PieroF

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  1. Questo è quello che so. Ogni pixel dell'immagine RGB è rappresentato da 3 valori RGB, appunto rosso (0-255), verde (0-255) e blu (0-255), ma esiste anche un altro valore alpha (A) con range 0-255, che in genere è associato per indicare l'opacità del pixel: se alpha = 0 il pixel è trasparente, si vede il pixel della traccia inferiore (e gli altri 3 valori RGB sono ignorati); se alpha = 255 il pixel è opaco e nasconde il corrispondente pixel della traccia inferiore; se ha valori tra 0 e 255 il colore del pixel viene mescolato con quello della traccia inferiore. Il modo in cui avviene la composizione tra i colori dei pixel sovrapposti (di 2 clip sovrapposti in 2 tracce della timeline) dipende dal tipo di alpha channel del clip superiore: se è straight (normale) il rosso del nuovo pixel (per esempio) è composto in genere da una parte di rosso del pixel superiore ed una del pixel inferiore, mixati usando i corrispondenti valori di alpha channel: rosso(nuovo) = rosso(sopra)*alpha(sopra) + rosso(sotto)*alpha(sotto)*(1-alpha(sopra)). (notare cha a differenza che in FCP/FCE in queste formule i valori sono normalizzati dal 0-255 al range 0 e 1, per semplicità di lettura, per cui opaco=1, trasparente=0, ecc.) Se il pixel sopra è opaco, cioè alpha(sopra)=1, rosso(nuovo)=rosso(sopra); se è trasparente, cioè alpha(sopra)=0, rosso(nuovo)=rosso(sotto)*alpha(sotto). Lo stesso succede per il verde ed il blu di ogni pixel. Se invece il tipo di alpha channel è premultiplied black, significa che ai valori di rosso, verde e blu di ogni pixel è già stato applicato il proprio valore alpha. Notare che questo nella composizione non modifica i pixel completamente opachi (perché moltiplicati per alpha=1) o quelli trasparenti (i cui colori sono del tutto ignorati), ma modifica il colore di quelli parzialmente trasparenti: tipicamente quelli dei bordi di una maschera con applicato l'antialias. Questi con il canale premultiplied danno un colore diverso che con il canale straight quando composti su un clip di sfondo. Quindi la scelta di Alpha Type tra le proprietà di un clip in FCP/FCE ha effetto sostanzialmente (in genere) sui bordi di matte e maschere: in genere deve essere lasciato quello predefinito da FCP/FCE per evitare aloni strani ed innaturali. Senza esagerare con ulteriori dettagli, basti sapere che in genere un'immagine di Photoshop viene salvata con canale alpha (se c'è, come in TIFF) di tipo premultiplied black; se modificato manualmente può provocare aloni. Se invece non c'è canale alpha (es. jpeg) il tipo visto in FCE/FCP è None/Ignore, e modificarlo non ha nessun effetto. Lo stesso vale per il testo generato in FCP/FCE. Notare che il canale alpha premultiplied black per un pixel si può ottenere "moltiplicando" il pixel per un pixel nero, cioè applicando la formula sopra al caso sopra=pixel straight, e sotto=pixel nero. Questo porta alla generalizzazione per cui in teoria si possono generare canale alpha di tipi diversi a seconda del colore usato nella "moltiplicazione": per esempio, il premultiplied white viene generato da pixel sopra=pixel straight, e sotto=pixel bianco; e FCP/FCE lo identificano con tipo White. Perché tutta questa complicazione ? per quello che ho capito mentre le operazioni di compositing su canali alpha premultiplied (black, white, o altro) sono preferite in genere perché più efficienti (si risparmiano 2 moltiplicazioni su 3 per pixel), d'altra parte l'identificazione del tipo di canale alpha corretto per ogni clip è fondamentale durante il compositing per evitare aloni o altri effetti sgradevoli. Spero di non aver creato più confusione che chiarezza. Piero
  2. Vla, ho corretto il problema degli scalini nel filtro Reflections ("specchio" se preferisci) e sto preparando altre modifiche per renderlo più facile da usare e flessibile. Comunque puoi trovare la versione attualmente corretta in Reflections. Zenn, sto pensando a come fare le modifiche a Clone che avevi suggerito. Un po' per volta ci dovrei arrivare ... Piero
  3. A me è capitato di acquisire dei clip da un miniDV difettoso, ed il risultato è stato un clip con l'audio fuori sync di 5 frame. In genere però non dovrebbe succedere. Se l'effetto è solo un ritardo o un anticipo costante su tutto il clip è facile aggiustarlo: trascina il clip nella timeline, unlink audio e video (es. seleziona il clip e cmd-L), seleziona solo uno dei due e spostalo fino a che video e audio sono in sync, eventualmente taglia i pezzi di clip eccedenti, seleziona audio e video e Modify > Mark in Sync, e ricollegali (cmd-L). Se vuoi "salvarli" per usi futuri trascina il clip modificato nell browser (ed elimina quello originale). Piero
  4. Beh non sono completamente d'accordo. L'aspect ratio può essere inteso sia del pixel che del frame, e sono due parametri diversi che misurano due caratteristiche diverse del video anche se legate tra loro. Pixel aspect ratio = rapporto tra larghezza e altezza del singolo pixel, e Frame aspect ratio = rapporto tra larghezza e altezza del frame. Esempio PAL 16:9 anamorfico: frame aspect ratio = 16/9 = 1,7777 rappresentato da 720x576 pixel con pixel aspect ratio 1,4222. E' vero che spesso non dicendo di quale si parla viene fatta un po' di confusione. Però quando appare nei controlli FCE/FCP (es. in Distort del tab Motion in Viewer) in genere si intende il frame aspect ratio. E nel browser (in list view) il campo Pixel Aspect con il campo Anamorphic indicano lo standard usato per il pixel aspect ratio del clip o della sequenza (nell'esempio sopra Pixel Aspect = PAL CCIR 601, Anamorphic = ON significa pixel aspect ratio = 1,4222). Poi se uno vuole saperne di più suggerisco di leggere http://lurkertech.com/lg/pixelaspect/ anche se ci si può perdere... Piero
  5. Hai provato a leggere http://www.kenstone.net/fcp_homepage/understanding_16_9.html ? Non è recentissimo e forse spiega cose già a te note. Ma nel caso mi sembra un articolo utile. Piero
  6. Zenn, ho capito cosa intendi, ma sinceramente non saprei come creare uno strumento lazo. Forse una possibilità è quella di identificare un area con dei punti (tipo quelli dell' eight point matte) così si può dare una forma più irregolare all'area da ricoprire. Per me questo è un campo nuovo, ma credo che si possa fare. Comunque una variante più semplice da realizzare (a cui avevo già pensato) è quella di permettere anche la forma ovale; ma forse non risolve il tuo problema. Ci penserò, ma non aspettarti una soluzione a breve... Piero
  7. Gli scalini li avevo visti anch'io, ora che ricordo... Inoltre ora ho trovato una strana deformazione dell'immagine che non mi piace. Scusate... ma dovrò proprio lavorarci un po'... Vi farò sapere Piero
  8. Ringrazio tutti per le vostre parole. Ma non esagerate...! Piero
  9. fxscript in realtà è uno strumento un po' rudimentale, in quanto non dà molti strumenti di debugging (io poi ci ho lavorato quando non avevo nemmeno FCP, ma solo FCE: unico strumento TextWrangler per l'editing...). Sicuramente sviluppare fxplug dovrebbe avere molto più supporto, ma per il momento non posso investirci del tempo. Il principale limite di fxscript è che permette di fare solo filtri: clip in input (1 o 2) e un solo clip in output. E bisogna anche sperare che ci siano tutte le funzioni built-in necessarie. Esempio per il Timecode Display esiste una funzione che restituisce le info utili a ricostruirlo; ma non posso fare un Date and Time Display, come richiesto da alcuni utenti, perché non esiste una funzione fxscript documentata che restituisca il Date and Time che pure esiste nei media files acquisiti con FCE (tanto è vero che altri programmi come FootTrack lo possono leggere). Potrebbe anche forse esisterne una non-documentata, ma vai a saperlo... (alcune non documentate le ho scoperte leggendo script della Apple o su altri siti, ma sono puri casi). Piero
  10. Ti ringrazio per i complimenti... ma frena un attimo !! avevo chiesto commenti sui filtri che ho fatto... non su quelli che non ho fatto !! :-) Purtroppo tutto quello che mi hai elencato non è fattibile, almeno che io sappia, con gli fxscript: questo infatti è il sistema che ho un po' imparato, e permette di fare molto, ma limitatamente a ciò che può fare un filtro, generatore o transizione. Finestre aggiuntive con timecode, conversioni automatiche, operazioni tipiche dei tool, palette di colori... forse per questi può essere d'aiuto fxplug, ma non saprei, che comunque è tutto un altro mondo con un vero sistema di sviluppo software ben più complesso di uno script maker... Per lo slowdown, non so se hai già provato il mio Time Remap: è una variante (in realtà pensato per FCE, a cui Time Remap manca) di quello di FCP, a cui aggiunge il Modo Variable Speed, con cui puoi direttamente definire velocità diverse in punti diversi (keyframe) del clip, senza mai modificare la durata del clip - nota: l'algoritmo di interpolazione dei campi è quello elementare di blend tra i campi adiacenti. Per il sito italiano... ci penso: è già una fatica in inglese (mi dirai: perché allora ?... - beh: io penso alla grande...!) ma vedrò di farne una traduzione appeno posso. Comunque grazie ancora per i complimenti ed i commenti Piero
  11. Mario, ma anche Vla, Mondriann, Zenn, se avete commenti o suggerimenti sul filtro fatemi sapere. Sicuramente può essere migliorato e/o completato. Piero
  12. Potresti provare il filtro (gratuito) Clone che permette di ricoprire un'area rettangolare dell'immagine video con un'altra porzione dell'immagine video. Non conosco il tuo clip, ma forse potresti clonare un pezzo di porta subito sotto o sopra la maniglia e ricoprire la maniglia stessa. Piero
  13. Per quello che capisco del problema, Sbafa vuole applicare il time remap su una porzione di 1 minuto del filmato, ma utilizzando frames che vengono da quasi tutto il filmato. Quindi: a) usare blade o IN/OUT per fare un clip di 1 minuto non risolve il problema della linea orizzontale, perché il media file sottostante resta di 1 ora; b) creare subclip risolve il problema della maneggevolezza del grafo, ma limita l'applicazione del time remap alle sole frame del subclip. La via di mezzo sarebbe decidere quale porzione del clip originale di 1 ora serve veramente per il time remap del minuto che interessa a Sbafa, creare un subclip di quella sola porzione (se non è proprio tutta l'ora...) tagliando via il più possibile il resto; se poi questa porzione resta grande, accettare di lavorare su un grafo molto orizzontale. In questo caso allargare verso il basso lo spazio del grafico (come suggerivo nelle precedente risposta) e lavorare di zoom in e out sul grafico dovrebbero aiutare un poco. Piero
  14. Per avere una linea meno orizzontale (quindi di più facile uso) hai provato ad allargare verso il basso il grafico del time remap nel viewer ? Basta trascinare verso il basso il bordo inferiore del grafico, quando il cursore cambia in una doppia linea orizzontale con due freccine (questo tra l'altro funziona con qualunque grafico di keyframe). Non capisco però una tua affermazione: "...[time remap] non prende come riferimento la sola clip, ma l'intero filmato". Che io sappia la linea del time remap è sempre limitata ad una clip sola, non l'intera timeline: va da media start con Source Frame = 0 a media end del clip con Source Frame = Length (e i punti IN e OUT non hanno influenza). A meno che tu non usi le nested sequence Piero
  15. Se ho capito bene, importando il clip in una sequenza 16:9 il clip resta bloccato a 4:3 (del resto l'impostazione di QT a "Contenuto adeguato" mi sembra proprio solo un'impostazione per la Presentazione da QT player...). Hai provato in FCP a modificare la proprietà Anamorphic del clip da OFF a ON (es. nel browser in list view) dopo averlo importato e prima di inserirlo nella sequenza ? Dovrebbe funzionare, se il clip ha Pixel Aspect CCIR 601 PAL, e frame 720x576... Piero
  16. bnalon, vedo che usiamo lo stesso metodo (e rispondiamo quasi insieme...) ! Piero
  17. Un modo ci sarebbe, è un po' complesso, ma funziona. Tu hai il clip video nella timeline nella traccia V1, e vuoi eliminare l'audio della timeline e sostituirlo con quello originale, magari senza modificare filtri ed effetti già applicati sul video. OK. Prova questo: - posiziona il cursore della timeline all'inizio del clip video (freccia su) a cui vuoi sostituire l'audio - carica il clip nuovo (con audio) nel viewer: Show Match Frame = f ora il viewer contiene il clip originale (con audio) - stacca lo spinotto v1 da V1 (così il clip video non verrà toccato) - fai Overwrite Edit, cioè trascina il clip dal viewer alla zona rossa (Overwrite) del canvas Risultato: - sotto il clip video (non modificato nei filtri ecc.) appare il corrispondente audio sincronizzato (nota la finezza: ora il cursore è all'inizio del prossimo clip - se devi ripetere l'operazione su quello, è già in posizione) Attenzione però, è importante che: - il cursore sia all'inizio del clip (se fosse più avanti l'audio aggiunto resta sfasato) - gli spinotti del video (v1 e V1) devono essere staccati, altrimenti anche il video viene sostituito e perdi tutto il montaggio del clip video Certo, se i clip a cui fare questo servizio sono tanti il metodo è un po' laborioso, ma alla fine piuttosto veloce (e ti mantiene il montaggio video già fatto) Fammi sapere che ne pensi. Piero
  18. In realtà non è l'hard disk che è firewire o USB, ma la sua connessione al Mac. Riguardo l'hard disk le caratteristiche più importanti (oltre alla capacità ) sono almeno una cache di 8 MB e la rotazione 7200 rpm. Non puoi usare un cavo USB su una presa Firewire o viceversa, però alcuni dischi possono avere più tipi di connessioni: es. una o due prese firewire, una presa USB, una presa eSata. In questo caso puoi scegliere la connessione migliore (eSata, poi firewire - ma non USB se usi il disco per acquisire filmati dalla videocamera i riversarli sulla videocamera). Puoi anche talvolta usare una connessione e talvolta un'altra. Piero
  19. Prima cosa, una piccola variazione al suggerimento di Luciano di segnarti tutto quello che impari di volta in volta. Uso la stessa tecnica (e non solo per FCP) ma scrivo tutto in uno o tanti file Textedit raccolti in una cartella "FCP Istruzioni": ci si mette lo stesso tempo che sul quaderno, è più veloce e pulito fare eventuali correzioni ed aggiunte, ma soprattutto MacOS (Spotlight) to aiuta moltissimo nel ritrovare qualunque appunto in frazioni di secondo (io non sono più capace, non ho la pazienza, di cercare su quaderni scritti a mano...). Problema transizioni: una caratteristica positiva di FCP è che non prende decisioni arbitrarie per te. Nel caso delle transizioni FCP ha bisogno di materiale extra ("handle") da ciascuno dei due clip a cui le applichi per fare le opportune sovrapposizioni. Se tale materiale non c'è (cioè se il punto OUT del 1° clip è alla fine del clip, e IN del 2° clip è al suo inizio) non può applicare la transizione. Altri programmi (es. iMovie) decidono di accorciare il filmato finale, di fatto spostando il punto di transizione e rubando frames ai 2 clip pur di applicare la transizione. FCP ti avvisa solo che non ci sono handle e lascia a te scegliere come procedere: rinunciare alla transizione o creare degli handle, e quanto lunghi, ecc. Movimento a scatti: può essere dovuto a tante ragioni. Prima il disco stesso di scratch, se è pieno (cioè occupato più dell'80%) o non veloce abbastanza perché con poca cache o connessione non adeguata (usa firewire non USB), poi il corretto rendering dei clip prima di visualizzarli (in caso applica anche Audio Mixdown), poi anche la corretta configurazione delle finestre del canvas: prova lo zoom a Fit to Window... Piero
  20. I suggerimenti che ho dato a Pozzi non ti sono serviti ? Piero
  21. Il filtro de-interlace elimina uno dei due campi di cui è fatta l'immagine (e lo sostituisce con un campo ricavato interpolando quello restante). Per forza di cose la risoluzione verticale viene dimezzata a sole 288 righe, dalle già scarse 576 dell'immagine del video. Però in genere se c'è movimento nell'immagine, per cui i due campi sono visibilmente differenti, è molto meglio ridurre la risoluzione con de-interlace che vedere l'effetto pettine; questo inoltre viene accentuato dal flickering delle righe orizzontali... In ogni caso non è possibile avere immagini ferme di qualità in filmati standard (720x576 in PAL). Quindi l'unico suggerimento per usare una freeze frame in FCE/FCP è di applicare i filtri de-interlace o flicker in presenza di immagini in movimento, provando quello che dà il risultato migliore caso per caso. Se l'immagine deve essere esportata, puoi non applicare i filtri di FCE/FCP ed invece usare i corrispondenti filtri Photoshop che dovrebbero dare risultati migliori. Ma la sostanza non cambia. Piero
  22. Avete provato a scegliere Fit to Window, nel piccolo menu degli zoom del canvas ? In genere questo setting riduce o annulla il movimento a scatti. Se poi non migliora provate a fare un rendering generalizzato della sequenza e a fare mixdown dell'audio (Render Only/Mixdown) prima di guardare il filmato nel canvas. Poca RAM può anche essere un problema (credo che sia necessario almeno 1,5 GB), ma allora lyda79 avrebbe visto i filmati a scatti anche prima di spostarli sul disco esterno. Invece la quantità di disco libero scratch può essere un problema: è bene che sia almeno il 15-20% del totale (cioè per esempio su un disco di 250 GB è bene usarne non più di 200-220). Piero
  23. Devi applicare Drop Shadow ad ogni singola PIP, come scrive baldas. Per ogni clip: lo apri nel viewer dalla timeline (doppio click sul clip nella timeline), apri il Motion tab del viewer, nell'elenco di effetti di Motion usa Drop Shadow. Click sul suo triangolino di sinistra per avere acesso ai vari controlli, click sul check box per abilitarlo, e scegli i valori che preferisci per creare l'ombra, verificando l'effetto nel canvas (assicurati che il cursore della timeline sia sul clip in questione). Piero
  24. Hai già provato ad usare Drop Shadow nel Motion tab del viewer ? Piero