisce Sem di cancellare manualmente la "cronologia" relativa ad ogni applicazione. Tuttavia un modo "alternativo" ma pulito c'è... solamente che l'ho appena testato con Lion e non va... devo studiarmi un attimo la sintassi delle nuove opzioni di com.apple.dock .... appena riesco vi sapro' dire...
  8. Pro Tools (fino all'8) gira solamente con le schede audio "bundled", ovvero: Pro Tools LE gira solo con hardware Digidesign. Pro Tools M-Powered gira esclusivamente con schede audio M-Audio. Puoi sempre fare un upgrade alla versione 9 di Pro Tools che come dicevo più sopra accetta qualunque scheda audio compatibile con Core Audio.
  9. Solo Ableton è localizzato anche in italiano. Aggiungo Nuendo alle opzioni
  10. Alcuni plugin (come la suite Waves) hanno dei "Watermarks" dentro il loro codice, che in teoria permettono alla casa produttrice e ad autorità come la POLTEL di rintracciare eventuali copie contraffatte. Ma questo accadrebbe nel *progetto*, non nel bounce finale dell'mp3. Per il resto ti ha gia' risposto bene Maurizio...
  11. Ciao Marco, hai provato Ableton Live? E' pensato (come il nome lascia intuire) per il Live e - anche se comunque alla fine è una DAW completa - forse potrebbe tornare utile al tuo scopo, dato che ragiona a "pattern". Fammi sapere, un saluto.
  12. Se ti occorrono dei buoni PRE ti sconsiglio caldamente le M-Audio: bei giocattolini ma preamplificatori ed i convertitori sono pietosi. La Saffire non è male... prendi in considerazione anche la Lexicon FW810-S... la ho nel mio home studio... ha degli *ottimi* preamplificatori (per il prezzo che costa, ovvio... si sta facendo un discorso prosumer), dsp integrato (eq, gate, comp. e limiter) su tutte le 8 tracce in ingresso, 8 input (di cui 2 commutabili anche in Hi-Z per collegare chitarre, bassi ecc.), Phantom a 4 gruppi e non globale (importantissimo se usi microfoni a condensatore) e - già solo per questo vale tutti i soldi che costa - courtesy reverb Lexicon incorporato. Prezzo , 700 euro circa. Lo so che sfora il tuo budget ma facci un pensierino: non mi sono pentito neanche un giorno di averla presa.
  13. C'è un programma che si chiama Aften, permette partendo da uno stereo 2.0 di "simulare" (attenzione, SIMULARE) un output ac3/5.1 riproducibile in Dolby Digital 5.1, facendo assegnare volumi personalizzati alle vie e al sub. Ora pero' un passettino indietro. Quoto quanto dice Jack, il processo per produrre audio in Dolby Surround si ottiene in fase di missaggio, scegliendo gli strumenti (e spesso anche le *frequenze*) da reindirizzare al panorama 5.1 che poi verranno riprodotte in fase di ascolto da sistemi Dolby Surround. Per il 2.1 puoi tranquillamente, ad esempio, prendere un submix stereo della tua traccia, renderlo monofonico (stando attento che non ci siano errori dovuti alla controfase), applicare un ricavatore di basse frequenze a partire dallo spettro originale (ad esempio MaxxBass della Waves) ed assegnarlo al sub.
  14. Ok non sapevo di questo particolare microfono olofonico che riesce ad acquisire in 5.1 o 7.1 ecc. Interessante