chest

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  1. De Large si riferiva non al backup in se' ma a quello "per differenze nello STESSO file". Cioè senza duplicare i files. Non credo windows lo faccia. Onestamente non credo lo faccia nessuno, peraltro.
  2. Luca, allora io NON sto capendo. Mi spieghi perchè si rivolge agli sviluppatori anzichè direttamente agli utenti?
  3. Infatti. Per giunta per utenti non scafati. Altrimenti non ha senso fare lo sfondo stellare... Via, signori, Time Machine vuol essere la risposta di apple ai problemi di Ellen Feiss, non certo un sistema di backup e restore. Poi, oh, nelle mani di un Nalin o di uno Squarz o di un Olaf può anche essere usato in quel senso. Ma non è quello il mercato di riferimento.
  4. Faccio una domanda: mettiamo che io ho un file da 4GB di iMovie. Se faccio una modifica a un titolo, la TM è "intelligente" e mi salva solo le minime modifiche o mi riduplica tutti i 4GB? E photoshop? O Final cut?
  5. Signore e signori. Time Machine NON è un sistema di backup. E' un motore di ricerca tipo Spotlight, solo che si estende alle versioni precedenti. Poi, se a uno interessa, dalla via che trovi qualcosa allora puoi anche ripristinarlo. Ma di default serve solo a "gettare uno sguardo" nelle versioni precedenti. E' anche pensato per utenti deficienti, che di norma NON hanno alcun disco esterno,e che comunque lo usano una volta sì ed una no. A quel punto che cacchio si fa? Si aspetta la volta successiva che uno attacca il disco esterno e poi si aspetta anche la re-sincronizzazione??? Sarebbe demenziale. La verità è che lo stesso TM, come Spotlight, dovrebbe creare degli indici su ogni disco su cui lavora; in questo modo ogni unità sarebbe autosufficiente. E questo riporta a ZFS, che nativamente fornisce queste funzioni, peraltro a livello di cluster del disco (consentendo di mantenere una "storia" atomica dei componenti minimali del file). Invece stanno facendo tanta cacchina fuori dal vasino, ed ora TM dovrà fare dei gran paciughi, non potendo de facto salvare per differenze ma solo per files interi (e versioni del file). Basta che gli sfugga di mano qualcosa e vedrete come si incazzerà la gente cui il disco si riempe subito perchè ha fatto due o tre copie del filmatino di iMovie da 9GB senza neppure esseresene accorte. E che dolori per il disco... TM farà sanguinare le emorroidi di tanta gente.
  6. Usare Time Machine su un disco esterno è sconsigliabile. Un po' come tenerci la libreria iTunes o iPhoto. Finisce che diventi schiavo di questo disco esterno. Per cui, ti dirò, non saprei. Forse se ne sbattono e lasciano la povera macchina del tempo a duplicare pacchi ENORMI di dati, potendo sostenere con la famosa "versione 2" (che ormai per Apple è una specie di croce rossa...) di avere "optimized the use of disk space!" e giù tutti noi a congratularsi...
  7. Chissà che ravanio farà la povera Time Machine in attesa di avere un vero filesystem che la supporti...
  8. In my modest opinion Leopard sarà un bel pachiderma. Adesso sarò subissato di critiche..., lo so... Chi vivrà , vedrà .
  9. Mi sfugge: ma bootcamp non è comunque liberamente scaricabile da Apple? Non capisco perchè dovrebbe smettere di esserlo dopo Leopard. Magari metteranno la versione nuova, quello sì.
  10. Luca, il problema del ritardo di Leopard è solo di soldi: il ciclo di rinnovo dell'OS storicamente produce almeno mezzo miliardo di dollari in più per Apple, sia per le licenze in se' che per l'impulso alla vendita di nuovo hardware. Saltare la stagione di Natale vorrebbe dire un salasso di questo ordine di grandezza. Certo, esattamente come te io penso che sarebbe meglio se uscisse dopo ma stabile, però dubito proprio che sarà così. Anzi, è abbastanza faile prevedere che: 1) faranno un test di compatibilità con le macchine su cui è "on board", giusto per evitare di essre subissati di proteste da parte di chi compra in black box 2) faranno alla meno peggio un test sulle macchine recenti, in modo che quegli utenti "early adopters" più fedeli non restino troppo delusi 3) se ne sbatteranno dell'hardware più vecchio, in particolare dei PPC. In questo caso gli "early adopters" si prenderanno in toto la responsailità di andare a ravanare macchine vecchie con un software nuovo, e la cosa finirà lì. 4) infine per la situazioni più macroscopiche uscirà la 10.5.1 dopo Natale, come al solito. Nel complesso questa strategia - non proprio mirata alla qualità - frutterà un botto di soldi.
  11. Se resta in piedi la politica dl martedì per gl annunci e i rilasci, sono papabili il 23 e il 30 ottobre. Ad ogni modo la mia impressione è che in Apple siano tutti piuttosto presi da iPhone&iPod&C. e che al'OS si stiano dedicando pochino. Speriamo non lo rilascino buggoso.
  12. Che strana cosa questa cosa della nuova attivazione. Roba da denunziare gli amici cari d Redmond. In fondo uno si compra il software, LO STESSO IDENTICO SOFTWARE, e ti spaccno le ***** se lo usi originale o virtualizzato. Comunque - per inciso - a me NON LO FA. La mia copia (originale, ovviamente) di windows XP SP2 funziona sia in modalità parallels che in modalità boot_camp Il mio consiglio è questo: se avete sofwtare XP originale rompete le palle a Microsoft ogni volta che si disattiva. sono obbligati a autorizzarvi di nuovo. Con Vista invece forse hanno inserito qualche clausola delirante che li porta dalla parte della "ragione legale".
  13. Confermo. Cavetti RCA da comprare a parte per pochi euri.
  14. Hai fatto ultra-stra-bene!!! Personalmente sono ormai anni che non mi fido più della prima release dei sistemi operativi. Anzi, per la verità non mi fido praticamente più dei nuovi prodotti. Purtroppo si è diffuso un bruttissimo malcostume nell'industria: ai primi utenti è data una effimera "primogenitura" ma al prezzo (assai tangibile) di bugs e problemi. Un esempio (spero non sia il tuo caso) è quello degli ultimi iMac, in cui a distanza ormai di parecchie settimane dal rilascio, non sono disponibili driver decenti per la scheda grafica. Certo, arriveranno, ma sono comunque fastidi per gli acquirenti. -------------- Per quel che riguarda Leopard, io invito alla prudenza. Sono molte le novità da testare alla prova della utenza quotidiana. -------------- Infine per quel che riguarda "Lion" o come si chiamerà , ecco che trapela la notizia che NON sarà compatibile col PowerPC. Di colpo sono spazzate via le chiacchiere di anni, con tutte le bufale sull'Universal Binary etc etc. Ennesimo esempio di scomparsa del concetto tradizionale di "supporto." E - please - non mi fate a me l'elogio di Intel. Io è dal 2000 (sic) che dico che era necessaria la transizione! Sto dicendo che era ed è tutta fuffa quella che dice che c'è un futuro per i G5 (non ne parliamo per i G4...). Ne avete comprato uno nel 2006 (magari pagandolo caro)? Tenetevelo stretto nella configurazione attuale, perchè molto probabilmente d'ora in avanti ogni aggiornamento di sistema sarà MENO curato del precedente, in un'ottica di completo abbandono (senza rimpianti) di quell'hardware. Quindi, occhio.
  15. http://www.mediaworld.it/offerte-promozioni/volantino/informatica/notebook.html Apple deve abbassare i prezzi. Te lo dice uno che non esita a comprarli, i Mac. Ma da qualche mese il differenziale col resto del mondo è nuovamente salito troppo, a mio giudizio
  16. Luca, in Italia quei computer SONO detassati di quasi tutta l'IVA. In pratica la paga lo Stato Italiano anzichè Apple. Se poi in USA hanno pure una pratica diversa da questo punto di vista, non saprei. Comunque la si tiri questa sembra sempre una coperta troppo corta. Un altro mese di questo cambio euro/dollaro, ed APPLE LIMA i prezzi. Aspetta e vedrai. Non regge il periodo di natale con questo differenziale (ci fa anche rima)...
  17. in generale la gente non lo sa. Però non è questa una spiegazione completa Prova a confrontare i prezzi dei rispettivi education store (che sono detassati sia da noi che in usa) ne riparliamo. Allego un esempio iMac 24" 2.Ghz configurazione da store in usa: $2,149.00 (contro 2299 full price) in italia: Eur 2.086,80 (contro Eur 2.219,00 full price) In pratica l'insegnante italiano paga 2920 dollari lo stesso computer, ovvero quasi 800 dollari in più... E qui non ci sono tasse che tengano, Luca. Con questo io non "accuso" apple in modo indiscriminato. Dico che storicamente la compagnia tira la corda vivendo a cavallo del suo storico "+20% di prezzo" a parità di tutto il resto rispetto algi altri produttori. Questo differenziale si chiama "premium" ed è noto a tutti gli operatori del mondo, però ha un limite superiore (che io individuo al +30%) oltre il quale la gente si stufa e torna (o resta) in windows. Sui cambi di solito Apple è più lenta, ma alla fine cederà , perchè ormai nei mercatoni si trova un hardware identico ai macbook ma con un costo della metà , dato che i produttori asiatici sono infinitamente più flessibili nel calare i prezzi in euro quando l'euro sale.
  18. Direi che è tutto abbastanza semplice: sufficiente che ti compri un router wireless o un access point wireless (sto dicendo la stessa cosa che ha detto cognaman, lo so). Io ne ho provati 3, ecco le mie esperienze 1) vecchio airport riuscivo a navigare con tutti mac senza problemi, ma quasi mai con in contemporanea il pc. La velocità era limitata a 650KB/sec, ambo direzioni 2) access point della belkin (roba da 50 euro al mercatone) navigavo senza problemi seri anche con pc e mac allo stesso tempo. Velocità direi piena 3) per finire il nuovo airport express navigo benissimo e per giunta ascolto la musica di itunes dalle casse dello stereo del salotto (sia itunes del mac che del pc). Velocità direi piena Insomma se i computer sono recenti e il router o l'access point sono recenti ormai funziona tutto e puoi sbizzarrirti con altre funzioni tipo quella della musica
  19. Esplora risorse batte nettamente il finder. Non fosse che per il ctrl-x per muovere i files da un posto ad un altro. Poi ci metto la modalità ad albero sulla sinistra, che nel mac (presumo problemi di copyright) non si può avere., se non entrando in modalità "colonne" (progettata nel 1994 da Marylin Manson, poco prima di darsi alle droghe leggere, ovvero nella fase delle droghe pesanti). Mc100: non ironizzare su iTunes. La sua elefantiasi è colpa dei tuoi amici di Redmond, che monopolizzano la dstribuzione del software, costringendo tutti gli altri ad impostare dei supercalderoni onnicomprensivi pur di portare prodotti gratuiti in modo semplice sui computer della gente... Per questo ho trovato fantastica la scelta didi Apple di provare a portare su win il suo "Aggiornamento software". Almeno un barlume di speranza di canali alternativi di distribzuione e veicolazione del software, si creano. E mi augur ben presto Google esca con suo "Google install" che scarichi in background (a regola d'arte) tutti il necessario. E che Adobe e Sun sistemino i propri download manager (che fanno cagare). Comunque i giudici non hanno ancora colpito abbastanza duro Microsoft su questo aspetto, ma la speranza non è finita: l'ideale sarebbe che windows update si aprisse a software certificati e che la certificazione fosse disponibile con requisiti pubblici.
  20. E' che poi mi ripeto e annoio... A me sembra che il tradizionale spazio dei software per PC sia del tutto saturo per quello che riguarda le suite di produttivià da ufficio. Invece le corrispettive vesioni web-based hanno spazi nteressanti. Penso ad esempio alla miriada di aziende medio piccole nel mondo che si appoggeranno ai servizi web di google per mettere su delle infrastrutture di condivisione documenti col resto del mondo a costo praticamente nullo. Leggevo qualche post fa che iTunes è venduto a 79 euro, per cui è competitivo. Dipende con cosa... LA versione ome/student di office costa 129 euro e (ovviamente) è lo standard di fatto mondiale. Sennò ci sono podotti anche meno cari. Ma vedo che mi ripeto, quindi taglio corto.
  21. Io sono un fan di parallels. Dicono però che anche fusion sia forte. Quanto alla integrazione stanno facendo passi da gigante. Io di parallels ho la 2, che comunque è già notevole. Pare che la 3 appunto consenta di lanciare programm dal dock e di condividere il desktop. Questa ultima cosa sembra una *******ta, ma in realtà corregge un problema di questi software, che è la difficile condivisione dei files. Infatti se un file è "chiuso" nel pc virtuale per rivederlo devi per forza lanciare il pc virtuale. Se invece è nel disco del mac può essere facilmente reagiunto da antrambi gli ambienti. La unificazione del desktop elimina una fonte di duplicaazioni, ed io spero se non l'hanno già fatto) che anche la cartella "documenti" di windows diventi fisicamente unca cartlla del mac, così sparisce ogni rischio di scordare un documento all'interno del disco rigido virtuale.
  22. Oggi Google ha rilasciato l'applicazione web per le gestioni delle presentazioni. La loro mi sembra una strategia intelligente, quella d apple con iWork, no.
  23. A me non lo faceva, cioè la mia copia registrata funzionave perfettamente anche in parallels. Ultimamente però ho smesso di usare la partizione boot_camp come disco per parallels, per cui non sono aggiornatissimo
  24. Guarda, pur non essendo io un esperto di queste cose, e pur essendo questo genere di concessioni ormai molto "virtuale" (cioè senza bisogno di avere dei reali networks di centraline sul territorio), io non credo che questo tipo di business sia realistico con Apple. Per un discorso di competenze, di professionalità , di compresione del business. Poi, oh, Jobs è capace di tutto, anche di comprare la Cirio e di fare iTomato, la salsa del terzo millennio...
  25. Trovo il coraggio di sbilanciarmi: secondo me ad Apple non interessa. Vediamo se qualcun'altro si lancia in pronostici...