Pejo

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Everything posted by Pejo

  1. Ciao a tutti... ormai ho risolto, nel senso che sono riuscito a tamponare il problema, ma devo chiedere ugualmente una spiegazione a tutti coloro che ne sanno molto di questioni tecniche. All'interno di un file (XPress 9.3) inserisco un box di colore blu notte e sopra gli posiziono una immagine tif in scala di grigio e poi colorata da XPress dello stesso blu del box per creare dei giochi di luce e sfumature. Il cliente, al quale ho mandato un pdf per approvazione, dopo diversi giorni mi chiede di togliere l'immagine perché preferiva senza. A quel punto io non la elimino fisicamente ma la "occulto" saturandola al 100% dello stesso colore (sempre il blu notte), perché prima era colorata in percentuale non piena al 100% e quindi si intravvedeva sotto. Ovviamente adesso non si vede più e rimane solo il fondino che c'è sopra (il nostro box blu). Trascorso un po' di tempo, mi viene detto dal cliente che il blu del file, una volta stampato dalla sua stampante dell'ufficio, risulta variato nella cromia e nell'aspetto e lì è iniziato tutto un discorso eterno senza possibilità di soluzione apparente. Sostenendo queste motivazioni, io ho fatto ovviamente presente la problematica che esiste in merito al fatto che ciò che si vede a video, per ragioni tecniche, profili file e periferiche, spazio colore monitor ecc., non potrà mai avere la stesso risultato su carta (tanto più se la carta in questione è la solita carta usomano per fare le fotocopie. Diverso è il discorso se stampiamo su carta fotografica, anche se comunque non si arriverà mai in ogni caso a riprodurre su carta esattamente lo stesso colore che vedo a video. Sostenendo che il colore che visualizzava fosse un nero e non un blu, io ho continuato a replicare che si trattava di una cosa "normale", fino a quando mi ha spedito una scansione del suo foglio stampato e a quel punto mi è balenata l'idea che magari la sua stampante potesse creare una qualche incompatibilità con l'immagine che ancora esisteva e che io non vedevo ormai più (perché colorata totalmente dello stesso colore del fondo al 100%). Tolta "fisicamente" l'immagine e lasciando solo il fondino blu, finalmente il cliente stampava regolarmente, il nero non esisteva più. Quindi, evidentemente, l'immagine creava delle difficoltà durante il processo di stampa della sua stampante. Ma non della mia: non so, è come se rippando l'immagine, la sua stampante non riuscisse a "riconoscere" ciò che stava elaborando e producesse un blu che su carta risultava effettivamente nero... Io, ovviamente, ho fatto delle prove di stampa a mia volta, utilizzando una stampante (Epson PX660), acrobat pro come programma per aprire e dare il comando di stampa e usando un IMac 10.6.8. e il risultato era eccellente (il blu era blu, naturalmente alterato, ma sicuramente non nero). A me la stampa del fondino con sotto l'immagine dello stesso colore non creava nessun problema, mentre a lui sì. Non ho chiesto al cliente quale fosse la stampante presente nel suo ufficio, ma quasi sicuramente si trattava di una multifunzione. La mia domanda è dunque questa: cosa accade esattamente al processo di stampa quando si utilizzano le multifunzioni e c'è di mezzo un file come quello che vi ho descritto (immagine tif colorata da XPress su un fondo del medesimo colore)? Sicuramente il problema è nell'incompatibilità tra immagine e stampante, ma io ne so poco di questo e non esito a chiedere aiuto a chi ne sa di più. Grazie e un saluto
  2. Ciao a tutti, mi piacerebbe sapere la definizione e come/quando si utilizzano i box in acrobat (Trim, Art, Bleed ecc.). Intendo dire: a me è capitato più volte di realizzare lo "steso" di un pieghevole con XPress con modalità "pagine affiancate" (3 o 4 ante). Esportando in .pdf, risulta che la grafica del lavoro, con i segni di taglio, non è perfettamente centrata rispetto al supporto (foglio) perché si devono ovviamente prevedere le antine di qualche mm più strette. Ora, mi è capitato di fornire allo stampatore un lavoro (3 ante) dove per l'appunto la grafica dello steso non è centrata rispetto al supporto per i motivi sopra elencati e lui mi ha detto che si tratta di una "incongruenza" della centratura che inficia il discorso taglio e cordonatura del lavoro. Ne ho fatti tanti altri di lavori così in passato, ma è la prima volta che lo stampatore (non è il solito perché è nuovo), mi risponde così. Io vorrei sapere se questa centratura rispetto al supporto è così indispensabile per stampare il 3 ante in questione... Non basta avere i segni di taglio che rispettano le dimensioni della pagina per l'interno e l'esterno dello steso del mio documento? Può essere sufficiente eliminare al documento .pdf tutti i margini bianchi attorno ai segni di taglio perché lo stampatore possa eseguire il suo lavoro di stampa? Spero di essere stato chiaro e un saluto
  3. Ciao a tutti. È possibile su MAC convertire un file .pdf in un file di Excel? Cercando sul web ho notato che molto si può fare con PC, ma con MAC? Grazie e a presto
  4. Scusatemi... ho scoperto il problema. Era stato abilitato inavvertitamente il VoiceOver
  5. Per favore aiutatemi. Non so cosa sia successo, ma il computer ha deciso di parlare e ripetere in inglese tutte le operazioni che faccio (es. quando batto alla tastiera è un inferno perché non sta zitto un attimo) e in genere ogni volta che faccio click col mouse su una qualsiasi icona. Grazie in anticipo...
  6. Giuro che c'erano davvero... Li vedevi benissimo anche ad occhio nudo e stavolta la fotografia non è stata affatto bugiarda.
  7. Non so, ma mi dà la sensazione dello "spirituale"
  8. Ma dai... mi hai insegnato una cosa che proprio non sapevo A presto...
  9. In verità non ho proprio colto la battuta, ma immagino che sia una cosa per cui ridere (vista la faccina ). Ciao a tutti!!!
  10. Quando importi in ID, controlla nelle opzioni di importazione immagine. La finestrella deve essere abilitata...
  11. Ciao carissimo... io sostenevo soltanto che il linguaggio PS non è affatto morto (non ancora, almeno). Che poi l'esportazione diretta del pdf sia una realtà sulla quale investire sempre più, nessuno lo nega. Non mi sembrava di aver effettuato un approccio sostenendo che quello che sta nascendo ora è cacca, a differenza di quello che si era sempre usato fino a lì... Facevo un ragionamento sul "passaggio del testimone" assai repentino da un flusso di lavoro all'altro... L'esempio che hai fatto sui treni mi piace un sacco... Ma tu lo sai che io personalmente ho avuto più casini, guasti, ritardi con i treni di ultima generazione rispetto a quelli vecchi? Ovviamente è solo una battuta... Un caro saluto
  12. Dietro a questa diatriba c'è sostanzialmente, secondo me, una logica di mercato e di evoluzione inevitabile del meccanismo di flusso di lavoro. Non sono d'accordo che il PS sia una pratica "morta" come sostiene la fonte autorevole di cui sopra abbiamo parlato. Io conosco un fottio di persone che utilizza questo formato e non mi è mai stato segnalato (se non sporadicamente) alcun problema grave... Riconosco i limiti intrinseci a tale formato (profili, trasparenze ecc...), ma se lo sai usare... lo usi, con ottimi risultati. Ogni volta che prendono piede innovazioni che rivoluzionano drasticamente il proprio metodo di lavoro è naturale che le posizioni assumano una connotazione di solenne gravità (vedi Boscarol), il mercato lo pretende e noi ci dobbiamo adeguare. È il punto di vista di uno che usa ancora spessissimo il PS e XPress, trovandosi molto, molto bene... Non disdegno l'altro sistema che incorona il formato pdf, ma i risultati che ottengo con il vecchio sistema sono validi (anche perché la verifica del pdf di stampa la faccio sempre prima di spedirlo allo stampatore, e se c'è qualcosa che non va me ne accorgo sempre).
  13. Prima che la spostino, guarda qui: http://www.webpagepublicity.com/free-fonts-b.html#Free%20Fonts
  14. Detta alla buona, potremmo dire che si tratta di voci strettamente legate alla compatibilità del file con i RIP che devono processarlo: in un eps jpeg qualità massima il file è compresso ed è codificato perché conservi la massima qualità pesando tutto sommato poco; in un eps con codifica binaria il file viene descritto mantenendo intatte le informazioni (infatti pesa tantissimo). Nei workflow di un tempo, spesso era necessario fornire la codifica binaria perché altrimenti si incazzava il RIP e faceva dei pastrugni... Le anteprime penso abbiano uno scopo identificativo del file stesso... Comunque guarda qui e qui
  15. Non riesci a postare qualche esempio? Così, su due piedi, mi viene da pensare esclusivamente ai font, ma tu parli di elementi grafici... ID gestisce i grafici realizzati con Illustrator, ma alcune cose non riesce probabilmente a elaborarle (ad esempio io tempo fa volevo "scalare" un logo creato con Illustrator, formato da maschere, direttamente da ID e il programma mi ignorava la maschera...
  16. Ciao Christian, ti rimando a questa discussione (peraltro da te aperta per altri motivi) dove anche io facevo riferimento a questo che sembra essere un limite del programma nella gestione delle cornici delle celle... Io le faccio artigianalmente, fino a quando qualcuno non mi dirà come si possa fare nel modo corretto. Un saluto http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=77369&page=2
  17. Grazie Marco, erano in effetti i dubbi che avevo anche io e il tuo contributo ha confermato questa tesi. Parlerò con lo stampatore e tenteremo di fare una prova di stampa. Sui caratteri più cicciotti (i bastoni per intenderci) hai perfettamente ragione che sono da preferire a quelli con le grazie (più sottili). Vedremo... Grazie ancora
  18. ... Grazie per la risposta, ma non ci ho capito granché. Cosa dovrei fare quindi?
  19. Perché abitualmente si gestisce la grafica raster (quella di photoshop) più agevolmente importandola in Illustrator e mettere lì i contributi di testo ecc...
  20. Ciao a tutti, ho una questione da sottoporvi. Mi trovo a dover inserire del testo bianco su un fondo nero 100 K (fin qui niente di nuovo), ma con la particolarità che si tratta di scritte piuttosto piccole (5 pt). Cosa faccio? Non metto il box nero in sovrastampa, in maniera tale che le lastre vengano bucate dall'ingombro del rettangolo? Oppure metto la sovrastampa (cosa che ho sempre fatto ma con testi bianchi ben più grossi)? E se applico la sovrastampa sul rettangolo nero, non accade che il testo potrebbe venir fuori registro? Sotto il box nero (che vedete nell'esempio), si trova un fondo in quadricromia. Nella pagina ce ne saranno altri sempre neri 100 K, ma senza scritte o con figure all'interno. Io avrei bisogno di capire come devo comportarmi perché l'intensità del nero sia la stessa su tutti gli oggetti neri. Spero di essermi spiegato... magari è una cavolata, ma adesso come adesso ho il cervello in pappa e non riesco a trovare il bandolo... Un saluto
  21. Scusate, ma l'aumento o diminuzione del rumore potrebbe anche dipendere dal tipo di sensore CCD/CMOS) oltre che dalla dimensione dello stesso?
  22. Perché dici che con il campione sfumatura non si riesce? Dall'esempio postato mi sembra che per fare quell'effetto tu debba: 1) convertire la scritta in tracciato 2) attraverso l'aggiunta di una linea orizzontale, creare una divisione delle singole lettere (impiegando elabora tracciati) 3) Applicare la sfumatura che ti aggrada proprio usando i campioni Ma forse ho capito male quello che intendi...
  23. Ops, quiho visto i test or ora... Impressionante
  24. Ma i numeri sono fantascientifici o c'è stata una svista?