woodos

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    Renato

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  1. Mi è arrivata questa email che mi ha inoltrato un amico ve la copio per com'è, da premettere che non voglio fare politica, ma vorrei aprire una discussione sopra dei fatti. Penso che se toccano oggi ai peer to peer domani potranno controllare e limitare anche gli scambi di informazioni come i forum. Che ne pensate? Dopo aver obbligato i service provider italiani ad impedire l'accesso ai propri clienti ai siti di scommesse on line che non detengono licenze per tali operazioni sul suolo italiano, fregandosene se gli stessi abbiano o meno licenze regolari in altri paesi europei (come dire "globalizzazione si, ma solo se lo decido io"), si è passato all'oscuramento dei siti dedicati allo scambio di dati tra utenti; dopo la clamorosa chiusura di un grosso sito italiano di scambio file torrent, colombo-bt.org, chiusura che discrimina tra utenti di materiale legale e tra quelli di materiale coperto da copyright, privando i primi di un servizio, senza che abbiano fatto alcunchè di male, si passa all'azione con i siti stranieri, anche questa volta, non potendo intervenire direttamente sui gestori del sito, si è chiesto ai gestori di telecomunicazione di inibire l'accesso ai soli utenti italiani; il sito in questione è un mostro sacro del peer to peer, il famoso The pirate bay, che tanto è stato avversato dalle major musical-cinematografiche, e tanto è riuscito a sbeffeggiarli restando in piedi. Da qualche giorno per chi usa una connessione dall'italia è impossibile raggiungere il sito, i gestori hanno come soluzione temporanea approntato il mirror www.labaia.org, che potrebbe però durare molto poco. In ogni caso, tra il bloccare siti di casinò e di scambio file, e impedire di aprire blog o leggere giornali "scomodi" il passo è breve, ma noi non siamo in Cina o a Cuba, quindi nessuno grida allo scandalo... Intanto come "cura" vi suggerisco di usare questo servizio www.opendns.com, per essere sicuri di non perdere pezzi di internet per strada... Un comunicato del sito The Pirate Bay dedicato agli italiani: http://thepiratebay.org/blog/123 per chi non riuscisse a visualizzare il sito (cosa molto probabile), un mirror è qui http://labaia.org/blog/123 Di seguito riporto una traduzione veloce (scusate i possibili errori): "Stato fascista censura Pirate Bay. Noi siamo abbastanza abituati ai paesi fascisti che non ammettono la libertà di espressione. Molte piccole nazioni, che hanno dei dittatori, decidono di bloccare il nostro sito poichè noi possiamo favorire la diffusione di informazioni che potrebbero danneggiare i dittatori. Stavolta è l'Italia. Essi soffrono di uno sfondo storico veramente terribile, poichè uno dei membri dell'IFPI (la SIAE, ndt) è stata creata in Italia durante il periodo fascista e ora essi hanno un fascista a capo del loro paese, Silvio Berlusconi. Berlusconi è anche la persona più potente tra i media italiani, essendo proprietario di tante compagnie che sono in competizione con The Pirate Bay, e vuole continuare a restare tale - così, uno dei suoi lacchè, Giancarlo Mancusi, ha ordinato lo spegnimento del nostro dominio e del nostro indirizzo IP in Italia per rendere difficile non supportare l'impero Berlusconiano. In precedenza abbiamo avuto altre battaglie in Italia, recentemente con la nostra installazione artistica di successo, per la quale abbiamo dovuto espugnare Fortezza (in provincia di Bolzano, ndt) per riuscire a realizzare la nostra opera. A come sempre, abbiamo vinto. Noi vinceremo anche stavolta. Abbiamo già cambiato l'indirizzo IP del sito - il che permette di funzionare di nuovo con circa la metà dei service provider. E noi vogliamo che tutti informiate i vostri amici italiani che è possibile cambiare i propri DNS con www.opendns.com, così che loro possano eludere i filtri dei loro service provider. Come bonus questo gli permette di eludere anche altri filtri installati dal governo italiano. E nel frattempo www.labaia.org funziona (la Baia è la traduzione di The Bay in italiano). E per favore, tutti dovrebbero contattare il proprio service provider e dire loro che questa cosa è sbagliata che che i service provider dovrebbero ricorrere in appello. Noi non vogliamo internet censurata! E la guerra inizia qui..."
  2. grazie mille ha funzionato il tuo suggerimento. Ma perché si è bloccato? Il browser del iphone è instabile? Io ho un imac ed è da una vita che uso safari non mi ha dato mai problemi
  3. L'ho comprato da due giorni, ho fatto forse una stupidaggine perché l'ho aggiornato. Questa mattina stavo navigando con safari e si impianta il sistema. Non si può neanche spegnere. Ora gli sto facendo scaricare la batteria. Se mi potete dare una mano d'aiuto, grazie? Sono ne panico