Phoenix86n

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Posts posted by Phoenix86n

  1. Nigger è dispregiativo e quindi correttamente tradotto in Italiano in negraccio, NON negro. L'errore è proprio quello di pretendere che negro significhi negraccio.

    Attenzione che in inglese "to pretend" significa "fingere".. insomma linguisticamente, dal mio punto di vista, l'errato utilizzo dispregiativo della parola negro è un classico catalogabile in "falso amico": Factory = Fabbrica; Present = Regalo; Nigger = Negraccio; Relatives = Parenti; Parents = Genitore.

    L'ignorante traduce in: Fattoria, Presente, Negro, Relativi, Parenti.

    Giusto.

  2. Tecnicamente Negro è dispregiativo in inglese o meglio: negli USA la parola Negro veniva usata in maniera dispregiativa. Dopo i vari casini che hanno avuto negli anni '50 e '60 la parola Negro è considerata politicamente scorretta e viene usata solo dalle persone di colore (i neri ritengono che i bianchi non hanno "diritto" di usarla, perché è il simbolo dei soprusi e delle ingiustizie che hanno dovuto subire, mentre i neri possono usarla perché hanno subito quella parola). Poi è diventato politicamente scorretto anche il termine Nero che veniva usato con lo stesso intendo dispregiativo e oggi si usa Afroamericano.

    In italiano non esiste distinzione tra Negro e Nero (inteso come di persona di colore) in quanto dal latino Niger->Negro->Nero. In qualche dialetto è addirittura rimasto uguale e a livello letterario (ovviamente non con intento razzista) è ancora presente, come sinonimo di nero (anche il colore stesso).

    Comunque è sempre opportuno dire "di colore".

    Sempre che abbia senso catalogare le persone per il colore della pelle...

  3. Quando scrivo una lettera a qualcuno posso scegliere tra un registro formale che cerca di essere un Italiano Standard e uno informale che attinge a piene mani dall'Italiano Sub-standard.

    Ovviamente se mando una lettera "ufficiale" cercherò di usare un Italiano il più elevato possibile e anche scrivendo una lettera a mio cugino cercherò di usare un linguaggio il più corretto possibile, ben lontano dalle forme orali, per il semplice motivo che lo scrivo e che quindi il processo di formazione della frase non è istantaneo e prevede correzioni e ripensamenti.

    L'italiano dei Forum non esiste ancora.

    E' de facto un incrocio tra una lettera e un messaggio orale e tra quest'ultimo e il forum c'è il fatidico SMS con le sue forme da codice fiscale tedesco e ancora in mezzo la chat con la sua esigenza di trascrivere immediatamente i pensieri quasi fosse una conversazione stenografata. E' inevitabile che nei forum il linguaggio che si usi abbia alcune abbreviazioni tipiche degli SMS e errori NonStandard che rimandano alla comunicazione orale e "pseudo-orale" (perché il contesto comunicativo non è quello della lettera o del tema in classe, ma è anzi molto più vicino ad una discussione orale o via chat -che è praticamente una trascrizione di una conversazione orale-).

    Poi chi è più sensibile alla lingua o riesce a considerare il contesto comunicativo come espressamente scritto avrà l'urgenza di un Italiano Standard.

    Il diagramma di Berruto che allego è la rappresentazione grafica della lingua (italiana): immaginatelo come un continuum con le varie forme dell'italiano che coprono tutta la superficie del grafico; i punti segnati sono quelli dove varie forme si concentrano attorno a determinate regole o caratteristiche. Nonostante non esistano ufficialmente -ogni italianista ha la sua idea e io non sono nemmeno un linguista- ho rappresentato la virtuale posizione di un Italiano da Forum medio, uno decisamente basso (con molti elementi ripresi dal linguaggio della Chat) e l'Italiano da Chat. Non ho inserito quello da SMS perchè tecnicamente non è italiano.

  4. Apo mi spiace leggere nelle tue parole tanta arroganza. Anche io ci ho letto molto di discorsi classisti. Un modesto consiglio (che spesso do anche a me stessa): un poco più di tolleranza e un poco meno arroganza:)

    Credo sia esasperazione (che condivido).

    Io un pò di linguistica l'ho studiata e sui forum non è necessario usare l'Italiano Standard. Generalmente si usa un Italiano Substandard che è più naturale -praticamente nessuno scrive mai in italiano standard a meno che non scriva libri o articoli di giornale (anche se sui giornali si leggono certe cose...)- nel quale sono ammesse certi errori di sintassi e ortografia, figurarsi certe abbreviazioni che fanno parte del linguaggio "informatico" o cose come pò. Ci dev'essere sempre un'economia del linguaggio sia per chi legge sia per chi scrive.

    il pò non cambia il significato della frase, tutti capiscono cosa vuol dire e visivamente quasi non si nota la differenza.

    Non vedo dove sta il problema.

    Io censurerei certe formattazioni che nei forum hanno significati ben precisi e che spesso vengono usate in maniera impropria. Per censura, voglio specificare, intendo censura non preventiva, ma ammonitiva: quando uno sbaglia glielo si fa notare sperando che impari.

  5. Comunque lo sviluppo l'hanno fatto loro e come tutte le tecnologie di un certo tipo, si possono implemetare, oppure venderne la licenza!! Quindi non è vero che Fiat non faccia sviluppo e ricerca. Tanto per citare altri investimenti Fiat: il famoso motore Fire, piattaforma di partenza di tutte le vetture a benzina....

    BTW non puoi paragonare Apple con Fiat perchè sono due aziende completamente differenti sia per mercato di riferimento, che per struttura; Marchionne, facendo il parallelo con iPod, voleva solamente sottolineare la validità di una strategia commerciale e di una filosofia aziendale, cose che possono essere benissimo "importate"!!

    Guarda che sono d'accordo con te, quindi voglio specificare perchè sono stato frainteso

    Eh, diciamo che deve lavorare molto: mi sembra che FIAT non abbia mai veramente investito (fino in fondo) nelle tecnologie [vedi per esempio commonrail o auto a metano già negli anni sessanta] per convenienza e altri motivi.

    Sarebbe come se Apple iniziasse a sviluppare il multitouch per poi darlo alla Motorola per renderlo usabile su una piccola device e poi ricomprarlo per metterlo sull'iPhone.

    Diciamo che la filosofia FIAT deve ancora fare molta strada per allinearsi a quella Apple e investire tanti MILIONI di euro in pubblicità e inaugurare in pompa magna un centro stile che pare il cuore pulsante dell'azienda non è un bel inizio. Per quanto possa essere importante lo stile [che poi a noi non è che mancava + di tanto] io avrei investito gran parte di quei soldi in altri reparti. Jobs paga un solo designer (che poi avrà uno staff di collaboratori)...

  6. @Phoenix

    Ti ripeto: elettrico ok.

    Ma l'elettrico per 4 miliardi di persone come lo produci?

    Ribadisco la mia posizione favorevolissima alle fonti rinnovabili. Sono però cosciente (anche per il fatto che le ho studiate sia lato scientifico sia lato economico) che le difficoltà sono tante.

    L'unica possibilità è un avanzamento a piccoli passi, che oltre a sensibilizzare riesca anche a far sì che si migliorino i processi produttivi.

    Attualmente però lo sviluppo non è tale da permetterne una sostituzione in toto. Perchè il problema non è levare l'inquinamento dalle macchine. Il problema è levarlo definitivamente.

    Anche perchè, a quanto ne so, non c'è molta civiltà al polo sud (a parte i pinguini), eppure c'è un buco grande quanto un continente...

    Guarda che sono d'accordo con te, l'unica cosa contraria è che usare il metano per motori "piccoli" non è poi così pulito come si vuol far credere.

    PS: dove apriamo il 3D "ecologico"? E come facciamo la transumanza di tutti questi post?

  7. Rileggiti per bene la storia del Common Rail per autovetture.... scoprirai che la tecnologia è stata sviluppata proprio da Fiat assieme alla Magneti Marelli...

    http://en.wikipedia.org/wiki/Common_rail

    Un saluto.

    Guarda che lo so benissimo, ma poi l'ha rinveduta ad altri, infatti quotando il tuo link

    After research and development by the Fiat Group, the design was acquired by the German company Robert Bosch GmbH for completion of development and making suitable for mass-production. In 1997 they extended its use for passenger cars.

    Ovvero arrivati ad un certo punto hanno fatto sviluppare la tecnologia ad altri per poi ricomprarlo [spero con forti sconti] per metterlo nei propri veicoli.

  8. Il tuo ragionamento non fila. Se rileggi l'intervista a Marchionne, potrai verificare come abbia espresso il desiderio che fiat diventi la Apple del mercato dell'auto e che la 500 rappresenti per fiat quello che per Apple ha rappresentato l'ipod. [...] Ha solo espresso il desiderio che la fiat abbia nell'auto lo stesso spirito innovativo che ha la Apple nell'ambito computer.

    Eh, diciamo che deve lavorare molto: mi sembra che FIAT non abbia mai veramente investito nelle tecnologie [vedi per esempio commonrail o auto a metano già negli anni sessanta] per convenienza e altri motivi.

    Potrebbe cambiare, ma un'azienda che ha investito un casino di soldi per una presentazione e un battage pubblicitario faraonici, in un centro stile e non in un laboratorio di ricerca e sviluppo o altre cose simili non mi sembra sia sulla buona strada.

    Tra l'altro i disegni della trepiùuno erano stati copiati da una tesi di laurea... non so poi com'è andata a finire, ma so che erano andati per avvocati.

    Poi c'è il discorso della storia di un'azienda; la Fiat ha per anni munto le casse dello Stato, ricattando con l'arma della cassa integrazione...

    Insomma, c'è una distanza siderale tra Apple e Fiat.

    E il "miracolo Marchionne" come credi sia avvenuto?

  9. guarda che il metano va bene per motori grandi: da quelli di autobus in su. Sotto inquina quanto un ibrido o cmnq non conviene.

    Poi ovvio che un'auto totalmente elettrica inquina ancora meno.

    Il metano è UNA soluzione, non LA soluzione, cmnq una soluzione MENO inquinante di benzina o gasolio, ma cmnq inquinante: il metano è un combustibile fossile, certo con un rendimento migliore, ma anche assai più difficile da "bruciare bene" (ecco perchè va meglio sui motori grandi).

    Oggi col rinnovabile si parla di microcentrali, il tuo discorso regge se ci si limita a grandi "fabbriche" di energia.

    PS: la catalitica non è la scatoletta magica che fa sparire la sporcizia, semplicemente un pò la filtra -quella veramente grossa- e un pò la trasforma in qualcos'altro. E quel qualcos'altro spesso è ancora peggio