chest

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  1. L'ho notato anch'io, e mi ha fatto pensare, ma alla fine mi sono reso conto che è giusto così. Nel senso che i video NON sono orientabili a scelta dell'utente (come ad esempio una pagina web), bensì hanno un loro formato intrinseco. Che è giusto parta a prescindere.
  2. Beh, la mia è una boutade, s'intende. Però però però, se per caso i rapporti tra Jobs e i due ex fossero realmente rimasti idilliaci... ... sarebbe per Palm un modo più che dignitoso di passare a miglior vita.
  3. Con la notizia di oggi (riportata dalla nostra testata giornalistica preferita) dell'ingresso di Jon Rubinstein in Palm e l'acquisizione da parte del fondo di Fred Anderson del 25% delle quote di Palm stessa, riprende quota una delle più antiche leggende informatiche: Apple che compra Palm. Finora la cosa si era sempre verificata una bufala, e pure grossina, anche perchè Palm è da anni una specie di impiastro bolso e defocalizzato da ogni settore realmente innovativo, capace a malapena di vivacchiare della rendita delle idee degli anni '90. Eppure adesso qualcosa è cambiato. La presenza di 2 ex top manager di Apple, entrambi vicinissimi a sua iMaestà Jobs, pone seriamente le condizioni per una acquisizione. Se a questo si aggiunge che un eventuale contratto potrebbe essere cantato direttamente da Bono - anch'egli amicone di Steve - in fase di meeting finale, ci si rende conto che forse è la volta buona. Resta solo da capire se - dopo il colpo inferto da iPhone - in Palm ci sarà ancora qualcosa da comprare o se ne resterà solo carne macinata buona al più per Mac Donald. Augh, ho parlato.
  4. E' fondamentale. Peraltro ignoro completamente se esista una alternativa all'UMTS, dato che ultimamente ho letto di protocolli tipo hpsa o robe strane di questo genere che farebbero 3.6Mbps (o di più). Ma in definitiva è UMTS agli steroidi o non c'entra nulla con UMTS?
  5. Avevo inteso esistere un tool di questo genere: tu prendi il disco rigido di un vecchio PC. Lo inserisci nel Mac e lo monti sulla scrivania. Parallels ti aiuta a farlo diventare un suo PC virtuale, avviabile e tutto il resto.
  6. Ho letto di una utility di Parallels che aiuta a prendere un "vecchio PC" vero e a trasformarlo in un PC virtualizzato. Ne avrei parecchio bisogno per una serie di catorci aziendali (tutti regolarmente dotati di licenza) che così facendo riporterei in vita, seppur dentro a un Mac (beh, non è forse questo il paradiso dei PC con Windows?). Qualcuno la conosce, l'ha usata, sa come si fa?
  7. Certo. Ma almeno posso sfruttare il PACCO di soldi che mi è costato XP professional anche in Parallels, senza abbandonare OSX. Parallels per inciso costa molto poco, per cui se uno si compra Windows tanto vale poi spendere un pizzico in più per Parallels. Perchè mi trovo benissimo con Parallels e perchè mi tocca ogni tanto usare Windows? Ecco le ragioni ogni tanto qualche stramaledetto sito usa filmati solo Windows media in versioni astruse che sotto Mac non riesco ad aprire.mi tocca spesso usare accessin generale mi trovo meglio a lavorare con Office dentro Windows che con office dentro Macper lavoro non è raro che io debba installare programmini esistenti solo per WindowsPer farla breve secondo me Parallels è vitale, al punto che non eslcuderei clamorosi sviluppi da parte di Apple stessa.
  8. Oltre a dover riavviare devi anche sobbarcarti il costo della licenza di Windows XP o di Windiws Vista, il che non è sempre trascurabile. Tanto è vero che io alla fine ho comprato Windows XP professional e poi lo uso ANCHE come disco di Parallels, così lo sfrutto senza dover riavviare. Insomma alla fine secondo me Parallels è sempre imprescindibile su un Mac Intel.
  9. Sì. E' legale acquistare vecchie copie usate di Windows (purchè con la loro licenza, s'intende) e usarle per creare dei PC virtuali da usare con il software Parallels, che pure costa poco. Diciamo che con una visita in qualche mercatino e con gli euro di Parallels uno si porta a casa un "PC dentro al Mac" le cui performance possono essere eccezionali. Questa è una materia come si suol dire "molto calda", sulla quale trovi molti messaggi nel forum.
  10. Vedremo Leopard, certo. Ma non mi aspetto grandi novità . O meglio, sempre nell'ottica della convergenza del messaggio di marketing, mi sento di dire che o voleranno basso per non distrarre da iPhone o troveranno il modo di riparlare proprio di iPhone!!!! Chissà , magari con Leopard ci saranno de tools bellissimi per interfacciarsi col telefono e così salvano capra e cavoli. Apple su certe cose non sgarra e non sbaglia da anni, e fa benissimo.
  11. Il mio parere è che il momento sia propizio per l'acquisto di alcuni modelli, ma non di altri. Quello che dici te non è un buon modello, a meno ovviamente che non te lo regalino. Aggiungo poi una considerazione generale, non legata al tuo messaggio: credo che questo sia un buon momento per comprare a patto che il compratore NON intenda installare Leopard almeno per un paio d'anni. Di solito il processo di rilascio degli OS è questo: rilascio in data "X" dell'OScominciano bugs reports e affinamenti. Apple in questo periodo dà assoluta precedenza ai modelli su cui l'OS è preinstallatoSi arriva ad una release, diciamo la OS.2, in cui non ci sono più problemi sui preinstallatiInizia il percorso di correzione dei bugs sugli hardware precedenti, in ordine inverso alla datadi acquisto, e dando precedenza ai modelli di fascia alta.Rozzamente parlando con la OS.3 sistemano i MacPro e i MacBookProCon la OS.4 arrivano gli iMac e i MacbookCon la OS.5 le cose dovrebbero sistemarsi definitivamente su tutti.Ecco, comprare oggi un Mac di fascia bassa, significa a mio giudizio dover attendere Leopard 10.4 o Leopard 10.5 prima di essere sicuri che non ci saranno problemi. Viceversa comprando Tiger.9 o addirittura Tiger.10 potete stare certi che hardware e software (anche delle terze parti) funzionino alla PERFEZIONE salvo le solite sfighe imprevedibili. Questo è un mio personale giudizio, non suffragato da particolari competenze o informazioni professionali, ma solo da esperienza utente. Augh, ho parlato.
  12. Sul prezzo base avete ragione. Però ad esempio qui a Milano si sono moltiplicate le offerte per il Macmini combo a 619 euro (iva inclusa) con un bel monitor LCD da 19" (non da 17, da 19) della LG (quindi di marca). Personalmente sarei molto ma molto intristito dalla estinzione del mini. L'ho "evocato" per anni e quando uscì lo considerai un "killer computer". Cosa che non fu al 100%, chiaramente; però dette un bel contributo nel riproporre il Mac ad una fascia di utenti desiderosi di sperimentare la piattaforma senza troppi costi ed ingombri. Si tratta di persone che danno un contributo inestimabile all'ecosistema, perchè diffondono cultura, feedback, comprano i gadget, il software, le riviste, visitano i sito come questo eccetera eccetera. Oggi come oggi in cui con un programma tipo Parallels ti procuri un "doppio computer" con pochi euro, mi sembrerebbe pazzesco eliminare proprio quel Mac che libera ancora più spazi fra le file dei potenziali switchers. Anzi, sono convinto che Apple NON lo mollerà , o se lo farà , sarà per sostituirlo con un prodotto con concept analogo, magari solo un po' più moderno in certi dettagli. E per favore non paragoniamolo ai portatili. Non perchè i portatili siano peggiori, anzi tutt'altro. Ma il mini è per gente normale che vuole una tastiera estesa e un monitor separato (possibilmente con risoluzione non infima). Insomma un computer buono ma che costi poco. Del resto ogni tanto escono prodotti che apparentemente sono brutti e scarsi, ma che poi la gente compra, perchè sotto sotto indovinano il fattore magico tra prezzo e prestazioni. E con un po' di buona volontà il mini può tornare ad essere assai competitivo da questo punto di vista. Augh, ho parlato.
  13. Abitavo a 100 metri dal Chiardiluna, e quella stradella in salita mi vide parcheggiare innumrevoli volte per sfuggire ai tremendi controlli dei vigili fiorentini durante la pulizia delle strade. Ma erano i tempi dei brontosauri, dei diplodochi e dei Chest veloci. Oggi sono solo memorie lontane.
  14. Massì. Comunque a lume di naso il Keynote di quest'anno sarà concentrato sulla compatibilità con le applicazioni Windows di Leopard. Ho sempre pensato che sarebbero state queste le famose "novità segrete". Nel caso non è certamente qualcosa così importante da distrarre l'attenzione dei media da iPhone in quel periodo. Idem con patate per il lancio differito di Leopard, che avviene appunto a debita distanza dal lancio di iPhone. Stanno insomma creando il silenzio prima del botto. Speremm. Io sono molto fiducioso su iPhone e non vedo l'ora che arrivi anhce da noi
  15. Questo però vuol dire che il keynote non sarà niente di eccezionale, perchè quasi mai Apple concentra 2 eventi rilevanti in poco tempo. Vorrà dire che sarà un keynote di medio profilo.
  16. Trovo che la segretezza sia una qualità eccelsa. E' anche sintomo di lucidità del management e di indirizzi precisi. Magari se in una aziendina che conosco bene parlasse solo chi è deputato o (al limite...) chi sa le cose... Comunque su iPhone non esagererei. L'attesa è spinta solo per la minoranza Apple-centrica di cui noi siamo un campione. Il resto del mondo valuterà con criteri banalissimi tipo prezzo e caratteristiche. Io sono ottimista.
  17. iPhone è il Maldini di Cupertino. Un grande difensore, ma con potenzialità in attacco. Che sia un difensore è ovvio: si tratta di presidiare una nicchia in cui Apple è debole, per non dire debolissima oer non dire assente. Però è anche un possibile attaccante, perchè la situazione nei cellulari non è - fortunatamente - sclerotica come sui PC, dove ancora oggi il 75% delle persone usa Explorer solo perchè "pre-installato". Che è come dire che ho un pesce siluro nel kul0 dalla nascita e siccome ce l'ho dalla nascita, mi ci trovo anche benino e ce lo lascio.
  18. Io ho un MBP di prima edizione (un 2.16Ghz dual core, ma col primo processore Intel). L'unica differenza con la tua configurazione è che effettivamente ho 2 giga di ram. però io non mi trovo affatto male con parallels, anzi devo dire che vale tutti i suoi soldi. Non so, mi sembra che tu voglia vedere il bicchiere mezzo vuoto anzichè mezzo pieno. n fondo se ti servono i 2 core e la scheda grafica riavii direttamente da XP. No? Non è un gran dramma. Parallels ti consente uno switch veloce ad applicazioni windows senza abbandonare il desktop di OS X, cosa talvolta impagabile. Per il resto i miei modesti consigli a) installa i parallels tools se per caso non lo hai fatto. Il PC virtuale non diventerà un Cray, ma guadagna un sacco di features. b) se puoi, passa a 2GB di Ram c) se puoi, compra un cd di windows 2000 ai mercatini e usa quello. E' un ulteriore guadagno di prestazioni. Ad ogni modo, per darti una idea delle performance oggettive: ho fatto girare benchmrks di photoshop in Parallels e è venuta fuori una performance del 95% rispeto agli stessi benchmark fatti girare dopo il reboot con bootcamp. Sulle applicazioni monoprocessore le prestazioni sono *eccezionali*.
  19. Mah, Google è una anomalia abbastanza imprevedibile. Io non escluderei affatto una iniziativa clamorosa tipo "PC + Linux Google + servizi web-based per 3 anni" a pochi dollari. Con Google e i suoi servizi web la cosa potrebbe funzionare, perchè il web è la API che a tutti i concorrenti di Microsoft finora è mancata. Vedremo.
  20. Sarò apodittico. Le distribuzioni Linux attuali sono tanti piccoli personaggi interessanti in cerca d'autore. Quell'autore è arrivato e si chiama Google Inc. Microsoft sta preparando la battaglia(*) legale per impedire a Google di uscire con applicazioni per Linux o addirittura per impedire la sua gDistro. Tutto qui, il resto è la Noia del Califfo. (*) quel giorno le squadre volanti degli avvocati di Microsoft oscureranno il cielo e un fetore di inferno caldo e nauseabondo, di scorregge di demoni mangiafagioli pervaderà per settimane gli Stati Uniti. Sarà il Processo Perfetto, quello cui financo Mastella parteciperà da semplice garzone
  21. Credo anch'io che ci sarà la 10.4.10. Questo mi sembra un momento d'oro per ricomprare il MAC. Ormai vendono machine che con Tiger vanno alla grande (basti pensare all'ultimo Mac book), e ben presto rinnoveranno anche il mini. Inoltre essendo queste le ultime macchine poco prima di Leopard saranno anche quelle più supportate da Leopard stesso (salvo quelle che l'avranno pre-installato ovviamente). Aggiungo che secondo me prima di Leopard rinnoveranno anche il Mcabook Pro e l'iMac. Credo quindi che ci sia da stare parecchio attenti allo store
  22. Guarda, se sei di Milano scrivimi a "chestbox chiocciola gmail.com" che poi ti rispondo privatamente. Ciao.
  23. Luca, eppure te sei del giro qui in città , no?
  24. Possibile nessuno? Non avete amici informatici in cerca di lavoro?