ClaZ

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About ClaZ

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    ApplemaniaCLaudiO

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  • Nome
    Claudio Zamagni
  • Città
    Torino
  • Interessi
    Elettronica applicata alle vetture, Bowling, Donne, Computer
  • Lavoro
    Sopravvivo
  1. Strano titolo eh ?? Buongiorno sono Claz e ho un problema da sottoporvi. Non ho mai avuto modo di fare delle prove davvero approfondite in merito alle prestazioni di dischi esterni FW rispetto al canonico disco interno generalmente usato come disco di sistema. Mi spiego meglio e cerco di indicarvi quali sono le mie attuali esigenze. Allora, come molti di voi sapranno, ho montato un iBook G4 1,2Ghz in macchina. Quello che in tanti sanno, è che questi computer hanno avuto una serie di problemi sulla scheda logica che, personalmente, sono riuscito a risolvere più che bene (alla faccia dei negozianti che dicono che non è più riparabile per venderti un computer nuovo). I difetti tipici sono quelli sulla scheda video, sullo stadio di alimentazione, sugli stadi intermedi delle tensioni di servizio e sul circuito di ricarica della batteria. Quello che nessuno sa, e che invece a me è già capitato su almeno una 20ina di iBook G4, è che si manifestano problemi SERI sul disco fisso della macchina, con concreto rischio di perdita di dati. Peccato che il problema non è il disco fisso, bensì un fottuto connettore di sesso femminile sulla scheda madre realizzato in un materiale plastico vergognoso a cui è connesso un cavo flat (dotato di connettore fottuto medesimo ma di sesso maschile). Questo connettore è sensibile alla temperatura. Più fa freddo e più la plastica si ritira, rendendo il contatto elettrico delicato ed instabile. Me ne sono accorto un bel mattino quando all'avvio del computer in auto, il disco è magicamente sparito. Dopo qualche minuto di bestemmie e di computer piantato sulla videata grigia della mela, ma senza la mela, tutto è ripartito perfettamente. Peccato che la cosa va degenerando, e quindi sarò costretto a cambiare l'iBook con un PBG4 12" che non ha questa rogna. Nel frattempo però ho necessità di risolvere la cosa in tempi brevi senza dover smontare tutto (fa troppo freddo e non ho voglia adesso di congelarmi con il sedere all'aria) e con l'occasione pensavo ad un paio di cose: Avendo un raid da 1TB pronto da montare, potrei usare questo, Qualcuno ha provato a fare dei confronti SERI tra le prestazioni del system installato su un disco interno a 7200 giri e un raid 0 su FW ?? Internamente potrei montare un adattatore IDE Compact Flash. Come vanno, sempre prestazionalmente, queste memorie usate come disco di avvio ?? Perdonate queste mie domande, ma non ho mai avuto modo di testare seriamente queste possibilità . A proposito, chi conosce un buon programma per testare il troughput dei dischi ?? Io sono rimasto fermo a Hard Disk Toolkit.. Grazie. ClaZ
  2. Ed ecco le foto del cablaggio verso la vettura, ovvero il +12V batteria, il +12V sotto chiave e la massa. Finito... Il test è andato a buon fine. La guaina nera che vedete nelle foto è una guaina in nylon antitaglio, necessaria per tutti i cablaggi in vettura, onde evitare di fare disastri senza volerlo, magari muovendo i sedili o piantando una qualche copertura della carrozzeria in fase di rimontaggio.
  3. Il consumo in corrente si attesta su 1,7A a 12V con i due dischi a regime di rotazione, come dimostrato dalla foto relativa all'alimentatore utilizzato per i test al banco. Ecco il cablaggio verso le periferiche terminato. Il connettorino plastico a due poli serve per alimentare il cablaggio della scheda audio RME FireFace400 Ecco una foto di insieme dei tre oggetti finiti.
  4. Vista di insieme Vista di insieme con la scatoletta del Raid chiusa e con il cablaggio realizzato sull'alimentatore relativo alle tensioni del gruppo esterno.
  5. Ed eccoci alla seconda parte della realizzazione del Raid da macchina. Per la parte elettronica del raid stesso ho utilizzato un case raid della SQP. Questo case per due dischi fissi SATA da 3,5" è alimentato con una tensione doppia da +12V e da +5V. Da qui la necessità della realizzazione dell'alimentatore sopradescritto. Riguardo alla struttura meccanica che contiene i due dischi fissi, invece, ho utilizzato un meccanismo estratto dal case di un computer della Apple, un bel G5. E' una struttura che permette la rimozione dei dischi tramite due slitte realizzate con 4 semplici viti. La struttura sarà montata su un supporto mobile ammortizzato. Per motovi logistici e di raffreddamento ho dovuto allontanare i dischi dall'elettronica di controllo la quale è lontana dall'alimentatore. Con l'utilizzo di cavi di opportuna sezione e con cavi SATA della lunghezza di 1mt, ho avuto modo di svincolarmi dai problemi di ingombro del case stesso dei dischi e ho avuto modo di poter avere la libertà necessaria per sistemare la scatoletta di controllo dove più mi aggradava, fuori dalla vista e comunque in luogo protetto, lontano da sorgenti elettroniche del segnale audio. Di seguito le foto della realizzazione della scatoletta per il raid e la visione di insieme dei cablaggi. Ecco la scatoletta plastica lavorata per permettere le connessioni esterne via FW400 e FW800. La connessione al computer avviene tramite FW400, mentre le due connessioni FW800 si comportano come un piccolo HUB. Comodo direi... Uno sguardo al gruppo meccanico dei dischi con i cablaggi. I cavi azzurri sono quelli del SATA, i cavi con il termorestringente giallo sono le alimentazioni.
  6. Ed ecco il risultato finale da chiuso. Una bella scatoletta anonima ma efficace. Ora si devono realizzare i cablaggi esterni che vanno alla scheda di interfaccia per i dischi e alla vettura....
  7. Bene... proseguiamo con il progetto.... Il passo successivo del carputer è attaccarci un "magazzino" capace dove stivare tutto lo scibile musicale e video. Per fare questo ho deciso di utilizzare un disco in Raid-0 realizzato con due dischi da 500 GB SATA da 3,5" e una interfaccia SATA-FireWire 800. Per alimentare questa interfaccia con questi dischi, e avere tensione e corrente sufficiente ad alimentare anche altre periferiche FireWire, tra cui la scheda audio della RME, ecco che ho deciso di utilizzare un alimentatore da carputer per PC. La scelta è caduta sul modello M2-ATX-01 da 160W della mini-box.com. E' un alimentatore realizzato in modo eccellente con tutta una serie di programmazioni di sequenze di accensione-spegnimento, utili per chi non ha voglia di impazzire a studiarsi unità esterne. Purtroppo a me non serve proprio così, ma me lo tengo lo stesso. La sequenza di accensione da me scelta è la seguente: quadro acceso => attende 5 secondi e poi si accende l'alimentatore. quadro spento => attende 5 secondi e poi invia il segnale di spegnimento (che io non uso), dopo 45 secondi l'alimentatore si spegne. Il tutto avviene senza pulsanti o altre fregnacce... se il carputer è spento, i dischi non partono anche se alimentati. Per via di quei 5 secondi iniziali, ho dovuto modificare il risveglio dallo stop del mio carputer. Pazienza.... L'alimentatore è fornito senza alcun contenitore dove racchiuderlo perchè si suppone che venga inserito nel case che contiene la scheda logica che deve alimentare. Quindi si è reso necessario realizzare un contenitore per il mio scopo che fosse robusto, facilmente accessibile e soprattutto schermato per evitare di generare disturbi. E' pur sempre un alimentatore switching e come tale è un bel generatore di rogne.... Ho utilizzato un contenitore della Teko, il modello è il 398 per montaggi RF. Le dimensioni sono 222 x 76 x 36 (in mm). E' stato stagnato completamente per evitare vibrazioni dei coperchio inferiore, ho realizzato il fissaggio della scheda saldando due viti sul fondo e per i cablaggi di I/O ho utilizzato dei connettori di tipo militare. Ecco le foto: Nella foto successiva si vedono bene i due connettori utilizzati. A sx quello che porta l'alimentazione in ingresso e l'accensione a quadro acceso. Per i cablaggi interni ho preferito non utilizzare nessun tipo di connettore plastico. In macchina le vibrazioni sono troppe e, oltretutto, questo alimentatore finirà nel doppio fondo degli amplificatori sotto il subwoofer. Quindi passerà il suo tempo a vibrare come un matto. Meglio saldare i cablaggi direttamente sul connettore stesso... Ovviamente si deve esagerare di termorestringente. Non mi piacerebbe che andasse in cortocircuito qualcosa...
  8. Domani questa vettura sarà visibile all'evento Xmas Camp presso iStaff di Milano. http://www.macitynet.it/macity/aA30299/index.shtml Chi volesse approfittare dell'occasione, può dargli una occhiata più da vicino che in foto. ovviamente può anche ascoltare l'impianto..
  9. e con del semplice biadesivo 3M ho fissato il modem di fianco al ricevitore GPS-USB già presente Piuttosto affollata quella zona del vetro :D La connessione sembra affidabile e la velocità di download interessante. Il software di gestione sul PC, invece, mi sembra una vera schifezza... ma come ben sapete io sono di parte..
  10. A tutto l'ambaradan attuale, mancava ancora una piccola cosa che mi permettesse di collegarmi ad internet in assenza di Hot-Spot Wi-Fi. Ho provveduto prendendo il modem della Vodafone, ovvero lo Huawei E270 per connessioni UMTS. Per il montaggio è stato sufficiente far passare il cavo USB dall'hub che avevo previsto e montato di fianco al cassetto portaoggetti ed accessibile "al volo" anche senza dover smontare tutto. Il cruscotto della A6 ha, infatti, due portellini laterali accessibili per ispezione (a dx) e per i fusibili (a sx) aprendo le portiere. In quello di destra c'è il famoso Hub.. A questo punto ho portato il cavo USB2 fino allo specchietto interno:
  11. SI !!!!! :D Grazie di cuore.... sono davvero felice di questo parto... Rimangono ancora un paio di cavolate ma il più grosso è stato fatto. E posso quindi dedicarmi al resto dell'impianto, visto che ora l'attenzione si sposta nel vano posteriore della vettura dove finiranno i dischi in RAID0.. Finalmente ho di nuovo una macchina che, quando devo aprirla, non devo usare la frase/preambolo: "è ancora da finire"..
  12. Nel cassettino trova posto anche la tastierina Apple Bluetooth (è davvero uno spettacolo quel giocattolo) E questa è la vista frontale, rigorosamente sovraesposta e anche leggermente sfuocata ... Insomma, finalmente non ho più un cantiere a vista, finalmente posso mettere un cd o un dvd al volo senza ribaltarmi sotto i tappetini e chi si siederà non dovrà più preoccuparsi di dove mettere i piedi... (nel senso che non rischia più la pelle se pesta i piedi quando freno... non devo più strozzarlo insomma...) Il ritardo dei 4-5 secondi sul risveglio sembra funzionare bene e la melina colorata rossa quando si accendono le luci fa la sua P.r.a figura. Anche l'apertura elettrica, devo dire, ha suscitato una certa sorpresa ai primi che hanno avuto l'opportunità di vederla in funzione. I'm happy like a kid !!
  13. Ho chiuso tutto, finalmente.... Sono riuscito oggi, nonostante la temperatura non proprio clemente, a rimontare il cassettino modificato e a posizionare il computer nei fori che avevo realizzato per il fissaggio a mezzo viti. Dire che ci sta al pelo è dire poco. un centimetro più lungo (il computer) e dovevo andare giù di fresa e tronchesine per modificare il condotto dell'aria dopo la ventola del climatizzatore.... Insomma mi è andata piuttosto di ... ehm.. bene... Come sempre le foto non rendono l'idea e siccome sono state fatte oggi dopo le 16 e il tempo era orrendo, ho dovuto usare il flash. Come sempre quando uso il flash, i colori degli interni vanno a farsi benedire e quindi vedrete un interno nero che sembra verdonescuro/grigiotopo.... Ma come sempre ciò che conta è l'idea e il risutato finale mi soddisfa davvero molto. In attesa di un'altro cassettino da modificare per correggere alcune boiate fatte questa estate.... Ecco la prima foto senza flash. Ovviamente i colori sono più smorti, ma si nota meglio il reale colore degli interni vettura: mentre da qui in poi c'è il flash.... e a cassetto aperto dove, con il flash, risalta il pulsante rosso dell'eject per il CD/DVD..
  14. Bene... ho quasi finito il cassettino per l'inserimento del computer. Non è venuto uno spettacolo e, ad essere sincero, non mi piace particolarmente... Tuttavia è l'unica cosa che mi è venuta in mente per recuperare il cassettino originale dell'Audi che avevo già massacrato con il lettore multiCD dell'autoradio. San eBay verrà in aiuto per un'altro cassettino da modificare. Ho introdotto un ritardo hardware di circa 5 secondi per il risveglio dallo stop quando giro la chiave nel quadro vettura. Questo per permettere all'alimentatore ATX da auto di accendersi ed alimentare i dischi in raid e la Fireface, senza perdere la presenza sul firewire dei medesimi.
  15. Ehehehe... Grazie ragazzi... Il fatto di realizzare questi progetti in vetture che poi invecchiano... beh.. è uno dei malumori più grossi, ovvio, ma io ho l'abitudine di tenere le vetture per molto tempo. Per questo ho preso l'abitudine a prendere vetture di fascia alta usate poco. Risparmio parecchio e ho delle aspettative di vita superiori rispetto alle utilitarie. Oltretutto le prendo solo a benzina così mettendo l'impianto a gas mi para**** per il fururo... la mia vettura attuale ha 9 anni, 290.000 km e va ancora benissimo per essere un 3000cc... fa persino i 10 km con un litro, ad usarla con parsimonia.. Riguardo la fireface la metto nel pianale posteriore, ma accessibile ribaltando lo schienale del sedie posteriore, in modo da poter collegare il microfono per le tarature ambiente... Al momento, che io sappai, non esiste un alimentatore per il macbook pro o semplice che sia... Mi dispiace... Si, ho ricevuto la mail, ma alla fine mi sa che devo proprio cercare di fare un corso accellerato. Più che altro per capire come miscelare e in che percentuale, la resina e il catalizzante...