mondriann

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  1. Per aggiungere la dissolvenza tra due clip, devi selezionare il taglio tra le due e con CMD+T di default viene inserita la Dissolvenza di 25 FPS (1") Se la diss risulta più corta di 25fps o non viene aggiunta, vuol dire che una delle due clip interessate non ha abbastanza testa o coda per poter essere dissolte. Per aggiungere più Diss su più tagli contemporaneamente devi selezionare tutte le clip che ti interessa dissolvere e dare il comando CMD+T oppure fare doppio clip sull'icona degli effetti DISS. Ti consiglio di dare una letta al manuale in linea di FCPX. ciao. http://help.apple.com/finalcutpro/mac/10.0.4/
  2. Cut e dissolvenza sono sufficienti per raccontare qualsiasi storia. Guarda qualche film e documentario... Dove il programma di montaggio non arriva, per i famosi "effetti speciali" ci si affida ad altri software, vedi Apple Motion, Adobe After Effect ecc.
  3. Vla, mi sa che dovrai ritornare ai PC assemblati ;-) Mac per me funziona bene così, forse proprio perchè lo accendo e non devo fare nulla più..ciao
  4. Mi sembra di aver capito che devi gestire immagini fisse. Crea un progetto con Keynote, sicuramente adatto per questo tipi di lavorazione. Permette di importare immagini fisse, clip video, foto, generare titolazioni e transizioni, temporizzare azioni ecc. ecc. Una volta finito il progetto puoi esportare in vari formati video compreso hd se parti da un progetto hd e poi leggere da chiavetta o da portatile. ciao
  5. Eilà Vla, divertente questa cosa dei condensatori! Giustamente come dici tu non è il momento di acquistare nulla ora come ora. Oddio, un iMac con porte Thunderbolt mi farebbe veramente comodo visto che ho abbracciato la teoria della stazione di montaggio su iMac, secondo me un compromesso davvero ottimo per qualità /prezzo. Di MacPro nuovi ancora non si sente nulla, aspetto l'arrivo dei nuovi iMac. La nuova filosofia di FCPX intesa come interfaccia utente, operatività , timeline magnetica, gestione del workflow per me è vincente. Ho delle perplessità come te, su come FCPX - Mac abbiano bisogno di sempre maggiori risorse in potenza macchina. Vedo ora su apple.com queste interessanti testimonianze di grosse case di produzione che affidano intere produzioni complesse e di un certo livello alla nuova suite FCPX. Mi fa bene questa cosa, vuol dire che le cose si muovono, e sinceramente non può essere diversamente. Se leggi queste pagine Apple - Final Cut Pro X - In Action si può vedere come il workflow negli states sia ben diverso dal "nostro" : la maggior parte delle volte qualsiasi media, sia girato in Red One 4k, o altro HD, viene convertito addirittura in Prores LT su Xsan dove il montatore taglia e crea la storia seguendo il copione. Poi il tutto viene corretto dal colorist su DaVinci relincando i file originali per poi finalizzare il tutto su sistemi on-line tipo Smoke...in questo modo effettivamente il lavoro di FCPX con file Prores LT viene alleggerito di molto. Un bel lavorare. Certo dipende dalle produzioni, non sempre per me sarebbe possibile lavorare in questo modo per questioni di costi, e poi nel bene e nel male, in Italia cerchiamo di arrangiarci quando possiamo. Tutti questi nostri discorsi molto tecnici nascono dall'esigenza di poter lavorare con mezzi che soddisfino le nostre necessità giorno per giorno seduti su quella poltrona, ma non dimentichiamoci caro Vla che un buon cut, una buona narrazione, la musica giusta, possono determinare la qualità del risultato finale. Nessuno saprà mai se editato su FCP, Avid, iMovie...ciao e buon lavoro.
  6. Vediamo in questi giorni cosa succede al NAB di Las Vegas. Sembra le cose si stiano muovendo.. Larry Jordan - Future Features in Final Cut Pro X | Larry's Blog
  7. Ciao editors, il titolo può risultare provocatorio. Da montatore professionista (cioè mi guadagno da vivere con questo bel mestiere da parecchi anni) ho sempre appoggiato i prodotti Apple quasi dalla nascita di Apple stessa. Dopo l'analogico automaticamente il Mac mi ha sempre accompagnato negli anni, e davvero non saprei come farne a meno. All'uscita di FCP penso nel '99/2000 ho iniziato a testarlo su macchine G3, dove una semplice dissolvenza richiedeva rendering. Nel corso degli anni il software è sempre migliorato, come pure l'hardware. Con i primi G5 e poi con processori Intel le suite di montaggio in abbinamento FCP/Mac è stato vincente. Questa è la mia esperienza, ed è testimoniata pure da alcune migliaia di editor sparsi per il mondo. Sono un sostenitore di FCPX, ho iniziato a studiarlo qualche mese fa e ora lo adopero nelle mie produzioni. Quando vengo coinvolto da free-lance, nelle c.d.p. che frequento, taglio con FCP7 perchè ancora il passaggio a FCPX non viene visto di buon occhio, non certo per questioni di danaro. Vuoi perchè i montatori dipendenti non vogliono ristudiare da capo il software, vuoi perchè nei primi mesi di FCPX si è parlato solo male (Apple ha messo nel mercato un prodotto ancora non pronto) vuoi per mancanza di tempo per il fermo macchine su più suite. Comunque, di fatto per quanto il buon FCP7 funzioni ancora bene e sia affidabile, rispetto a FCPX sa di vecchio. Ho scritto qualche post su alcune produzioni fatte con FCPX e come avrete letto il software ha bisogno di qualche aggiornamento importante, però ora dopo qualche mese di lavoro non saprei rinunciare ad alcune funzionalità . Nel frattempo, e qui mi ricollego al titolo della discussione, spero davvero che Apple sia dia una mossa perchè la concorrenza non sta a guardare; Avid con Media Compose 6 ha fatto un aggiornamento consistente ad un software già buono di suo, che però risultava un pò ostico anche nelle funzioni più semplici. Ora è molto più intuitivo, l'interfaccia è accattivante e gode di un dialogo perfetto con il fratello Pro Tools. Avid | Media Composer: The fastest film and video editing software and systems Adobe con Premier Pro CS6 ha aggiustato e fatto crescere il software. Davvero interessante la gestione in nativo di file generati da Arri Alexa, Scarlet, Canon 300 come anche il restyling dell'interfaccia. http://success.adobe.com/assets/en/downloads/guides/Pr_CS6_WN_Reveal.pdf Nella cerchia delle sale di post-produzione che frequento, FCP7 ha una diffusione pari al 90%, Avid il restante 10% considerando che questa percentuale appartiene a RAI, dove il regista si fa prendere dal panico se gli proponi di editare con FCP e la maggior parte delle stazioni di montaggio girano con Avid MC 3.5 su PC. Avid lo si può trovare a Cinecittà dove il montatore cinematografico dopo la moviola è passato appunto ad Avid. Adobe Premiere, Sony Vegas, Edius ecc, hanno una rilevanza davvero modesta. Per chiudere questo lungo post e scusatemi di questo, voglio sperare davvero che alla Apple facciano uno sforzo per accellerare i tempi nel completare FCPX che ancora ha bisogno di alcune implementazioni importanti. Qualcuno addirittura ha fatto un elenco di circa 70 cose da fare.. :-) FCPX.TV Top Requests for Final Cut Pro X a presto.
  8. L'unità di misura espressa in fotogrammi nel sistema pal è 25 fotogrammi per secondo. Quindi in un secondo passano 25 "fotografie" leggermente diverse una dall'altra; quanto basta per ingannare l'occhio e dare la sensazione della fluidità del movimento. Il time code, "codice di tempo" viene scritto durante la registrazione e abbinato ad ogni singolo fotogramma. Il time code viene scritto/letto così : 00:00:00:00 cioè ore:minuti:secondi:fotogrammi. Quindi meno di un frame non puoi editare. Sicuramente un fotogramma bianco inserito nel mezzo di una sequenza sarà evidente. Dovresti modificare il frame da bianco 100% a grigio, o adattare il colore e luminosità riferito alle immagini della clip. P.S. cosa sono quei pallini del cambio pellicola che vedi ?? forse hai una vista bionica :-) ciao.
  9. Strano davvero, se importi in dvdsp le clip m2v create con Compressor, non dovrebbe aggiungere ulteriore compressione. Dvdsp crea una nuova compressione nel caso le clip importate non fossero m2v, ad esempio in .mov. In tal caso dalle preference di dvdsp si può intervenire sui controlli della compressione. riassumendo : - esporto da FCP un QT.mov in formato nativo - comprimo il file nativo con Compressor utilizzando i preset DVD best quality - importo i file compressi in formato m2v e ac3 in DVDSP - dopo l'authoring masterizzo direttamente, oppure creo un disco immagine .dmg e poi masterizzo da Disk Utility che mi dà la possibilità di scegliere la velocità di scrittura.
  10. Bene, dai un occhio a questi link, ti possono servire : http://help.apple.com/finalcutpro/mac/10.0.3/ The Best Training in Final Cut Pro Ken Stone's Final Cut Pro fcp.co
  11. Strano FCP non riconosca file MXF.. le clip incapsulate MXF su scheda P2 generate da telecamera Panasonic vengono viste bene. Comunque scarica questa piccola ma utile applicazione gratuita che serve sempre. MPG Streamclip. Puoi creare una Batch List di tutte le clip da convertire. Ti consiglio di esportare il tutto in Apple Proress 422 e poi importare in FCP. Ovviamente la nuova Sequence di FCP dovrai crearla con codec Apple Proress 422. Ciao. Squared 5 - MPEG Streamclip video converter for Mac and Windows
  12. Probabilmente nelle preferences nel menù "Playback" di FCPX è attivo il settaggio "Better performance". Devi cambiarlo in "High Quality". FCPX in base alle esigenze del progetto fa scegliere tra queste due opzioni. ciao.
  13. Ciao Shelly, dal sito di Sony Professional puoi scaricare il plug-in e i drive da installare su Mac. In questo modo con FCP (penso tu ti riferisca alla versione 7) attraverso Log&Transfer potrai acquisire le clip in formato XDCAM-EX. Dal sito Sony in alternativa è possibile scaricare una piccola applicazione che allo stesso modo ti permette di vedere e scegliere le clip incapsulandole in XDCAM-EX. Se posso, ti consiglio durante l'importazione di convertire le clip in Prores422 che FCP digerisce meglio del' XDCAM, soprattutto nei rendering. Naturalmente dovrai lavorare su sequence Prore422 se tu convertissi i tuoi Media file in questo formato. Facci sapere,ciao. Sony : Download del software per XDCAM e XDCAM EX : Italia
  14. Non conosco Canon XF100. Che file genera? XMF ? dammi qualche informazione in più.ciao
  15. Tutti i software di editing professionale (FCP, Avid, Vegas, Adobe Premiere ecc.) permettono di fare degli insert di un singolo fotogramma. Sarebbe grave non si potesse fare. Per correttezza i fotogrammi nel sistema televisivo PAL sono 25fps a differenza dei 24fps generati dalle cineprese in pellicola. ciao
  16. Mi sa che il disco esterno formattato NTHF non vada bene per il Mac. Se lavori in ambiente Mac è meglio che i dischi siano formattati in MAC OS esteso soprattutto se pensi di adoperarlo come disco per i MEDIA file. Per fare vedere a FCPX il secondo disco (formattato MacOS esteso) puoi creare le due cartelle dove FCPX mette i project e i Media. Una nuova cartella sarà nominata così : "Final Cut Projects" attenzione a maiuscole e minuscole la seconda cartella sarà nominata così : "Final Cut Events" attenzione a maiuscole e minuscole Ora riavviando FCPX dovrebbe vedere il secondo disco dove puntare. Importando da nastro FCPX crea delle clip ogni volta che è stata attivata la registrazione. Importando da scheda riconosce automaticamente le clip registrate. Ti consiglio questi link : http://help.apple.com/finalcutpro/mac/10.0.3/# Ripple Training
  17. Riguardo al troll la penso come Vla, sarà il moderatore ad accertare la cosa e prendere eventuali provvedimenti. Volendo spendere due parole sulla questione, la mia esperienza lavorativa parte forse qualche anno prima del buon Vla. Ho iniziato con le prime centraline di montaggio Sony 440 in U-Matic. Quando hanno presentato il BVU sembrava l'HD di adesso. Un sistema così, negli anni '80 costava poco più di 20.000.000 di lire. Facevi cut e basta. Poi ho avuto modo di fare il salto di qualità . Nello studio dove lavoravo c'era un grande banco in radica dove faceva bella mostra di se un mixer video Ampex avc 21 2 banchi, ADO per i primi effetti video, una titolatrice con 6 famiglie di Font che solo lei costava 30 milioni di lire, ACE micro che gestiva il tutto -mixer-ado-gpi della titoli e naturalmente 3 trasporti nel caso specifico Ampex vpr 6 con le pizze da un pollice. Tre VPR per poter fare le dissolvenze. Una parete di monitor Barco, e una sala macchine dedicata e climatizzata dove risiedevano i rack con gli armadi delle elettroniche. Al quel tempo tutto il sistema aveva un costo attorno al miliardo di lire mettendoci un paio di telecamere broadcast un VPR 5 portatile, matrici waveform/vector ecc. e senza contare l'assistenza, un cambio testine costava circa 4.000.000 lire. Giravo sempre con un piccolo cacciavite da trimmer in tasca perchè le fasi si spostavano durante le ore della giornata Ovviamente tutto il sistema era analogico e il segnale composito. Il montaggio lineare, dovevi iniziare dall'inizio e avere le idee molto chiare. Invertire un cut con il precedente implicava una riunione della produzione per decidere se veramente fosse necessario. Tutto costava, non si regalava niente, e devo dire c'era un approccio e un metodo di lavoro davvero specialistico. Poi sono arrivati i primi Betacam in component, poi il Digibeta: dopo poco Avid ha proposto il primo sistema di editing non lineare su Mac. Di seguito nel giro di un paio d'anni sono usciti Media100, Videosphere... anche questi sistemi pretendevano degli investimenti non indifferenti per quello che davano...Oggi abbiamo la scelta di almeno 3/4 software di montaggio, abbiamo i Mac, abbiamo i PC. Questo discorso per dire che in ambito professionale le case di produzione non si spaventano nel rinnovare le suite di editing ogni paio d'anni, la maggior parte adottano la formula del noleggio o del leasing. Le cifre iniziano a diventare "importanti" nel caso di più sale editing, almeno 4, dove è "obbligatorio" una rete fiberchennel con il server centrale per la gestione dei Media. Giustamente ognuno fa i conti con le proprie tasche, ma oggi davvero abbiamo un ventaglio di offerte alla portata di tutti i professionisti e tutto sommato con ottime prestazioni. Se non ci fosse la tecnologia corrente, dieci anni fa forse meno non sarei mai riuscito a lavorare in proprio, gli investimenti sarebbero stati almeno 10 volte tanto. Sono daccordo con Vla su FCPX, ancora non è pronto, non gli manca molto, FCP7 è ancora valido come pure Avid. ciao.
  18. Grazie per il suggerimento Daria, ma non penso faccia al mio caso. Rimango in attesa di altri suggerimenti.. ;-)
  19. Ciao, devo editare alcune lunghe interviste in lingua italiana di alcuni doumentari. Cerco un prg. che sia in grado di ascoltare i file audio e li trascriva a testo in un formato stampabile. Il tasto stampato, anche se imperfetto, mi aiuta nella scelta dei blocchi da tagliare e cucire con FCP. So che esistono questi software adoperati dai traduttori. Naturalmente deve girare su mac.. Grazie per l'aiuto.
  20. Per continuare il discorso dei rallentamenti di FCPX, ho provato a duplicare il progetto di uno dei film dal disco FW800 al disco di System. Ho spuntato l'opzione "solo clip usate nella timeline + rendering". Molto utile questo comando per ridurre il peso. Penso ad esempio alla possibilità di dover passare il progetto e i media file in un'altra macchina dove lavora l'assistente montatore, senza aspettare lunghi tempi per copiare tutti i media. Leggendo i file dal disco eSata ho notato un miglioramento nella risposta ai comandi. Ho simulato la timeline copiando, spostando, allungando un paio di layer di clip dvcproHD con travel matte, 6 layer di titoli, 2 clip alpha channel Proress4444, un solid. Le cose sono cambiate notevolmente. I rendering richiesti come mi aspettavo non hanno guadagnato velocità rispetto a FW800. Come si diceva nei post precedenti l'importanza della velocità dei dischi è fondamentale. Nei MacPro è obbligo creare un RAID0 per i media, per iMac la soluzione potrebbe essere quella suggerita da Vla, SSD per System ed eSata per i media. Aspettando Thunderbolt...ciao
  21. Ottimo Vla, di solito adopero Export Queue per esportare più sequence di edit finiti in batch, ma non avevo mai pensato potesse andare bene anche per convertire mp3. Non si finisce mai d'imparare.. ;-)
  22. P.S. la scelta del girato non è stata difficoltosa. C'erano 3/4 take a scena e tutti buoni. Basta non pensarci troppo ed essere decisi. Non ho fatto una scrematura di tutto, la scelta veniva fatta in base ai blocchi da editare. Segnavo la buona con F (linea verde) e mettevo in timeline per trimmare. Poi il blocco successivo rifacevo la scelta per quella scena. Se il girato è buono non si perde tempo. Comunque se riuscissimo a capire come FCPX contrassegna le clip usate sarebbe una bella cosa!
  23. Vla le tue considerazioni sono interessanti come la tua preparazione tecnica. La macchina messa a disposizione durante i turni di montaggio è configurata come spiegavo sopra. FW800 o 400 in queste situazioni sono poco performanti. Per tagliare delle interviste o news in HD con un paio di layer invece sono sufficienti. Allo studio dove ho editato hanno già ordinato Promise Pegasus Thunderbolt e Intensity Extreme di Black Magic per monitorare. Non è una questione di soldi, solo che purtroppo ancora non gli sono arrivate. Sarebbe stato interessante provare Thunderbolt.. Invece penso al discorso che hai fatto sulla scheda video, ora non ricordo cosa fosse installato, ma sicuramente andava in crisi pure lei. Appena ho mezza giornata libera vorrei convertire il girato in Proress 422 per vedere se le cose migliorano. In effetti Apple dà quasi per scontato di importare in Proress! Venerdì scorso ho apportato qualche modifica richiesta dal cliente, al progetto in questione. Ho lavorato nel mio ufficio con il mio Imac 27 I7, dei primi mesi 2010, OS SL. Avevo con me il disco dello studio FW800 adoperato la scorsa settimana. Stessi problemi; nel sostituire alcuni titoli il sistema rallenta e rende davvero irritante lavorarci. Come dici tu, i titoli sarà meglio prepararli in motion anche se semplici e fermi. A dire il vero ho controllato la timeline ed eravamo arrivati a 13 layer in alcuni punti.... Il rendering su 3':30" di montato è stato di quasi 35 min in 1080 dvcpro100. il lavoro ora è chiuso, ma per questi problemi mi sono quasi pentito di avere editato in FCPX. Di fatto però alcune funzioni come il log, la color correction e la catalogazione dei media di FCPX sono irrinunciabili. Comunque se non altro è stato l'unico modo per testare il software in campo. Alla prossima, ciao. ..volevo allegare uno screenshot della timeline ma non ricordo come si fa
  24. Ciao editors... alcune considerazioni sulla produzione della scorsa settimana. Come vi dicevo si trattava del montaggio di due film di "prodotto" di 2/3 min ciascuno. Il girato in 1080i con Panasonic 200 + adattatore Letus per ottiche fotografiche, mi è arrivato in hard disk, copia delle schede P2. Circa 90 min. di riprese ottimamente illuminate e ben girate. La stazione di montaggio messa a disposizione come di sovente incontro , è iMac I7 con 16GB di ram e HD esterno 800 FW per i media file, e naturalmente FCPX 10.0.3. L'inizio della lavorazione è andato piuttosto bene, il log-in dalle cartelle MXF viene eseguito da FCPX in BKG, così mentre importava e convertiva i file MXF in dvcProHD, potevo da subito visionare il metraggio con il regista che mi affiancava per tutta la durata del montaggio. Nessuna attesa di log & transfert. Ho importato alcune musiche e un paio di clip preparate in precedenza da un motion graphic in Prores 4444 per sfruttare l'alpha channel. Nella sua semplicità il lavoro si stava complicando, come ci eravamo detti al primo breafing col produttore, avremmo dovuto impaginare il tutto e integrare le immagini con diversa grafica e titolazioni. Al regista poi, piaceva fare diverse prove prima di arrivare alla versione finale. Niente di strano, fa parte del processo produttivo. Ebbene, man mano che il progetto prendeva forma siamo arrivati ad avere circa 8/10 layer tra immagini HD, animazioni grafiche in alpha, diversi layer di titoli. Devo ammettere che il sistema si è molto rallentato, non tanto perchè senza rendering non c'era fluidità di lettura, questo è ovvio, ma ogni volta che aggiungevo un layer di titolazione il rendering diventava lungo. Ad un certo punto ho aggiunto delle dissolvenze su più layer di titoli sovrapposti allo stesso punto e FCPX è andato in crisi. Faticava a renderizzare quella parte. Siccome sembrava tutto colassato, approfittando di una pausa del regista ho pensato di riavviare FCPX, ma attenzione, non potevo chiuderlo perchè stava facendo rendering in BKG. Bè, mi sono trovato un attimo in difficoltà , cosa a cui non ero più abituato da parecchi anni. Ho risolto portando il regista a bere un caffè mentre FCPX continuava il rendering promettendomi di capire questa cosa in un secondo momento e ricordandomi di disabilitare il rendering in BKG. FCPX non digerisce bene la titolazione. Un'altra cosa fastidiosa, forse è questione di pratica, è la gestione del Crop. Mi serviva fare dei crop su quasi tutte le immagini e anche per separare alcune titolazioni. Quando si croppa, FCPX mostra i quattro lati da tagliare con una selezione tratteggiata e quattro quadratini blu per spostare il crop. Ebbene quei quadratini a volte non ti permettono di vedere con precisione quello che si sta facendo, quindi sono andato sulle info e da li, numericamente ho spostato il crop. Ho notato che il rallentamento generale è aumentato quando ho dovuto applicare un alpha mask alle immagini girate. Per il resto delle funzioni non ci sono stati grossi problemi, qualche momento di fiato sospeso con la timeline magnetica, che tiene tutto a sync, ma a volte vorresti svincolarti da questa funzione. E' sicuramente questione di prenderci mano. Il progetto era comunque complesso, (domani vedo di linkare uno screeshot) ho applicato anche una leggera correzione colore ad ogni immagine e un filtro shadow. Mi sono affidato a waveform e vector perchè purtroppo non c'era un monitor di riferimento in uscita, ma probabilmente faremo un controllo in un'altra sala editing. Comunque sia, a fine giornata riuscivamo a caricare su ftp un wip per il controllo del cliente. In conclusione devo dire mi aspettavo più solidità e performance. Di sicuro l'HD FW 800 era in crisi con un flusso di dati così continuo. Una bella torretta Promise Pegasus Thunderbolt avrebbe fatto al nostro caso, magari pure un MacPro ben attrezzato, oppure dovevo convertire tutto in Proress 422 o Proxy e poi tornare in dvcPRO alla fine. In un paio di occasioni all'apertura di FCPX non venivano più trovati alcuni render, ma forse ho pasticciato con una paio di cartelle che non dovevo toccare negli FCP Events. Sinceramente non riesco a fre un paragone con FCP7, se fosse stato messo in crisi pure lui, ma la sensazione è che comunque che con FCP7 qualsiasi inconveniente sia risolvibile. Questo è dovuto al fatto che con FCP7 ci lavoro da più di dieci anni, mentre col nuovo FCPX da qualche mese. Tutto sommato la lavorazione è andate bene, l'esportato finale in dvcProHD è di ottima qualità , il regista si e no si è accorto di alcuni rallentamenti, il cliente è soddisfatto, mancano alcune modifiche che farò in questi giorni. Diciamo che ho dovuto pensare di più alla parte tecnica che a quella narrativa del progetto ma è lo scotto dei primi tempi con un nuovo software da studiare. I prossimi progetti continuerò ad editarli con FCPX, col tempo conoscerò meglio come raggirare certe insidie. Scusatemi del lungo post, mi piacerebbe sentire le esperienze in campo di qualche altro montatore. Alla prossima,ciao.
  25. Si, Canon 5D, Nikon D7000 e tutte le sue sorelle sono pur sempre delle macchine fotografiche, e vanno intese per tali. Sono molto diffuse in questi ultimi paio d'anni per il rapporto qualità /prezzo. Girare con ottiche fotografiche è tutta un'altra cosa in termini di "bellezza" delle immagini. La ridotta profondità di campo, la nitidezza sono superiori alle telecamere con ottiche televisive, infatti sono telecamere come la parola stessa lo suggerisce, telecamere per la televisione. Tornando alle Canon/Nikon le difficoltà sul set nascono proprio perchè essendo macchine fotografiche non sono adatte ergonomicamente ad un uso cinetelevisivo a meno di comperare tutta quella serie di accessori per sopperire al problema. Un operatore di ripresa abituato a lavorare in un certo modo non rinuncia a tutto quello che serve per agevolare il suo lavoro senza badare troppo nell'investimento. Dobbiamo ricordare pure che, Canon5D genera file in H264 25Mbit, con alcuni problemi di degrado in fase di post produzione e color correction. Comunque sia sono un buon compromesso piuttosto di una ripresa con telecamera con ottiche standard. Le grandi case produttrici non sono rimaste a guardare e hanno messo nel mercato telecamere con attacco per ottiche fotografiche o cine. Sony, Panasonic, la stessa Canon..per non parlare della famiglia Red Camera, Arri con Alexa, Panavision con Genesis, tutte digitalcinema adoperate anche nelle produzioni Holliwoodiane e nella pubblicità . VLA, sono tempi duri per tutti e concordo con i tuoi pensieri ma secondo me alla lunga la differenza di chi lavora in un certo modo sarà apprezzata. Cerca di inserirti in una fascia di lavoro medio/alta, ci sono più possibilità di avere a che fare con persone capaci di notare e pretendere certe differenze dove viene riconosciuta la professionalità di chi lavora nell'ambiente , e soprattutto ci sono più margini di guadagno. Nel frattempo ho chiuso quella produzione con FCPX, in settimana farò un resoconto di queste giornate. ciao e buon lavoro.