chest

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Everything posted by chest

  1. Poi in fondo nel 2008 esce Vista 1.1:D
  2. Fico, un impiegato vendicativo. Che sia worker bee? Stavolta Jobs gli stacca i testicoli e ci monta quelli di un macaco, così, tanto per cambiare fornitore.
  3. Il fatto che io non creda alla diffusione dei criteri del TCPA in ambito aziendale non è certo dovuto al buon cuore delle aziende. Per mia esperienza, semplicemente si tende a non blindare i contenuti digitali perchè ciò si ritorce contro l'azienda stessa, che fa fatica a ritrovare, rileggere, indicizzare eccetera (provate a pensare in termini di turn-over; coi file di Tizio, se Tizio se ne va, davvero non si fa più nulla? O si dà all'amministratore aziendale il modo di leggere tutto? E allora la protezione?). Forme estreme di paranoia nella protezione dei documenti esistono, ed in certi ambiti sono pure comprensibili, ma per quelle non c'è davvero bisogno di alcun chip Fritz. Basta la pgp, che è gratis, validata e diffusa. No. Chiaramente il TCPA vuole essere lo strumento per chi di protezione non sa nulla, ed i contenuti vuole solo fruirli, e per quello paga profumatamente. PS: anche le affermazioni sulla "proprietà " sono baggianate. Anche oggi si compra una canzone su iTunes Music store. E col piffero che è un file sprotetto. Ma nondimeno è tuo, tanto è vero che è lecita la rivendita. Ovviamente chi scrive certe cose non ha una visione matura dei rapporti commerciali.
  4. Si può tranquillamente dire che esiste una offerta di TCPA, ed una domanda di TCPA da parte dei produttori di contenuti digitali (major musicali, cinematografiche e televisive, produttori di software di ogni risma). Non esiste alcuna domanda, per ora, di TCPA da parte dei consumatori finali, ne', si direbbe da parte delle corporations (nel senso di controllo della documentazione prodotti dai dipendenti, chiaramente). Mi sento perciò di dire che mentre l'applicazione dei criteri del TCPA a prodotti audio-video e alla distribuzione del software è solo (purtroppo) questione di tempo, la medesima applicazione ai "documenti" (per intendersi i vari documenti word, excel eccetera) è oltremodo improbabile. L'articolo citato, quindi, a mio giudizio pecca di eccessivo allarmismo, finendo per ridurre il focus sui punti certi: l'applicazione dei criteri del TCPA ai 3 punti da me indicati (audio, video, programmi). Ci vuole cautela.
  5. E sono usciti da neanche 10 giorni... E' evidente che già tra un mese, quando uscirà il portatile (ecco, ammetto che Macbook pro mi instristisce, come nome) ci saranno ancora e ancora storie di successo di porting. per tacere della killre application per antonomasia, un emulatore di windows coi controkazzi, che aprirebbe in un sol botto migliaia e migliaia di programmi.
  6. Ho scritto le motivazioni in un post precedente di questa medesima discussione.
  7. Se poi si pensa che le distro Linux per x86 sono di più, con più software, e vanno più veloci, sinceramente credo che anche da questo punto di vista il Macintel abbia fatto un favore a tutti.
  8. Per parte mia io ho le idee chiarissime. Amo il Mac probabilmente da prima che tu nascessi. Su linux non ho mai trovato applicazioni come quelle di adobe, o macromedia, della stessa apple e persino (va detto) di microsoft. Anzi, pur amando io il pinguino (credo di nuovo da prima che tu nascessi) ho avuto cattive esperienze di installazione. E non mi ci trovo tanto bene. Non è un crimine, direi. Inoltre, e su questo forum lo sanno anche i muri, ho sempre sostenuto sia Mac che Linux perchè credo che sia meglio se nell'IT non esiste un unico sistema operativo dominante, ma in giro ce ne siano altri. Quanto ai processori, è vero che sfotto i G4 dal loro esordio, in particolare per Altivec, da me rinominata Altipippa, e altri nicknames del genere. Ho sempre tenuto un atteggiamento obbiettivo, facendo vedere che su molti task i Pentium (o gli AMD) andavano molto più veloci, e ho sempre detto che la scelta dei PPC era talmente sbagliata che in Apple erano COSTRETTI a rilasciare macchine biprocessore (in tempi NON maturi) solo per eragioni di marketing. Adesso, se mi concedi, mi godo il fatto che da anni vado ripetendo quello che segretamente lo stesso management di Apple portava avanti. Te invece, ammesso tu non sia un troll, cosa facevi, cosa scrivevi, cosa pensavi?
  9. Sottoscrivo al 100% e non solo. Se ti sei fatto un giretto su barefeats avrai anche notato la incredibile cosa che i PM G5 la gestiscono PEGGIO sia dei G4 che dei Powerbook. LA cosa ha da anni tamente dell'incredibile che barefeats ci ha dedicato numerosi articoli. Ma il problema è sempre lì. Per cui alla fine della fiera, meglio 2 hub indipendenti firewire 400 (con 4 porte in tutto) che una porta FW800 che a dire bene ve del 20% più veloce ed è incompatibile sia all'indietro (come dici te) che in... avanti, perchè nessuno l'ha adottata a parte qualche produttore di dischi rigidi.
  10. Che ci vogliamo fare, il mondo si corrompe un goirno dopo l'altro, e la giovinezza se è andata.
  11. Maddai anche te. Ora, io non se siate trolls, però dato il momento mi pare giusto rispondere a tutti. La svolta era necessaria, doverosa, fondamentale. Proprio per difendere la piattaforma, cioè per onorare la memoria storica Macintosh. Chi conosce la storia Apple sa che negli ultimi anni c'è stato un gioco di ricatti al ribasso che riassume così: IBM e Motorola producevano sempre meno e sempre peggio perchè le quote di mercato di Apple calavano. E le quote di Apple calavano anche perchè Motorola e IBM producevano roba sempre peggiore ed a costi sempre più alti. Fino a che Motorola, un paio di anni fa, ha cessato lo sviluppo di processori per computer (tranne quei pochi ancora costruiti ad hoc per Apple. Dico ma vi rendete conto di cosa significhi una cosa del genere in un piano industriale???). Oppure finoa c eh IBM ha comunue intimato che se volevano processori a basso consumo e basso costo di dovevano agganciare al carro di Xbox e Sony, cosa che per Apple avrebbe comunque significato riscrivere il codice ed agli sviluppaotri le applicazioni (perchè quella roba non è compatibile col powerPC). Insomma gente, i produttori di cpu (mica quelli delle ventole...) si sono defilati. Se a questo aggiungete che in Apple hanno finalmetne capito che lo snobismo è demenziale, ecco spiegato perchè hanno alla buon'ora deciso di uscire dal ghetto e rivolgersi a chi produce processori per computer di mestiere. Ora: io queste cose le dico dal 2000 esatto. Quindi siete pregati di non andare sul personale se non sapete cosa ho scritto e riscritto. Tra l'altro Nextstep, il sistema operativo di cui OSX è cugino, girava su x86, e già all'epoca alcuni come me avevano invitato a cogliere l'opportunità di abbandonare IBM e Motorola al loro destino. Non fu fatto, e le quote di mercato difatti sono rimaste basse e presino peggiorte in ambito professionale. Insomma, troll o non troll, questa era l'unica strategia di sopravvivenza perseguibile. Se tanto ci tenete ad Apple, accattatevi sto Macintel a fatela finita. Vi piacerà .
  12. Maddai. Ma Apple mica le ha le forze per buttarsi nel mondo dei clonatori. Loro terranno la medesima politica di stabilità che hanno sempre avuto. Pochi rinnovi, hardware molto controllato e robe così. Dai, via, questa è accademia che tutti sanno.
  13. Dato il luogo in cui ti trovi, ed il momento, ho la sensazione che le tue affermazioni vengano accolte come le prediche di Don Quintana quando sull'isola dei pirati arrivò il bastimento delle zoccole di Caracas. "Ragazzi, non peccate! Ragazzi... Ehm, il preservativo, ragazzi. Ehm... Almeno lavatevi..."
  14. E' il minimo che puoi fare visto le responsabilità che hai nel ritardo di aggiornamento dei G5. Gente, dovete sapere che Macteo è stato il primo uomo al mondo a comprare il Dual G5 a 2.0Ghz. Tanto gli piacque che disse a Jobs: "Adesso basta", ti concedo solo aggiornamenti minori, e comunque lontani dai 3Ghz, perchè voglio rimanere per sempre l'uomo col Macintosh più veloce del mondo. O quasi". Cribbio, era 3 anni fa Macteo!!!
  15. Quoto. Certo, sono i famosi scenari apocalittici. D'atronde il paradigma del pirata digitale Rompi una volta, distribuisci infinite, a certe gente fa davvero paura, e sono pronti a misure estreme. PS: sui cd. Ci tengo a fare presente una cosa che oggi a molti sfugge. Noi compriamo informazioni digitali non criptate, nei cd. Questo deriva da una contingenza industriale: negli anni '80 non c'erano le condizioni materiali per fare altro. Ma oggi sarebbe facilissimo vendere dei cd il cui contenuto sono, ad esempio, files aac criptati, come quelli dell'iTunes Music store. Certo, mancano i riproduttori, di tale informazione (a parte iPod). Ma, come fa presente Jobs (vedi articolo di Macity di oggi), Microsoft si sta per buttare sulla produzione di tali dispositivi, come azione distruttiva a latere del debutto di WindowsVista. Nel giro di pochi anni qualunque produttore di stereo adotterà dei chip in grado di riprodurre la musica criptata da ziobill. Per cui sarà possibile comprare dei cd con l'informazione direttametne criptata. Impossibile? Lo si diceva anche dell'mp3. 10 anni fa tutti dicevano: non entrerà mai negli stereo del salotto. Oggi qualunque unto prodotto taiwanese incorpora un lettore mp3. Lo stesso accadrà con i formati di ziobill. E del resto tutta l'enfasi è posta (anche da Apple, peraltro) sul "play", cioè la "riproduzione". Che è "fair" per Apple e "for sure" per ziobill. E occhio: il tempo è dalla loro parte, per ora. Questa è gente che pazienta anche 30 anni, ma poi porta a casa il risultato.
  16. Gennaruccio, ti inizi a ricredere, adesso?:)
  17. Io dico che non se la sentirono perchè Jobs ancora non aveva davvero le redini della baracca e perchè gli sghei in giro erano pochini. Avrebbe significato inimicarsi mezzi quadri intermedi (non dimentichiamo che in USA fanno i soldi vendendo i programmini alle scuole, ed all'epoca ce ne erano ancora tanti su Classic), e forse non avere neppure liquidità e "brand" per sopportare le inevitabili critihce (che anche adesso ci saranno, ma dai creatori di iPod, ti puoi anche aspettare qualche errore, no?). Oserei dire che Jobs andrebbe santificato, invece, se la palla sulle versioni parallele compilate per x86 (che ci propinò alla WWDC) è davvero vera...
  18. Un annetto fa, sony vaio della mamma, 1gb d ram, centrino 1.7ghz. Circa 25 secondi. X carità , alla mamma facemmo un bel regalo, ma già allora ce ne erano di fascia moltopiù alta. Ovviamente centino monocore, con 1mb di cache
  19. Questi salti di performance fanno impallidire quelli tra 68040 e ppc. Sono sicuro che Jobs non aveva processori sufficienti per lanciare anche iBook e Macmini intel based, altrimenti l'avrebbe fatto di corsa! ------------------------- Le incompatibilità software sono un altro problema. Qui si parla di hardware di un altro pianeta. Era l'ora, santarosalia-a-a-a.