mondriann

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Everything posted by mondriann

  1. Come suggerito da Kibiz con Cinematools puoi cambiare il frame rate anche in batch avendo molte clip da conformare. Mi chiedo se sia stata una scelta girare a 23,98 o 29,97 fps che può complicare le cose ...in europa lo standard è 25 o 50 fps.. Se ti dovesse capitare spesso di aver a che fare con diversi frame rate ti consiglio di prendere in considerazione FCPX. Con FCPX questo problema sarebbe venuto meno, perché si possono mischiare in timeline vari formati video e frame rate diversi senza problemi. La conform del frame rate la fa lui in automatico. Ciao.
  2. Ragazzi il mese scorso ho terminato una lunga produzione girata con Red Scarlet in 4K e devo dire che FCPX si è comportato davvero bene! Niente bug, niente fermi macchina..due stazioncine di montaggio su iMac i7 16GB, Pegasus Thunderbolt Raid, due montatori. Abbiamo generato i proxy solo perché in alcuni casi gestire 4/5 layer 4K il povero iMac tentennava..quindi editato, sonorizzato,inserito grafica e fatta la color in proxy. Ad approvazione del cliente ho swichato in original media, quindi file nativi RED R3D e abbiamo esportato le varie edizioni finali in Proress 4444... il sistema funziona bene, bisogna avere macchine più performanti possibile, un buon raid Thunderbolt..penso ai nuovi MP e credo sia un ottimo connubio! Preso confidenza con FCPX non lo si molla più, non mi ci metterei neanche con altri sistemi di editing ora come ora...
  3. Di solito ho i media file contenuti nella library su disco esterno, quindi mi viene facile spostare il disco da un Mac all'altro senza dover relincare nulla. Penso la cosa più semplice sia di copiare la library del MP su HD esterno (lanci la copia di notte) per poi collegarlo al portatile. Poi da portatile generi i proxy (qualche ora anche qui, ma di solito i proxy li lancio in background mentre edito) Per questo tipo di workflow forse la cosa migliore sarebbe di lavorare in modo unmanaged; cioè non importare i media file fisicamente sulla Library ma lasciarli sul posto come External Media.(Leave files in place) In questo modo FCPX crea solo degli Alias nella Library, i file nativi rimangono nella directory all'infuori della Library, quindi ti verrebbe più facile copiare la library sul portatile (leggera perché non contiene i media file) e copiare sul Portatile solo la cartella dei Proxy vedi un po qui da Larry http://www.larryjordan.biz/fcp-x-10-1-collaboration/ facci sapere, ciao
  4. Che versione di FCPX adoperi ? Con la 10.1.1 metti il cursore sopra al text generator nella timeline e crea un freeze frame con i tasti ALT+ F ciao
  5. Quoto ! E' fondamentale vedere il risultato finale su monitor esterno attraverso scheda...ma questo lo davo per scontato..
  6. Tornando alla questione in oggetto io non ho grossi problemi con i Roll o Crowl. Anzi devo dire soprattutto da quando qualche anno fa è arrivato l'HD i problemi che potevo incontrare con l'SD dovute alle sue caratteristiche ora sono proprio spariti. Editando con FCP7 e Boris, sia con FCPX i titoli scorrono a meraviglia. Forse l'unica cosa da fare attenzione è di non adoperare font troppo graziate e ricamate o font di corpo troppo piccolo. UD magari facci capire in quale formato editi e il settaggio della timeline. ciao
  7. Ciao, subito ti chiedo per chiarezza di specificare comunque a quale versione di FCP ti riferisci. Il "nuovo" FCPX arrivato a 10.1.1 o il vecchio FC Studio arrivato alla versione 7.0.3 ma ancora adoperato da molti editor? Di fatto comunque sia una versione che l'altra possono lavorare con più formati video di compressione; dal DV all' HD Non Compresso. Il codec di compressione viene determinato dalla timeline. La cosa più ragionevole è di creare una timeline con le stesse caratteristiche del materiale girato dalla camera. Esempio: la telecamera nativamente registra le clip in formato Dvcpro 1080HD, la timeline dovrà avere le stesse caratteristiche per editare in formato nativo, senza compressioni ulteriori. E' chiaro che anche il file master dell'editato andrà esportato con le medesime caratteristiche. Ci sono alcuni formati che il vecchio FCP 7 non digerisce tipo l'ormai sempre piu usato H264 prodotto dalle fotocamere DSLR (vedi Canon 5D ecc.) Per gestire queste clip sul vecchio FCP7 bisogna convertirle in formato Apple Prores 422 (di fatto il Prores è diventato il formato della post-produzione) Il nuovo FCPX invece gestisce in modo nativo i file DSLR H264 senza problemi come tutti i nuovi formati generati dalle nuove telecamere. Ti consiglio di dare una guardata alle caratteristiche del software per vedere quali formati video gestisce in modo nativo. Allego i file supportati da FCPX http://www.apple.com/it/finalcutpro/specs/ Ciao
  8. Lavorare con materiale condiviso in piu stazioni di montaggio non è mai semplice. Anche quando edito in cdp con Xserver e Xraid gestito da SAN in fiberchannel, se non cè un metodo di lavoro condiviso da tutti possono nascere casini. Come dici tu bisogna stabilire delle norme di procedura, il senior editor o responsabile deve essere rigido su questo. Di solito cè un pdf che gira con le informazioni precise di dove mettere i vari files, come nominare le cartelle e in che ordine, come finalizzare il montato ecc.ecc. Voglio dire se non cè metodo di qualsiasi cosa parlassimo non funzionerebbe. Il professionista sa fare anche questo. Negli stati uniti in alcune produzioni FCPX è stato integrato alle SAN. http://www.apple.com/it/finalcutpro/in-action/ C'è un modo diverso di gestire il flusso mi sembra di aver letto, ma comunque fattibile. Magari aggiusteranno qual'cosa in futuro. FCPX stà pagando lo scotto di un lancio prematuro. Due anni fa non era pronto (anche ora ha bisogno di qualche ritocco). C'è da dire anche che molti editor si sono spaventati da un cambio così radicale, soprattutto nell'interfaccia. Non sempre gli editor hanno voglia di rimettersi a studiare, magari la società per cui lavorano non gli danno il tempo, oppure è più facile rimanere ancorati a quello che si fa ogni giorno. I grossi network pensano che FCPX sia un giochino, e qui si sbagliano. Soprattutto se parliamo in soldoni. Be, potremo parlarne per ore, le problematiche sono diverse per singolo caso, ma non vedo grossi problemi ad integrare FCPX su reti a più stazioni di montaggio, anzi penso proprio il worflow si possa semplificare visto come gestisce i file. Vabbe, ora mi metto al lavoro su quel promo, aspettavo l'agenzia arrivata ora. Ciao.
  9. E si, bisogna mettersi a studiare un po il software e...liberare la mente 20 anni di esperienza servono per come gestire la produzione, organizzazione, narrazione del racconto, decisione sui tagli...questo è il tuo patrimonio. Ne avremo sempre da imparare nuovi software, può essere stimolante ! Con FCPX adopero questo workflow, che mi sembra sia il piu semplice e funzionale, ma ognuno fa come crede. Diciamo che cerco di mettere qualsiasi media file, clip video, audio, file grafici, insomma tutto quello che mi serve per il montaggio, nella cartella degli Events. Preferisco sapere che ho tutto in un unico posto (e penso anche FCPX lo preferisca). Questa cosa è comoda. Dovessi editare lo stesso progetto su altra macchina, collego l'HD esterno e FCPX trova sempre tutto quel che gli serve. Quindi vediamo in velocità come approccio ad un nuovo lavoro. Proprio ieri una casa di produzione mi ha passato un piccolo HD con il girato Canon per un promo. Premetto che preferisco lavorare con HD esterni per comodità di spostamento e archiviazione. (a discapito della velocità , ma ora con Thunderbolt non avremo piu questo problema) 1- Creo un nuovo Events e lo nomino subito. 2- Con la funzione Import leggo le clip Canon dal HD usb dell'agenzia (potrebbero essere le Card della Canon) 3- Abilito la funzione Copy Files to Final Cuts Events folder (in questo modo ho indirizzato le clip nella cartella Events>Original Media. FCPX incapsula i file Canon in .MOV. Lo fà in Background e volendo posso già vedere e marcare con in e out le clip. Non occorre aspettare che FCPX finisca i suoi calcoli. 4 - Allo stesso modo importo le musiche che potrebbero essere fisicamente in un altro disco (tanto con la funzione Copy Files to Final Cuts Events folder le clip audio vengono indirizzate li nel disco dei Media e se fossero mp3 FCPX li converte in BKG per trasformarli in wave. 5 - quando ho tutto nel mio pentolone degli Events passo a dividere le clip in sottocartelle (Keyword), questa cosa è velocissima. 6 - sono pronto ad aprire un nuovo Project nominandolo subito: ora inizio ad editare. Questi il worklfow, semplice, simile comunque a quello che facciamo da anni. ciao
  10. A proposito di Keyword; Mark Spencer e Steve Martin due simpatici trainer parlano dell'organizzazione dei media file di FCPX. http://www.fcp.co/final-cut-pro/tutorials/1179-warp-speed-organisation-of-clips-in-final-cut-pro-x
  11. Ciao, consiglio agli editor FCPX di comperare una preziosa App del costo di pochi dollari. http://assistedediting.intelligentassistance.com/EventManagerX/ serve per attivare/disattivare gli events ed i project . Per dividere le varie clip in sottocartelle (chiamate Keyword- quelle azzurre) devi selezionare le clip di un certo gruppo che ti interessa e con la funzione CMD+K attivi la gestione delle Keyword. Si apre una window dove puoi dare un nome specifico e premendo enter FCPX crea una Keyword ( i bin di FCP7) raggruppando le clip scelte. Questa funzione è applicabile a qualsiasi media, audio, grafica, photo ecc. Non serve assolutamente creare un nuovo Events. Se FCPX divide per data (cosa che a me ad esempio non serve) puoi disabilitare questa cosa agendo sull'iconica a forma di ingranaggio nella finestra EventLibrary scegliendo "Group Clips By None" E' solo una scelta per far vedere le clip in diversi modi di cronologia. Comunque a riguardo ci sono molti tutorial che spiegano tutte queste utili funzionalità . Mi viene in mente Lynda - Final Cut Pro X Essential Training. Per gli impallamenti forse dovresti aggiornare il system a 10.8.4 e FCPX 10.0.8
  12. Bisogna fare attenzione a non confondere gli Events dai Project. In FCPX i project sono le sequence di FCP7. Gli Events sono il contenitore dei media file. Posso avere un unico Events dove pescare i media da editare su più Project o altre combinazioni. Facendo più versioni di tagli duplico solo i Projects che equivale a duplicare la sequence di FCP7. Quindi avresti lo stesso numero di sequence come nel vecchio FCP. Il discorso della cartelle colorate ecc. che eravamo abituati ad adoperare, sinceramente è una delle ultime cose che sento mancare. La gestione del database per i media file come conferma marksei è veramente interessante e funzionale senza parlare di altri bonus.. Bisogna fare attenzione a non cercare vecchie funzioni di FCP7. FCPX ha una filosofia diversa come pure l'interfaccia che ad un primo momento può ingannare il montatore. E' circa un anno e mezzo che taglio con FCPX e tornare indietro è difficile. Da freelance mi capita di dover lavorare in qualche studio dove gira FCP7 e davvero sembra di tornare indietro. FCP7 è stato un valido e diffuso software ma si sentono gli anni che ha sulle spalle. Il discorso dell'interfaccia ... come per qualsiasi softw lavorare per ore su un piccolo schermo o macchine poco performanti può essere un problema. Io ad esempio sui portatili non riesco a lavorare, mi innervosisce, lo schermo è piccolo la tastiera è diversa, per nn parlare del trackpad...eppure vedo alcuni grafici che si muovono benissimo con progetti di After Effect con decine di layer e camere 3D....forse è questione di abitudine. Cosa ti posso dire, continua a lavorarci il piu possibile e diventerà più familiare. Ciao.
  13. Beh dai, non è proprio così ... Come vedi si può adottare la duplicazione del project come in FCP7 o le comode counpound. Attenzione alle counpound clip però. Su lunghi progetti (50' circa) con molte counpound innestate, ci potrebbero essere dei rallentamenti con l'avanzamento del lavoro. vedete questa testimonianza http://www.hdwarrior.co.uk/2013/07/21/shocking-discovery-with-fcpx-no-complex-timelines/
  14. Ottime le counpound clip! MVA comunque puoi sempre duplicare un project nella Project Library come si faceva su FCP7 e poi decidere la versione definitiva migliore.
  15. Direi che si fa in modo diverso, non che non si può fare. Punti di vista diversi. Comunque sia, da menù View "Show skimmer info" in questo modo puoi avere le indicazioni di TC sulla clip che si sta visionando. Le indicazioni di timecode comunque sono sempre visibili nella finestrella centrale del timecode. Se guardi le clip degli Events il TC sarà riferito alla masterclip, se scorri la timeline il TC nella stessa finestrella sarà riferito alla timeline.
  16. A proposito delle preziose scorciatoie http://www.macprovideo.com/hub/final-cut/fcp-x-basic-keyboard-shortcut-guide
  17. UD, dovresti approcciare a FCPX in modo più aperto. Non cercare di paragonare FCPX a FCP7 perché ha una filosofia diversa in termini di workflow e interfaccia. Qui alcune cose vanno fatte in modo diverso, e per questo è innovativo. Ti assicuro che capito il programma ti sarà difficile tornare indietro. Penso sia l'unico software di montaggio così semplice da farti dimenticare l'operatività in favore di una maggiore concentrazione alla narrazione del montaggio. Volendo puoi ingrandire la lunghezza della clip negli Event per permettere una miglior ricerca in caso di clip lunghe. Devi selezionare la modalità Filmstrip View e accorciare il tempo con il piccolo slider a dx del pannello. Da All lo porti a 1secondo. Facendo cosi puoi scorrere più in dettaglio la lunga clip. Ricordati ti tenere inserito lo Skimming (S) che aiuta molto in questa fase. Dai un occhio al manuale in linea di FCPX. Help menù Final Cut Pro X Help.
  18. I e O per marcare IN ed OUT
  19. Le scorciatoie J-K-L di FCPX funzionano come su FCP7 su Avid e Premiere J indietro, pigiato più volte J velocizza K stop L avanti, pigiato più volte L velocizza
  20. Ancora per UD. Proprio oggi un collega loggava con FCPX da nastro. Visto l'argomento in corso abbiamo avuto modo di fare alcune veloci verifiche. Premetto che il girato è in miniDV ed è stato letto con una vecchia telecamerina JVC usata come player. Penso la cosa valga anche per HDV. Abbiamo visto che con la funzione Create Archives (che consiglio) il metraggio è stato acquisito senza interruzioni per tutta la mezzora. All'interno della mezzora ci sono stati 4 fermi macchina, però il timecode era continuo, senza salti. Quindi è determinante come si sapeva, che il T.C. non abbia salti numerici. Interruzioni si, ma non salti. Del resto questa regola serve con qualsiasi player, da Digibeta a MiniDV. In contro prova abbiamo fatto un breve log-in con nastro contenente diverse interruzioni, sia di T.C. che buchi video. FCPX in questo caso ha creato diverse clip ad ogni buco/interruzione. Come detto per lunghe sessioni di registrazione da editare in multicam la regola è di non stoppare mai le camere durante la ripresa. Ciao
  21. UD, hai provato ad importare da nastro con la funzione "Create Archives" ? L'anno scorso mi serviva importare da cassetta e adoperando questa funzione se non ricordo male, sembra non avesse mai spezzato le clip... http://support.apple.com/kb/PH12710?viewlocale=en_US
  22. Apple consiglia sempre il prores perchè di fatto è il formato più adoperato in post-produzione. Prores aggiusta tutto. Mi è capitato di tagliare un documentario con i più disparati formati video provenienti da diversi paesi. In quel caso, per ottimizzare il tutto ho attivato la funzione per creare file otimizzati. (Prores422) Lavorando con file più impegnativi tipo RED Camera 4K, quindi molto pesanti... prediligo l'importazione attivando la creazione di file Proxy. In questo modo FCPX crea in BKG i file proxy piu piccoli di size e di minore qualità . I proxy vengono indirizzati nella cartella Transcode degli Events Project. Una volta finito di editare, fatta pure una color, mix audio... semplicemente dicendo a FCPX (nelle preference) di leggere i file originali invece dei proxy passo all'esportazione del master. Quando FCPX legge i file nativi senza problemi (come da lista nelle specifiche tecniche) non converto niente. Un ottimo articolo di Larry Jordan http://www.larryjordan.biz/media-in-fcp-x/
  23. Quoto marksei, i file Canon li adopero in nativo H264. Tolgo pure io tutte le spunte degli automatismi in importazione, come suggerisce marksei possiamo in un secondo momento decidere quali clip analizzare. MVA probabilmente facendo cosi dovresti velocizzare il workflow.
  24. Diaciamo che più "potente" è l'il iMac meglio è. FCPX è avido di risorse RAM quindi 32 gb saranno benvenuti. Scegli la configurazione con una buona scheda video da 2GB. Il processore i7. L'SSD va benissimo per Il system e le apps. Non dimenticarti l'HD per i mediafile. Sarebbe inutile avere molta ram e potenza di calcolo e incappare in colli di bottiglia perchè l'HD non ha prestazioni. E' vivamente consigliato di posizionare gli events e i project di FCPX in un secondo disco dedicato, per questioni di spazio e per prestazioni, in questo caso disco esterno. Sfrutta la velocissima porta Thunderbolt per posizionare i mediafile e render file. In commercio ci sono diverse configurazioni di HD Thunderbolt. Ciao.
  25. Capisco benissimo, so come girano le cose negli ultimi tempi. Ma vedi è una questione di principio non penso solo di soldi. Voglio dire se un cameraman o un montatore fossero abituati dagli inizi a lavorare in un certo modo, affronterebbero alla stessa maniera un lavoro da 100 euro come quello da 1000. Cioè il loro metodo diventerebbe uno standard "elevato" nel portare a termine nel miglior modo possibile la produzione. Questo non vuol dire regalare le cose, un pò di mestiere e l'esperienza ottimizzano i tempi a parità della qualità . Ciao.