spyrux

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  1. L'unico bug che mi dava davvero rabbia era il trasferimento di file grossi (o anche streaming) da volumi SMB: per intendersi il collegamento a dischi condivisi di windows usando la rete wifi. Il bug: il trasferimento è instabilissimo, picchi di velocità intervallati da tempi lunghi di velocità di qualche KB, andando avanti così fino a fine trasferimento. Situazione: RISOLTA!! Ora posso trasferire grossi file alla massima velocità della rete, e posso anche fare streaming di dati, prima impossibile! Meno male che ci hanno messo la pezza.
  2. @Macteo Grazie della dritta! @Luca Ovvio che non sia la scatolina a far cambiare il prezzo Mi lascia comunque perplesso, perchè sono davvero un sacco di soldi di differenza.. In ogni caso ora mi metto alla ricerca, il mio anno dalla data di acquisto sta scadendo..
  3. Direi che questa è la dimostrazione che non ci sono spese di magazzino (e varie) che tengano. Tra l'altro, perchè mai l'apple care per il macbook pro in america costa 349$, mentre in italia io dovrò pagare 439€??? Considerando che è semplicemente una scatola di carta con dentro un libricino e un dvd... Aggiungendo il 20 % di tasse, e portando in euro, l'applecare del MBP costa 288€. C'è un divario di 150€ !!!
  4. Salentino, non crederci, io vivo felice lo stesso Se pensi che la differenza tra Windows e Mac Os sia solo la grafica, fai benissimo a passare a windows, perchè secondo me non hai imparato molto a usare MacOs. Basta vedere la differenza nel salvare un qualsiasi documento in pdf, usando windows e MacOs. In ogni caso, come detto da Macteo, se non ti piace, vendilo. Mica tutti comprano Fiat o BMW. EDIT Porti a tuo favore il cd delle pagine bianche....primo, non è un programma microsoft, secondo fosse almeno completo: io mi creo un account oggi con TIM e domani ti chiamo...scommettiamo che non sai chi sono? E' per quello che ormai tutti usano internet. Inoltre, se io non do il consenso, di sicuro non trovi i miei contatti in internet.. Peace
  5. @Salentino Mica vero. Io da quando sono passato a mac, cioè da gennaio, non ho più avuto bisogno di windows. Infatti ho cancellato la partizione di parallels, dato che occupava spazio e stava lì per niente. Dipende da quello che una persona fa con il computer. Se in ambito aziendale ci sono alcuni software che mancano (vedi ingegneria o altro), in ambito home si può tranquillamente farne a meno. E comunque i software basta cercarli.
  6. Ciao chiara, la scelta del televisore dipende da cosa ci devi fare. Se, come scritto nel primo messaggio, si tratta unicamente di tv (quindi non sky, ma solo segnale "terrestre") e dvd, il plasma è un'ottima scelta; i pioneer poi sono tra i migliori quando si parla di plasma. Se invece vuoi collegarci anche un computer, allora è meglio propendere per un lcd, in quando ha una risoluzione maggiore (solitamente) e non ha problemi con immagini statiche. Di contro l'LCD non ha una resa cromatica come quella del plasma. Ah dimenticavo, il plasma c'è solo in dimensioni "large", quindi da 40 in su.
  7. Alex, evidentemente io e te parliamo lingue diverse. Inoltre, ti ricordo che stiamo sostenendo la stessa cosa, perchè hai scritto cose identiche alle mie. L'alcool, la sera nei locali, fa male @Luca Eh si, è lo stesso motivo per cui una ducati, in america, costa 14995$. In Italia costa 17995€. Riportando il prezzo americano in euro e aggiungendoci il 20%, si arriva a 12853€. Una differenza di 5142€. Dunque, ricapitoliamo: le aziende extra-europa, per venire in europa, hanno sdoganamento, tasse e poi, come da voi aggiunto, logistica, internazionalizzazione, sede in più... I prodotti italiani invece, per andare in america, non hanno niente di tutto ciò ma anzi, gli regalano i soldi per vendere a meno!! Chiaramente scherzo, ma sto cercando di dire che non possiamo continuare a dire "il mercato...i costi...lo sdoganamento". Lo so che ci sono i giapponesi che in america hanno prezzi inferiori e quindi la ducati deve tenerli bassi, non è questo che dicendo. Gli europei cosa sono? Le galline da spennare?? E' questo che sto cercando di dire, non "Apple mangia bambini". NON è lo sdoganamento o i costi di chissà che cosa a far lievitare il prezzo. Inoltre a questo dobbiamo considerare che in USA il costo della vita è inferiore che da noi, mediamente gli stipendi sono più alti (e non di poco). E si conclude la scenetta con i prezzi ribassati quasi per ogni cosa. Allarghiamo un attimo la visuale dal semplice "Apple". Quindi ripeto: non c'è qualcosa che gira male??
  8. Il problema, se leggi nei post precedenti, non è Apple, sono quasi TUTTI i produttori extra-europa. Vedi la tecnologia tutta, auto, ecc.. E quindi cosa fai? Smetti di comprare tutto? L'idea sarebbe corretta, ma abbastanza impraticabile, perchè tali prodotti mancano a noi.
  9. Siamo acidelli eh Non voglio fare il saccente, anche perchè ho già scritto la mia esperienza. Però se preferite seguire altre campane, questo è un altro discorso. Io non ho la verità in mano, e nemmeno voi. Sono sicuro che sarebbe da pazzi appoggiarsi al cambio moentario per recuperare i costi fissi (anche perchè, per quel che ne so, non si fa). Voi avete idee diverse. E fin qui nulla di male. Ho fatto poi una battuta, con sorrisino annesso. E non ho fatto del male a nessuno. Però mi sembra inutile continuare a fare "muro contro muro", no? Tutto qui. Non ho fatto economia all'università (al di fuori di due esami), quindi non posso aggiungere altro, se non la mia esperienza. Ma quando il discorso non progredisce, si finisce unicamente per insultarsi/incaz.zarsi. Quindi preferisco chiuderla qui, in attesa di un mega esperto che chiarisca la situazione
  10. Siamo ai limiti del comico. Ragazzi, non apritevi una società , altrimenti finite male.. Io la finisco qui perchè mi sembra abbastanza inutile discutere: si ripetono, ormai da 5 pagine, le STESSE COSE. Voi continuate a dire che ci sono i costi, ecc.. Sono convinto che ci siano prezzi aggiuntivi, ma non tali da incidere SEMPRE, anche se il dollaro si deprezza come da 6 ANNI a questa parte.. Che strane leggi dell'economia.. Spero che un giorno avrete l'occasione di vedere un VERO schema del prezzo, così vi renderete conto di come si tiene conto dei costi. Nel frattempo, vi saluto, ma vi consiglio di non andare in giro a dire certe cose.
  11. Mo', non esageriamo con i prezzi diversi.. Mac ->dollaro -> euro Mac mini --> 599 --> 599 Macbook --> 1099 --> 1049 MBP --> 1999 --> 1899 Mac Pro --> 2499 --> 2519 iMac --> 1199 --> 1199 aTV --> 299 --> 299 A me sembrano praticamente identici, a parte MBP e macbook un pelo. Ma il Mac Pro, che costa di più e dovrebbe essere, in proporzione, più basso di un bel po', costa addirittura di più. Forse pesa di più, e ai trasportatori che lo portano in spalla dalla cina fin sotto casa nostra si stancano
  12. Continuo a non capire perchè si continua su questo discorso del "prezzo dei magazzini". Cosa dovrebbero dire gli svariati negozi apple in america? I costi fissi sono calcolati all'interno del prodotto! Se ho 10000 negozi che spendono un milione di dollari, questo milione viene spalmato sui prodotti. Le filiali sopravvivono grazie all'aumento ESPONENZIALE di vendite che queste provocano grazie alla loro presenza. Altrimenti, come già detto prima, se dollaro/euro=1, Apple europa deve chiudere. Ergo, c'è qualcosa che non va. Ma mentre in passato, con un lieve vantaggio, si potevano cercare "scuse", ora con l'euro superiore del 40% è palese che c'è di mezzo qualcosa.
  13. Ma scusate, se vendete 100 macchine e avete una spesa di 40, guadagnate 60. Se vendete 10000 macchine, avete una spesa di 4000, guadagnate 6000. Ecco dove tirano fuori i soldi per aprire più società . E' il numero di vendite di un paese che tiene "in vita" la filiale, NON il costo del denaro. Altrimenti se il dollaro pareggia, apple europa dovrebbe chiudere. E' assurdo. Ripeto, i costi fissi sono ammortati all'interno del prezzo del singolo prodotto. E comunque, macteo, di equazione si tratta, perchè nulla è lasciato al caso, ma tutto viene calcolato fino al millesimo. Lo so che "è il mercato...", ma questa motivazione ultimamente inizia a starmi un po' stretto..e non solo per Apple, ma per tutto ciò che è extra-europa.
  14. Certo, ma forse ciò che voglio dire non si è capito. Nella mia città , un noto pizzaiolo, data la sua bravura, ha aperto una seconda pizzeria, sempre nella stessa città . Come riesce a mandare avanti due magazzini, due sedi, il doppio dei dipendenti? Semplice, vendendo più pizze. Qui è lo stesso discorso, considerando che Apple (come tutte le altre società ) non deve raddoppiare la ricerca, ma solo la vendita.
  15. Perdonami macteo, ma non mi sono più chiare alcune cose. Non so se qualcuno tra di voi ha mai fatto lo schema del prezzo di un prodotto da mandare in commercio. All'interno di ciò sono già incluse TUTTE le spese, quindi anche lo stipendio del custode a guardia del palazzo di cupertino o dell'agenzia delle pulizie. Il tutto spalmato su un numero target di prodotti che si presume di vendere. In più, all'interno di ciò, viene calcolato anche il margine di guadagno che si vuole ottenere. Sommando tutto ciò si ha il prezzo finale. Quindi i costi di logistica spariscono dall'equazione. Rimangono i costi di localizzazione. Questi, con ogni probabilità , sono gestiti da Apple_stato_in_cui_si_trova. Ci sono infine da considerare le tasse, cioè il 20% di IVA, e lo sdoganamento (ma qui chiedo ai più esperti, perchè non si tratta di un privato che sdogana un prodotto, ma di una società che ha la produzione delocalizzata in cina e che "re-importa" in patria il prodotto; è Apple Italia che importa, non Apple america). Ora, seguendo questo ordine di cose, e constatando come l'euro da 6 anni stia stabilmente aumentando, il dubbio che si mantenga l'8% (seguendo il tuo discorso), ma che ora appare tranquillamente come un 15%, di "margine" per le variazioni, a me sembra un po' troppo "tutelativo", no? Ripeto, non parlo solo di Apple, parlo di TUTTE le società extraeuropa, purtroppo. Perchè io, come molti di voi, ricordo i prezzi allucinanti quando la lira era debole......
  16. E aggiungo, se ci fosse onestà , i produttori extra-europa aggiornerebbero ogni 3-4 mesi. Prendendo un grafico qualsiasi dell'andamento euro-dollaro, si vede tranquillamente come, dall'ingresso in borsa dell'euro, il dollaro abbia subito una svalutazione costante. Fanno troppa fatica (che fatica poi...) a ritoccare ogni 3 mesi? Benissimo, ritocca a inizio e a metà anno. Qui non si sta parlando di lesinare sul cambio per evitare che un crollo (ma quando??) dell'euro: qui si sta parlando del 40% di differenza tra le due monete. E considerando quanti prodotti sono venduti in europa, un margine PULITO del 15-20% dovuto alla moneta è un margine ESAGERATO, perchè va a sommarsi ai margini già contati nel calcolo del prezzo di un prodotto. E' più di quello che certe società parametrizzano come margine di guadagno per la propria società .
  17. Premetto che non faccio economia, ma qui si può andare tranquilamente di logica. Quando l'euro era poco superiore al dollaro, si giustificava la variazione di prezzo in: tasse, spedizioni, dogana, internazionalizzazione (!!!), ecc ecc.. Ora, con l'euro a 1.4$, e i prezzi che NON variano, considero le discussioni fatte in precedenza SCUSE (nel senso che si evitava di pensar male, facendo determinate congetture). Sono convinto che ci sia un prezzo maggiore, considerando l'iva. Ma sono sicuro che tali costi siano COSTI FISSI, e se il rapporto euro/dollaro cambia, i costi fissi NON possono cambiare, in quanto fissi. Inoltre: mantenere Apple europa non deriva dai guadagni fatti sul rincaro euro/dollaro. Se io apro una filiale in america, la filiale americana vive di quello che guadagna là . Cioè, Apple europa vive dei margini di guadagno presenti in TUTTI i prodotti Apple, e che sappiamo essere enormi. Com'è giusto che sia, se apple italia vende poco ==> apple italia chiude, mica alza il prezzo dei mac. Quindi il prezzo dei prodotti americani va aumentato dell'IVA e della dogana (ma qui bisogna vedere quanto e come funziona, perchè esistono varie società e non Apple america, ma Apple italia, Apple francia, ecc); il cambio euro dollaro è una questione di onestà . E bisogna ammetterlo, TUTTI i produttori extra-europei, compresa Apple, non lo sono. Guardate il prezzo di Vista, della PS3, nintendo, xbox, televisori, AUTO, ecc. Sarebbe il caso di iniziare a boicottare tale metodo e vedere come i nostri cari amici d'oltreoceano la prendono.
  18. Dunque, per l'hag non si può fare nulla. Molto probabilmente cambieranno l'hag quando si passerà alla 20Mbit (quando...). Per il linksys, il wrt150n, avevo letto questa review: Link C'è anche da dire che quando l'ho preso io, non c'era ancora in giro in italia, e costava pure di più, quindi non mi sono fatto molti problemi, anche perchè spendere di più e non avere prestazioni davvero maggiori..beh, mi scoccia Ma ora il prezzo sembra più accessibile. Boh, prova! La differenza tra G e GL è la L che sta per Linux, e si rifà al discorso opensource di cui ti avevo parlato, cosa che con il G non puoi fare (o meglio, solo con alcune versioni ormai non più in vendita). Dai prova il WRT150N, così se ti trovi bene lo consiglio agli amici...uhm..saresti una simpatica cavia innocente!
  19. Una sola marca e modello: Linksys WRT54-GL. Ho fastweb, MBP con scheda wifi-n, e questo router wifi. E' un router wireless (non è un modem, quindi è perfetto per chi ha fastweb). Non usa il protocollo n, e comunque al momento non è una grande perdita, in quanto è ancora draft e fa pure pena come prestazioni. Si appoggia al ben più solido 802.11g, e funziona sempre e bene. Ha uno switch a 4 porte integrato 10/100 (quindi superi il limite dell'hag). Ha un ottimo firmware già di base, ma se non ti bastasse, il software è completamente opensource, rilasciato con licenza GPL. Quindi puoi farci quello che vuoi, e ancora meglio puoi installarci uno dei tantissimi firmware disponibili nella rete, che rendono questo router uno strumento ai limiti del professionale (ad esempio puoi crearti sottoreti wireless virtuali non comunicanti, per separare gli utilizzi che vai a fare: la rete principale per i mac, le sottoreti per il cel o per il nintendo ds, che supporta solo alcuni tipi di crittografie). Il prezzo di tutto questo ben di dio? 65€ su pixmania. Io ne sono completamente soddisfatto.
  20. Ti dirò, a me la possibilità di fare la chiocchiola usando due mani risulta molto più comoda. Forse perchè non ho le mani piccolissime (ma neanche enormi), eppure su tastiere da pc dovevo fermarmi, fare la combinazione con una mano, e poi continuare. La cosa è oltretutto scomoda in quanto i due tasti sono vicini e mi risulta molto complicato fare tale combinazione. Invece sul MBP, essendo lontani, riesco con molta più tranquillità . Ora che ci faccio caso, invece con per fare il tasto € dovresti essere più comodo, no? Piuttosto, ti do ragione su quell'inutilissimo tasto, che dovrebbe essere un secondo "enter": è il tasto più inutile che non uso MAI.
  21. Archivia significa che manda le mail in "All mail" e le sposta da "inbox". Io uso la caselle in inglese e ho queste voci. Le trovi nel frame a sinistra, nella tua pagina di gmail, insieme al cestino, posta inviata, ecc.
  22. Anche se non sono gene la rimozione della copa del server secondo me non devi metterla. Se accedi all'account con due utenze differenti, è meglio non cancellare nulla, così sei sicura che il contenuto della casella di posta vada su entrambe le utenze. Almeno, io faccio così, e quando devo cancellare, lo faccio manualmente dal sito. Dopotutto, lo si fa una volta al mese a dir tanto..
  23. Ciao, vai sulla pagina di gmail, alla voce Settings, nella tendina "forwarding and Pop", c'è un'opzione che devi spuntare: 2. When messages are accessed with POP: Keep Gmail's copy in the inbox. Dopodichè segui le istruzioni da questo sito, e non dovresti avere più problemi: Link P.S: non per fare il pignolo, ma il è pop; smtp è il server in uscita, quello che invia la posta. Magari è per questo che non trovavi risposte.
  24. Eh si, perchè il milione di dollari per ogni maschera litografica glieli regalano Dai, non facciamo i fiscali, lo so che si chiamano fab, ma è molto più chiaro parlare in modo normale, no? E comunque, a voler essere pignoli, spesso le fab comprendono la sezione di produzione dei wafer di silicio da 200 300mm di diametro. Il miliardo di dollari da me esposto comprende tutto il processo, dalla vasca di silicio liquido al chip pronto e finito.
  25. Come no?? Non ho modificato il mio messaggio, mi sa che ti sei perso un pezzo In ogni caso siamo della stessa idea, cioè che in ambito software (parlando di tecnologia) è ancora il momento del boom (leggi ad esempio coverflow) perchè permette, con relativamente pochi soldi, di combinare qualcosa. Oggigiorno con pochi soldi nell'elettronica non combini molto, purtroppo. Servono conoscenze ed esperienze enormi, ed un laboratorio decisamente attrezzato.