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    Stefano
  1. Ancora nulla. Continuo a pensare che il problema però sia legato al cloud...
  2. Non cambia nulla. Stesso problema, mi dice che i file sono in uso.
  3. É probabile che li avessi anche su un HD esterno; avevo fatto diversi backup sia su cloud che su dischi esterni. Qualora fossero stati su HD ext. cosa posso fare?
  4. Buongiorno a tutti, Mi è successa alquanto curiosa: ovvero non riesco ad eliminare una serie di files dal cestino. Ho provato a forzare la cancellazione tramite terminale, riparare i permessi e forzare la cancellazione del cestino con Onyx, fare logout/login. Poichè stavo per passare a Sierra, ho deciso di fare l'installazione pulita e....sorpresa! questi files sono tutti ancora lì. Da quel che mi ricordo - ormai va avanti da un po' il problema - sono files che avevo temporaneamente salvato online (Dropbox o iCloud Drive), ma che ovviamente non riesco più a trovare su entrambi. Nel cestino sono invisibili, compaiono solo le cartelle che li contenevano. Come faccio?
  5. Salve a tutti! Sto lavorando a dei calcoli su Numbers '13. Ho un'equazione che presenta un parametro variabile, ciò che devo fare è far variare il parametro finché l'altro membro non sia uguale ad un valore assegnato. Mi dice un amico che su excel è presente una funzione detta "ricerca obiettivo" che però su Numbers non riesco a trovare. Soluzioni? Saluti a tutti Stefano
  6. Purtroppo non si tratta di una vera e propria sessione di scatti. Sono scatti fatti giorno per giorno col cellulare, l'idea era proprio quella di immortalare lo stesso posto, dove passo quotidianamente, ogni giorno. Immaginavo esistesse qualche software in cui posso specificare, per ogni foto, 2 o più punti di interpolazione, che lui va a ricercare su ogni foto, per fare un raddrizzamento, andando a fissare quei due punti per ogni foto dove gli dico io....
  7. Up!! Qualche suggerimento?
  8. Salve a tutti! Sto lavorando ad un progetto fotografico, che prevede una serie di immagini scattate tutte dallo stesso punto; tutto inquadrano il solito paesaggio. Ora, per quanto abbia cercato di essere scrupoloso, per motivi logistici sono tutte scattate col cellulare e tra una e l'altra c'è qualche differenza di inquadratura: una un po' più storta, una un pochino più zoomata, ecc... C'è un modo/software che mi permetta di processarle automaticamente tutte assieme fino a farle perfettamente combaciare? (tanto per intendersi, visto che me lo hanno suggerito in tanti: non sto cercando uno strumento come "azioni" di Photoshop, perchè per ogni foto l'azione/le azioni da compiere sono diverse). Quello che mi servirebbe sarebbe probabilmente un programmino che, sfruttando dei punti di riferimento presenti in ogni foto, possa modificarle tutte assieme...sfortunatamente, non conosco software che abbiano questa funzione. Grazie mille, saluti a tutti!
  9. Quello che sono riuscito a capire fin'ora, raccimolando informazioni frammentarie quà e là e unendole con la mia poca competenza, è che: - La partizione Windows è correntemente formattata in NTFS. - Il disco di avvio è in GPT e non credo ci sia modo di avere una partizione GPT (per Mac) e una MBR (per Win) sullo stesso disco. - Bootcamp imposta la chiavetta perchè avvii Windows in EFI e non in BIOS. - L'avvio in EFI non comporta problemi su partizioni GUID. - Con Bootcamp è supportato solo l'avvio in BIOS mode??? ...mi sono perso!
  10. Ho un MBP 13" Mid 2012, a cui la settimana scorsa ho tolto il superdrive per inserire un SSD. La configurazione attuale consiste in un ssd da 128 gb nel bay nativo (il disco che ho fatto mettere quando comprai il mac) e un secondo ssd da 240 gb nell'optibay. L'idea - coerente con il mio modo di lavorare e le mie necessità - era di avere l'ssd da 240 in dual boot Mac+Win e lasciare il vecchio da 128 per i dati e con una partizione exfat d'interscambio. Stamattina ho avviato bootcamp, creato la usb di boot con la .iso di Win7, partizionato 50 gb e avviato il tutto. la procedura di installazione procede correttamente fino a che non mi è possibile installare windows nella partizione bootcamp. L'errore è il 0x80300024. In ogni caso un messaggio di avviso mi avverte ancora prima che io vada a confermare la procedura di installazione nella partizione selezionata. Ho provato dall'installer di windows a riformattare la partizione (ntfs automaticamente) ma non cambia nulla. ho fermato il tutto e provato a formattare in ntfs da utility disco del mac e poi fare il reboot da chiavetta, ma arrivati a quel punto stesso problema. Ho controllato anche le altre partizioni ma il messaggio di avviso di cui parlo sopra compare in tutte, quindi non credo sia un problema legato alla partizione specifica. Ho cercato ovunque ma ho trovato soltanto indicazioni confuse e problematiche differenti. C'è chi dice che è un problema dovuto al fatto che quando windows rileva più di un disco impazzisce e suggerisce di rimuovere temporaneamente il disco di avvio di osx e lasciare solo quello windows, oppure di scambiare i collegamenti sata (ma io non ho intenzione di smontare il mac e togliere dischi, anche perchè la partizione bootcamp è sul disco d'avvio di osx) ci sono altri che dicono sia un problema di guid, che per windows si può provare con mbr, ma anche in questo caso non posso aver una partizione guid per mac e una mbr per win. Ho anche letto qualcosa a proposito della modalità di avvio efi della chiavetta (ma su questo argomento sono impreparato...), che non sarebbe compatibile con la tabella guid. Suggeriscono di eliminare i file che portano al boot in modalità efi dalla chiavetta, ho provato a combinare qualcosa...ma nulla. Il disco nuovo da 240gb che sto utilizzando viene rilevato dal mac come disk1, mentre quello originale che però adesso è solo un disco dati viene etichettato disk0. Anche in questo caso leggevo di qualcuno che suggeriva di provare a installare win sul disk 0, ma il disk 1 è correttamente impostato come disco d'avvio, quindi non capisco il problema... Francamente non so davvero che fare, aiuto!
  11. Beh, sicuramente sarebbe una cosa interessante. Potrei farlo stampare in 3D ma avrei bisogno di un modello della scocca del Macbook: qualcuno sà dove trovarlo?
  12. Giusto oggi ho rimpiazzato il Superdrive con un nuovo SSD. Mi sono chiesto - ed è solo una curiosità , un capriccio "di design" - dato che la fessura sulla scocca per l'inserimento del CD è ormai inutile, esiste qualche sorta di tappo progettato su misura per chiuderla e ripristinare la continuità e purezza della scocca? Sia che si tratti di un pezzo perfettamente mimetico in alluminio, sia una qualche diavoleria in plastica colorata, boh! Vi siete mai imbattuti in qualcosa del genere?
  13. Mi sembra una soluzione adatta e accettabile, visto che il nuovo SSD sarà sicuramente da 256, in modo da ospitare OS + programmi e dati. sicuramente è la soluzione più lineare e normale. Certo, 128 GB per Windows sono comunque tanti Ma se invece impostassi il nuovo SSD da 256 (quello che metto nel bay del Superdrive) come disco di avvio, partizionandolo in due (diciamo sui 170-180 GB per Mac OS e i restanti per Windows) e lasciando quello esistente in HFS per i soli dati accessibili da Mac? C'è qualcosa che mi impedisce di farlo? Sarebbe l'opzione che secondo te è confusionaria? In pratica avrei un disco d'avvio partizionato + uno intero per soli dati (oppure con una piccola partizione come dici te, in ExFAT per lo scambio dei dati da Win a Mac...che comunque dovrebbe essere abbastanza limitato)
  14. Quindi sostanzialmente mi staresti consigliando di mettere l'SSD che già ho al posto del Superdrive e un nuovo HDD nel bay nativo? Però dovrei avere sia Win che Mavericks sull'SSD e lasciare nell'HDD tutto il resto. Capisco che - come illustri per il tuo workflow - in questo modo il processo possa essere lineare, e sicuramente è coerente per un videomaker, però a me tornerebbe male. Capisco anche la tua avversione all'SSD come contenitore dati, ma in realtà - ma sono opinioni personali - sono fortemente contrario, allo stato attuale della tecnologia, ai vecchi HDD, per quanto buoni e capienti possano essere. Gli SSD hanno per fortuna raggiunto prezzi abbastanza abbordabili e non vedo perchè non sfruttarne tutte le caratteristiche. Personalmente, poi, col vecchio Vaio ho avuto un'esperienza infelice, dato che una volta mi cadde e - SMS o no - l'hard disk non funzionò mai più a dovere da quella volta, fino a che il computer era semi inutilizzabile. Mai più roba meccanica, da quella volta, mi son detto. Il problema è che l'SSD che ho già è da 128GB e non basterebbe mai per contenere sia Win che MacOS, e va da sè che non vorrei mai e poi mai comprarne uno nuovo da 256 soltanto per sostituire quello che già ho, che ha appena un anno e mezzo. Quando comprai il Mac ci feci mettere l'SSD da 128 perchè i prezzi (soprattutto Apple) erano proibitivi e ora ho bisogno di più memoria essenzialmente per avere Win, non per i dati. (Allo stato attuale, sul 128, con solo Mac OS installato + programmi + alcuni dati viaggio sull'ordine dei 15/20 GB liberi in media). I miei dati esterni sono essenzialmente film, file di installazione di programmi e dati relativi all'università : soltanto questi ultimi (circa 60 GB) verrebbero messi sul Mac sia nel caso di nuovo HDD che di nuovo SSD. Quindi il fatto è che non ho bisogno di molta memoria, ma piuttosto di avere un computer molto performante con entrambi i sistemi operativi e con dati sempre accessibili velocemente (uso time machine regolarmente, quindi non sono abituato a copiare file da un HDD esterno per lavorarci visto che in ogni evenienza ho backup sempre disponibili). Se mettessi un HDD avrei un Windows lentissimo - da evitare... - e dati con tempi di caricamento eterni (spesso file PSD da 1, 2 anche 3GB...non posso permettermi di aspettare un minuto o due ogni volta per aprirli, se l'SSD me lo fa in pochi istanti. Tra l'altro, studiando Architettura, quando sono sotto esame è facile avere materiale d'esame che da solo occupa 10/20GB, per ogni esame in corso d'opera...mentre ci sono periodi di esami più leggeri dove il Mac è semivuoto. Lo spazio occupato fluttua abbastanza repentinamente ma non è mai tale da richiedere centinaia di GB di archiviazione. Piuttosto, essendo dei dati che uso regolarmente, ogni giorno, preferisco averli sempre a portata di mano sull'SSD con tempi di caricamento e salvataggio molto brevi. In ogni caso, ritorno alla domanda: con una configurazione come quella che ho specificato, come mi comporto da software? C'è da compiere qualche operazione?
  15. Salve a tutti! Sono intenzionato a sostituire il prima possibile il Superdrive del MBP (13" Mid 2012) con un nuovo SSD (nel bay dedicato ho già un altro SSD). Mi sono già documentato a sufficienza riguardo alla pate hardware ma mi stavo chiedendo cosa comporti la sostituzione dal punto di vista software. Una volta riacceso il MB dopo la sostituzione, l'SSD viene automaticamente riconosciuto senza problemi, ed è subito accessibile e utilizzabile, oppure devo fare qualche operazione successiva di qualsiasi tipo? In particolare - scusate per la domanda forse un po' ingenua - dato che vorrei partizionare il nuovo SSD in due - una parte minore per Windows in NTFS e una maggiore per i dati, in HFS+ - sarebbe possibile poter "fondere" le due partizioni formattate per Mac OS in modo da poterle leggere come una sola? É un'operazione che ha senso? Grazie mille! Stefano