evgalois

Members
  • Posts

    224
  • Joined

  • Last visited

Posts posted by evgalois

  1. E' brutto da dire, ma secondo me è ora di mettere un limite al numero di figli che una famiglia può avere!

    Penso che ormai siano arrivati da tempo i giorni della natalità controllata... lo so è una cosa brutta e poco democratica, ma purtroppo se cominciassimo a pensare in maniera razionale, questa oggi mi sembra forse l'unica strada percorribile.

    Non per polemizzare, ma guarda che noi abbiamo il problema opposto.

  2. Capisco che l'obiettivo di uno store è quello di vendere, mi piacerebbe che in un Apple Store ci fosse un minimo di sostanza in più, tutto qui.

    In un modo forse un po' criptico, volevo dire che non è giusto spalare fango su persone giovani, volenterose e motivate. E' uno store aperto da pochissimo, molti non hanno grossa esperienza e di certo non sono professionisti del ramo che hanno deciso di fare carriera passando a fare quel lavoro.

    Ti ripeto molto serenamente, prova a chiedere quale cursus honorum hanno seguito per essere assunti.

  3. Beh, non dimentichiamo che vendono bene per tanti altri motivi, anche di marketing.

    Diciamo che mi ha un po' deluso il fatto che i ragazzi incontrati non sapessero "usare" un po' meglio i prodotti, a un livello da "patente europea del computer" per intenderci, che non ci vuole poi tanto dai.

    Prova a chiedere che tipo di formazione hanno seguito per potersi proporre in quel lavoro, e vedrai che dopo non ti stupirai più di tanto.

  4. @ turbomaranza: la logica della distribuzione Thunderbolt è "a catena" e non "a stella" per cui ogni porta sul computer permette la connessione fino a 6 periferiche "in cascata". Cioè ogni case/box di ogni periferica (monitor compresi) avrà sia una porta d'entrata che una d'uscita (tipo SCSI per chi lo ricorda). Come USB anche Thunderbolt è retrocompatibile perché il connettore è già predisposto all'evoluzione che sarà su fibra ottica. USB ci mise un paio d'anni per passare alla versione 2 e poi 10 prima della "emergente" versione 3: non mi pare proprio si possa sotenere che siamo in epoca di rapida "obsolescenza" delle tecnologie (per dettagli temporali vedasi link nel mio precedente post).

    Dal mio punto di vista la topologia a catena è veramente una cosa oscena.

    Primo, la banda passante, pur essendo elevatissima, è condivisa da tutte le periferiche sulla catena, c'è il rischio concreto che se una periferica intasa un po' la connessione, il monitor comincia a perdere framerate. Secondo, è un inferno il troubleshooting di eventuali problemi, ti smette di funzionare l'ultimo anello della catena e devi pian piano escludere i precedenti per capire quale anello si è rotto. Terzo, dal punto di vista logistico avere tutti i cablaggi in cascata è una penalità bella e buona, con cavi che vanno avanti e indietro dalle periferiche.

    Però riconosco che questo è falso problema, perchè in questo momento quasi nessuno avrà l'esigenza di usare 10 periferiche contemporaneamente, e per quando sarà necessario ci saranno molte più porte disponibili. :P

  5. non mi pare solo questione psicologica, evgalois.

    Infatti avevo scritto in parte psicologico ed in parte reale, non solo?

    In parte è veramente psicologico, anni fa era un terrore comune l'utilizzo della carta di credito per acquisti online, adesso è la norma. Per la questione dei file residenti nella nuvola è lo stesso, anche se la questione della sicurezza esiste.

    Per esempio, ormai ci viene normale affidare i documenti alla nuvoletta dropbox, senza preoccuparci più di tanto. Eppure, notizia di una settimana fa, era uscita una applicazione opensource che aveva dimostrato di poter accedere a qualsiasi file privato di qualsiasi casella dropbox, senza sapere username password. Avevano scoperto che per ciascun file esiste una specie di link esteso, che consentiva di accedervi direttamente saltando l'autenticazione. Per fortuna questo link esteso era reperibile solo accedendo legittimamente all'account e poi usando l'applicazione open source in questione. Comunque, appena uscita l'applicazione, dropbox ne ha chiesto la rimozione e poi ha patchato il client.

    Tutto alla fine si ridurrà ad un rapporto di fiducia, ciascuno si sceglierà un fornitore di spazio nella nuvola per conservare i propri dati, così come ci scegliamo la banca per custodire i nostri soldi, ben sapendo che "volendo" entrambi i soggetti potrebbero farci di tutto.

  6. Dalla presentazione in diretta (stream live) si è capito molto meglio di cosa si tratta. Non è pensato per sostituire il PC tradizionale per come lo usiamo noi, ma soprattutto non è pensato per consumatori singoli.

    E' pensato per "gruppi" di utenti di una certa tipologia. Esempio in ambito education è pensato per i campus universitari americani, verrebbe fornito di default a tutti gli studenti che così hanno tutte le funzionalità di base che possono servire (mail, navigazione, office, multimedia, social), con costi di gestione che dovrebbero essere molto bassi rispetto alla manutenzione di un PC tradizionale. Altro esempio gli utenti da ufficio della grande corporation o quelli delle filiali di una catena di negozi. In ogni caso si tratta di luoghi dove deve essere garantita la connessione wireless permanente e dove ha senso la standardizzazione della macchina più la centralizzazione dei dati.

    La questione del relegare i dati al cloud rappresenta l'ostacolo (in parte psicologico ed in parte reale) di affidarli ad un estraneo. Però ci sono anche innegabili vantaggi, l'affidabilità dello storage è incredibilmente superiore, il costo minore ed il rischio sicurezza di una macchina smarrita/rubata viene completamente azzerato dato che non contiene niente.

  7. riderò di buon gusto quando si arriverà al punto in cui il cassiere del GS saprà cos'avrai avuto per colazione e ti offrirà qualche prodotto in base ai tuoi gusti, pubblicamente disponibili su $social_network_del_futuro.

    tanto la gente non capisce, è un prezzo che sono disposti a pagare, quasi tutti.

    Sono d'accordo. Comunque il problema più grosso emergerà nel lungo termine, quando la generazione che è cresciuta iscritta ai social network, sbarcherà in un mondo del lavoro in cui gli headhunter vorranno accesso al profilo per valutare ciascun candidato (già adesso googlano tutti, dopo sarà ancora più semplice).

  8. Io parlo da possessore di 3G e 3Gs, un amico ha iphone 4 e diversi amici smartphone vari con android.

    Beh, sinceramente, il mio prossimo telefono (sebbene sia riduttivo chiamarlo così oramai) NON sarà un iPhone, troppe costrizioni, limitazioni per motivi che sinceramente fanno ridere.. BT non sbloccato perché altrimenti mi passo gli mp3 e violo i diritti?!? diciamo che non li compro da voi.. tanto il modo per spostarli lo trovo lo stesso.

    Io ti parlo da possessore sia di prodotti Apple (iPhone e iPad) che Android (Galaxy e un piccolino) da circa un annetto con uno costante quotidiano. Posso dirti con cognizione di causa che ciascun mondo ha i suoi pregi e i suoi difetti. Il pregio del mondo Android è che ti da' molta più libertà e funzionalità. Mentre Apple è insuperabile nella qualità del software che gira sul dispositivo, non ha mai nessuna sbavatura o piccolo malfunzionamento oltre ad essere accessibile per chiunque.

  9. Vi prego un aiuto perché quei 2 siti erano veramente importanti per un lavoro che devo svolgere nel mese prossimo.

    Non so aiutarti per quanto riguarda il recupero dei link in OSX, però una volta capitò anche a me una cosa simile: se ti ricordi con precisione una frase che hai letto su quei siti (più specifici sono i termini e meglio è), la metti in Google tra doppi apici e dovresti trovare il sito tra quelli della prima pagina dei risultati.

  10. Io non stavo facendo le pulci a Apple, stavo solamente spiegando la possibile logica dietro a certe decisioni. Però per curiosità sono andato a vedermi il financial report del 2010 e se ne deduce che i ricavi derivanti dal mondo "mobile" sono 4 volte superiori a quelli di "mac + software", con tassi di crescita tra l'altro sensibilmente a davore del mondo "mobile".

    Non è un caso se Tim Cook ha detto pubblicamente: Apple Is “A Mobile-Device Companyâ€.

  11. Beh... no.

    Capisco investire 1$ e ottenerne 0,5... ma se comunque guadagna, perché chiudere un settore?

    Beh è una questione matematica, se tu hai 2$, investi 1$ nel ramo A e prendi 2$, più un dollaro nel ramo B e ne prendi 4$, totale 6$ a fronte di 2$. Se invece butti entrambi nel ramo B, ne ricavi 8$. Questa è una visione estremamente semplificata di come viene valutata la redditività dei rami di azienda, e non deve essere considerata nel breve termine, ma nel lungo termine.

    E non si deve fare l'errore di fare i conti a risorse infinite (i $ dell'esempio sopra), quando invece non lo sono. Per risorse intendo non solo la liquidità, ma principalmente la struttura societaria, il management, gli ingegneri, la rete di sviluppo, produzione e di vendita. Se il management vede che un certo ramo di azienda ha una redditività sensibilmente inferiore ad altri, si fa la domanda: è un ramo strategico? ci interessa strategicamente rimanere in quel mercato? Se la risposta è no, si disinveste e si buttano tutte le risorse in quello molto più redditivo.

    Che sia umanamente e tecnicamente un peccato sono d'accordo al 110%.

  12. Ma quale bomba ad orologeria... hanno già tolto per sempre qualunque costo per i video pubblicati gratuitamente su internet. E per il resto, le licenze di h.264 e aac sono assai semplici da ottenere, con un unico ente, al contrario di mp3.

    http://www.mpegla.com/Lists/MPEG%20LA%20News%20List/Attachments/231/n-10-08-26.pdf

    Qualcuno qui dovrebbe smettere di leggere solo osnews.

    Effettivamente sono stato impreciso nello scrivere, il dettaglio è ancora peggiore.

    On August 26, 2010 MPEG LA announced that H.264 encoded internet video that is free to end users will never be charged for royalties. All other royalties will remain in place such as the royalties for products that decode and encode H.264 video. The license terms are updated in 5-year blocks

    L'uso del codec H.264 è libero per sempre per l'utilizzatore finale, ma chi fa encoding (produzione contenuti) e chi fa decoding (i browser) devono pagare le royalty. Per questo in uno standard aperto come HTML non sarà mai imposto l'uso di un codec vincolato da royalty persino in decoding.

    Di mio non ho alcuna intenzione di convertire nulla in webm. Dover creare due video di cui uno in vp8 con una qualità minore di h.264, quando qualunque browser legge h.264 usando flash? No grazie.

    Quello che fai è più che lecito, però sono curioso, se lo fai per lavoro, quando encodi qualcosa in H.264 quanto ti costano le royalty?

  13. C'è un problema ben più grosso con il formato H.264, si tratta di una vera e propria bomba ad orologeria con timer di qualche anno: l'uso libero di H.264 in "lettura" è garantito per ora ancora per qualche anno, poi la MPLA (il consorzio che gestisce il patent pool e che tra le sue fila annovera Apple e Microsoft) si è riservata di rivedere i termini della licenza. E' chiaro che MPLA ha tutto l'interesse a mantenere gratuita la fruizione dei filmati H.264, così da poter incassare tutte le royalty di chi fa encoding in H.264, per cui tra qualche anno presumibilmente rinnoverà la gratuità in lettura.

    Ben più draconico è il permesso in "scrittura". Per uso personale vale la stessa cosa detta sopra. Mentre per uso professionale, ogni qual volta produci un contenuto usando in qualsiasi passaggio una codifica H.264, dovresti contrattare con MPLA il pagamento di una royalty (andate a leggervi sul sito della MPLA le condizioni ed i moduli che hanno predisposto). C'è però un altro modo per rendervi conto personalmente di tutto questo: andate a leggere il manualetto di fotocamere o videocamere professionali capaci di fare encoding H.264, alla sezione delle licenze troverete che l'uso del formato H.264 è permesso solo per uso personale e che in caso di realizzazione di contenuti commerciali è obbligo contattare MPLA per ottenere una licenza con royalty. Avete capito bene, se un fotografo usa la fotocamera o la videocamera per fare un filmatino H.264 di un matrimonio, deve pagare una royalty a MPLA per l'uso del formato, se realizzate un filmatino per un banner pubblicitario web, idem.

    Ancora dubbi sul fatto che H.264 debba essere messo al bando al più presto?

  14. Premetto che non conosco MacOsX, sono un utente Apple esclusivamente mobile (iPhone iPad), e mi trovo a dover risolvere a distanza un problema di un amico.

    Quando spedisce una email, la mail viene ricevuta con il font Webdings. Il testo è sempre integro, perchè copiando il contenuto in un word processor e cambiando font, il testo è di nuovo leggibile.

    Temo che abbia in qualche modo modificato il font dei messaggi in uscita, ma la mia è una supposizione e ancora per qualche giorno non ho modo di recarmi personalmente dalla persona.

    Pensate possa essere quello il caso?