Michele Gazzaruso

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  1. L'amico ti ha suggerito soluzioni "software". Le suite della Waves sono tra le più professionali sul mercato. Sono dei plugin che puoi usare in qualsiasi DAW (come Logic, Pro Tools, Ableton ecc.) che supporti i formati rilasciati (AU, RTAS, TDM). I consigli che mi sono permesso di darti te li ho dati perchè per professione svolgo l'attività di arrangiatore e fonico, ma anche io a casa ho uno studietto (chi di noi patiti non ce l'ha!) e ripeto la roba che hai per un uso casalingo è buona.. anzi hai molta più roba di me: io uso un MacBook, una MOTU UltraLite MK3, Logic Pro (o Pro Tools, dipende dai casi) e tanti plugin audio. Ma in studio funziona diversamente: a casa mia o tu a casa tua (a meno che tu non abbia un vero studio a casa) potremmo anche comprarci dei pre costosissimi e schede audio mostruose insieme a dei monitor ultra fedeli, ma i ritorni armonici fioccherebbero come non mai, falsando l'acustica, a meno come dicevo prima di progettare le proprie camerette con trappole acustiche, truciolati di legno sospesi dalle pareti e spugna diamantata. L'ascolto a mio avviso è una cosa *fondamentale*: anche in fase post mixdown è cosa buona provare il prodotto finale su più soluzioni audio, dalla cuffietta da 5 euro del MediaWorld fino all'Hi Fi di casa passando dall'autoradio della macchina... Poi le tecniche di fonia, i corsi, lo *studio* e la passione giocano ovviamente una componente predominante (un fonico senza un buon orecchio è zero) ma ti dico che l'ascolto ha un buon 60% di ruolo nel risultato finale. Se vuoi nomi di marche buone, dipende: Per un uso casalingo già quello che hai basta e avanza.. se proprio vuoi investire qualcosa, per compensare l'ascolto falsato che l'ergonomia della tua stanza può creare, prendi un buon paio di cuffie: non posso che consigliarti le AKG k-240 Studio, fedelissime, semichiuse (attenzione: non sono cuffie pensate per registrare, ma per *ascoltare*). Se hai bisogno di un buon microfono a condensatore ad un prezzo non esorbitante ti consiglio il Sontronics STC-2. Per i monitor.. ti parlo chiaro.. a me M-Audio non fa uscire pazzo in termini di qualità , a livello di tutto.. Adam produce monitor "entry level" molto buoni, stai sotto le 300 a coppia se giri bene anche su eB*y... La scheda MOTU è buona, il mixer Behringer.... ricorda che tanti più passaggi in analogico fai, quanto più rumore aggiungi. Io ti consiglierei di eliminare il mixer analogico e magari più in là di acquistare una superficie di controllo digitale (anche 8 canali) da affiancare al mixer interno di Logic o della tua DAW. Se hai bisogno di altri consigli, laddove posso sempre, chiedi pure.
  2. Ciao, il tuo setup mi sembra buono per un utilizzo casalingo, appunto per questo non puoi raggiungere la qualità che avresti in uno studio, insonorizzato a dovere, che consente un ascolto lineare e fedele. (m audio fa bei giocattolini, ma se si parla di monitor da studio SERI la scelta va su altri lidi, come ad esempio Adam). Stesso discorso per la voce: la MOTU è ina gran bella scheda, ma non puoi ottenere la stessa qualità che otterresti avendo dei pre Neve (tanto per citare il top). Se tutti potessero raggiungere la qualità pagando poco moderatamente gli studi di registrazione non avrebbero motivo di esistere ;-) Poi la vera differenza a parità di apparecchiature la fa ovviamente il fonico. È tutta una serie di fattori che pregiudica la qualità finale di un prodotto.
  3. Ciao e benvenuto nel forum :-) Non mi è chiaro che Mac possiedi.
  4. Il problema è quello che ti ho detto prima: io ho 2 Extreme (in realtà 1 Extreme e 1 Time Capsule che sarebbe una Extreme + un hard disk alla fine....) e una Express. In teoria la Express potrebbe anch'essa condividere via Ethernet il segnale Wireless, perchè le porte Ethernet quelle sono e quelle medesime funzioni hanno. In pratica, nel menu di configurazione di Airport Express non ho trovato la voce "Estendi il network wireless connettendoti via Ethernet e permetti ad altri dispositivi di collegarsi" che invece ho trovato nel menu configurazione Airport Utility relativo all'Extreme. Questo perchè la Extreme ha una porta WAN e 3 porte LAN dedicate. Puoi fare il contrario: connettere la airport al router via ethernet e sparare il segnale wireless sull'altra airport, ma come hai detto di sopra non arriva il segnale. Sarei felice per te che qualcuno mi smentisse sul fatto dellìimpossibilità dell'Express ad condividere via Ethernet.
  5. Ora ho capito. Ma la base Airport come già ti ho detto *non* può raccogliere il segnale Wireless del tuo router.. purtroppo (quindi via WDS). Devi comprarne 2, una delle quali devi connetterla *via ethernet* al router. E devi acquistarne quindi una Extreme (da collegare al router) e una Express (per captare il segnale della Extreme e trasmetterlo via Ethernet ai piani di sopra). Questo perchè con la Express puoi solamente *condividere* su Ethernet, non estendere.
  6. Non capisco bene neanche io, perchè stai confermando (se ho capito bene) quello che ti ho consigliato. Ovvero: Nello stanzino hai il router alice wireless. Questo riceve segnale wireless. Tu vuoi portare il segnale wireless due piano piu' sopra, ma stai dicendo che li sopra il SEGNALE WIRELESS non arriva.. giusto? Quindi l'unica possibilità è collegare *direttamente* router alice e airport (la quale sta ai piani di sopra) via ETHERNET. Ma ti stai contraddicendo solo.. come fai a portare il segnale se stai dicendo che quella stanza è isolata dal wireless e i cavi ethernet sono troppo corti per arrivare allo stanzino? O ho capito male io?
  7. Spotlight fa schifo -> Perchè ? Brutta navigazione -> Come sopra. Il trasferimento file..... percentuale.. blabla -> Ma de che'? Ma hai mai usato un Mac ? Scusami, ma stai dicendo eresie. E' chiaro che uno possa apparire disorientato allo switch verso un nuovo sistema operativo. Ma molte cose che hai elencato sono assurdità e dimostrano che non hai approfondito l'uso del sistema operativo in questione.
  8. Puoi fare questo: Router wireless nello stanzino -> lo colleghi via Ethernet all'airport (extreme/express) Airport extreme/express -> la configuri per *connettersi via ethernet al tuo network wireless ed estenderlo*. Ovviamente devi collegare l'Airport al Router Alice *via Ethernet*, perchè come dice matbard non sono compatibili utilizzando il protocollo WDS.
  9. Scusa ma la domanda è un "tantino" generica.. In che linguaggio di programmazione vuoi lavorare? Libreria *nix.. ? Unix non è un linguaggio di programmazione ma un sistema operativo.. che usa delle librerie in C. Poi in che senso simulare il keystroke di un tasto ? In che contesto ? Perchè devi simularlo se esistono le tastiere.. ? O intendi simularlo a livello "didattico"? Scusami, ho capito poco della tua domanda.
  10. Fai una cosa, per prova, scarica Transmission e prova quello. Se va è un bug di uTorrent.
  11. Beh non dovrebbe influire il numero di porta utilizzato, solitamente si usa un valore superiore a 32000 ma qualsiasi porta non già utilizzata va bene. Hai abilitato l'uPnP ?
  12. In alcuni modelli il router va riavviato dopo aver modificato il port forwarding. Hai già provato?
  13. Nel senso.. non funzionerà il RICONOSCIMENTO della locazione ma non dovrebbe comparire quell'errore relativo alla connessione Internet. So che può sembrare un paradosso ma voglio capire una cosa. @Massimiliano Orlandini Ok, questo già mi fa capire che il controllo lo fa sulla en0, in particolare se trova un indirizzo inet valido (ma ancor di più una default route) sulla en0 *tenta* di comunicare con Google Maps, ma ovviamente ora non riesce perchè è troncata la connessione con il modem.... Detto spicciolamente *credo* che avvenga questo: il servizio da errore perchè si aspetta che la default route sia instradata su un'interfaccia en (come en0, en1) e non su un'interfaccia Point-to-Point-Protocol (ppp). Bisogna contattare Apple o Google, o entrambi.
  14. Si, è un errore comune ed indolore, riscontrato però da molte persone che utilizzano PPPoE. Puoi provare ad accendere prima il Modem, aspettare 2-3 minuti e poi accendere il Mac, oppure fare il contrario.
  15. Un'ultima prova: Da Terminale: sudo ifconfig ppp0 (oppure ppp1, dipende da quale avete) down sudo ifconfig en0 inet 192.168.1.10 sudo route add default 192.168.1.1 Provate ad aprire iPhoto e a provare Places: ovviamente *non funzionerà * perchè avete troncato la connessione PPPoE ma forse se quello che penso è giusto non dovrebbe darvi l'errore.. confermate? P.S.: Ovviamente per ripristinare il tutto riavviate il Mac.
  16. Allora, la probabilità che un bug esista è alquanto fondata, ma - ripeto - *non* è un bug del codice di iPhoto a mio avviso, perchè se così fosse non dovrebbero andarvi neanche i servizi tipo Flickr e Facebook, che invece... vi vanno... vero?
  17. Con le mie foto sta funzionando abbastanza bene, direi.
  18. Si, basta riavviare o in alternativa dare un sudo ifconfig en0 delete inet 192.168.blablabla. La cosa si fa sempre più strana. Bisognerebbe capire quali check fa.. bisognerebbe capire su quale interfaccia di rete agisce per il check.. Analizziamo le vostre routing tables: da terminale "netstat -nr" ovviamente senza virgolette.
  19. Un capitano non poteva che fare egregiamente gli onori di casa ;-)
  20. Comunque sia, il bug (semmai ci sia) non è di iPhoto bensì di Google Maps, o meglio delle sue API.
  21. @Massimiliano Orlandoni Ok, non intendevo proprio quello ma intrinsecamente mi hai risposto. @i.andrea Ok, risulta che la richiesta DHCP non ha funzionato.. quindi devi procedere con i punti aggiuntivi che ho elencato prima, inoltre sul libretto del modem devi ricavare l'IP *privato* (se hai letto la pappardella che ho scritto prima sai di cosa parlo) del modem. @Massimiliano Orlandoni e i.andrea Provate così (sempre da Terminale) sudo ifconfig ppp0 inet 192.168.1.30 (vi chiederà di immettere la pass di amministratore, inseriscila, ricordando che non vedrete i caratteri digitati mentre li digiterete) e provate se così Places funziona.
  22. Ciao e benvenuta nel forum, spero che tu ti troverai bene qui.. se hai domande da fare chiedi pure. Nel frattempo ti posto una serie di FAQ sviluppate da alcuni utenti di questo forum: http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=83701
  23. fedebruni84, mi dispiace contraddirti, ma "è" un problema relativo al suo network. Ti spiego perchè: La connessione PPPoE avviene intrinsecamente tra modem e scheda di rete. Questo tipo di connessione può avvenire sostanzialmente in due modi (come tutte le connessioni di tipo PPPo): attraverso un NAT o meno. Per NAT si intende Network Address Translation, ovvero in parole "mangiabili" Condivisione dell'Indirizzo di Rete. Il dispositivo che si connette fisicamente ad Internet (in questo caso il Computer) decide se condividere il proprio indirizzo *pubblico* (nel caso dell'amico i.andrea l'IP 213.ecc.ecc.ecc.) con il resto della (W)LAN. Questo di solito avviene quando il dispositivo in questione è un router o un gateway aziendale. Nel caso di un modem ethernet, il dispositivo che acquisisce l'IP pubblico è invece il computer stesso, mediante un client PPPoE (che in questo caso è integrato in Mac OS X, in altri sistemi operativi si scarica a parte) che esegue una richiesta all'ISP ed acquisisce un IP (in questo caso l'apparecchio collegato alla linea telefonica svolge la mera funzione di MODulare e dEModulare i dati.. da qui spiegato l'acronimo), permettendo al client (il Mac) di avere un IP pubblico, anche senza assegnargli un IP di sottorete (192.168.bla.bla). Il problema, nel caso del nostro amico i.andrea, è che alcuni programmi - assolutamente *non* per mancanza dei programmatori ma per esigenze funzionali - richiedono che il computer sia situato in una LAN, che abbia un proprio indirizzo di sottorete e che sia supportato di conseguenza il NAT. Il NAT funziona così: Esempio: Io ho 3 computer in casa, un Mac, un PC e un iPhone. Per connettermi ad Internet utilizzo un Router ADSL Wireless della Linksys. Il mio router si collega ad Internet da solo, acquisisce l'IP 213.205.234.45 dal mio ISP ed ha 4 porte ethernet per il collegamento fisico di 4 dispositivi (o hub di rete), inoltre permette di collegare fino a 255 periferiche wireless. Nelle impostazioni del mio Router faccio si che ogni dispositivo collegato al Router stesso acquisisca automaticamente le informazioni di rete (IP, Subnet Mask, Router IP, DNS) attivando il server DHCP (questo si fa dal pannello di amministrazione del Router) in modo che mi basti collegare con un cavo Ethernet un computer al Router al fine di innestarlo nella rete. E così faccio: collego Mac e PC a 2 delle 4 porte ethernet, e l'iPhone in Wireless. Cosa succede ? I 3 dispositivi acquisiscono automaticamente un IP ----> DI SOTTORETE <---- Per IP di sottorete si intende un IP appartenente ad un pool di IP definiti nella "notte dei tempi" dalla IANA (Internet Assigned Numbers Authority). Questi pool hanno la particolarità di essere visivamente uguali al resto degli IP (4 terne di numeri separate da 3 punti ----> xxx.xxx.xxx.xxx) ma con la caratteristica che sono *riservati* per l'identificazione a livello *LOCALE* dei computer connessi alla propria intranet i pool sono 3: 10.0.0.0 - 10.255.255.255 172.16.0.0 - 172.31.255.255 192.168.0.0 - 192.168.255.255 Questo significa che *chiunque*, in qualsiasi parte del mondo, ha a disposizione questi 3 pool di IP per assegnarli liberamente ai computer della propria LAN. Da qui ne consegue che questi - appunto - non sono IP Pubblici (come invece lo è 213.254.56.78 ad esempio) ma IP *privati*, ovvero io, Michele, non vedrò *MAI* (se non attraverso protocolli appositi come VPN et similia) il computer di i.andrea digitando nel mio browser "http://192.168.1.10" (ad esempio), perchè quel 192.168.1.10, se digitato dal MIO browser, dalla MIA LAN, si riferisce alla *MIA* sottorete, non può uscire fuori (internet) ma è confinato nella mia LAN (intranet). Ora, questo popo' di roba per arrivare al punto del discorso: assegnare un IP privato ad un (mille) computer della propria LAN *non* basta per farlo "uscire" su Internet. Perchè? Perchè appunto non possediamo un IP pubblico (quello che ci eroga l'ISP, alias la "compagnia che ci fornisce Internet). Come ovviare ? Dal pannello di amministrazione del Router, selezioniamo nelle impostazioni LAN l'impostazione "Consenti NAT", o "Attiva NAT" o "Usa NAT" o qualcosa del genere (cambia da Router a Router, ma la parola NAT è sempre presente). Questo per dire al Router (o al gateway o comunque al dispositivo che si occupa di smistare pacchetti IP) che dev'essere così gentile da condividere il suo IP pubblico (213.gni.gno.gna) con i computer a lui connessi (con il resto della LAN). L'unica regola da rispettare, affinchè due dispositivi si vedano in una LAN (quindi in una intranet) è la seguente (a meno di escamotage più o meno necessari): Due dispositivi di rete A e B si vedono (sono all'interno della stessa LAN e possono comunicare tra di loro) solamente se *hanno degli IP appartenenti alla stessa sottorete* e se condividono la medesima Subnet Mask. Esempio: Computer A: IP: 192.168.1.10 Subnet Mask:255.255.0.0 Che significa Subnet Mask ? Spicciolamente questo: le cifre con "255" sono bit *fissi*, ovvero devono rimanere tali.. le cifre con "0" possono essere cambiate con un valore da 1 a 253 (il 254 è usato per il broadcast). Quindi nell'esempio, se vogliamo che il computer B si veda con A dobbiamo assegnargli un IP del tipo 192.168.4.5, oppure 192.168.24.2, oppure 192.168.0.43, e la stessa Subnet Mask di A (255.255.0.0). Se la Subnet Mask fosse stata "255.255.255.0" avremmo potuto "giocare" solamente con l'ultima terna, quindi le cifre "fisse" sarebbero state 3: 192.168.1.xxx. Ora, attivando il server DHCP sul Router, ci risparmiamo tutto questo mal di testa (alla fine con un po' di pratica ci si prende la mano, una volta che capisci come funziona la cosa, pensate a quando l'unico sistema per avere un "router" era prendere il 486 vecchio e inutilizzato e trasformarlo in un gateway). Come detto attivando tale opzione ci basta collegare i computer al Router per autoassegnar loro un IP. CARO I.ANDREA.. eccoci giunti al punto: Se il pallino sulla tua Ethernet ora è verde (non ti preoccupare della dicitura sotto) hai un IP assegnato, ora bisogna vedere però se questo IP appartiene al pool dell'IP del modem (in virtù di quanto detto prima), altrimenti è come se ti fossi creato una LAN a sè stante, che *non* può comunicare con il modem, quindi *non* permette ai programmi (iPhoto) di rilevare che si è connessi ad Internet. Apri il Terminale (Applicazioni -> Utility) e digita "ifconfig" (senza virgolette). Posta il contenuto qui per favore.