paolobertolo

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  1. Per quel che può valere la mia modesta opinione... Il punto è sempre uno e solotanto uno: a che livello devono essere fatte le simulazioni in questione (professionale, accademico o "hobbistico"?) Esistono decine di codici per la soluzione di problemi PDE, alcuni esistono anche per Mac G5, altri (forse non ora, ma di sicuro in futuro) per Mac Intel, quasi tutti esistono per Linux o per Windows. Alcuni sono disponibili per piattaforme 64 bit, altri solo per 32 bit. Alcuni costano una cifra accessibile solo alla clientela aziendale, altri sono addirittura Open Source. Ciò detto, le uniche macchine con caratteristiche high-end al momento disponibili a listino Apple, sono i PowerMac G5 e gli XServe G5. Francamente, mi sembrano destinate ad essere sostituite quanto prima e quindi ne sconsiglierei l'acquisto, anche perché codici di calcolo nativi per G5 - 64 bit non ne conosco. A onor del vero non conosco nessun codice high-end che sia stato portato su Mac OS X, tranne COMSOL (32 bit), che però è uno strumento particolare (nel senso che eccelle nel multiphysics ma per calcoli in un segmento specifico non è lo strumento migliore) Ergo, restano le macchine Intel 32 bit, per le quali tuttavia non sono stati ancora eseguiti i porting dei (pochi) pacchetti disponibili per Mac OS X. Hai il vantaggio, tuttavia, di poter fare il boot sia da Windows che da Linux e di poterci far girare sopra i codici per piattaforma Intel 32 Win o Linux. Ma ha senso prendere un Mac per farci girare sopra Windows o Linux? Per ora non direi, magari quando saranno disponibili le architetture 64 bit se potrà parlare. Morale: a) stabilisci a che livello vuoi fare questi simulazioni b) stabilisci lo strumento software di cui hai bisogno c) scegli l'accoppiata hardware-OS ottimale per farci girare sopra il software A titolo puramente indicativo, una buona piattaforma di partenza oggidì è sicuramente quella rappresentata da AMD 64 bit + Linux. Lasciando stare i codici commerciali, rispetto al costo dei quali il costo dell'hardware e delle licenze dell'OS rappresentano una frazione dell'investimento, un codice FEM open source che mi sento di consigliare è di sicuro GETfem (testato anche su OS X).
  2. Beh, non sarei così drastico. Uso Matlab al lavoro a tempo pieno, e senza la gui (che pure é perfettibile) avrei la vita assai più dura... Personalmente, sono tra quelli che preferiscono premere un bottone invece che digitare 27 comandi in sequenza. Poi dipende molto da quello che uno fa.
  3. Uomo avvisato, mezzo salvato. Il meccanismo è sempre quello: prodotto allettante a prezzo stracciato, pagamento Western Union, no pay pal, no garanzie di sorta. Insomma: mandami i soldi prima che puoi, ma soprattutto prima di ripensarci.
  4. I grafici li fa lo stesso (X11), ma non hai la gui di Matlab, che si basa interamente su java. Immagina di avere solo la console, stessa cosa. Utilità? In linea di massima poca, risparmi solo un po' di memoria se lavori in locale. Ma se lavori in remoto, allora le cose cambiano. Oppure, tanto per dire, Matlab mal si sposava con HP-UX, proprio a causa di Java, al punto che ora questa piattaforma non è più supportata. Fino alla release 13, tuttavia, sotto HP-UX era meglio lavorare in modalità nojvm se non si volevano avere troppi problemi.
  5. Matlab su Intel si farà, lo dice Mathworks. Ma non subito, e nemmeno a breve. La R2006b, prevista a settembre, sarà ancora solo per PPC. Bene che vada, quindi, se ne riparla in tempo per la R2007a, ovvero per febbraio-marzo 2007. La versione attuale, la R2006a, viene dichiarata incompatibile con Rosetta (per fortuna). Personalmente spero che facciano il doppio salto mortale e rilascino subito una versione Intel 64 bit (per quel tempo ci saranno anche su Mac). > ./matlab -nojvm : così rinunci all'interfaccia grafica, puoi lavorare solo in command line mode. Prova ad aprire Console e vedi che errore riporta (if any). A occhio direi che sia un problema o di licenza o di librerie.
  6. In effetti la situazione è piuttosto desolante. Qualcosa c'è, ma dipende molto da quello che vuoi fare. Se sei interessato a codici che ti consentano di fare ricerca nell'ambito FEM, la scelta è buona, a partire dall'eccellente COMSOL fino a soluzioni Open Source quali GetFEM++ (di cui è appena stata rilasciata una nuova release che ora supporta ufficialmente OS X). Se invece cerchi un pacchetto per l'analisi strutturale "out fo the box", l'offerta si fa molto più ridotta. Fino a non troppo tempo fa sul sito di NEiNastran comparivano notizie su un porting del core di calcolo verso Mac OS X con PowerPC G5, ora non piu'. Temo che, purtroppo, Boot Camp taglierà le gambe ai pochi coraggiosi rimasti nel settore.
  7. paolobertolo

    autoroute

    Credo esista Route66
  8. Da Wikipedia: "Additionally, without support for HDCP, the video quality and resolution may be artificially downgraded by the signal source to prevent the end user from viewing or especially copying restricted content." E' per via di questo? Nel caso, la domanda diventa: ma la DVI dei Mac supporta HDCP?
  9. "in teoria funzia ed e' per questo che ti ho fatto la domanda... ma si vede peggio che su VGA e ti rimane un bordo tutto intorno perche' quel modello con un un computer collegato aggancia in hdmi il 1280x720 contro la risoluzione nativa del pannello che e' 1366x760. Non puoi collegare il Mac mini alla VGA e l'altro aggeggio al component o all'hdmi?" Mi incuriosisce molto questa cosa, che non mi é ben chiara. Ok la faccenda sulla risoluzione, ma mi interesserebbe qualche parola in più sulla qualità dell'immagine. Mi sembra di capire che usando la connessione digitale HDMI, previo adattatore DVI-HDMI, la qualità sia peggiore che non usando una connessione analogica VGA. Non avendo esperienza in materia, ma essendo potenzialmente interessato alla cosa, visto che ho in programma l'acquisto di una tv-lcd, ti sarei grato se mi chiarissi un po' la questione. Ho sempre pensato che una connessione digitale-digitale fosse la migliore possibile che l'HDMI garantisse una qualità di prim'ordine. Errato?
  10. Il futuro prossimo è a 64 bit, su questo nessun dubbio. Anche il presente doveva essere a 64 bit, ma Apple non è mai riuscita a far stare un G5 dentro il case di un portatile. Anche da qui il passaggio ad Intel. Solo che Intel, al momento, sul fronte 64 bit si trova un po' in affanno, e quindi bisognerà aspettare ancora un po' prima di vedere i desktop pro con processore 64 bit e, probabilmente, ancora di più per vedere dei portatili 64 bit. Quanto al discorso "macchina duratura", non sarei così drastico. 2 Gb di ram sono ancora una bella quantità di memoria anche per applicazioni "pesanti" e non vi è nessun dubbio che, esattamente come accadeva per G4/G5, la doppia compatibilità 32/64 bit sarà garantita in maniera del tutto trasparente all'utente finale.
  11. Piu' o meno ho avuto gli stessi problemi. Dato che WMP per OS X non è proprio un capolavoro, ho voluto provare ad usare Quick Time con questo plug in. Non ha piu' funzionato nulla, sino a quando non sono riuscito ad eliminare tutto quello che flip4mac mi aveva installato un po' ovunque. Adesso consulto il sito di Repubblica usando WMP oppure Real Player. Meglio di niente. Mi "preoccupa" un po' il fatto che WMP non verrà piu' supportato su Mac e dunque niente versione universal binary. Quanto a VLC, nemmeno io sono riuscito ad usarlo per vedere contenuti WMP. Spero che Quick Time venga reso in futuro in grado di leggere in modo nativo file WMP.
  12. Non disinstallarlo, non ha senso: il risparmio in termini di spazio è modestissimo. La cosa ti puo' solo creare problemi e poi non si sa mai che non possa tornare utile per usare altri programmi.
  13. "trasmissione di file tramite FTP" > probabilmente dovrai _ricevere_ o _inviare_ dei files da/su un server remoto: allora ti serve un "client" ftp, ovvero un programma che dialoghi con il server e che ti consenta di scaricare i files. Un programma qualunque va bene, tanto, come specifica "still", il funzionamento è sempre il medesimo. Per capirci, OS X già fornisce di serie il necessario, anche se da riga di comando (Terminale -> "man ftp" per avere l'help). Solo un'accortezza: se il server usa il protocollo secure ftp, allora dovrai avere un client che riconosca questo protocollo (es: Fugu). > se invece se tu quello che deve mettere a disposizione i files, allora devi configurare un server ftp sul tuo Mac: Preferences - > Sharing -> FTP access. Nella cartella shared metti i files da condividere. Ti resta però il problema dell'indirizzo IP, che se è dinamico cambia ogni volta che ti connetti alla rete e che quindi devi, ogni volta, comunicare a chi di dovere. Per informazioni più dettagliate, ti conviene cercare uno dei tanti tutorial che si trovano in rete.
  14. Puo' essere un problema di cavi, ma non dimentichiamo che stiamo sempre parlando di un processo di oversampling di un segnale a bassa risoluzione per poterlo visualizzare su un pannello ad alta risoluzione. E' qui che, a mio modesto parere, si vede la differenza tra modello e modello. Su certi pannelli l'immagine viene resa comunque in modo tale che a distanze corrette l'effetto "artefatto" si noti appena, su altri invece si possono vedere orrendi pastrocchi con pixel inventati dal nulla (ho presente in particolare una tv marca Acer in cui si vedeva davvero _malissimo_ ed una Philips in cui si vede invece assai bene (sistema PixelPlus 2)). Spesso le aspettative che uno si crea in negozio - ignaro del fatto che i segnali proiettati sui modelli in mostra provengano non dall'antenna sul tetto di casa ma da una sorgente HD - vengono pesantemente deluse quando ci si sintonizza poi sui canali televisivi "normali". Un commesso onesto lo fa presente subito, uno furbo no.
  15. Per 1500 euro ivati secondo me hai fatto un'ottimo affare: hai una macchina praticamente nuova ai prezzi dell'usato, ma con in più la garanzia, che non è male. Buon divertimento!
  16. Dunque, io ho questo problema che mi sta infastidendo non poco. Macchina: good old PowerBook G4 Titanium DVI, batteria sostituita con una nuova alcuni mesi orsono. Fino ad un mesetto fa, dato che uso il Mac in pratica solo come desktop replacement, la batteria era come nuova, teneva quelle 2,5 ore (un film in DVD, per capirci). Poi ho avuto una pensata non male: dato che la stima della carica iniziava ad essere errata ho resettato il power manager a batteria scarica. Ebbene, da quel momento la batteria non viene piu' caricata, viene vista come scarica (2%) ma non viene caricata, se non per pochi minuti quando la stacco e la riattacco: allora prende un punto percentuale di carica, poi si ferma. Per assurdo, ho provato questo sistema (togli e metti) fino a che non ho visto 100%, poi ho usato il mac con la batteria ed ha funzionato per due orette buone, segno che la batteria, di suo, funziona. Semplicemente il Mac ha delle indicazioni sballate sullo stato della batteria e non sa più che pesci pigliare. Per esempio il profiler riporta quanto segue: Battery Information: Battery Installed: Yes First low level warning: No Full Charge Capacity (mAh): 65430 Remaining Capacity (mAh): 1898 Amperage (mA): 0 Voltage (mV): 15838 Cycle Count: 65384 Il conteggio cicli è del tutto assurdo, e pure l'amperaggio, dato che se stacco l'alimentatore, pur con batteria nominalmente al 2% di carica, il Mac funziona per qualche tempo. Per il resto le ho provate tutte, ho persino smontato il Mac per sconnettere la batteria tampone e azzerare qualsiasi counter, ma senza alcun effetto. Ogni suggerimento su come provare a riportare il Mac alla ragione è benvenuto.
  17. Esatto. Il modello attualmente in commercio (per quanto ancora?) adotta la risoluzione superiore, ovviamente. Per il resto, mi pare non ci siano differenze drammatiche tra l'attuale serie e la penultima. 1800 euro per un penultima serie nuovo (scatola sigillata o demo unit?) possono essere una cifra equa, nessuno regala niente, nemmeno Unieuro.
  18. Da quello che so io, HDMI è l'evoluzione del DVI, di cui mantiene la compatibilità a ritroso. Ovvero puoi avere un'uscita DVI sul computer e collegarlo all'ingresso HDMI tramite apposito adattatore. VGA è analogico, quindi direi che non si può collegare ad un ingresso digitale come HDMI. Alcuni tv lcd (quorum Sony) però hanno il cosiddetto "ingresso PC" ovvero proprio VGA. Ciò detto, mi risulta pure che non tutte le schede DVI sono compatibili HDMI, se non ricordo male ci dovrebbe essere un thread a tal proposito. Quindi meglio provare prima dell'acquisto.
  19. Sul mio PB G4 (Ti) invece sta succedendo questa cosa davvero strana: batteria seminuova, tiene tranquillamente 2,5 ore. Poi, all'improvviso, un bel giorno (circa un mese fa) non si ricarica, no way. Coconut indica: CURRENT BATTERY CHARGE: current battery charge: 1476 mAh maximum battery charge: _65430_ mAh livello: 2% CURRENT BATTERY CAPACITY: current battery capacity: _65430_ mAh original battery capacity: 3839mAh liello 100% ADDITIONAL INFO: battery-Loadcycles: _65383_ Age of your Mac: 46 months charger connected: yes battery is charging: no e' palese che i dati indicati siano assolutamente incorngruenti e per me questa è la ragione per cui non si carica. Dire che è strano è poco. Se stacco la batteria e la reinserisco poco dopo, si carica di qualche punto percentuale, poi stop. Per me c'è qualche cosa che è andato a patrasso. La batteria è sana, i led si accendono etc, ma lo stato di carica è totalmente privo di senso. Le ho provate tutte, ma senza successo...
  20. Anch'io sono alla ricerca di un tv lcd, mi sto guardando in giro ma faccio fatica ad orientarmi. Piu' che altro quello che mi lascia perplesso è: 1) qualità della resa del segnale TV analogico ancora così così e spesso in negozio non si possono fare paragoni perché il segnale è distribuito alla bell'e meglio: capita di vedere pannelli costosissimi rendere immagini scadenti e viceversa 2) le diagonali crescono in maniera esponenziale, ormai un 26" (che a me basta e avanza, viste le dimensioni del mio soggiorno) é cosa rara, il minimo è il 32", ma la risoluzione nativa resta sempre la medesima, tipicamente 1366x856; benché quasi tutti siano HD Ready, sappiamo bene che la vera alta risoluzione sarà la 1080p, risoluzione nativa or ora supportata solo da pochissimi pannelli di segmento premium e dalle diagonali impossibili (min 37"). Mi chiedevo quindi se una possibile soluzione alternativa non potesse essere rappresentata da un display per computer ad alta risoluzione (tipo Apple 23" o Dell), più un Mac Mini più un sintonizzatore tipo ElGato. Qualche suggerimento?
  21. Passato l'effetto "sorpresa" del dopo-keynote e dopo aver sfogliato un po' le caratteristiche dei nuovi mac con CoreDuo, mi sono fatto le idee un po' più chiare... 1) In genere in coincidenza di nuove famiglie di processori, Apple ha presentato prodotti con design completamente nuovo, a sottolineare la radicale differenza con i prodotti sostituiti. Questa volta, invece, ha forse voluto dare una rassicurante idea di continuità tra i prodotti, al punto che oggi uno puo' comperare un iMac G5 o un iMac Intel, un po' come comperare una Golf diesel o benzina. Più o meno idem con i portatili. 2) Nonostante questo, trovo che la linea del MacBook sia datata e che, stante la situazione di stallo cronico in cui versava la linea PowerBook G4 sul fronte prestazioni, uno chassis completamente nuovo avrebbe potuto aggiungere ulteriore appeal al nuovo portatile 3) Il prezzo (2200 o 2600€), anche dopo la correzione dello strafalcione sul sito italiano (_da_ 2599 €), resta comunque un po' alto. Sarà giustificato solo se la qualità costruttiva non riserverà sorprese e se le prestazioni saranno al di sopra di quelle dei vecchi G4 (mooolto al di sopra per il codice nativo Intel, sopportabilmente in linea con quelle di un G4 per il codice PPC eseguito in emulazione Rosetta, ma dubito) 4) I 32 bit sono e restano un limite un po' fastidioso in un periodo in cui in ambito professionale la migrazione ai 64 bit è ormai irrinunciabile. Non che mi attendessi _davvero_ un portatile 64bit (la roadmap di Intel è nota da un pezzo), ma non mi aspettavo nemmeno una "retrocessione" dell'iMac da 64 a 32 bit. 5) A posteriori (come sempre!) appare "ovvia" la scelta di debuttare con Intel con PowerBook e iMac: i desktop pro e gli XServe si spera aspetteranno i 64 bit (qui davvero irrinunciabili), se avessero presentato mac Mini e iBook con Core Duo avrebbero avuto prestazioni troppo buone al confronto con PB G4 e iMac G5. E poi si sarebbe potuto interpretare come "Intel buono solo per macchine entry level", iniziando con il messaggio sbagliato una transizione assai delicata sul fronte dell'immagine: la tradizionale "originalità " di Apple (il famoso Think Different) perde ora il tassello dell'hardware, croce ma anche delizia dei primi vent'anni di storia del Mac. 6) Prestazioni: siccome non si puo' chiedere all'oste se il vino è buono, aspetto di giudicare dopo che si saranno fatte _reali_ prove comparative IntelVsG4, IntelVsG5 (a parità di applicativo, ricompilato universal), RosettaVsG4, RosettaVsG5, sia, direi soprattutto, OSXVsLinux sia OSXVsWin. Mi aspetto cose eclatanti per IntelVsG4 e IntelVsG5 (non fosse che per il doppio core!), tollerabili e poco più per RosettaVsG4/G5, mentre è tutto da vedere per OSXVsLinux e OSXVsWin. Ma, di nuovo, ora non ci saranno più scuse...
  22. 1) sono d'accordo, la linea non è male, ma le è sempre mancato quel "quid emozionale" che avevano, per esempio, i Titanium. Una linea razionale ed elegante, certo, ma poco emozionante. E poi, se ci pensi, da sempre Apple ha associato design nuovo ad architettura nuova: questa volta il conto torna e non penso sia un caso. Resto convinto di un debutto super-anticipato. Proprio in questi gg stavano uscendo i primi PC con CoreDuo... 2) purtroppo 3) ok, ok, prezzi senza tasse: facciamo un + 20% (max VAT)? 2200 euro per il modello di ingresso. 2600 euro mi sembrano davvero tanti. Checché se ne dica, Apple sta spremendo il mercato europeo come un limone... Ricordo poi che il 17" full optional costa(va?) 2500 euro ivato. Spero ci sia un refuso nel sito italiano, ma dubito. 4) 64 bit servono, eccome: 2Gb di ram ormai iniziano a stare stretti in troppe applicazioni. D'accordo, un PowerBook ops, un MacBook (bleah), non è pensato per essere una workstation, ma insomma... E poi, se ci pensi, è una questione di marketing: Apple per prima si vantava della transizione verso i 64 bit, ed ora fa la retromarcia, specie con l'iMac che, quatto quatto, raddoppia il nuclei, ma dimezza i bit. 5) peccato davvero, ma forse PowerBook ricordava troppo PowerPC.
  23. A me lascia piuttosto freddino... 1) Linea uguale a quella del vecchio modello (che per ora affianca e basta, senza sostituire). Penso sia la prima volta che accade che una macchina così carica di novità non presenta anche un nuovo chassis. Mi sa molto di debutto affrettato, tanto per essere tra i primi ad usare CoreDuo. Idem dicasi per l'iMac. 2) Manca la FW 800 3) Prezzo _irragionevole_ per quello che, oggi possiamo dirlo, tuttosommato è poco più di un PC qualunque (caliamo un velo pietoso sul cambio euro dollaro, il solito scandalo, e per favore risparmiatemi la litania dei costi di distribuzione, etc etc) 4) E' ancora e soltanto un 32 bit e tale resterà a lungo. 2Gb di ram inizieranno presto a stare stretti a molti. Questo comunque era prevedibile e anche ragionevole, entro certi limiti... 5) Nome orrendo: PowerBook era ormai un marchio entrato nell'immaginario collettivo, MacBook è proprio brutto Per il resto mi sembra iniziata l'era dell'ipervalutazione del dettaglio (tipo iSight, alimentatore, tastiera backlit etc), non potendo differenziare altrimenti il prodotto dal punto di vista dell'hardware. Per finire, mi sembra notevole il fatto che sia l'accoppiata PowerBook/iMac e non iBook/MacMini quella ad essere aggiornata per prima, perdipiù con prodotti esteticamente identici a quelli già in commercio. Mi suggerisce due cose: 1) debutto affrettato per avere il massimo ritorno mediatico (sia iMac che PowerBook sono stati aggiornati da pochissimo con nuove specifiche e non solo speed bump) 2) la scelta della linea "premium" della gamma Mac vuole probabilmente evitare che la scelta del passaggio ad Intel sia vista come un ripiego a basso costo buona solo per macchine entry level Staremo a vedere, ma per adesso il MacBook non avrà il mio scalpo, piuttosto mi prendo un 17"...