Ciopa

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  1. Io ho risolto il problema diversamente, basta fare un'autorelazione sull'id del record, della tabella che chiamerò TAB con un campo che chiamerò ID e usare un altro campo numero per la numerazione, che chiamerò NUM e la relazione/tabella che ne deriverà che chiamerò AUTO. la relazione e questa: TAB::ID X AUTO_ID dove la relazione è quindi sempre vera (X quindi non = o => o <=) CON SCRIPT Nuovo Record definisci il campo TAB::NUM: max(AUTO::NUM+1) il massimo che uso non è un riassunto, ma una funzione aggregata. SENZA SCRIPT la relazione e questa: TAB::ID X AUTO_ID dove la relazione è quindi sempre vera (X quindi non = o => o <=) Faccio un campo calcolato max(AUTO::NUM) chiamandolo MAX e definisco il calcolo in un campo numero chiamato N. N=MAX+1 Buona pasqua
  2. Evidentemente se tu lavorassi nella prestampa (soprattutto nel settore moda) e ti arrivassero quotidianamente orrori fatti da macellai, potresti dire certo che il mio e' uno sfogo e che non porta a nulla, ma ti garantisco che un senso logico ce l'ha. Comunque un consiglio ce l'ho, tornare a usare il system 9 e Freehand 9 per tutti, utilizzare Mx solo per convertire i files da utilizzare poi con la release piu' vecchia. Per fare dei buonissimi PDF sono circa 6 anni che c'e' Acrobat 4, dopo aver lavorato 2 anni con MX e OSX ho capito che sicuramente c'e' stato sviluppo, ma non progresso. Dimenicavo, Freehand deficita in un modo pazzesco nelle funzioni "Espandi Tratto" e "Tracciato Concentrico", purtroppo sono funzioni che devo utilizzare spesso per gestire bene il trapping, qui illustrator mi da una mano grande, lo uso solo per queste funzioni e per convertire i files, anche se lo conosco molto bene e per questo cerco di usarlo il meno possibile. Cordiali saluti
  3. devi considerare che circa il 99,9999999 per cento della nostra produzione riguarda cartellini per la moda con varie stampe serigrafiche, a rilievo, a caldo; gli impaginati che prepariamo sono al massimo 16 pagine, non e' giustificabile una spesa cosi' alta per cose cosi' semplici, che peraltro facciamo molto di rado.
  4. Infatti se suddividi il documento in frammenti di max 15 pagine si lavora anche bene, anzi io per cose al di sotto delle 50 pagine non trovo logico usare nessun altro programma, la sillabazione e la gestione del testo di Freehand sono ottime (ahime' specie nella versione 9.0), se si deve stampare in digitale c'e' un tavolo di montaggio comodissimo. In tipografia non riuscirei a lavorare con altri programmi per i montaggi, purtroppo non abbiamo in-position.
  5. Effettivamente ci vogliono proprio degli artisti talentuosi a fare un documento unico di 288 pagine con Freehand, quante ore ci mette ad aprirsi? Penso che purtroppo l'avvento di computer troppo economici per fare questo lavoro ha insozzato il mercato di gentaglia che si sente artista e che sarebbe molto meglio andasse a raccogliere le pere in agosto, oppure che le pere se le facesse in vena e se ne andasse dalla vita senza disturbare... Io che faccio cartellini per la moda in una tipografia purtroppo mi trovo spesso ad avere a che fare con 25 immagini incollate dentro a un tracciato in trasparenza per dare l'effetto vintage, ognuna con un colore diverso... che schifo. Quando non c'era il macintosh (vedi Scitex e Catalyst) c'erano sistemi costosissimi, ma alla fine almeno ci lavorava solo gente qualificata e non c'era la possibilita' di manipolare files fatti da incompetenti sia di informatica che di grafica. Meglio ancora quelli che devono mettere ombre e trasparenze dappertutto ma non potevano... Poi arriva magicamente ILLUSTRATOR per mettere ombre e trasparenze dappertutto... (che schifo parte 2) vorrei tanto vedere una fotolito che usa ILLUSTRATOR per andare direttamente in fotounita' o in CTP, sarei veramente curioso...
  6. Intendo semplicemente dire che e' un programma che va bene solo per impaginazioni non si dovrebbe usare per packaging e fustellature varie con sagomature complesse, anche perche' ci sono strumenti piu' adatti alla bisogna, sarebbe come impaginare la divina commedia con excel, non e' impossibile, ma senz'altro poco pratico... Comunque preferisco Indesign...
  7. Ok, se la vediamo dal punto di vista di Indesign... l'esecutivo "artistico" si fa con Illustrator... ma allora si torna a lavorare come nel 1990, quando per mandare in stampa la roba di pagemaker si usava Aldus Preprint... Oppure lavoriamo come molte fotolito milanesi di fine anni 90 che fanno dai biglietti da visita al packaging con quell'aborto di X-press. Ottimo! In effetti freehand 9.0 era un bellissimo sogno, adesso svegliarsi e' dura...
  8. Penso che illustrator abbia un bug enorme: l'interfaccia fatta per finti artisti, ma ai fini pratici fa veramente schifo, se in tipografia dovessi usare uno strumento cosi' cambierei immediatamente mestiere, tutte le cose che con Freehand si fanno in un batter d'occhio con illustrator l'occhio te lo cavano! L'interfaccia di stampa e' pietosa, ma devo spezzare una lancia a favore di questo programma, l'elaborazione dei tracciati (tracciato concentrico o espandi tratto) devo riconoscere che e' molto piu' precisa e lineare che in Freehand, per il resto penso che l'antitrust avrebbe dovuto fare come nel 1995. Purtroppo pero' la Macromedia stessa prima di vendere ad Adobe aveva miseramente abbandonato Freehand per Flash, che la faceva guadagnare in modo molto piu' semplice in quanto i cazzeggiatori sono molti di piu' dei lavoratori. La stessa cosa la sta facendo ora Apple, fregandosene altamente della fascia veramente professionale dei suoi prodotti e raccoglie i dolcissimi frutti dell'I-pod, di I-tunes, dimenticandosi di aver scalzato Scitex nel mercato della Prestampa professionale (neanche tanto tempo fa)... Cordiali saluti a tutti