paolobertolo

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    Paolo Bertolo
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  1. Per quel che può valere la mia modesta opinione... Il punto è sempre uno e solotanto uno: a che livello devono essere fatte le simulazioni in questione (professionale, accademico o "hobbistico"?) Esistono decine di codici per la soluzione di problemi PDE, alcuni esistono anche per Mac G5, altri (forse non ora, ma di sicuro in futuro) per Mac Intel, quasi tutti esistono per Linux o per Windows. Alcuni sono disponibili per piattaforme 64 bit, altri solo per 32 bit. Alcuni costano una cifra accessibile solo alla clientela aziendale, altri sono addirittura Open Source. Ciò detto, le unich
  2. Beh, non sarei così drastico. Uso Matlab al lavoro a tempo pieno, e senza la gui (che pure é perfettibile) avrei la vita assai più dura... Personalmente, sono tra quelli che preferiscono premere un bottone invece che digitare 27 comandi in sequenza. Poi dipende molto da quello che uno fa.
  3. Uomo avvisato, mezzo salvato. Il meccanismo è sempre quello: prodotto allettante a prezzo stracciato, pagamento Western Union, no pay pal, no garanzie di sorta. Insomma: mandami i soldi prima che puoi, ma soprattutto prima di ripensarci.
  4. I grafici li fa lo stesso (X11), ma non hai la gui di Matlab, che si basa interamente su java. Immagina di avere solo la console, stessa cosa. Utilità? In linea di massima poca, risparmi solo un po' di memoria se lavori in locale. Ma se lavori in remoto, allora le cose cambiano. Oppure, tanto per dire, Matlab mal si sposava con HP-UX, proprio a causa di Java, al punto che ora questa piattaforma non è più supportata. Fino alla release 13, tuttavia, sotto HP-UX era meglio lavorare in modalità nojvm se non si volevano avere troppi problemi.
  5. Matlab su Intel si farà, lo dice Mathworks. Ma non subito, e nemmeno a breve. La R2006b, prevista a settembre, sarà ancora solo per PPC. Bene che vada, quindi, se ne riparla in tempo per la R2007a, ovvero per febbraio-marzo 2007. La versione attuale, la R2006a, viene dichiarata incompatibile con Rosetta (per fortuna). Personalmente spero che facciano il doppio salto mortale e rilascino subito una versione Intel 64 bit (per quel tempo ci saranno anche su Mac). > ./matlab -nojvm : così rinunci all'interfaccia grafica, puoi lavorare solo in command line mode. Prova ad aprire Console e v
  6. In effetti la situazione è piuttosto desolante. Qualcosa c'è, ma dipende molto da quello che vuoi fare. Se sei interessato a codici che ti consentano di fare ricerca nell'ambito FEM, la scelta è buona, a partire dall'eccellente COMSOL fino a soluzioni Open Source quali GetFEM++ (di cui è appena stata rilasciata una nuova release che ora supporta ufficialmente OS X). Se invece cerchi un pacchetto per l'analisi strutturale "out fo the box", l'offerta si fa molto più ridotta. Fino a non troppo tempo fa sul sito di NEiNastran comparivano notizie su un porting del core di calcolo verso Mac
  7. paolobertolo

    autoroute

    Credo esista Route66
  8. Da Wikipedia: "Additionally, without support for HDCP, the video quality and resolution may be artificially downgraded by the signal source to prevent the end user from viewing or especially copying restricted content." E' per via di questo? Nel caso, la domanda diventa: ma la DVI dei Mac supporta HDCP?
  9. "in teoria funzia ed e' per questo che ti ho fatto la domanda... ma si vede peggio che su VGA e ti rimane un bordo tutto intorno perche' quel modello con un un computer collegato aggancia in hdmi il 1280x720 contro la risoluzione nativa del pannello che e' 1366x760. Non puoi collegare il Mac mini alla VGA e l'altro aggeggio al component o all'hdmi?" Mi incuriosisce molto questa cosa, che non mi é ben chiara. Ok la faccenda sulla risoluzione, ma mi interesserebbe qualche parola in più sulla qualità dell'immagine. Mi sembra di capire che usando la connessione digitale HDMI, previo ada
  10. Il futuro prossimo è a 64 bit, su questo nessun dubbio. Anche il presente doveva essere a 64 bit, ma Apple non è mai riuscita a far stare un G5 dentro il case di un portatile. Anche da qui il passaggio ad Intel. Solo che Intel, al momento, sul fronte 64 bit si trova un po' in affanno, e quindi bisognerà aspettare ancora un po' prima di vedere i desktop pro con processore 64 bit e, probabilmente, ancora di più per vedere dei portatili 64 bit. Quanto al discorso "macchina duratura", non sarei così drastico. 2 Gb di ram sono ancora una bella quantità di memoria anche per applicazioni
  11. Piu' o meno ho avuto gli stessi problemi. Dato che WMP per OS X non è proprio un capolavoro, ho voluto provare ad usare Quick Time con questo plug in. Non ha piu' funzionato nulla, sino a quando non sono riuscito ad eliminare tutto quello che flip4mac mi aveva installato un po' ovunque. Adesso consulto il sito di Repubblica usando WMP oppure Real Player. Meglio di niente. Mi "preoccupa" un po' il fatto che WMP non verrà piu' supportato su Mac e dunque niente versione universal binary. Quanto a VLC, nemmeno io sono riuscito ad usarlo per vedere contenuti WMP. Spero che Quick Time veng
  12. Non disinstallarlo, non ha senso: il risparmio in termini di spazio è modestissimo. La cosa ti puo' solo creare problemi e poi non si sa mai che non possa tornare utile per usare altri programmi.
  13. "trasmissione di file tramite FTP" > probabilmente dovrai _ricevere_ o _inviare_ dei files da/su un server remoto: allora ti serve un "client" ftp, ovvero un programma che dialoghi con il server e che ti consenta di scaricare i files. Un programma qualunque va bene, tanto, come specifica "still", il funzionamento è sempre il medesimo. Per capirci, OS X già fornisce di serie il necessario, anche se da riga di comando (Terminale -> "man ftp" per avere l'help). Solo un'accortezza: se il server usa il protocollo secure ftp, allora dovrai avere un client che riconosca questo protocollo
  14. Puo' essere un problema di cavi, ma non dimentichiamo che stiamo sempre parlando di un processo di oversampling di un segnale a bassa risoluzione per poterlo visualizzare su un pannello ad alta risoluzione. E' qui che, a mio modesto parere, si vede la differenza tra modello e modello. Su certi pannelli l'immagine viene resa comunque in modo tale che a distanze corrette l'effetto "artefatto" si noti appena, su altri invece si possono vedere orrendi pastrocchi con pixel inventati dal nulla (ho presente in particolare una tv marca Acer in cui si vedeva davvero _malissimo_ ed una Philips in cui si