dario_hal

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Everything posted by dario_hal

  1. Voglio capire come Apple è organizzata nella produzione del proprio hardware. In giro per il mondo Apple ha fornitori che producono componenti che verranno poi assemblati a formare il prodotto finale in specifiche fabbriche sotto il controllo stesso di Apple. Quando noi ordiniamo un portatile e, per esempio, decidiamo di aggiungere RAM o variare il modello dell’HD, l’assemblaggio della configurazione standard viene variato per assecondare la nostra richiesta. Quello che vorrei capire è come funziona questo processo. Premetto che non ho alcuna esperienza, né professionale né culturale, di come potrebbe essere organizzato un processo produttivo però, se provo a pensarci, riconosco due scenari possibili: 1. La fabbrica di assemblaggio finale riceve la componentistica di base -> gli operai assemblano i computer, personalizzandoli quando serve, in “real-time†rispetto agli ordini ricevuti -> il computer viene spedito all’utente 2. La fabbrica di assemblaggio produce la sola configurazione standard -> il computer, una volta assemblato, viene spedito ai centri di stoccaggio/magazzini – collocati magari direttamente nelle varie nazioni -> quando l’ordine viene ricevuto all’Apple Store locale la macchina verrà personalizzata (tastiera, ecc) e poi spedita Qualcuno ha idea di come funzioni effettivamente? E’ più una curiosità che altro, ma sono in procinto di acquistare un MBP e, leggendo da mesi i commenti sul forum, ho notato che alcuni difetti sembrerebbero legati anche alla settimana di produzione. Per esempio, nell’interessantissimo topic sui difetti dei display montanti, vengono giustamente riportati i modelli di display con difetti più accentuati ma non viene quasi mai proposta la settimana di produzione del computer così come non viene detto se il computer fosse stato ordinato con una configurazione personalizzata o meno. Questo perché, ricordandovi sempre che il mio è però un puro “viaggio†mentale, si potrebbe trovare una relazione tra i display e le ipotesi n°1 e n°2. Mentre nel caso n°1 l’utente riceverebbe un prodotto sempre fresco di produzione, nel caso n°2 non sarebbe così per il fatto che le scorte verrebbero trattenute nei magazzini fino all’arrivo degli ordini, con conseguente accumulo di prodotti, e con tempi di “turnover†dipendenti evidentemente dal numero degli ordini. In Italia, dove gli ordini (specie per la fascia Pro) sono di fatto inferiori rispetto a quelli di altre nazioni, potrebbero esserci computer leggermenti più vecchi (in termini di settimana di produzione e, quindi, mancanti di lievi revisioni e aggiustamenti della catena produttiva apportati in base ai difetti via via riscontrati) rispetto a quelli di altri paesi con una rotazione maggiore. E mentre qui sul forum di Macity, ad occhio e croce, più del 60% dei possessori giudica il suo display non soddisfacente, in Inghilterra, per esempio, la percentuale è più bassa, cosa che mi suggerirebbe l’ipotesi n°2 come più probabile. Un’obiezione a questo ragionamento potrebbe essere che “sui forum scrive solo chi ha problemi†e, sebbene abbia sempre creduto che questo principio si applichi molto poco al mondo Apple, soprattutto per la fascia pro (chi comprerebbe un Mac Pro/MacBook Pro senza aver prima dato un occhio a qualche forum?), in questo caso non calzerebbe affatto perché sempre di un problema si tratta e, obiettivamente, in UK c’è meno gente che si lamenta. Quindi, concludendo , suggerirei ai possessori di quotare e compilare solo la seguente tabella: ________________________________________________________________________ Modello MBP - Personaliz. - Settimana di Prod - Modello Display - Glossy/Matte - Difetto ________________________________________________________________________ Così, giusto per vedere cosa salta fuori: “viaggi mentali†in attesa dell’acquisto! Ciao e scusate lo sproloquio, Dario
  2. sono assolutamente d'accordo, anche secondo me è una forte limitazione. Soprattutto quando hai bisogno di guardare lo schermo stando in piedi, magari proprio durante una presentazione od una lezione. Chissà perchè poi, sarebbe bastato così poco...
  3. Sai cosa? L'unica seccatura è che comprandolo all'Apple Store di Regent Street, essendo solo un punto retail, non lo puoi personalizzare. Se, per esempio, decidessi di optare per il disco da 160Gb, più veloce, non avrei scelta se non quella di ordinarlo online. Prima dell'uscita del nuovo MBPro, dove ora confido che siano stati risolti i famosi problemi della precedente serie, ero convinto che mi sarebbe convenuto comprarlo in Uk piuttosto che in Italia per il fatto che i modelli Italiani, necessitando di una tastiera localizzata, venissero stoccati da qualche parte e fossero quindi modelli di produzione leggermente più vecchia degli altri e, conseguentemente, con una maggiore probabilità di avere difetti non ancora corretti... Mi rendo cmq conto che questi erano solo inutili giri mentali completamente privi di senso... Assolutamente sì. Senza impedimento alcuno. (esperienza quasi personale italia-danimarca) Questa è una notizia moooolto confortante, grazie mille whenangelsdie ... eh si, tipi di calcolo piuttosto simili allora! Questa conferma è proprio la ciliegina sulla torta che speravo, grande! Messaggio ricevuto forte e chiaro, vada per il Pro! Rimane solo da decidere se scegliere il modello base o quello un po' più spinto! Mi prenderò ancora qualche giorno per meditare e ponderare la scelta con calma!
  4. Hmmm... grazie, ma mi sa che questo è uno slang un po' troppo spinto per me... che vuol dire rewamp? Intendevi revamping? ...insomma, non ho capito cosa mi volevi dire, perdona.. Ciao!
  5. Ma sapete che quando vi ho letto non mi sembrava nemmeno remotamente possibile?! Possibile che avessi sballato di quasi ben due anni?? Ho allora aperto il file con la copia della fattura e... avevate proprio ragione voi! E' datata Maggio 2003!! Per carità , non cambia di certo la grande soddisfazione che mi ha dato, però è stata una grande imprecisione e ve ne chiedo scusa! Caspita, questo significa che ho usato il Pismo molto più a lungo di quanto non ricordassi! Yep, sgammato Anche se qui faccio astrofisica sono di nascita, e di cuore, astronomo
  6. Bhè, mi rendo conto di essere decisamente OT con questo argomento, non vorrei appesantire il forum... Credevo semplicemente fosse qualcosa molto più semplice del tipo: compri il pc all'estero, ti fai fare la fattura con i dati della tua società italiana e poi la dai al commercialista che ti scarica l'Iva dalle tasse. Ma francamente per me questi argomenti sono proprio buio totale... bhè questo lo so io, ho già i programmi per farlo, non è un problema. Il dubbio che avevo era fondamentalmente sulla differenza nella velocità di esecuzione tra i due processori sotto tiger, se cioè il sistema operativo tiger riuscisse a gestire la differenza di clock dei nuovi processori in modo tale da ottenere delle prestazioni proporzionali al clock stesso.. Mi seccherebbe insomma spendere 500 euro in più per non avere poi lo stesso guadagno in velocità che si ha con il maggior clock del proc per colpa di una gestione approssimativa del chipset... Nessuno sa se ci sono già in giro test fatti solo sul processore con entrambi i modelli e sotto Os X? Ho provato a vedere in rete ma non ho trovato nulla. hai ragione, però per esperienza devo dire che con l'accoppiata Windows + Linux mi sono sempre trovato benissimo! L'unica cosa per cui utilizzo Linux è ridurre diverse le immagini fits e scrivere qualche articolo in Latex. Sarà che non ho mai provato Mac OS X per un periodo di tempo lungo o ad ampio spettro ma, con XP sempre aggiornato mi sono sempre trovato benissimo, stabile e veloce. Decisamente affidabile se tenuto pulito e con un buon antivirus. A proposito, voi utilizzate antivirus su Mac? O è come una volta che non ce n'è bisogno? Bhè fatta semplice potremmo dire che ci sono tantissime piccole particelle dotate di massa m piccola, ma non nulla, che interagiscono tra di loro attraverso i piccoli campi gravitazionali da loro stesse generati e con campi gravitazionali di altre masse di svariati ordini di grandezza più massive. Attraverso il programma si può cambiare la configurazione iniziale del sistema, o le leggi fisiche che lo governano, per vedere come il sistema stesso si evolverà nel tempo. Il fatto è che i conti sono dinamici, perchè ogni particella influenza ogni altra, quindi gli stessi conti (vettore forza, posizione, velocità , accelerazione, ecc) vanno rifatti per ogni singolo scatto temporale.... Insomma, un mare di conti. infatti, opterò per l'opaco, all'esterno i riflessi sarebbero troppi per quello lucido, il mio era solo un commento. La seccatura è solo che non si possa aprire lo schermo oltre ad un certo angolo... peccato. ok, quella allora era stata la volta dell'analisi, no? Grazie mille comunque!
  7. Bhè te lo auguro di cuore!! Fortunatamente di questo sono quasi certo! Ho già provato sul portatile di un amico, sfrutterò il motore di X11 per utilizzare IRAF per ridurre le immagini fits, funziona proprio bene. Se poi dovessi incontrare o aver bisogno di programmi disponibili solo per Windows, bhè, c'è sempre Parallels o Boot Camp, no? eh eh, niente di così pericoloso per fortuna! Sono un semplice ricercatore espatriato Ma stelle e galassie sono moooolto più avventurose dei templi antichi
  8. Ecco, insomma, a breve dovrò aggiornare il portatile anch’io e mi farebbe piacere avere la vostra opinione in merito a delle considerazioni prima “commerciali†e poi tecniche. Vivo in Inghilterra e, andando spesso a Londra, intenderei comprare il computer all’Apple Store di Regent Street, giusto per portarlo a casa il giorno stesso ;-) E’ possibile su Tiger cambiare via software la configurazione della tastiera al volo? Come molti tra voi ho purtroppo passato talmente tanto tempo davanti ai computer da scrivere, sia sulla tastiera italiana che su quella inglese, a memoria. Quello che vorrei capire è se si potrà cambiare la “tastiera di inputâ€, pur avendo il sistema operativo e l’hardware in inglese, velocemente e senza reinstallare OsX ogni volta…. altrimenti sarebbe piuttosto scomodo, no? ;-) Sarà poi possibile, se necessario, ricevere interventi in garanzia in altri Paesi? Se compro il portatile in UK la garanzia sarà poi valida anche in Italia? Sarà la fattura inglese sufficiente come prova di acquisto per l’assistenza in Italia? Non vorrei ritrovarmi ad avere bisogno dell’assistenza mentre sono a casa senza la possibilità di ottenerla in garanzia… Vale lo stesso per la Apple Care? Posso comprarla in UK ed usufruirne un giorno in Italia? (OT: Posso recuperare l’IVA (VAT) di un prodotto acquistato in UK tramite una partita IVA italiana? come si fa?) Ecco invece i dubbi un po’ più tecnici. In ordine di importanza userei il portatile per: - programmare e compilare in C++ e Fortran - eseguire moduli del codice creato - riduzione di immagini .fit - creazione di pagine web (Dreamweaver - Fireworks) - gestione database Access (userò quindi Boot Camp o Parallels) - ordinaria navigazione online ed utilizzo di programmi da ufficio - televisione (attraverso ricevitore USB) Se non fosse per il secondo punto, tuttavia, il mio vecchio Sony andrebbe più che bene, visto che è ancora “il migliore portatile al mondo†(vedi post precedente). Il punto però è che, a breve, mi servirà una velocità di elaborazione dati molto maggiore di quella che il povero Sony mi può offrire. Sto scrivendo del codice (è già sulle circa 4000 linee) per una simulazione ad N-corpi di tipo gravitazionale. Già di suo il set di particelle non infinitesime considerato è immenso, in più sto lavorando con una risoluzione temporale piuttosto elevata e, di conseguenza, la quantità di conti che il processore dovrebbe eseguire sarebbe davvero grande. Naturalmente non pretendo che sia il Mac a completare la simulazione, ci vorrebbero mesi, ma avrò bisogno di testare frammenti di programma che, comunque, avranno il loro peso in termini di risorse di calcolo richieste. Mi rendo conto che, con questo tipo di utilizzo, sarebbe fondamentalmente indifferente scegliere tra un MacBook (a patto che lo aggiornassero con i nuovi Core 2 Duo) ed un MB Pro, questo perché sarà il processore a dover usare la forza bruta e, a parità di processore, non credo che le prestazioni cambierebbero tra i due laptop. Stessa cosa per l’elaborazione delle immagini .fit. Come sono andato fino a qui, confermate? Tutto il resto che dovrei fare non avrebbe bisogno di particolari elaborazioni video (forse Fireworks per creare un minimo di grafica per il web, ma succederebbe così raramente che non sarebbe così grave avere un MB invece del Pro). Detto questo aggiungo che il MacBook sarebbe il modello le cui dimensioni sarebbero proprio perfette per quello che dovrei fare. Tuttavia ha tre caratteristiche che proprio non mi riesco a far piacere: - schermo glossy: mi capita di usare il computer ovunque, spessissimo all’aperto, a volte in treno o in aereo. Fortunatamente ho provato per un paio di settimane il portatile di un amico ed ho trovato molto scomodo lo schermo lucido, specie di notte ed all’aperto mentre utilizzavo una torcia per leggere degli appunti - schermo: la misura a me ideale sarebbe senza ombra di dubbio il 14.1’’. A mio avviso il MacBook potrebbe facilmente essere stato un 14 pollici se solo non avessero incassato la webcam sopra al display e lasciato così tanto spazio lungo i bordi laterali. Lo so che la differenza sarebbe stata proprio minima, ma quel poco spazio rubato avrebbe fatto la differenza, quantomeno per una sorta di “ergonomia†personale alla quale sono ormai abituato. - tastiera: i tasti sono troppo separati. Insomma, c’è troppo spazio tra di loro e sono per di più troppo rigidi, risultando quindi (per me) scomodi e faticosi. Sarà sicuramente perché sono abituato da anni alla tastiera del mio Sony, che è uguale a quella del MB Pro, ma davvero quella del MB l’ho trovata poco confortevole. La scelta andrebbe quindi per il MB Pro, che avrebbeanche il vantaggio di avere la tastiera retroilluminata (utile di notte) ed il case in alluminio. L’unica cosa che non mi piace moltissimo è il fatto che le cerniere che aprono il display siano collocate piuttosto in basso, imponendo così allo schermo – quando aperto – di avere il profilo inferiore più basso della tastiera stessa… Il risultato è che si deve guardare lo schermo con una diagonale più “pendente†di quanto non avvenga con il MacBook (che peraltro ha pure lo schermo più piccolo) e che lo fa sembrare più piccolo di quello che in realtà è. Chissà perché poi non hanno progettato un sistema di apertura che permettesse di aprire il display con angoli maggiori, diciamo fino a quasi 180° come fa il mio vecchio Sony… E’ così comoda un’ampia apertura quando si deve tenere una prestazione e si vuole consultare il computer stando in piedi! Ok, quello che ad ogni modo mi piacerebbe capire sarebbe l’effettiva utilità di avere il processore del modello più potente rispetto a quello base: esistono già dei test fatti con entrambi i processori, equipaggiati con 2GB di Ram, sotto Tiger? Sarei curioso di capire se il sistema operativo riesce a gestire i due processori in modo tale da ottenere una velocità di esecuzione semplicemente proporzionale alla relativa potenza del processore o se, invece, uno dei due viene gestito meglio. Sono cmq felice che non ci sia stato un upgrade rivoluzionario dei MB Pro perché significa (almeno così spero) che avranno avuto cura di risolvere i problemi avuti con la prima generazione. Sarà pur vero che nei forum scrive specialmente chi ha avuto problemi, ma è anche vero che, essendo ancora Apple un qualcosa di nicchia, tutti i suoi utenti tendono a cercarsi tra loro ed a partecipare a forum e newsgroup. L’elevato numero di MB Pro con problemi manifestato nei forum può, secondo me, essere tranquillamente considerato come descrittivo della situazione reale. Un forum di utenti Mac, sempre secondo me, è un ottimo “campione statisticoâ€: molti si informano prima dell’acquisto, molti acquistano ed è poi sul forum che si vede come gli utenti si divideranno tra soddisfatti e insoddisfatti. Ok, scusate ancora la lunghezza… ma quando si mette insieme passione (per qualcosa di bello e buono come Apple) e dubbi, è difficile essere brevi! ;-) Ciao, grazie e buona giornata a tutti! Dario
  9. Ne abbiamo passate davvero di tutti i colori insieme: prima mesi e mesi di sballottamenti su e giù per aule, biblioteche e laboratori, poi le prime serate tra gli osservatori tedeschi, poi le ricerche più serie ai -50°C del Polo Sud ed ai +50°C dell'Arizona... Insomma, è stata una vita piuttosto avventurosa e divertente, piena di lavoro e soddisfazioni... e sarebbe risultata del tutto impossibile senza il mio prode portatile, il migliore portatile del mondo!! Ma ora torniamo indietro di cinque anni: dovevo comprare un computer che fosse discretamente potente e, soprattutto, facilmente trasportabile e con un'ottima autonomia. Insomma, come tutti volevo un po' di tutto. Al giorno d’oggi ogni cosa è più semplice, il mondo dell'informatica progredisce così velocemente... Ora ci sono decine e decine di computer che avrebbero potuto fare al caso mio ma, cinque anni fa, il discorso era piuttosto diverso, che dite? Eppure... - design meraviglioso con chassis completamente in alluminio e peso complessivo (batteria montata) di 2,7kg - display SXGA+ da 14.1'' con risoluzione a 1400x1050 (e non è un errore di battitura ragazzi...) - piattaforma Centrino con proc. a 1.5GHz (era il primo modello in assoluto) - Wi-Fi (ovviamente la versione b perchè la g ancora non era uscita) - Bluetooth integrato - Lettore/masterizzatore ottico ultra-slim (ovviamente non masterizzatore dvd, all'epoca non esistevano) - durata della batteria che superava le 5 ore con wi-fi spento e luminosità del display a metà livello (per carità , non le 6 come pubblicizzato dalla casa produttrice ma cmq di tutto rispetto) - firewire - Scheda Video Ati Mobilty Radeon, HD da 40GB, 516MB RAM, usb ecc Insomma, wi-fi, bluetooth, display 1400x1050, più di 5 ore di autonomia, chassis in alluminio e, il tutto, in 2,7kg di peso: quasi utopia 5 anni fa... Ed aggiungiamoci pure un design stupendo che, ancora oggi, induce tutti a chiedermi dove l'abbia trovato un computer così bello, come se fosse stato appena prodotto... Guardate qua, è in giapponese ma lo si naviga tranquillamente sia nella gallery che nel modello 3d: clicca qui. 5 anni fa ragazzi..! Mi chiedo poi se siano mai state installate delle ventole perché, a parte il rumore delle testine dell’HD quando si muovono, non si sente alcun altro suono. E pure la temperatura è incredibile: al solo tatto è infatti impossibile capire se il computer sia acceso o spento! Ed in più, in tutto questo tempo, non c’è mai stato un singolo problema, nemmeno uno. Non ha mai visto né l'assistenza né i tecnici. Pensate che addirittura un giorno dovevo tenere una presentazione e, proprio mentre stavo dando l'ultima occhiata a degli appunti, un altro relatore ha pensato bene di inciampare sul mio cavo di alimentazione catapultando così il mio portatile fin giù dal palco... Un volo d'angelo interminabile di più di tre metri... Schizzò letteralmente via dalle mie mani come fosse stato un pesce. Ragazzi, vi garantisco che il tempo non è mai passato così lentamente come durante quell'arco in caduta, soprattutto considerando che il mio “futuro professionale†dipendeva in buona misura da quella presentazione. Mamma mia, mi visi tenere l'intervento senza la ventina di grafici di supporto che avevo preparato... Nel salone scese un silenzio tombale. Mi alzai, scesi dal palco, presi il portatile con ben poca fiducia ed invece, a parte due quasi invisibili strisciate, era come se non fosse successo nulla... Quindi ora, a parte ritenermi estremamente fortunato, sono tra i più felici sostenitori della nuova tecnologia di Apple :-) La presentazione poi andò così bene che poco dopo io ed il mio prode portatile ci trasferimmo in Inghilterra, dando così inizio ad una vita decisamente più pacata e meno avventuriera. Niente più elaborazioni a caldo steso sull'erba, niente più condensa da asciugare sullo schermo, niente più vita a batteria bensì sempre allacciato alla rete elettrica. Lo so, ho sbagliato io nel non tenerlo più allenato ma le giornate diventavano sempre più piene e le priorità sempre maggiori... L'autonomia incominciò a calare, sempre di più, ma non era un problema perchè ovunque andassi c'era sempre una presa elettrica alla quale collegarsi. In questi cinque anni ho sempre usato contemporaneamente linux ed Xp, e non ho mai avuto alcun rimpianto. Le elaborazioni d'immagini le facevo sotto linux, tutto il resto su Xp. So che quest'ultimo non è visto di buon occhio da queste parti ma, che vi devo dire, io mi sono trovato assolutamente benissimo. L'ho sempre tenuto aggiornato e pulito, e lui in risposta non è mai andato in blocco o in errore. E’ sempre stato stabilissimo, veloce e sicuro, che era quello di cui avevo bisogno. Ora però c'è un nuovo viaggio all’orizzonte e, nuovamente, torno ad aver bisogno di autonomia. Questa volta, però, avrò bisogno anche di una buona potenza di calcolo perché avrò necessità di testare piccoli moduli di codice per simulazioni a N corpi e quindi il nuovo portatile dovrà processare una valanga di conti più velocemente di quanto il mio Sony potrebbe fare… E così, sebbene abbia ancora un mesetto per ponderare la scelta, mi sono orientato verso i Mac, di cui ero stato utilizzatore quando suonavo da ragazzino. Tra l’altro, prima di prendere il Sony, ho avuto anche un Pismo che provai ad usare con l’X11 dell'appena uscito OS X, ma era troppo lento per le elaborazioni che dovevo fare e così comprai il computer nuovo. Ho iniziato a seguire i portatili Apple, e questo forum, da quando sono stati implementati i processori Intel (quindi è già un bel pezzettino ormai) ed ora sono a chiedervi qualche consiglio anch'io. Non volendo però obbligare tutti gli utenti a leggere questo lungo e noioso post, ne ho pubblicato un altro separatamente. Insomma, naturalmente non voglio convincere nessuno a pensare che questo sia davvero il miglior portatile al mondo, è un'affermazione che di per sé farebbe ridere chiunque. Però, come tutti voi, anch'io nella mia vita ho acquistato tantissimi aggeggini elettronici e questo portatile è sicuramente stato l'acquisto che mi ha lasciato, e tuttora lascia, soddisfatto anche dopo anni ed anni di avanzamento tecnologico. Mi ha dato veramente tanto e volevo lasciarne memoria da qualche parte. Spero che il suo successore ne sia all’altezza. Un saluto, Dario
  10. Ciao a tutti, questo e' il mio primo post perche', nonostante vi segua ormai da diversi mesi, ho appena completato la registrazione sul forum ! ;-) Ok, tagliando corto con le presentazioni volevo solo dirvi che ieri sera prima di andare a casa sono passato all'Apple Store di Londra (per il momento mi tocca vivere qui) per chiedere se era in programma qualche evento particolare per la giornata di oggi e assolutamente nessuno mi ha saputo dire nulla. Bene, questo era il dato di fatto. La mia sensazione poi e' stata che fosse vero che non sapessero nulla: non c'e' stato alcun sorrisino del tipo "ovvio che c'e' qualcosa, ma non te lo posso mica dire", tutti mi hanno guardato come se fossi matto, gli ho messo pure curiosita' perche' proprio non ne sapevano niente, ecc.. Ho provato allora ad essere un po' piu' specifico, dicendo che dovrebbe esserci una diretta via satellite da Cupertino alle 18 ora locale e loro, giustamente, mi hanno fatto notare che quella e' l'ora di chiusura del negozio e quindi non poteva proprio essere vero. "Probabilmente sara' qualcos'altro" mi hanno detto "avrai capito male", e cosi si e' conclusa la breve avventura. Cmq direi che non ci sarebbe nemmeno lo spazio per accogliere giornalisti/clienti/curiosi. L'ampio e celebre teatro multimediale e' in restauro da settimane, ci sono si e no 9 sedie all'ingresso, sulla sinistra, dove un dimostratore intrattiene il pubblico mostrando qualche applicativo o funzionalita' di OsX, i tavoli con computers ed ipods occupano quasi tutto lo spazio disponibile... insomma, non vedo proprio dove potrebbero mettere tutte le persone che potenzialmente potrebbero arrivare... Ecco, tutto cio' era solo per darvi un feedback di quello che ho visto e mi hanno detto qui... bho, non sembra ci sia proprio nulla in programma... e si che e' pure stato confermato a livello ufficiale, no? E l'Apple Store di Regent Street e' il piu' grande, se non l'unico... Ad ogni modo, siccome sto valutando l'acquisto di un MacBook Pro (appena uscira' quello con il nuovo proc), sono rimasto un po' deluso nel sentire che non e' possibile ordinare un portatile con una tastiera a layout italiano se non entro il confine italiano. Non sono possibili spedizioni internazionali. Bella noce! Mi viene quasi il dubbio che poi, anche spendendo eventuali soldini aggiuntivi per una spedizione tramite corriere che qualche amico potrebbe fare verso l'Inghilterra, la garanzia non sia valida poi valida qui in UK e, se sfortuna volesse che il mio computer fosse con le famose alte temperature, suoni e ronzii vari, bhe' sarebbe un calvario non poterlo riparare! Ok, un saluto a tutti e speriamo che, film e musica a parte, presentino anche dei bei portatili revisionati. Ciao e buona giornata, Dario tutti i ragazzi a cui l'ho chiesto mi hanno risposto che non sapevano assolutamente nulla.