linux_user

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  1. Secondo me il problema è che il MBA è un concept: un portatile orientato SOLO al wireless, Steve ha provato a fare un portatile così tanto senza fili che l'utente non può collegarci cose wired neanche se lo vuole La usb è stata tenuta solo per il problema del settore dvd, altrimenti, se avesse potuto, Steve non avrebbe messo neanche quella! Cioè, a mio parere il fatto dello spazio, del peso... non sono i veri motivi. Pensate all'eeePC, ha 3 USB e la ethernet.... Ed è proprio per questo che non mi piace, è un portatile che costringe l'utente a fare a meno dei fili, non da libertà di scelta...
  2. Tra l'altro via rete significa via wifi, poichè non c'è nemmeno la ethernet...
  3. E vero, adesso che ci faccio caso, il tuo End of calculatione è maggliore del Total calculation.... quindi sono numeri inventati?
  4. MacBookPro Penryn (2.4GHz) Parametro= 18 End of calculation. Time= 4.789 Sec. End of data output. Time= 0.065 Sec. Total calculation(I/O) time= 4.854( 0.505) Sec. Però su wikipedia dicono che il programa lavora single-thread, quindi non sfrutta appieno i processori dual core
  5. Beh, innanzitutto vorrei dire che un sistema di memorizzazione magnetica come un disco fisso non ha limiti nè sul numero di cicli di scrittura, nè sul tempo di vita dei dati: ossia se riscrivo milioni di volte lo stesso settore non causo alcun danno al disco, e se scrivo un dato, e vado a rileggerlo dopo 30 anni, è sempre lì e non cambia. Gli unici limiti alla vita di un disco fisso magnetico sono due:1) usura meccanica dei componenti (motore, cuscinetti a sfera, testine...), probabilmente superiore ai 15 anni di uso continuo. 2) danni accidentali, ossia se cade il disco (specialmente se è in funzione) si rompe subito. Le memorie flash, pur non avendo questi problemi, ne hanno altri due: 1) numero limitato di cicli di scrittura, ogni bit dentro la memoria, se riscritto troppe volte, si "blocca" a uno o zero, e non funziona più. 2) autocancellazione a lungo termine: ogni bit è come un condensatore che al momento della scrittura viene caricato e poi, lentamente ma inesorabilmente, si scarica, perdendo l'informazione memorizzata. I tempi sono dell'ordine dei 10 anni attualmente (ma non sono fissi, infatti diminuiscono esponenzialmente con l'aumentare della temperatura). Se questo non è un problema in un computer, può esserlo in un disco di backup a lungo termine (se salvo le foto in un disco esterno SSD, poi dopo 10 anni non mi va che si siano cancellate...) Anche se è vero che la tecnologia SSD è in continua evoluzione, bisogna notare che la ricerca punta più sulle caratteristiche che fanno presa sugli acquirenti, come la maggiore capacità di memoria e il minor prezzo, ma non sui due problemi sopra citati, infatti: - dal 2004 al 2008 il nomero massimo di cicli di scrittura non è aumentato (si parla di 100000 cicli per i chip economici e di 1000000 cicli per quelli più costosi). - l'autocancellazione a lungo termine è diminuita (si è passato da 40 anni a 10 anni) perchè per ridurre i costi e aumentare la capacità hanno pensato di fare "condensatori" più piccoli, che si scaricano prima. Inoltre, l'ultima cosa: le previsioni nel link che è stato postato parlano di wear-leveling effettivo al 100%, ma come è possibile? le scritture su disco non possono essere distribuite equamente su TUTTO il disco, ma solo sulla parte di disco vuota, altrimenti si andrebbe a sovrascrivere dati già esistenti. Infatti, guardando i conti, penso si sia dimenticato di considerare che il wear-leveling è tanto meno efficiente quanto più il disco è pieno, in quanto rimane meno spazio su cui "spalmare" i cicli di scrittura... Per quanto riguarda la presenza o meno del wear-leveling nell'eeePC, cercherò qualche informazione, ma ne dubito...
  6. Strano, nell'articolo che hai linkato parla di wear-leveling... ma a quanto mi risulta non c'è nessun sistema di wear-leveling nell'eeePC... l'avranno implementato via software in Xandros? se sì è un bel guaio, perchè installare qualunque altro sistema operativo al posto di quello nativo farebbe diminuire considerevolmente i valori riportati nelle previsioni...
  7. Quando esce una nuova tecnologia si cerca sempre di esaltarne gli aspetti positivi e di nascondere gli eventuali problemi, per convincere gli acquirenti. La mia opinione è che attualmente, per un computer, la tecnologia di memorizzazione magnetica sia più vantaggiosa di quella a stato solido, e continuerà ad esserlo finchè il numero di cicli di scrittura non salirà di un paio di ordini di grandezza (e il prezzo scenda a valori più accettabili) Comunque, nel macbook air il problema è quasi trascurabile perchè la tecnologia di wear-leveling ripartisce la scrittura su più settori. Per quelli che sono interessati all'eee invece, ricordo che nel modello da 8GB il disco è rimovibile, quindi se si rompe il disco non occorre buttare l'intero computer. (Il modello da 4GB purtroppo ha i chip di memoria flash saldati sulla scheda madre...)
  8. Allora, il problema di cui parli esiste davvero, ed è dovuto al fatto che le memorie flash hanno un numero limitato di cicli di scrittura (circa 100000) dopodichè smettono di funzionare. Anche se 100000 cicli possono sembrare tanti, in realtà non lo sono. Esempi di applicazioni che potrebbero causare problemi sono: tutte le applicazioni che fanno uso di file temporanei (browser web, ecc ecc), applicazioni di database e, tra l'altro, il sistema operativo stesso che per funzionare spesso scrive in continuazione dati su disco (es: lo swap e i log). Nel MBA il problema è molto mitigato dal fatto che il disco SSD ha una tecnologia di wear-leveling che ripartisce equamente le scritture tra i vari settori del disco, cioè se un programma scrive e riscrive 1000 volte lo stesso file, in realtà i dati verranno scritti ogni volta su un settore diverso. Questo spiega perchè il disco ssd è così costoso rispetto ad un numero di chiavette USB tale da eguagliarne la capacità Il problema è invece molto più serio nell'eeePC, che non dispone di questa tecnologia (il disco ssd è fatto con dei chip da lettore mp3...) Ho letto su un sito che spiega come installare XP sull'eeePC che consiglia di spostare la cartella temp e il file di swap su una chiavetta usb esterna (che tra l'altro facendo così deve sempre essere inserita) altrimenti la vita del disco si riduce sotto i 3 anni! Windows infatti, contrariamente a Xandros Linux (il sistema operativo preinstallato) non si fa scrupoli a scrivere in continuazione sul disco..
  9. Per il software invece? cosa pensi di fare? Penso sia necessario scrivere un programma ad-hoc
  10. Quindi il circuito è all'incirca un clamper per tagliare eventuali segnali a voltaggio troppo elevato (per non danneggiare la scheda audio) seguito da un filtro passa basso per eliminare eventuali effetti di aliasing, vero? Usare una scheda audio è buona come idea, perchè consente di avere un ADC a 16bit a costo zero (usando la scheda audio interna). Il problema ovviamente è la massima frequenza in ingresso, ma non si può avere tutto.. Tienici informati
  11. Ah, Olaf, dimenticavo di chiederti che frequenza raggiunge l'oscilloscopio? e qual'è il range di tensioni in ingresso?
  12. Perchè non apri subito un thread sul forum per parlare del tuo progetto, invece di aspettare di averlo completato? Interesserebbe molto anche a me usare un mac come oscilloscopio
  13. Con un fiammifero? Scusate, non ho resistito
  14. Mi pare che su windows ci sia, nel pannello di controllo > data e ora l'opzione "System clock uses UTC", togliendo ( o mettendo) il segno di spunta a questa opzione l'errore sparisce. Però a me è capitato su un PC su cui ho un dual boot Linux/Windows, non su un MAC con un dual boot OS X/Windows, quindi non sono sicuro che funzioni.
  15. Già ma se usi un adattatore USB->ethernet e poi ti capita di usare una chiavetta usb che fai?a)ti disconnetti da internet, stacchi l'adattatore, attacchi la chavetta... b)ti porti in giro anche un hub... Una sola USB è poca, poi c'è sempre il problema della firewire, che è più veloce della USB e per un disco esterno è perfetta... Insomma, il mio parere è che è un ottimo portatile, ma manca di connettività , decisamente non fa per me. Questo non toglie che per altri possa essere perfetto, ovviamente.
  16. Mi agguingo come secondo insoddisfatto Stesso motivo di SkyNET290897
  17. A me basta che la tendenza della apple non diventi di fare tutti i notebook SOLO wireless... niente firewire, una sola usb e niente ethernet... non va bene
  18. Io penso che se le memorie flash stentano ad affermarsi al posto dei dischi fissi un motivo ci sarà , e non sto parlando solo di prezzo. A quanto ne so i problemi sono due: - velocità di scrittura, che rispetto ai dischi fissi è inferiore: nei dischi fissi il problema è il posizionamento della testina sulla traccia giusta, ma poi sia la lettura chee la scrittura sono relativamente veloci. Invece le memorie flash sono molto veloci in lettura, ma lente in scrittura. - affidabilità : un disco fisso non ha un limite massimo di scritture per ogni settore del filesystem, un disco flash invece sì, e nele migliori condizioni (attualmente) è di circa 1000000 di volte. Anche se sembra un numero molto alto su internet si trovano storie di persone che hanno salvato un piccolo database aziendale su una chiavetta usb e dopo un paio d'anni di continui aggiornamenti si sono trovati con dei settori danneggiati e tutto il contenuto della chiavetta illeggibile. Insomma, credo che le memorie flash debbano essere ulteriormente migliorate prima di poter essere usate al posto di un disco fisso.
  19. Sono completamente d'accordo. Questo a mio parere è un esempio di critica positiva, volta a evidenziare i punti deboli attuali di Linux. E infatti penso che lo sviluppo attuale si stia muovendo in questa direzione.Comunque ritengo anche che pur dovendo diventare più semplice, non dovrebbe perdere il lato "avanzato" che è il tratto che maggiormente lo contraddistingue; al massimo queste funzionalità dovrebbero essere un po' più nascoste, in modo da consentire l'utilizzo del computer anche senza conoscerle.
  20. A me sembra che le critiche verso Linux si possono dividere in due tipi: 1) Linux viene criticato perchè è diverso dagli altro sistemi operativi, e quindi è più difficile da usare, alcune cose bisogna farle dalla shell, esistono più desktop manager (KDE, Gnome, Xfce...), non c'è il pulsante start e chi più ne ha più ne metta... 2) Linux viene criticato perchè si adegua agli standard e quindi, secondo chi critica Linux, sta copiando altri sistemi operativi, openoffice è uguale a office, il programma di posta è uguale a outlook, hanno copiato la forma della freccina del mouse e chi più ne ha più ne metta... Quindi sia che Linux faccia una cosa sia che faccia l'opposto alcune persone (non tutte) lo criticano sempre, e da questo deduco che non lo criticano perchè secondo loro c'è qualcosa che non va, ma lo criticano perchè vogliono criticarlo. A me Linux piace principalmente perchè è un sistema operativo che consente all'utente di accedere anche alle funzioni più complesse, e questo penso non possa accedere in un sistema operativo commerciale per due ragioni: 1) Perchè andrebbe contro la logica di business, in quanto la maggior parte delle persone vuole un sistema operativo semplice, e l'obbiettivo per vendere è dare alla gente ciò che la gente vuole. 2) Perchè in un sistema closed source si arriva sempre ad un punto oltre il quale il codice sorgente è tenuto nascosto. Non esiste nessuna ragione invece per cui Linux non possa diventare ANCHE un sistema operativo semplice, e adatto a tutti. Infatti già con distro come Ubuntu si sono fatti passi da gigante, e la tendenza è quella di un continuo miglioramento. E ora rispondo a chi ha detto che Linux non ha portato innovazione nell'interfaccia grafica. Con compiz, beryl e compiz-fusion sono possibili effetti grafici ancora inimmaginabili su Vista e Leopard. Inoltre, fino a prima di Leopard (e il suo spaces) Linux era l'unico os con il multi desktop. E poi è Linux che copia gli altri, eh?
  21. eheh, basta che il claz compri una maccina come questa poi non gli ci vorrà molto per trasformarla in una macchina del tempo
  22. Mmmh mi sembra molto improbabile, un cellulare con processore x86 mi sembra troppo poco efficiente dal punto di vista energetico... cosa importa avere un processore così potente se le batterie si scaricano in meno di un ora... gli ARM sono tra i migliori processori nel rapprorto potenza/consumo oggi disponibili e non penso li cambieranno.
  23. Però io una domanda ce l'avrei: ma questo problema delle batterie è più frequente nei mac rispetto agli altri computer, o capita davvero in tutti i modelli?
  24. Digli che se compra un MAC, può installare anche Windows, ma se compra un pc non può installare anche mac OS X
  25. Parto da un post molto vecchio perchè mi sono perso la discussione In parte sono d'accordo e in parte no. Sono d'accordo sul fatto che la metafora della scrivania sia oramai inutile. E' servita, a suo tempo, a rendere più familiare la gestione di uno spazio di memoria (floppy, disco fisso...) facendo un paragone con qualcosa di familiare. Non sono d'accordo sull'idea di abolire la struttura gerarchica del filesystem, che consente ad ognuno di organizzarsi lo spazio come meglio crede. Secondo me bisognerebbe iniziare a vedere il filesystem in modo un po' più astratto, ma lasciare inalterata la struttura gerarchica. Tra l'altro non occorre neanche riscrivere tutto il sistema operativo, esistono strumenti molto potenti che sebbene siano già implementate da parecchio tempo, non sono mai state utilizzate dalla maggior parte degli utenti, e in molti casi non sono raggiungibili attraverso la gui, ma solo da linea di comando, proprio perchè sono contrarie alla metafora della scrivania/cartella/file e si pensa che creino confusione. Vi faccio un esempio: Può capitare di dover salvare un file in due cartelle differenti dello stesso disco fisso, e il tipico utente windows fa una copia del file nella seconda cartella. Se poi uno dei due file viene modificato, e, come sempre succede, ci si dimentica di aggiornare l'altro, ecco che il contenuto dei due file è inconsistente... un utente più esperto farebbe un link al file, ma se poi il file originale viene spostato, il link non funziona più... Tutti i sistemi operativi di oggi (anche Windows!!) supportano gli hardlink, ossia la possibilità di mettere un file in due posti contemporaneamente. Non sto parlando di una copia, lo stesso file accessibile da due cartelle diverse. Sul disco viene occupato lo spazio di un file solo, e se uno viene modificato, anche accedendoci dall'altra parte le modifiche si mantengono. Se uno viene spostato, entrambi funzionano ancora, e se uno viene cancellato (non importa quale dei due) l'altro rimane immutato. Dal punto di vista delle API di linux, addirittura, quando si crea un file, in realtà si sta creando un link a quel file. E non esiste nemmeno una funzione (dal punto di vista delle API, quindi dei programmatori) per cancellare un file. Un file è considerato cancellato quando non esiste più nessun hardlink che si riferisce ad esso. Questo è ovviamente contrario alla metafora dei file come fogli di carta, ovviamente ma penso che ormai siamo pronti a questa visione dei file. Anche le cartelle virtuali possono essere utili. Un altra stranezza, che cito solo per mostrare come la metafora delle cartelle limiti la mentalità degli utenti, sono i file device, ossia i file di periferiche. I programmi aprendo quei file, (che non esistono fisicamente sul disco, ma in linux e mac si possono vedere da terminale) accedono alle periferiche. Chi è incuriosito può provare da linux, ad aprire un teminale, a spostarsi in una cartella qualunque che contenga un file di circa 30..50KB, e a digitare "cp nomefile /dev/dsp" Si sentirà uno strano suono negli altoparlanti. Quello che avete fatto è copiare un file nel device audio la scheda audio interpreta quei dati che gli arrivano (non importa se il file era un'immagine, un pdf o quant'altro) come dati audio! Se non sbaglio ai tempi dell'amiga non c'era un media player, e per riprodurre un file audio questo era l'unico modo, alla faccia della metafora dei file!! Inoltre non bisogna pensare che ogni innovazione spazzi via ogni traccia di quel che c'era prima, non credete? -la linea di comando non è mai stata completamente soppiantata dalla gui (e spero che non accadrà mai) - la programmazione procedurale non è mai stata completamente soppiantata dalla programmazione a oggetti (e spero che non accadrà mai) - internet non ha completamente soppiantato la possibiltà di usare proficuamente computer non in rete (e spero che non accadrà mai) - windows (che sebbene non sià innvativo ahimè e diffuso) non ha mai soppiantato mac e linux (e spero che non accadrà mai) spero acada così anche con l'organizzazione gerarchica del filesystem