matt29

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Posts posted by matt29

  1. Non lo so.

    L'immagine disco era per caso aperta ? In questo caso però il sistema ti avverte che è in uso e non permette di cancellare.

    No, non era aperta, ne sono sicuro... anche perchè, come dici tu, non ho avuto nessun messaggio di avvertimento che stavo cercando di eliminare un oggetto in uso... mah...

  2. Cari tutti,

    sono un utente abbastanza alle prime armi, tanto che la domanda che pongo lo dimostrerà assai.

    Dunque, ho creato un'immagine disco di 300MB per fare una copia di parte della mia cartella documenti. Una volta bruciato il cd con l'immagine, ho poi cestinato la stessa frettolosamente, dicendo al Cestino di svuotarsi; ho notato però che l'icona del Cestino rimaneva "piena" ma non ci ho fatto caso pensando che effettivamente ci volesse un po' perchè l'operazione si eseguisse. Mi sono allontanato dal Mac (un iBook G4), che nel frattempo è andato in stop. L'ho riavviato e senza pensarci ho fatto per spegnerlo. Si è bloccato tutto a metà: le icone del desktop erano sparite ma rimaneva il Dock, inutilizzabile... panico per lunghi secondi! So che non avrei docuto farlo, ma ho forzato lo spegnimento tenendo premuto il pulsante di alimentazione. Il Mac si è riavviato normalmente con un booting senza nessun problema; ho ovviamente ritrovato il cestino pieno con l'imagine disco; l'ho trascinata fuori e l'ho svuotata delle sue varie parti cestinandole ed eliminandole una per volta e tutto è tornato a posto. Non credo di aver fatto un grave danno, ma mi infastidisce l'idea di aver fatto una goffaggine che potevo evitare :( ... Qualcuno mi può dire dove ho sbagliato? scusate l'imbranataggine, ma mi sto sforzando di imparare...

    grazie!

  3. Caro Onesense,

    io sono un semplice switcher, che usa un delizioso iBook G4 da poco più di un anno (prima usavo a casa Win98 e al lavoro XP e 2000), per cui sono tra gli ultimi che avrebbe diritto di parlare, ma se posso dirti, mi pare che tu confonda il fatto che la Apple consegna un prodotto finito, dallo hardware al software, a differenza del mondo Windows che permette di assemblare le varie parti, con la possibilità effettiva di operare delle modifiche da parte dell'utente: beh, come hanno detto i miei predecessori di questo post (molto più esperti di me), non è del tutto vero pensare ad un oggetto Apple come a una "black box" immutabile e inconoscibile sia da un punto di vista di sostituzione pezzi (mi scuso per la rozzezza dell'espressione) sia da un punto di vista di "core" del sistema operativo. Il kernel di mac os x è un BSD, cioè un "dialetto" di UNIX che tutti possono "vedere". Non vedo come tu possa parlare di parti nascoste. Io ho l'impressione che sia il mondo Windows a considerare i propri utenti come degli inesperti per definizione, che devono essere guidati passo passo. L'illusione di cambiare o aggiungere dei pezzi hardware è solo un palliativo che fa sentire potenti, ma che in fondo lascia comunque nelle mani di chi sta nella stanza dei bottoni. No?

    Ciao! :)

  4. giusto giusto. sono stato quanto meno parziale. in realtà quando ho scritto questa cosa stavo pensando a un amico inglese che sosteneva di faticare non poco a comprendere i dialoghi di alcuni film americani. Ora che ci penso un altro amico inglese mi diceva che un problema simile lo si ha tra Inglesi e Australiani (ma forse in questo caso, oltre alle differenze linguistiche c'e' anche qualcos'altro).

    Ciao a tutti

    Vero! Gli australiani hanno mantenuto più contatti con la vecchia Inghilterra rispetto agli Stati Uniti, ma nonostante ciò la lingua è mutata comunque... con la conseguenza che talvolta la comunicazione è difficile anche tra AUS e UK. Nel mio lavoro ho imparato che le lingue naturali (contrapposte a quelle artificiali) mutano nei modi più inaspettati e strani. L'uomo può inventarsi delle politiche linguistiche, culturali o quant'altro ma le lingue fanno quello che vogliono...

    :)

  5. Si ET l'esempio raggiunge il suo scopo ma e' proprio un po' grossolano ;) perche' lascia intendere che gli americani abbiamo una pronuncia pessima rispetto agli inglesi. Questo e' vero dal punto di vista degli inglesi che in alcuni casi hanno un po' la puzza sotto il naso.

    Secondo me e' piu' corretto dire che esiste L'inglese British e l'inglese Americano, con ampie sovrapposizioni e con alcune differenze (che a volte portano a incomprensioni comunicative tra gli stessi americani e inglesi).

    La tua osservazione è giustissima; le sovrapposizioni sono ampie, tanto che possiamo dire a buon diritto che si tratta della stessa lingua, perchè il "core" sintattico è lo stesso. Lo strato della lingua "più superficiale" cioè quello fonetico o dei suoni è quello che più facilmente muta nello spazio e nel tempo. Non è giusto perciò dire grossolanamente che la pronuncia americana è "più brutta" di quella inglese (e te lo dice uno che adora l'Inghilterra, da Shakespeare a Beckett, dal Sussex allo York) ma è solo substandard se si vuole considerare il British English come uno standard linguistico. Nella maggior parte dei casi però, Inglese americano e britannico vengono considerati invece come due standard di uguale importanza e allora il problema non si pone. Non sono d'accordo invece sul fatto che tali differenze portino a incomprensioni tra americani e inglesi: ciò in alcuni casi è vero ma la stessa cosa avviene anche tra americani e americani e tra inglesi e inglesi. I dialetti (anche molto diversi tra loro) esisitono in tutte le lingue e non è una discriminante nazionale quella che porta alla mancata intercomprensibilità.

    ciao :)

  6. Da linguista, posso dire che la pronuncia accettata dall'interfaccia è esteremamente americanocentrica... Se uno si dà da fere per ottenere una pronuncia oxoniense, deve disimparare tutto! ma in fondo vogliamo troppo bene a Vicky per offenderci, no? :)

  7. Ciao a tutti! Mi sono iscritto or ora a questo forum: è dettagliatissimo! Certo che proprio per questo è anche molto complesso per noi novizi... :(

    Così mi sono deciso a scrivere la mia prima questio: devo comprare un computer portatile. Sono studente universitario (pubblicitario), fotografo, analista di film e possessore d'iPod. Per cui, secondo voi, merita che passi a Apple? Tenete conto, però, che essendo studente per me Office è fondamentale (ad esempio potrei fare una presentazione stile powerpoint con iBook?). Inoltre scarico molto dalla rete e mi hanno detto che per Mac è più difficile trovare programmi, è vero?

    Grazie a tutti!

    Caro Filippo_80,

    ti capisco benissimo: sono anch'io uno "switcher" felicissimo della sua scelta! poco più di un anno fa decisi di abbandonare il mio vecchio pc che mi aveva dato tanti problemi (ma a cui non nego di essere stato affezionato e con cui ho avuto anche esperienze positive) per passare alla (dolce :) ) Mela. La mia è stata una decisione contro la volontà di molti conoscenti e amici che mi sconsigliavano di fare un tale salto nel buio. In parte li comprendo: non ero mai stato utente Mac prima di allora e il mio, ai loro occhi, doveva sembrare più un capriccio che una reale volontà di cambiamento. Io testardamente ho proseguito dritto per la mia strada... Mi sono comprato dei primi manuali che mi introducessero al mondo Mac con un po' di storia dei corsi e ricorsi della Apple e dei vari sistemi operativi che si sono avvicendati nel tempo: a quell'epoca non immaginavo ancora che cosa fossero Mac OS X e le sue meraviglie. Quando ero proprio consumato dal dubbio andavo a casa di un amico, utente Mac dall'84, che mi mostrava le meraviglie del suo iMac; infine un giorno, risoluto, sono entrato in un negozio Apple e ho comprato l'iBook 933 MHz da 14 pollici che sto usando in questo momento, e che adoro come un figlio. Con lui ho passato dei bei momenti nell'ultimo anno - non sto scherzando (e non prendermi per matto ;) ). Ho cercato di recuperare il tempo perduto informandomi sul mondo Mac e sulla storia di NeXT, di Rhapsody e delle prime idee che hanno portato a OS X: è davvero fantastico :) . Ora sto esplorando il mondo di Cocoa; più che altro muovo i primi timidi passi da profano in questo ambiente che mi ispira meraviglia e soggezione (dovuta più che altro alla mia ignoranza dell'Objective C). Per quanto riguarda l'altro punto della tua domanda, anch'io avevo il problema di Office: ho comprato con l'iBook la versione Office X (devo dire che con Word avevo dei problemi ad utilizzare dei caratteri Unicode, e ciò mi scassava non poco: non ho mai capito a cosa fosse dovuto... passando a Office 2004 - upgrade gratuito per gli utenti di Office X che l'avessero comprato in un certo periodo - ho risolto il problema per fortuna). Non ho iWork, ma mi piacerebbe prenderlo prima o poi... In conclusione - e mi scuso per il fiume di parole - la tua decisione è la migliore che tu possa prendere. Non esitare, sarai ricompensato da un mondo nuovo e fantastico!

    ciao!

    Matt :D

  8. E' un'epidemia.

    E' lo stesso problema gia' visto qui:

    http://www.macitynet.it/forum/showthread.php?t=2478

    e che qualcuno (ma forse non tutti) ha risolto reinstallando l'ultima versione di XCode.

    ti ringrazio molto djzero! provo a installare una versione più aggiornata con Aggiornamento Software e vedo che succede...

    Tra l'altro ho visitato il tuo sito macocoa e l'ho subito aggiunto tra i miei preferiti; complimenti!

    grazie ancora e a presto

    matt :)

  9. Ecco la lista completa degli errori:

    Building target “MyFirstProject†with build style “Development†(optimization:level ‘0’, debug-symbols:on) — (1 error)

    Native Build of Target "MyFirstProject"

    Building ZeroLink launcher /Users/~/MyFirstProject/build/MyFirstProject.app/Contents/MacOS/MyFirstProject

    cd /Users/~/MyFirstProject

    /usr/bin/ld -o /Users/~/MyFirstProject/build/MyFirstProject.app/Contents/MacOS/MyFirstProject -lcrt1.o /System/Library/PrivateFrameworks/ZeroLink.framework/Resources/libZeroLinkAppStub.a -all_load -lSystem -L/Users/~/MyFirstProject/build -F/Users/~/MyFirstProject/build -framework Cocoa -stack_size 100000 -stack_addr c0000000 -framework ZeroLink -F/System/Library/PrivateFrameworks/ -x -unexported_symbols_list /System/Library/PrivateFrameworks/ZeroLink.framework/Versions/A/Resources/ZeroLinkAppStub.nexp -sectcreate __TEXT __zerolink /Users/~/MyFirstProject/build/MyFirstProject.build/MyFirstProject.build/Objects-normal/MyFirstProject.zerolink

    /usr/bin/ld: can't locate file for: -lcrt1.o

    Grazie mille!

    matt

  10. Halle Berry in Catwoman... Lavora in ufficio pieno zeppo di Powermac e a casa naviga per la rete con un bel Powerbook. Anche nei più recenti film di Woody Allen si vedono spesso Mele sbrilluccicose di iBook o Powerbook... e ti si intenerisce il core

  11. che prontezza! grazie!

    ecco il codice

    #import "Fusebox.h"

    @implementation Fusebox

    - (IBAction)calculateAnswer:(id)sender

    {

    //this is where your code begins

    int num1,num2,answer;

    num1 = [numberField1 intValue];

    num2 = [numberField2 intValue];

    answer = num1 + num2;

    [answerField setIntValue:answer];

    //this is where your code ends

    }

    @end

  12. Ciao a tutti,

    anch'io sono un novizio e forse sono un po' presuntuoso a volermi affacciare nel fantastico mondo di Cocoa, conoscendo molto poco di Objective C... In ogni modo, ho acquistato il libro "Cocoa programming for Dummies" della famosa serie per "imbranati". Mi sono letto, riletto e ristudiato la procedura per costruire la prima applicazioncina con Cocoa: si tratta di una calcolatrice che può solo fare addizioni tra interi. Seguo dunque passo passo le istruzioni. Una volta lanciato "build and run" mi dice sempre che c'è un errore anche se non ne dà nessuna indicazione. Ho provato a riscrivere la parte di codice del file .m ma non c'è verso. Ho poi aggiunto un errore a posta (ho tolto un ; a fine riga) e quello viene indicato perfettamente dal segnalatore di errori. Non riesco proprio a capire dove sbaglio... C'è nessuno che abbia un'idea o un suggerimento?

    Grazie a tutti!

    matt