Marco_07

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  • Nome
    marco lippi
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    Massa-Carrara
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    Bici-Nuoto-Pittura-Astronomia
  • Lavoro
    Grafico-Illustratore
  • Mac che possiedo
    Mac Pro Early 2008 - Powerbook Titanium - Macbook

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  1. Panorama dal paesino di Monzone Alto, verso la valle di Vinca, in Lunigiana
  2. ..è storia vecchia caro renato2..è per quello che ho aggiunto "per fortuna" nel post precedente. Sembra quasi che la vita debba essere vissuta attraverso "scorciatoie" da tastiera o comunque maniere e per fare velocemente cose che richiedono pazienza.
  3. ...se non sai lavorare bene col vettoriale, il solo strumento spirale ti aiuta ben poco...
  4. Che io sappia, l'unico modo di ottenere quei risultati è saper lavorare bene con le curve di beziér e le splines. Risultati simili si possono ottenere con alcuni pennelli di Painter X, ma la precisione non è la stessa, diciamo che si ottengono effetti piuttosto "casuali". Purtroppo non so se esistano tutorials, ma non è escluso. Scorciatoie non credo ce ne siano (per fortuna). Aggiungo un'ultima cosa: quelle spirali sono già passate di moda Ciao
  5. Sarei d'accordo se le insegnassero, ma purtroppo vedo parecchia superficialità , troppa politica ed altri comportamenti innominabili.. Se realizzassero una sorta di e-book reader, leggero, 10/12 pollici, con un software proprietario che permettesse di andar per prati a realizzare la propria "digital paint" en plein air, allora lo acquisterei subito.
  6. Sono d'accordo, capita purtroppo di essere in mano ai galleristi, i quali, come sai, fanno il bello e il cattivo tempo, come d'altra parte una buona fetta di insegnanti delle accademie, i quali si prodigano nell'insegnare agli allievi qualsiasi cosa che non siano le radici della pittura, le basi del disegno, la prospettiva, il tratteggio e quant'altro..non immagini quante discussioni ho avuto con questi figuri, fino a quando mi sono stancato lasciando l'impero occidentale percorrere la china verso il proprio tramonto. (amo essere drammatico, parlando d'arte:))
  7. ..Bert Monroy.. più che mago, manierista...quella non è arte, ma artigianato.
  8. Ieri sera verso le otto e mezzo ho incontrato questo istrice Ho fermato l'auto in mezzo alla strada e gli sono corso dietro, meno male che avevo la macchina fotografica..era terrorizzato, il poverino!
  9. @renato: hai ragione, volevo scrivere 153 Euro..comunque l'ho provato e boh..dipende a cosa ti serve..per il mio modo di "dipingere" non è utile, però dipende molto dallo stile. Tecnicamente è fatto bene, però l'aerografo vero l'ho usato per tanto tempo per cui sono un po' esigente:), il limite di quello wacom è ovviamente che non lo puoi allontanare di più di qualche millimetro dalla superficie, per cui buona parte della "magia" se ne va. Preferisco acquistare più penne.
  10. Le penne della Intuos son un po' più lunghe, come peso mi sembrano uguali, il bello è appunto la possibilità di ruotare, inclinare e via dicendo il segno...la prima volta che le ho utilizzate sono rimasto colpito dal fatto che ogni penna "memorizza" il medium e il tratto con cui l'hai utilizzata l'ultima volta..ce ne vorrebbero sette o otto:)..pensa che c'è addirittura l'aerografo (253 euro..)..ripeto, l'unico problema è lo spazio molto maggiore sul quale devi muoverti..si può anche ridurre, ovviamente, ma allora non avrebbe senso. Comunque guardando in giro, anche un magnifico artista digitale come Andrew Jones utilizza il formato A4. Un maggiore formato, a meno che non fai CAD o applicazioni similari è difficilmente gestibile.. La Cintiq l'ho provata a un workshop..l'idea è magnifica, la mia impressione però è stata una lievissima latenza nel tratto.
  11. Io ho usato per anni le graphire ovvero le più piccoline; La tavoletta grafica per quanto mi riguarda ha sostituito il mouse da sette, otto anni. La comprai per cimentarmi nelle prime illustrazioni digitali, poi non ne ho più fatto a meno. Recentemente ho acquistato una Intuos A4 con un paio di penne: un marker ed una grip pen.. soprattutto perché con painter e photoshop ha una sensibilità maggiore e permette il riconoscimento dell'inclinazione della penna ed altre cosette, ma devo confessare, però, quotando in pieno Bleak, che passare all'A4 è stato traumatico: la dimensione maggiore dell'area di disegno ti costringe a modificare i movimenti della mano. Di contro l'Intuos ha anche dei comodi tasti laterali, programmabili dai più conosciuti software, che ti consentono ti utilizzarla al massimo. Io l'ho pagata sui 400 euro da pixmania più un'altra ottantina per il marker (che sarebbe la versione digitale del pennarello a punta scalpello).
  12. Per modificarli questo è il top...però costicchia un po'. Dipende se il tuo uso è professionale o amatoriale.. http://www.enfocus.com/product.php?id=855
  13. La gestione dei fonts è stato uno dei tanti bug di FHMX, ora sembra che l'abbinamento con Leopard abbia peggiorato le cose: ci sono dei fonts come l'AG BOOK ROUNDED, ad esempio, o il Myriad che sono virtualmente inutilizzabili. Dell'AG ad esempio, FH ti fa vedere solo alcuni caratteri. Il Myriad normale, non quello Pro, idem. Il Myriad Pro dà invece dei problemi a stampare un pdf, ovvero le accentate si incasinano; si risolve creando prima un file .PS e poi distillandolo. Utilizzando Font Explorer o Suitcase apparentemente con alcuni fonts non si risolve nulla, e non si risolve nemmeno eliminando tutti i fonts tailandesi etc di sistema. Pessima gestione dei fonts da parte di una pessima, definitiva update. Questa è la mia esperienza..buona fortuna:)