kmen

Members
  • Content Count

    9
  • Joined

  • Last visited

About kmen

  • Rank
    Novizio

core_pfieldgroups_99

  • Nome
    Karim Gorjux
  1. Credo che dipenda molto dal negozio. Se è grande può aver ordinato anche qualche portatile da avere pronto a magazzino, se invece è piccolino ordina solo sotto prenotazione. A Cuneo funziona così e da quanto ho capito, la Apple snobba abbastanza il negozietto e predilige parecchio i clienti del suo store.
  2. Io ho comprato l'iLap per fare in modo che si scaldi meno e sia comodo lavorarci.
  3. Essendo una emulazione è ovvio che tanto veloci non vanno, ma è una situazione transitoria. L'universal binary si sta diffondendo a macchia d'olio
  4. E pensare che la gente voleva il G5 sui portatili!! Ho guardato sul sito della apple nella sezione forums, non sono il solo ad avere questo problema, ma ho tanta paura che il computer ritorni e dopo 1 mese e abbia lo stesso problema Intanto a Milano l'assistenza e' in attesa del pezzo di ricambio perche', come se non bastasse, la politica dell'assistenza Apple e' cambiata dopo il fallimento della societa' olandese che gestiva il servizio. Ho ben paura che della meravigliosa assistenza Apple ne rimarra' solo il ricordo...
  5. Chiama la Apple, basta mandarlo in assistenza. Il problema e' che io sto aspettando da 20 giorni. Ne ho le ***** piente!
  6. Questo e' un mtovi in piu' per fare l'apple care... Penso che 300 Euro siano un buon investimento e per 2 anni in piu' faro' sonni tranquilli. Anche se mi chiedo se conviene o meno un'assicurazione privata, ma non sono sicuro. Il nostro problema e' strano: ho letto anche sulle discussioni sul sito apple.com molta gente ha il nostro problema, la cosa mi inquieta, soprattutto per me che sono sempre in giro per il mondo...
  7. Ho gia' creato un thread riguardo il problema che affligge il mio iBook, ma ora vi chiedo dell'altro... Mi trovo in Lituania dove rimarro' per oltre due mesi, non riesco a telefonare alla Apple e sembra che l'unico modo per mandare in riparazione il mio computer sia spedirlo a casa in Italia e da li' mandarlo in assistenza. Cosa mi dispiace e che qui non c'e' nessun centro Apple in tutta la Lituania, questo mi sta' anche bene, ma cosa mi i cosidetti e' che devo fare dei giri incredibili per poter usufruire della famosa assistenza worldwide! Qualcuno di voi ha esperienze del genere? Avrebbe senso mandare l'ibook (a mie spese come scritto sulla garanzia) in Svezia o in Finlandia dove esistono centri Apple, ma queste direttive dovrebbe darmele la Apple Italiana che purtroppo grazie al suo numero 199 non e' raggiungibile dalla Lituania (o gia' provato sia da cellulare che da telefono pubblico). Ho dovuto far telefonare un mio amico e... colmo dei colmi, non posso contattare nessuno della apple italia via email. Che vergogna! Per la cronaca: il computer l'ho preso sull'apple store Italia. Mi sento abbandonato e deluso .... Oltre che incazzato In ogni caso i mac sono fantastici
  8. DA qualche giorno non si avvia piu' il mio iBook, quando lo accendo le ventole girano all'impazzata e lo schermo rimane nero. Ho gia' provato tutto i tipi di reset che ho trovato su forum e sul supporto Apple. Non mi rimane che mandarlo in riparazione. Qualcuno di voi ha avuto questo tipo di problema?
  9. Questo è il racconto che avevo postato su i.c.m. spero che la risposta alle 7 domande sia nel testo Ciao a tutti! Mi chiamo Karim, ho 25 anni e sono di Cuneo. La mia storia con il mondo del computer è iniziata quando avevo 8 anni, quando il mio babbo mi regalò il buon vecchio C64. L'evoluzione che penso molti di voi hanno provato è stata quella di passare al mitico Amiga di cui bene o male ho posseduto vari modelli dal 1200 al 4000. Sull'amiga mi sono divertito molto, ho giocato, programmicchiato. Facevo parte di una comunità e questo mi rendeva felice e soddisfatto, peccato che l'Amiga avesso come consiglio di amministrazione un branco di scimmie. Sappiamo tutti del fallimento e di come molte piccole aziende cercano di mantenere la comunità viva proponendo hardware e software a prezzi senza senso. Il mio passaggio ai PC fu un'obbligo. Ora non demonizziamo windows e il pc, primo perchè senza di loro non potremmo capire quanto siamo fortunati e secondo perchè alle volte possono essere utili. Sono passato al pc tanti anni fà , lavorando sul windows e come al solito perdevo più tempo a far funzionare il tutto che a godere dei frutti del funzionamento. Passai a Linux, ero obbligato, o lasciavo il mondo dei computer o cambiavo radicalmente sistema operativo. Windows avra' 1 o 2 pregi usando un applicativo (ovviamente senza MAI collegarsi ad internet altrimenti stai fresco), ma io volevo usare il computer seriamente. Installai varie distribuzioni: la mitica redhat, la mandrake, ma il vero passo della svolta lo feci con la Debian. Lavorai un mucchio di tempo solo in console, usando windows quando ero obbligato. Imparai un mucchio di cose, ero orgoglioso del mio sistema di posta (mutt+procmail+postfix), solo dopo quasi due anni provai gentoo. Il motivo era l'hardware, mi resi conto solo dopo che l'hardware faceva schifo e basta. Dovevo cambiarlo. Per informazione ero un infelice possessore di un duron qualche cosa con hard disk ibm rumorosissimo, il tutto in un case anonimo e brutto che era sempre aperto e pieno di polvere. Ogni accensione sembrava dovesse decollare un boening. Non parliamo dei cavi e dello spazio occupato... L'idea del portatile inizio' a frullarmi nella testa, non sono un grande esperto di hardware, ma quando devo comprare qualcosa ci metto veramente tanto a decidermi. Guardai di tutto, ibm, sony, acer (bleah)... controllavo se l'hardware poteva essere supportato da linux. Il giorno più fortunato della mia vita (informatica) avvenne in palestra dove mi alleno, parlando con un mio amico anche lui unixofilo salto fuori che lui doveva comprarsi un portatile: "..ci ho pensato molto, ma mi sono preso un'ibook.. un Macintosh!". La mia risposta fu: "Ma tu sei matto!", ma quando tornai a casa mi collegai al sito apple.it. Ora, voi forse siete abituati, ma io ho passato un mese su quel sito. Mi sentivo come un bambino quando al compleanno entra nel negozio di giocattoli, guarda ogni scatola con gli occhi che brillano e non sà cosa scegliere. Io avevo bisogno di un portatile, dato che viaggio (più per piacere che per altro, per la cronaca ora sono in Lituania). Avevo bisogno di qualcosa di piccolo, silenzioso, in cui potessi usare unix senza problemi. L'iBook era tutto questo. Nel mio paesino (io abito vicino a Cuneo) c'è solo una persona patita di Mac, mi ha fatto vedere il suo iBook, l'ho provato. Il terminale, il dock, expose'.... io dovevo avere un Mac! Fan**** a tutti! Il 7 Luglio 2004 arrivò il Mac a casa mia. Notare che me lo ricordo perchè voglio fare la Apple Care :-) La confezione me la ricorderò per tutta la vita, mi sono goduto ogni momento dello spacchettamento, mi rendevo conto di essere un diverso da quella massa di ******** acchiappavirus winofili, mi sembrava di essere tornato ai tempi dell'Amiga. Adoravo come era stato imballato il mac, adoravo ogni particolare. L'alimentatore piccolo con il cappuccio, i manuali, i dvd ben riposti. Mi ha dato l'impressione che Steve Jobs avesse detto: "Abbiamo conquistato una nuova anima nel paradiso, ha sofferto così tanto, gli impacchetterò personalmente il Mac" L'accensione, il BOOOONG, la richiesta dei DVD, la configurazione ed eccolo qui. Il Mac Os X in tutto il suo splendore. Il terminale unix, la documentazione per gli sviluppatori e il silenzio.... mio Dio che bello... il silenzio! Il mouse senza fili, la wifi integrata e le dimensioni come un quaderno... Sentivo un viscerale attaccamento verso quell'oggetto. Il mio iBook era ed è come un figlio, lo pulisco, lo curo, lo tratto con tutti i riguardi. Sono felice! Con il mio iBook programmo in Java con Eclipse, in C (peccato che non ci sia il msg.h sul 10.3), scrivo con lyx in latex, uso Mail (ma ho anche il sistema con mutt funzionante che usavo con la gentoo), uso fink, guardo i cartoni e i film, gioco agli emulatori. Il mio iBook è tutto ciò che volevo. Ho anche l'airport express in casa che è una comodita incredibile. Ora guardo gli altri pc con tutta un'altra ottica, quando sono costretto ad usare windows muovo il puntatore su un angolo e aspetto che Exposè faccia il suo lavoro, poi un sorriso e mi rendo conto che non tutti sono fortunati come me. Non perdo tempo a dover configurare l'hardware, tutto và bene e tutto e perfetto. Anche un mio amico win-frustrato è passato a Mac. Ogni giorno ne parla con gli occhi che brillano, una volta quando spegneva il computer aveva il mal di testa. Ora tiene il suo iBook sempre in standby ed è felice di usarlo, di non vedere schermate blu, di non avere problemi di Virus. E ride, proprio come me ride. Ride quando sente frasi come: "Non posso rispondermi perchè il virus... dell'hard disk... all'avvio" a cui una volta rispondevo con: "FORMAT C:" e ora rispondo con apple.it Ora penso di essere uno di voi, una pazzo schifoso ******* Mac User che ignora il mondo win :-) (con gli aggetti scherzavo) Ragazzi.. ne vado orgoglioso, la sera del Keynote di Jobs ero in un'internet cafe' in Lettonia, aggiornavo il mio weblog (Se mi permettete www.kmen.org) e intanto sbavavo nell'aspettare le novità . Ah.. sono un fanatico, ormai lo so'! E sono felice... Ringrazio davvero la apple di essere una società seria, di aver creato dei computer così belli che mi permettono di studiare l'informatica con piacere (non esistesse apple avrei già smesso di usare il computer), ringrazio la apple di aver usato freebsd per il suo macosx, ringrazio di tutto ciò che mi dà l'ibook. Ringrazio anche tutta la comunità Mac. E' stupenda! Per la cronaca: dopo un'mese con l'iBook ho preso il vecchio pc e l'ho venduto, ho venduto tutto ciò che ne riguardava. Ho anche venduto il mobile da computer e da allora la mia stanza e persino diventata più bella. Adesso mangio anche più mele (scherzo...)