maxbo65

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  1. Ciao, ho di recente acquistato un Panasonic plasma 42 HD ready e ne sono soddisfattissimo: nessuno scatto, nessun effetto "striscia", definizione ottima e resa cromatica eccellente, i neri sono davvero neri. Prima dell'acquisto mi sono fatto molti dubbi e in sintesi così li ho risolti: - risoluzione: a meno di collegare le poche sorgenti ad altissima definizione (computer, blue-ray, etc), per l'utilizzo di una tv come tale la maggiore definizione di un lcd DI GROSSE DIMENSIONI non vale il contrasto, la luminosità , la qualità dei colori di un plasma; anzi, il downscaling di una tv con definizione maggiore per adattarsi alle minori risoluzioni attualmente diffuse ha risultati spesso molto deludenti (vari forum ne parlano); questo vale naturalmente anche per i plasma FULL HD di ultima generazione; - durata: le ultime due generazioni di plasma si sono (almeno sulla carta) allineate agli lcd; in ogni caso è talmente estesa che difficilmente potrà essere inferiore all'invecchiamento tecnologico; - consumo e riscaldamento: il plasma consuma e scalda decisamente più di un lcd; è un elemento da valutare in rapporto al tempo di utilizzo e all'ambiente in cui deve essere inserito l'apparecchio (soprattutto d'estate); valuta inoltre che in un ambiente un po' costretto anche le principali qualità di un plasma (dimensioni, contrasto, luminosità ) rischiano di risultare un difetto proprio per la maggiore "invadenza" dell'immagine trasmessa; un lcd di grandi dimensioni è meno "emozionante" ma ha un impatto decisamente più discreto. Piccolo OT: attualmente una nota catena sta facendo il 20% di sconto su tutti i prodotti fino a fine mese; inoltre se la tv incorpora il decoder col 730 potrai dedurre il 20% del prezzo effettivamente pagato, fino ad un massimo di 200 €. Mi sembra il momento buono per comprare. Ciao, Massimo
  2. Nessuno che abbia avuto questo problema?
  3. Ciao a tutti, avrei bisogno di un aiutino. Sono un felice possessore di iMac G5 PPC 20-inch iSight, acquistato a novembre, che finora non mi ha dato problemi di sorta. Da qualche giorno il chime (il "bong" all'avvio) non funziona più, è non c'è verso di ripristinarlo. In ordine di esecuzione: - ho fatto girare Utility Disco da disco originale di installazione, riparando disco e permessi del Mac; - ho fatto girare Cocktail eseguendo gli script di manutenzione e vuotando le caches; - ho resettato la PRAM; - ho riavviato tenendo premuto il tasto di accensione fino a sentire il "beep"; - ho aggiornato a 10.4.7; - in mancanza di meglio, ho provato ad installare l'ultima versione di StartupSoundPrefPane, che ho poi disinstallato perché non funzionava; - ho poi chiamato l'assistenza Apple, che dopo 45 minuti mi ha lasciato il problema irrisolto. Il volume degli altoparlanti è ok in tutti i suoni di sistema e in tutte le applicazioni, tutti i flag del controllo suono sono attivi (meno ovviamente quello del mute ); a meno che il chime esca da hardware diverso dagli altoparlanti, credo che si tratti di un problema al firmware, dato che avviando e riavviando il Mac dal disco di backup di due settimane fa (quando il chime funzionava) il problema è comunque presente. Qualcuno ha un'idea? Eh, lo so che in passato c'è chi diventava matto per toglierlo, il chime, ma finché ce lo lasciano io ci sono affezionato (come al PPC) Grazie in anticipo.
  4. Beh, spero bene che il mio caso non sia lo standard, né l'ho menzionato per screditare (almeno in toto) l'assistenza Apple... Poiché però il "caso anomalo" può capitare a chiunque, fa piacere sapere di avere a che fare con una struttura che in tal caso si attiva per risolvere il problema, e non con un muro di gomma. Data l'esiguità di valore del ricambio, alla prima difficoltà avrei volentieri lasciato perdere e sarei andato a comprarmi un paio di cuffie di qualità migliore. Ma subordinare l'erogazione della garanzia al possesso di una carta di credito (ora anche nel format internet; evidentemente qualcuno ne ha abusato ed ora filtrano l'accesso alla richiesta di sostituzione), se già mi sembrava arbitrario al momento della richiesta di assistenza, diventa arrogante quando, al sopraggiungere di un imprevisto, le sue conseguenze vengono caricate sul cliente (se entro 10 giorni dalla spedizione il reso non gli arriverà , saranno prelevati i 13 euro; se poi la consegna perverrà entro i 20 giorni restituiranno l'importo " al netto del costo per il restocking").Per carità , è una politica fatta sui grandi numeri, e del tutto consueta; da Apple mi aspettavo qualcosa di diverso. Ora che lo so, valuterò la qualità del servizio post-vendita ricevuto, e che mi posso attendere, come (non certo unico) criterio di scelta degli acquisti futuri. Tutto qua
  5. Altri 15' di assistenza Apple a vuoto (la signorina è la stessa di ieri o almeno ha lo stesso nome e risponde dalla stessa città , Atene; mi dice che non vi è traccia dei contatti precedenti, tranne che del primo...); alla fine ricontatto UPS e fortunatamente trovo un operatore che si fa carico del problema (pur confermando che la competenza sarebbe di Apple e non loro, almeno per quella tipologia di consegna/prodotto). Arriva in tarda mattinata il pacco giacente, e nel primo pomeriggio ripassa UPS a ritirare il reso. Faccenda finita, qualcosa da imparare e ben più di qualche perplessità . Ciao
  6. Aggiornamento: la riprogrammazione di UPS della consegna del prodotto non è andata a buon fine: mi invitano a contattare l'assistenza Apple per modificare l'indirizzo di consegna (che peraltro visualizzano correttamente)...
  7. Vorrei brevemente far conoscere, a chi fosse indeciso sulla richiesta di sostituzione delle cuffie difettose dell'iPod, quello a cui rischia di andare incontro; trattandosi di un oggetto di basso costo, consiglio sin d'ora, a chi non fa dell'applicazione della garanzia una questione di principio, di valutare l'acquisto di un paio di cuffie alternative a quelle in dotazione. Il 30/03 chiamo l'assistenza Apple a chiedo la sostituzione delle cuffie del mio iPod nano, gracchianti dopo un mese dall'acquisto. Fornisco i dati della carta di credito ("per garanzia", mi viene detto) e l'operazione si conclude in 10 minuti di telefonata; a fugare sospetti di paranoia preciso che ho il telefono con il contatore delle chiamate, non ho cronometrato :-) Cinque minuti dopo verifico che sulla carta di credito è stata richiesta un'autorizzazione di 13 euro; richiamo per verifica, e mi viene garantito che la richiesta di autorizzazione viene fatta, ma non viene trasformata in prelievo, a meno che il cliente non restituisca la parte difettosa entro dieci giorni dalla consegna della parte nuova; durata della conversazione: 7 minuti e mezzo. Verifico inoltre sul sito Apple che la spedizione è stata fatta, e che è prevista come data limite di rientro della parte difettosa il 13/04, data oltre la quale Apple effettuerà , in caso di mancato ricevimento delle cuffie difettose, il prelievo sulla carta: sono in una botte di ferro, penso... Il 04/04, non avendo ricevuto le cuffie, richiamo l'assistenza Apple, dopo avere verificato sul sito di UPS (vettore incaricato), che il numero della mia spedizione non risulta. Mi viene garantito che le cuffie sono in arrivo; mi viene sconsigliato, in caso di mancato recapito, di verificare lo stato della consegna sul sito di UPS; vengo invitato, nel caso di ulteriori ritardi (mi viene prospettato come tempo massimo per la consegna 48 ore), a richiamare l'assistenza Apple, perché "faranno loro una verifica". Tempo di chiamata: 12 minuti e mezzo. Richiamo oggi l'assistenza Apple; l'operatrice, lette le comunicazioni precedenti, mi lascia in attesa cinque minuti, quindi mi dice che "il pezzo è appena partito". A questo punto rispondo che difficilmente potrò far pervenire ad Apple il pezzo difettoso entro la data da loro posta come limite per non effettuare la collection sulla carta, e l'operatrice, semplicemente, mi risponde... che non ci può far nulla, e mi fornisce il numero di assistenza UPS. Tempo di chiamata: 11 minuti. Chiamo UPS (numero verde): il ricambio è fermo a Bergamo dal 31/03 con la dicitura "civico inesistente"; confermo l'indirizzo a loro disposizione (Milano in zona centrale, via di intenso traffico, impossibile non conoscerla; inoltre il vettore aveva a disposizione il mio cellulare per contattarmi in caso di problemi), e la consegna verrà fatta (forse) domani, con contestuale ritiro del reso... Morale della favola: - 40 minuti di conversazione a 14 centesimi al minuto + 10 minuti gratis; - il rischio di vedermi prelevati 13 € sulla carta di credito per una tardiva riconsegna a me non imputabile; - 15 minuti per scrivere queste righe, spesi volentieri, dato che NON HO TROVATO UN SOLO CONTATTO per presentare un reclamo ad Apple ed evitare, almeno, la collection sulla carta. Al netto dell'in!"£$%&tura ci stava abbondantemente l'acquisto di un paio di cuffie di qualità anche migliore. Per le cuffie è una baggianata, ma il principio vale per qualsiasi altro prodotto in garanzia: se questo è un servizio post-vendita... Saluti a tutti
  8. Scusate, non vorrei fare l'oscurantista, ma... io ho anticipato l'acquisto del mio iMac di qualche mese rispetto alle effettive esigenze... proprio per NON avere i nuovi processori! Magnacacio, se vai a leggere i vecchi thread scoprirai che molti dei modelli "prima serie" hanno avuto problemi di fabbricazione/progettazione, poi corretti nelle successive versioni. Del resto, soprattutto se come tu dici hai esigenze di utilizzo "limitate", il "vecchio processore, a fronte di una minore performance (comunque ottima, per esigenze non pro), ha dalla sua un sicuro rodaggio, ed una maggiore versatilità con le applicazioni attualmente disponibili (tu dici che non ti interessano perché non hai ancora le mani sulla tastiera, ma vedrai...). Piuttosto, dato che nel nostro sistema di pensiero "più vai e più vali", e quindi ti fanno credere che la macchina che ora è in vendita valga più della precedente, il danno reale che tu ricevi dall'intempestivo acquisto, più che nello stress che te ne deriva è nel maggior prezzo a cui potresti pagarla al momento del suo arrivo rispetto a quello che si troverà in rete nei prossimi giorni da parte di chi deve svuotare i magazzini. Se tu l'acquisto l'hai fatto in rete o al di fuori di un normale negozio, sei in ogni caso tutelato dal diritto di recesso entro 10 giorni dalla consegna, e quindi il venditore non ha alcun interesse ad inoltrarti una macchina che si vedrebbe restituita; se l'ordine l'hai fatto in un grande magazzino, spesso vale una regola analoga; presso qualsiasi altro esercizio, ove tu non abbia firmato nulla a conferma dell'ordine, è difficile che tu possa subire dal recesso un pregiudizio che vada oltre la qualità dei futuri rapporti con il venditore; e se tu hai firmato qualcosa, beh, è davvero difficile che per 2000 € uno attivi un recupero crediti, con costi di gestione e di immagine rispetto all'effettivo guadagno. Però pensaci...io prima di recedere proverei a trattare sul prezzo; in caso di rifiuto, recedrei e farei altrove un altro acquisto DEL VECCHIO IMAC, che nei prossimi giorni sarà venduto a 200-300 € in meno. Spero di non scrivere troppo tardi! Ciao
  9. Leggendo il forum di Apple pare che ci sia un'incompatibilità fra il nuovo firmware ed alcuni modem, fra cui i D-link, con i quali i problemi NON sono stati risolti resettando la base Airport. A me AirTunes funzionava, ed il problema sembrava proprio essere nel passaggio di dati fra la base e il modem, tanto che, a prescindere dalla connessione adsl, non riuscivo più nemmeno a configurare il modem via browser; ed il problema non era nel modem, dato che collegandolo via ethernet funzionava bene. La cosa strana è che a sistema tutto sembrava funzionare, dal segnale alle spie, dal pannello di preferenze network a quello di Utility amministrazione Airport: facendo negoziare la connessione al modem, in caso di mancato passaggio di dati la spia sulla base avrebbe dovuto lampeggiare ed invece era verde fissa, così come riuscivo a vedere l'ip assegnatomi dall'ISP. In ogni caso, leggendo i vari thread sull'argomento si percepisce un certo malumore degli utenti per questo (ultimamente non raro) aggiornamento problematico, e per il silenzio di Apple; se non un rimedio, almeno una risposta "ufficiale" non dovrebbe tardare. Intanto, credo che sia una buona lezione per tutti i "maniaci dell'upgrade" (me compreso) a prendere le future novità proposte da mamma Apple con maggiore cautela, e valutandole in rapporto alle nostre reali necessità .
  10. Ho cambiato psw, ho staccato e riattaccato sia modem che base, ho provato ad invertire la negoziazione (di solito la faccio fare al modem perché mi sembra più veloce), impostando la connessione PPPoE sul Mac e disabilitandola sul modem. Ho anche disabilitato la porta ethernet, che quando avevo installato la prima volta airport express mi aveva dato problemi simili (il mac risultava collegato ad internet, ma "dormiva"; poi dopo un bel po' decideva di utilizzare airport anziché la porta ethernet che non era collegata, e tutto funzionava a dovere; problema risolto, appunto, disabilitando la porta ethernet in preferenze network). NULLA! Per fortuna ho trovato in application support il vecchio firmware 6.1.1 e l'ho reinstallato; tutto tornato come prima, il problema, almeno con la mia configurazione, è il nuovo firmware 6.2.0. Ora Utility di configurazione airport mi ripropone di installare il nuovo firmware, ma vabbè, male minore...
  11. Ho cambiato psw, ho staccato e riattaccato sia modem che base, ho provato ad invertire la negoziazione (di solito la faccio fare al modem perché mi sembra più veloce), impostando la connessione PPPoE sul Mac e disabilitandola sul modem. Ho anche disabilitato la porta ethernet, che quando avevo installato la prima volta airport express mi aveva dato problemi simili (il mac risultava collegato ad internet, ma "dormiva"; poi dopo un bel po' decideva di utilizzare airport anziché la porta ethernet che non era collegata, e tutto funzionava a dovere; problema risolto, appunto, disabilitando la porta ethernet in preferenze network). NULLA! Per fortuna ho trovato in application support il vecchio firmware 6.1.1 e l'ho reinstallato; tutto tornato come prima, il problema, almeno con la mia configurazione, è il nuovo firmware 6.2.0. Ora Utility di configurazione airport mi ripropone di installare il nuovo firmware, ma vabbè, male minore...
  12. Grazie, ho staccato la base 5 minuti dalla corrente, ho reimpostato le psw, ma nulla... la cosa strana è che il mac mi dice di essere regolarmente collegato!
  13. Grazie, ho staccato la base 5 minuti dalla corrente, ho reimpostato le psw, ma nulla... la cosa strana è che il mac mi dice di essere regolarmente collegato!
  14. Ciao a tutti, ieri al ritorno delle vacanze ho fatto tutti gli aggiornamenti proposti da Aggiornamento software: 10.4.2, iSync, iPhoto ed infine Airport 4.2, che Aggiornamento software mi ha proposto al riavvio (quindi fin lì tutto funzionava). Dopo l'aggiornamento, Utility amministrazione airport mi ha chiesto se volevo aggiornare la base; clicco su ok, aggiorno e la base si riavvia. Beh, da allora non riesco più a collegarmi ad internet; Preferenze Network e Utility amministrazione airport confermano la connessione e l'ip, la luce sulla base è verde, ma qualsiasi tentativo di collegamento a siti, posta, etc resta in "stand-by" (non appare alcun messaggio di mancata connessione a internet, ma la finestra di Safari resta bianca, mail resta in "collegamento al server..." etc.). AirTunes funziona perfettamente, il modem D-link anche (ora lo sto usando via cavo), ma, oltre ad internet, non riesco a collegarmi via airport neppure all'ip del modem: insomma, è come se la porta ethernet della base fosse disabilitata, anche se a sistema appare tutto normale. Ho updatato i prebindings, i permessi, etc etc. Niente. Qualcuno ha un'idea? Grazie in anticipo
  15. Ciao a tutti, ieri al ritorno delle vacanze ho fatto tutti gli aggiornamenti proposti da Aggiornamento software: 10.4.2, iSync, iPhoto ed infine Airport 4.2, che Aggiornamento software mi ha proposto al riavvio (quindi fin lì tutto funzionava). Dopo l'aggiornamento, Utility amministrazione airport mi ha chiesto se volevo aggiornare la base; clicco su ok, aggiorno e la base si riavvia. Beh, da allora non riesco più a collegarmi ad internet; Preferenze Network e Utility amministrazione airport confermano la connessione e l'ip, la luce sulla base è verde, ma qualsiasi tentativo di collegamento a siti, posta, etc resta in "stand-by" (non appare alcun messaggio di mancata connessione a internet, ma la finestra di Safari resta bianca, mail resta in "collegamento al server..." etc.). AirTunes funziona perfettamente, il modem D-link anche (ora lo sto usando via cavo), ma, oltre ad internet, non riesco a collegarmi via airport neppure all'ip del modem: insomma, è come se la porta ethernet della base fosse disabilitata, anche se a sistema appare tutto normale. Ho updatato i prebindings, i permessi, etc etc. Niente. Qualcuno ha un'idea? Grazie in anticipo