chest

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  1. Oè, ti hanno appena detto che l'accordo era una clausola per interrompere la causa in corso! Se per caso pensi che er Microsoft non ne valesse la pena, fatti un giretto sul web e vedi quanti soldi ha sborsato Microsoft nelle cause successive (che per sua sfortuna non si sono concluse con un accordo di sviluppo software...). --------------------------- E' che chi nel 97 era giovane non si ricorda la situazione. Apple era in una crisi devastante, e Microsoft era l'unica entità guida in tutto l'IT. Diciamo che Jobs con quell'accordo prese tempo per sopravvivere, perchè davvero Apple era alla canna del gas. Poi nei successivi 10 anni di vita (di cui siamo al nono - per inciso) ha progressivametne rifondato il business, rendendolo tra le cose meno dipendente da Microsoft. Anzil, la situazione si è ribaltata: oggi è Microsoft che ha interesse a sporcare tutti gli ecosistemi con versioni Office, per non rischiare di vedere apparire un "Firefox" dell'ufficio, magari proprio per colmare un vuoto in quella piattaforma anomale che è il nostro benemato Mac. Per cui non abbiate timore che quel vuoto lo vuol riempire lei, anche se ci rimette soldi.
  2. Io attesi per anni Macos compilato tutto per PPC. Poi uscì Osx ed attesi per anni che non usasse librerie carbon. Poi uscì Macintel ed attesi per anni che non usasse più Rosetta, anche perchè con tutte queste rosette ("bei panini toscani", nota del traduttore) ero ingrassato di 8 chili. Adesso, orkatroia, guido un multivac su un astronave klingon e sto per bombardare Cupertino, *****. ----------- Dalle "Memorie di Gennaro Mac", ottava edizione intergalattica
  3. Più che altro a me preoccupa che Gennaro non sia ancora intervenuto in questo thread
  4. Ho letto la "notizia" del Google PC. Sembra che alcune realtà si stiano muovendo come non facevano da anni. In tutto questo il silenzio di Microsoft, interrotto ogni tanto solo dalle urla di qualche programmatore tritato vivo nel "generatore di patch" di Redmond (patch fatte con pelle, carne, ossa, sangue degli impiegati peggiori), fa veramente temere il peggio: che finalmente esca il PC direttamente targato Microsoft, dall'hardware al software. Mi vengono i brividi.
  5. Panico in Intel, la loro home page si vede bene su IE ma non su Firefox. Manager che si evirano da soli, segretarie che assistono piangenti a tali orribili scene, Camillo che gira per i corridoi ironizzando pesantemente, bilanci azionari che crollano, la divisione Apple che finalmente si ammutina e partorisce un computer tutto suo, con caratteristiche straordinarie. Lo compri portatile, ma piano piano smette di esserlo, si alimenta chimicamente, è dotato di numerosi sistemi di riconoscimento e di input. L'unico problema è che ha un ouput incontrollato, ma solitamente nel giro di pochi anni tutto si sistema.
  6. Poi si può intravedere tutto, in questa alleanza, ma al momento sono solo vaticini, divertenti non lo metto in dubbio, ma vaticini.
  7. Francamente mi sembra esageratino dire che Intel è tutta presa dall'affare Apple... Signori, ancora non esiste neppure 1 solo computer Apple che monta processori Intel. Ok, ce ne saranno, ma vorremo anche dare spazio ai clienti? E se non piacesse? E se l'adozione dovesse essere rallentata da problemi che ancora non conosciamo? Insomma, stiamo parlando di 2 aziende grandi (una, Intel, è addirittura enorme) e di prodotti futuri. Quella è gente che se si eccita lo fa a posteriori degli incassi, non prima. Ergo: volare basso.
  8. Incredibile come certe diatribe siano interminabili. Purtroppo non ho tempo di gettarmici anch'io. Mi limito a dire che i pasdaran del Macintosh sono oggi come oggi parecchio più indietro del management di Apple nella analisi del mercato, delle evoluzioni tecnologiche e, più in generale, di qualsivoglia strategia, sia essa di sopravvivenza o di espansione. Ergo si assiste spesso a discussioni surreali, in cui generamente chi critica le scelte di Apple, imputa a questa azienda non errori, ma "bassa velocità " di aggiornamento e di raggiungimento delle nuove posizioni. Chi la sostiene, al contrario, non lo fa perchè condivida la direzione in cui si muove, ma solo il fatto di farlo "lentamente". Curioso veramente.
  9. chest

    Buon Anno!!!!!!

    Auguri sinceri a tutti voi che date vita e verve a questo forum
  10. Non buttiamo in politica gli standard. Il W3C non è comunista o socialista, http non è di centro ed il formato doc non è di destra. E' più che altro come il sistema legislativo decide di organizzare il mercato dello scambio di informazioni. Nel caso dell'IT l'industria è talmente avanti alla politica che ogni tentativo di regolamentazione appare o sciocco o autoritario, per cui questa "organizzazione" non esiste ed in molti sono ancora lieti di questa non esistenza, anche tra i consumatori. Io però credo che si potrebbe fare di più e sinceramente tifo smodatamente per la UE, nel caso Microsoft.
  11. Non è escluso che lo Sephiroth abbia ragione su windows nei Mac. Diciamo però che molto dipenderà dalla detonazione di Windows Vista. Se deflagrerà nel buio della notte come un riflusso di mille raggi B accoppiati a cento morti nere ed alla distesa sul campo di orde innumerevoli uscite da Mordor, come io credo, in Apple molleranno il colpo e sidedicheranno ad altri business, più redditizi e meno impegnativi del creare computer e persino (ohibò) sistemi operativi. se la detonazione sarà modesta, perApple potrebbe ricrearsi uno spazio da 10% worldwide, che sarebbe una enormità , se si considera che i suoi volumi sono circa 10 volte, per pezzo, quelli di Microsoft (causa hardware). Ma se anche questo fosse lo scenario, Microsoft risponderà col suo PC. Ed alla fine avremo avuto miliardi di valzer di gnomi, i cui imperituri nomi tipo Dell, Hp, Netscape, AOL, Sun, Gateway, Palm, Novell, Psion, rimarranno per sempre nel firmamento delle cosmiche scorregge, e il duello rimarrà tra 2 soli immensi produttori di computer verticali (hardware, os e tutti i principali software): Microsoft ed Apple. L'eterno duello.
  12. Svariati giudici sostengono che Windows ha raggiunto il 95% a causa di pratiche monopolistiche illegali. Di questi giorni è la simpatica notizia che solo nella Unione Europea Microsoft rischia una multa di 2 milioni di euro al giorno (4 miliardi del vecchio conio; al giorno)... Ci sono insomma fior di sentenze in merito, che dovrebbero far aprire gli occhi su quelle che la beata ingenuità chiama "le ragioni della ricchezza"... Adesso facciamo gli uomini duri: svariati analisti sostengono che Microsoft è riuscita nella titanica impresa illegale, a scapito di altri produttori egualmente smaniosi di procedere illegalmente perchè nel mondo IT, specie negli anni '80 e '90, ciò che realmente dominava erano gli standard proprietari (non solo segreti, ma pure protetti da feroci copyright, le cui violazioni erano infinitamente più semplici da sanzionare dei trust); e che quindi, inevitabilmente, si sarebbe affermato 1 solo standard. Un po' come in una epica lotta tra buchi neri, in cui si sa già che ne resterà 1; tutt'al più non si quale. Oggi sembra che Internet abbia un po' riaperto i giochi, perchè Microsoft non è ancora riuscita a trasformarla in una propria creatura. E, se debbo essere sincero, se non c'è riuscita finora, non credo ci riuscirà più. Invece ritengo, e lo ripeto come una vecchia comare stonata e petulante, che già con WindowsVista, o subito dopo, appariranno i primi PC hardware targati direttamente Microsoft. Perchè il buco nero del software ha già visto che può farsi un solo boccone di tutti i produttori di hardware.
  13. Una fervida immaginazione apocalittica Io starei molto male.
  14. La notizia si è conquistata uno spazio anche su Macity, seppur in forme un poco diverse. http://www.macitynet.it/macity/aA23295/index.shtml
  15. Queste cose le dico anch'io da anni. Come da anni vado ripetendo che a certi livelli non riesci più a comptere sui microprocessori se non vendi a miliardate. E il pluricitato articolo di oggi di Macity, che riporta le opinioni di un manager di alto livello, spero davvero metta la pietra tombale su tutte le capziosissime e completamente disinformate obiezioni alle leggi di scala. Però va detto che come accade certe volte nella vita, è apparso il Jolly imprevisto. Mi riferisco naturalmente ad iPod. La quantità di soldi che sta portando in Apple è tale da poter ribaltare le sorti di un giudizio ("sviluppatori in via di estinzione") che fino a pochi mesi fa condividevo amaramente. Oggi una intera epoca sta finendo. Il PPC, quello sì in estinzione, si sta portando via dei veri monumenti dell'epoca che fu, quali Codewarrior. Ma, e la cosa è incredibile, sta succedendo un bel paradosso: la Apple Computer, travolta da errori mostruosi, è tenuta in vita da Apple Musica. E, attenzione, siccome stiamo parlando di gente *molto* coriacea, accade che ne stanno approfittando per correggere alcuni di questi errori genetici a) la competizione sui microprocessori, che era diventata un fardello almeno dal 1999 b) il fatto che gli ambienti principali di sviluppo non fossero di proprietà dell'azienda, impedendo vere strategie di integrazione e soprattutto di sviluppo a lungo termine. Oggi con Xcode rimasto essenzialmente l'unico ambiente, tutto è infinitamente più sotto controllo c) il non avere un proprio browser d) il non avere prodotti consumer analoghi a Paint&Comapny degli anni '80 e) il non avere proprie applicazioni professoinali degne di questo nome in ambiti più moderni del puro DTP f) l'ingenuità completa e totale nelle pratiche monopolistiche (provate a confrontare le politiche su iPod e quelle su analoghe buone idee negli anni '80 e '90) g) avere un sistema operativo naif nelle fondamenta e non capire che non era interesse di nessuno in Apple occuparsi di problemi anche a quel livello E se questi punti fanno di Apple una piccola Microsoft, ben venga. Anche in questo caso sono anni che vado ripetendo che la sbruffoneria Apple degli anni '90 è stata *spazzata* via dalla dolorosa realtà . Oggi Microsoft è un modello da imitare, copiare, cui ispirarsi, almeno per le tattiche. E mi sembra che in Apple abbiano preso a farlo, e bene. Insomma, ad oggi mi verrebbe da dire che la generazione degli sviluppatori per Mac è in estinzione se è rimasta legata a certi schemi, a certi ambienti di sviluppo, a certi cicli e prodotti. Invece direi che sta emergendo una nuova generazione di sviluppatori, mgari ancora "minimali", ma che pian piano sta selezionandosi sulla piattaforma degli anni a venire. Non ho informazioni per colmare l'unico vero dubbio che mi rimane: le cosiddette "grandi aziende", come stanno gestendo questi continui ribaltoni? Pazientano e riscrivono diligentemente i programmi, oppure ormai hanno degli specialisti del porting da Windows e rilasciano prodotti deficitari in termini di performance o addirirttura stabilità ? Chi sa, parli.
  16. Mah. E' una corda molto tirata. Perchè è fuori di dubbio che la massima sicurezza per l'utente starebbe proprio nell'avere un backup sui server Apple (non ditemi che non vi terrorizza l'idea di predere le canzoni che avete pagato e che stanno su iPod). Inoltre è fuori di dubbio che con soluzioni client-server ci sono veramente meno problemi di controllo dei diritti digitali. Però qui si toglierebbe alla gente non solo il diritto di copia, ma in molti casi anche quello di accesso diretto alle proprie "proprietà ". Assai borderline...
  17. Io le persone in gamba le pago bene. Se non sei uno sbruffoncello, fatti dare i miei riferimenti in privato dall'amministratore del forum, e fatti vivo. Non sto scherzando.
  18. Colgo l'occasione per dire che dopo 3 mesi di utilizzo sono arci-ultra-mega soddisfatto di Gmail. Bravi bravi bravi ai ragazzi di Google.
  19. Dai, non allarghiamoci. Io, per valutare la rilevanza di una azienda, uso il mio benchmark "scomparsa nella notte". Cosa succede se IBM scompare nella notte? Sono problemi seri per molta gente Cosa succede se Microsoft scompare nella notte? Il panico più totale Cosa succede se Dell scompare nella notte? Niente di niente Cosa succede se Sun scompare nella noote? La burocrazia americana avrebbe dei problemi. Cosa succede se Oracle scompare nella notte? Guai grossi per parecchi servizi basati su database Cosa succede se Apple scompare nella notte? Parecchi gaui nell'ambito dei lettori mp3, perchè non si troverebbero più facilmente, per qualche settimana. Poi qualche guaio per qualche videoeditor, abituato a Final Cut. Poi, niente. Perchè tutti switcherebbero agli stessi software per Windows, che nel 99% dei casi già esistono... Non so mi spiego.