quicksilver

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  1. Salve a tutti, scrivo qui sul forum perchè vorrei indagare su uno strano comportamento dei miei dischi Western Digital della serie Elements Desktop, quelli esterni piatti, neri e USB2 per capirci. Ho ben 6 di questi dischi comprati su Amazon quando c'era un'ottima offerta. 5 di questi sono il modello WDBAAU0020HBK da 2TB mentre uno è il modello WDBAAU0015HBK da 1,5TB e li uso per archiviare video quindi la velocità non è essenziale quanto la capienza. La velocità è modesta ma non è questo il problema. Sembrerebbe che alcune aree di questi dischi vadano a rilento, talmente a rilento da essere inutilizzabili e bloccare qualsiasi processo di scrittura su di essi e vorrei informare le persone riguardo questo comportamento e allo stesso tempo indagare per trovare un'eventuale soluzione. Prima di tutto preciso la velocità di questi dischi: Per duplicare un documento all'interno dello stesso disco la media è di 14 megabyte al secondo in lettura/scrittura. Per copiare lo stesso documento da uno di questi dischi all'altro la media è di 20 mega al secondo. Per copiare dal disco interno a quelli esterni si va sui 24MB al secondo Per copiare dai dischi esterni a quello interno del Mac arriviamo a 36MB. Sono comunque risultati accettabili per me che devo fare archiviazione e non lavorarci direttamente. Ma la cosa terribile è quando il disco comincia ad essere un po' pieno... Può capitare quando ho 20GB liberi o quando ne ho 80 ma capita su tutti i dischi in questione indipendentemente da come sono formattati (ne ho uno in NTFS e uno partizionato metà NTSF e metà HFS+ gli altri sono tutti HFS+ journaled)... in questo caso ecco che la velocità di scrittura varia a momenti tra diversi secondi in cui è a 0 totale ad altri in cui scrive 500KB al secondo per poi per poco tempo scrivere 10 mega ecc. Il primo disco con cui ho avuto il problema è stato quello da 1.5TB e me lo sono fatto sostituire in garanzia da WD, visto che credevo fosse un problema di quel singolo disco e non vedendo più il difetto (per forza il disco non aveva ancora raggiunto i settori incriminati) ho proceduto all'acquisto di tutti gli altri da 2TB per poi scoprire che con il tempo e il calare dello spazio libero succedeva su tutti la stessa identica cosa. 7 dischi su 7 con questo comportamento mi hanno fatto capire che probabilmente è più una caratteristica che un problema (lo dicessero da qualche parte!) Ho fatto anche un video dimostrativo del problema, nella prima parte copio un video da 700MB dal disco da 2TB a quello da 1,5TB e poi viceversa per mostrare l'entità del problema (che si presenta nel disco da 2TB al momento)... la copai è così lenta che impiega 6 minuti abbondanti che nel video ho tagliato. Ora il motivo per cui ho scritto questo intervento non è solo per rendere consapevoli gli utenti che volessero comprare questo genere di dischi.. ma anche per chiedere se c'è un modo per isolare questi settori che impediscono la copia rapida e se secondo voi sono sicuri oppure oltre alla lentezza nella copia c'è anche il rischio che si danneggino i dati scritti. Per il momento sembra che la velocità in lettura non sia un problema nemmeno sui file che hanno impiegato secoli per essere scritti, sembra quindi un solo problema di scrittura e non di lettura. Ma vorrei cmq poter isolare e non utilizzare quei settori... che purtroppo non sono riconosciuti come bad blocks (altrimenti con una formattazione a basso livello sarebbero già dovuti sparire) ho provato anche con software di scansione per verificare problemi e sembra tutto ok. Per il momento ho trovato giovamento nel spostare tutti i dati nella sola area iniziale del disco (forse il problema è verso la fine) usando il comando Compact di iDefrag... però purtroppo fare questa operazione su un disco da 500GB richiede già delle giornate intere se non settimane... farlo sui dischi da 2TB che pure si piantano in scrittura non so quanto richiederebbe, forse mesi.. tant'è che finchè il disco è quasi vuoto e mi compare il problema l'ho risolto così... ma quando comincia ad essere pieno sono dolori. So che l'argomento è un po' complesso e già leggere il papirone che ho scritto è noioso ma sarebbe gradito che qualcuno rispondesse anche senza sapere la soluzione... giusto per dare un po' di supporto morale. Anche chi possiede questi dischi e non è incappato ancora nel problema potrebbe dare un suo contributo e spiegare le condizioni in cui usa i dischi e se ha mai verificato uno di questi errori che a me capitano su 7 dischi su 7 (di cui uno restituito in garanzia)
  2. Sei sicuro di aver rimosso completamente il programma che ti creava il problema? Se è stato installato alla radice del sistema operativo è necessario rimuovere i file a mano. Hai provato a reinstallare paragon? Con altri dischi NTFS cosa succede?
  3. Ma non è così scontato e conviene precisarlo perchè la focale più cambiare a brevi distanze di fuoco
  4. E visto che i raggi convergono su piani diversi a seconda di dove cadono a fuoco conviene precisare anche che la focale viene calcolata con fuoco ad infinito
  5. L'unica differenza è la distanza tra il centro ottico (generalmente la pupilla) ed il piano della pellicola. E basta
  6. Aperture è lento e non gradisco il modo di trovare le foto che si cercano ne il modo di archiviarle. Per certe cose però è il miglior software di sviluppo, in particolare per il recupero delle alte luci.
  7. Peccato che sviluppi foto con una bella dominante gialla specialmente sulle ultime uscite D7000 D5100 D3100 ma probabilmente anche nelle prossime CMOS Nikon. Lightroom ha alcuni difetti anche nella gestione delle matrici colori ma ha anche indubbi vantaggi rispetto agli altri raw converter. Visto che ne uso con regolarità diversi finisco sempre per preferire lightroom anche se in certe situazioni passo ad altri.
  8. Lasciali perdere quelli di quel forum, sono matti, la differenza è abissale a favore di photoshop, ho notato anche io che le ultime versioni di lightroom peggiorano la qualità della foto in modo esagerato, anche dopo l'anteprima 1:1 rimangono effetti di posterizzazione, maggior rumore e minor acutanza. Non penso sia un bug ma proprio una funzionalità voluta per risparmiare potenza di calcolo, se vuoi vedere l'immagine così come appare devi per forza impostare la modalità sviluppo, e per vedere bene anche gli effetti dello sharpening e della riduzione del rumore devi ancora impostare la modalità di visualizzazione 1:1
  9. Io invece vorrei un parere da chi sta usando Mac OS X 10.6.7 e BootCamp, ho notato che Apple ha rimosso su Boot Camp la dicitura Windows Xp e Windows Vista lasciando la possibilità di installare solo Windows 7. Me ne sono accorto facendo un lavoro con un nuovo MacBook Pro i5. Ebbene da quanto ne so non è più possibile installare Xp ne vista su questi nuovi Mac, infatti ho provato prima con WinClone a ripristinare la partizione per poi notare che non si avviava più. Allora ho deciso di installare Xp da zero e quando ho inserito il disco non si avvia più niente! Compare la schermata nera dicendo di premere il tasto per avviare e invece non avvia niente. Detto questo mi sto chiedendo se lo stesso problema ce l'ha anche il mio vecchio iMac dopo aver installato la 10.6.7 oppure se il problema è limitato al MacBook, in ogni caso sappiate che da ora in poi Apple non supporterà più Xp su BootCamp! Ma vengo al sondaggio per capire due cose dato che su 2 mac la statistica è abbastanza limitata per tirare delle conclusioni: Quando avvio il MacBook Pro 13' i5 2.3GHz premendo alt invece che comparirmi immediatamente i due dischi di avvio Macintosh HD e BOOTCAMP (sul quale ho dovuto per forza mettere Windows7) mi compare solo la freccia su schermo grigio, dopodichè aspetto 2 o 3 minuti e compaiono i dischi, inoltre dalle preferenze di sistema disco di avvio non compare mai il disco bootcamp nemmeno a pagarlo. È un bug dell'efi del nuovo boot camp o è un problema che ho solo io? Seconda cosa l'assistente boot camp non riesce a scaricare i driver di windows da internet ma bisogna per forza usare il disco di installazione di mac os x. Vorrei sapere se a voi torna quanto ho detto
  10. Finchè assegni un profilo colore non c'è perdita, questa avviene con una conversione. Il problema è che i laboratori di stampa usano srgb e in internet chi ha un browser schifoso non li vede proprio i colori se non sono srgb.
  11. Eh il calo di qualità di vede si. Meglio le soluzioni alternative a photoshop
  12. Magari posta a dimensione più grande l'immagine precedere per capire se c'è effettivamente un calo di nitidezza. Questa è 1600ISO di una Canon EOS 450D
  13. Ma non toglie nitidezza quell'opzione? La CS5 ha integrato il controllo del rumore ma più di tanto non fa. Lightroom lo trovo più utile per rimuovere il rumore di crominanza. Poi uso topaz per eliminare la luminanza. Ho canon, ma sono macchine diverse quelle dei vari scatti.
  14. Ho scaricato la versione di prova ma toglie meno rumore e più dettaglio di topaz, sarà che quest'ultimo lo uso con criterio da tempo e mi ci trovo bene... Questa ad esempio è 6400iso pulita.
  15. Ma non del prima e dopo, volevo confrontarlo con topaz denoise 4 lo conosci?
  16. È un'operazione che ha poco senso, si fa a bassi iso ma ad alti non vedo il motivo, si rischia di bruciare le luci e si rischia il mosso ad allungare i tempi, il che è un paradosso visto che si alzano gli iso per accorciare i tempi. La prima soluzione la conosco bene e devo dire che funziona molto bene, specialmente nelle foto notturne La seconda ci dai una dimostrazione?
  17. Eh si se hai recuperato in post produzione devi considerarlo! Questa è sempre 1600 iso recuperato di 2 stop
  18. Ma no quale buona luce ho sottoesposto e recuperato in post. I dati sono f/2 1/125 sec con un 135mm 1600iso sottoesposto di uno stop e recuperati due in lightroom per cui è come aver scattato a 6400iso. Questa è a 1600 iso non recuperata cioè come esce dalla macchina.
  19. Interessante, e la D7000 quanti stop ha di svantaggio rispetto alla D700? Cosa ti pare questa per il rumore? è a 6400 ISO in condizioni di illuminazione artificiale