linux_user

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    Federico
  1. Ciao,

    anche a me si è ammaccato il guscio unibody del mio macboo pro 15" after 2008 version,

    è rientrato leggermente sull'angolo destro,in corrispondenza della curva del coperchio batteria, che adesso con il bordo esce fuori , :( spero di essere stato chiaro, :)

    volevo chiederti come hai risolto la situazione, nel senso che: deve essere cambiato tutto il pezzo? o si può riparare?

  2. Secondo me il problema è che il MBA è un concept: un portatile orientato SOLO al wireless, Steve ha provato a fare un portatile così tanto senza fili che l'utente non può collegarci cose wired neanche se lo vuole La usb è stata tenuta solo per il problema del settore dvd, altrimenti, se avesse potuto, Steve non avrebbe messo neanche quella! Cioè, a mio parere il fatto dello spazio, del peso... non sono i veri motivi. Pensate all'eeePC, ha 3 USB e la ethernet.... Ed è proprio per questo che non mi piace, è un portatile che costringe l'utente a fare a meno dei fili, non da libertà di scelta...
  3. Tra l'altro via rete significa via wifi, poichè non c'è nemmeno la ethernet...
  4. E vero, adesso che ci faccio caso, il tuo End of calculatione è maggliore del Total calculation.... quindi sono numeri inventati?
  5. MacBookPro Penryn (2.4GHz) Parametro= 18 End of calculation. Time= 4.789 Sec. End of data output. Time= 0.065 Sec. Total calculation(I/O) time= 4.854( 0.505) Sec. Però su wikipedia dicono che il programa lavora single-thread, quindi non sfrutta appieno i processori dual core
  6. Beh, innanzitutto vorrei dire che un sistema di memorizzazione magnetica come un disco fisso non ha limiti nè sul numero di cicli di scrittura, nè sul tempo di vita dei dati: ossia se riscrivo milioni di volte lo stesso settore non causo alcun danno al disco, e se scrivo un dato, e vado a rileggerlo dopo 30 anni, è sempre lì e non cambia. Gli unici limiti alla vita di un disco fisso magnetico sono due:1) usura meccanica dei componenti (motore, cuscinetti a sfera, testine...), probabilmente superiore ai 15 anni di uso continuo. 2) danni accidentali, ossia se cade il disco (specialmente se è in funzione) si rompe subito. Le memorie flash, pur non avendo questi problemi, ne hanno altri due: 1) numero limitato di cicli di scrittura, ogni bit dentro la memoria, se riscritto troppe volte, si "blocca" a uno o zero, e non funziona più. 2) autocancellazione a lungo termine: ogni bit è come un condensatore che al momento della scrittura viene caricato e poi, lentamente ma inesorabilmente, si scarica, perdendo l'informazione memorizzata. I tempi sono dell'ordine dei 10 anni attualmente (ma non sono fissi, infatti diminuiscono esponenzialmente con l'aumentare della temperatura). Se questo non è un problema in un computer, può esserlo in un disco di backup a lungo termine (se salvo le foto in un disco esterno SSD, poi dopo 10 anni non mi va che si siano cancellate...) Anche se è vero che la tecnologia SSD è in continua evoluzione, bisogna notare che la ricerca punta più sulle caratteristiche che fanno presa sugli acquirenti, come la maggiore capacità di memoria e il minor prezzo, ma non sui due problemi sopra citati, infatti: - dal 2004 al 2008 il nomero massimo di cicli di scrittura non è aumentato (si parla di 100000 cicli per i chip economici e di 1000000 cicli per quelli più costosi). - l'autocancellazione a lungo termine è diminuita (si è passato da 40 anni a 10 anni) perchè per ridurre i costi e aumentare la capacità hanno pensato di fare "condensatori" più piccoli, che si scaricano prima. Inoltre, l'ultima cosa: le previsioni nel link che è stato postato parlano di wear-leveling effettivo al 100%, ma come è possibile? le scritture su disco non possono essere distribuite equamente su TUTTO il disco, ma solo sulla parte di disco vuota, altrimenti si andrebbe a sovrascrivere dati già esistenti. Infatti, guardando i conti, penso si sia dimenticato di considerare che il wear-leveling è tanto meno efficiente quanto più il disco è pieno, in quanto rimane meno spazio su cui "spalmare" i cicli di scrittura... Per quanto riguarda la presenza o meno del wear-leveling nell'eeePC, cercherò qualche informazione, ma ne dubito...
  7. Strano, nell'articolo che hai linkato parla di wear-leveling... ma a quanto mi risulta non c'è nessun sistema di wear-leveling nell'eeePC... l'avranno implementato via software in Xandros? se sì è un bel guaio, perchè installare qualunque altro sistema operativo al posto di quello nativo farebbe diminuire considerevolmente i valori riportati nelle previsioni...
  8. Quando esce una nuova tecnologia si cerca sempre di esaltarne gli aspetti positivi e di nascondere gli eventuali problemi, per convincere gli acquirenti. La mia opinione è che attualmente, per un computer, la tecnologia di memorizzazione magnetica sia più vantaggiosa di quella a stato solido, e continuerà ad esserlo finchè il numero di cicli di scrittura non salirà di un paio di ordini di grandezza (e il prezzo scenda a valori più accettabili) Comunque, nel macbook air il problema è quasi trascurabile perchè la tecnologia di wear-leveling ripartisce la scrittura su più settori. Per quelli che sono interessati all'eee invece, ricordo che nel modello da 8GB il disco è rimovibile, quindi se si rompe il disco non occorre buttare l'intero computer. (Il modello da 4GB purtroppo ha i chip di memoria flash saldati sulla scheda madre...)
  9. Allora, il problema di cui parli esiste davvero, ed è dovuto al fatto che le memorie flash hanno un numero limitato di cicli di scrittura (circa 100000) dopodichè smettono di funzionare. Anche se 100000 cicli possono sembrare tanti, in realtà non lo sono. Esempi di applicazioni che potrebbero causare problemi sono: tutte le applicazioni che fanno uso di file temporanei (browser web, ecc ecc), applicazioni di database e, tra l'altro, il sistema operativo stesso che per funzionare spesso scrive in continuazione dati su disco (es: lo swap e i log). Nel MBA il problema è molto mitigato dal fatto che il disco SSD ha una tecnologia di wear-leveling che ripartisce equamente le scritture tra i vari settori del disco, cioè se un programma scrive e riscrive 1000 volte lo stesso file, in realtà i dati verranno scritti ogni volta su un settore diverso. Questo spiega perchè il disco ssd è così costoso rispetto ad un numero di chiavette USB tale da eguagliarne la capacità Il problema è invece molto più serio nell'eeePC, che non dispone di questa tecnologia (il disco ssd è fatto con dei chip da lettore mp3...) Ho letto su un sito che spiega come installare XP sull'eeePC che consiglia di spostare la cartella temp e il file di swap su una chiavetta usb esterna (che tra l'altro facendo così deve sempre essere inserita) altrimenti la vita del disco si riduce sotto i 3 anni! Windows infatti, contrariamente a Xandros Linux (il sistema operativo preinstallato) non si fa scrupoli a scrivere in continuazione sul disco..
  10. Per il software invece? cosa pensi di fare? Penso sia necessario scrivere un programma ad-hoc
  11. Quindi il circuito è all'incirca un clamper per tagliare eventuali segnali a voltaggio troppo elevato (per non danneggiare la scheda audio) seguito da un filtro passa basso per eliminare eventuali effetti di aliasing, vero? Usare una scheda audio è buona come idea, perchè consente di avere un ADC a 16bit a costo zero (usando la scheda audio interna). Il problema ovviamente è la massima frequenza in ingresso, ma non si può avere tutto.. Tienici informati
  12. Ah, Olaf, dimenticavo di chiederti che frequenza raggiunge l'oscilloscopio? e qual'è il range di tensioni in ingresso?
  13. Perchè non apri subito un thread sul forum per parlare del tuo progetto, invece di aspettare di averlo completato? Interesserebbe molto anche a me usare un mac come oscilloscopio
  14. Con un fiammifero? Scusate, non ho resistito
  15. Mi pare che su windows ci sia, nel pannello di controllo > data e ora l'opzione "System clock uses UTC", togliendo ( o mettendo) il segno di spunta a questa opzione l'errore sparisce. Però a me è capitato su un PC su cui ho un dual boot Linux/Windows, non su un MAC con un dual boot OS X/Windows, quindi non sono sicuro che funzioni.