Harbour

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  1. Gli uffici tecnici (come quello del sottoscritto) hanno molto spesso a che fare con i famigerati (per qualcuno) file in dwg e/o dxf rappresentati dal principale sistema di archiviazione e scambio di file usato da AutoCAD, che è certamente il software CAD più diffuso sotto Windows (per mac non c’è una versione di AutoCAD, ma personalmente non ne avverto la mancanza visto che su mac il CAD è nato ormai più di vent’anni fa!) In ogni caso pressoché tutto il software per CAD (che è sicuramente di buona qualità ) presente sulla piattaforma mac consente di importare od esportare in formato DWG e/o DXF, per cui gli inconvenienti si riducono alla eventuale correzione delle dimensioni dei testo e/o dei colori impiegati nei vari elementi che compongono l’elaborato. Affiancato al software per CAD, che ovviamente ogni studio tecnico possiede ed usa normalmente, c’è pertanto per il professionista che usa mac la necessità di facilitare l’interscambio di file anche con il mondo finestrato che usa quasi sempre i formati sopra citati, per cui ho ritenuto utile cercare di ampliare le possibilità di utilizzo di questi software di scambio e lettura ed eDrawings Viewer mi è sembrato avere alcune caratteristiche interessanti. che mi hanno stimolato a cercare di localizzarlo (non senza fatica e purtroppo molto parzialmente) Questo software freeware, molto apprezzato dagli utenti, realizzato dalla SolidWorks Corporation è stato infatti compilato con la presenza di alcune chiavi doppie che ai tentativi di localizzazione (che sarebbe possibile realizzare completamente) reagiscono facendo “dare di matto†gran parte dei comandi sia del menu che delle finestre, per cui ritenendo comunque di fare cosa utile nel metterlo a disposizione dei mac user italiani, visto anche che le localizzazioni preinstallate in eDrawings (tedesca, francese e giapponese) sono anch’esse realizzate in modo assolutamente parziale per lo stesso motivo sopra indicato, sperando che, se la cosa sarà ritenuta interessante ed utile dagli utilizzatori, si possano spedire una serie di mail alla SolidWorks per sollecitare (magari con la prossima revisione) una correzione dei bugs presenti attualmente, in modo da consentirne la completa localizzazione. Faccio presente che questi errori di compilazione non pregiudicano certo l’ottimale funzionalità del software testimoniata dal punteggio massimo ottenuto nei feedback. Dopo tutte queste considerazioni riporto, per coloro che non lo conoscono, le principali caratteristiche di eDrawings Viewer che viene così descritto dallo sviluppatore: “eDrawings Viewer è un software gratuito per mac per visionare, stampare e revisionare files di tutti i tipi di eDrawings. In aggiunta eDrawings Viewer consente una conveniente visione di software nativo di AutoCAD (DWG e DXF) e parti native di SolidWorks. eDrawings Viewer è utile soprattutto per coloro che non usano abitualmente software per CAD ed hanno bisogno di pubblicare files eDrawings. Gli innovativi tools implementati includono indicatori 3D, Virtual Folding, Animazioni con punta e clicca, e Hyperlinking.†Ricordato che la versione denominata 2007 di eDrawings Viewer è stata rilasciata nel luglio di quest’anno ed è compatibile con Mac OS X 10.3 o superiore (ma non ancora compilata in UB) non resta che fornire il link da cui scaricare il software originale: http://www.edrawingsviewer.com/MAC_Viewer.html nella medesima pagina si possono scaricare anche degli esempi e c’è pure l’indirizzo email della SolidWorks. Infine in link da cui scaricare la localizzazione (entrambi i file sono pesanti!), nella sezione download, a partire da: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  2. Se per necessità di lavoro abbiamo installato molto software sul nostro mac e/o se abbiamo la passione di installare, provare e/o utilizzare l’ormai numeroso software shareware o freeware non ci vuole molto tempo per riempire ed intasare il Dock con una caterva di alias. Al punto che prima o poi dobbiamo o smettere di aggiungerne per mancanza di spazio oppure installare appositi programmi che aumentano le barre del Dock o in ultima analisi utilizzare appositi software per la ricerca delle applicazioni che intendiamo aprire ed usare. Apple con Tiger ha già installato Spotlight che fa però una ricerca molto profonda che da moltissimi risultati, siccome è un po’ troppo ‘pesante’ in molti preferiscono usare LaunchBar un valido shareware che tramite scorciatoia da tastiera consente ricerche veloci e piuttosto approfondite di applicazioni, rubrica indirizzi, bookmark, storico, cartella home, altre cartelle, librerie e moduli. Ma se volessimo un software ancora più leggero che facesse ricerche delle sole applicazioni, sempre richiamabile tramite scorciatoia da tastiera e magari anche freeware? Beh in questo caso basta utilizzare Namely! Il software, che in un paio di anni dall’uscita ha ormai raggiunto una piena funzionalità , pesa solo 244 k, si richiama con scorciatoia da tastiera ed è proprio gratuito! Lo sviluppatore presenta il prodotto così come segue: “Namely è la via più veloce per aprire le applicazioni. È diverso dagli altri lanciatori, perché non c’è nulla da imparare. Lo attivate semplicemente attraverso la vostra scorciatoia preferita da tastiera, cominciate e digitate una parte del nome dell’applicazione e vedrete subito la lista di corrispondenze mentre scrivete, Nella maggior parte dei casi bastano una lettera o due. Infatti Namely impara subito le vostre abitudini e rende ancora più veloce l’accesso alle vostre applicazioni preferite. In pratica è uno Spotlight per le applicazioni, soltanto molto più veloce e altamente preciso.†Aggiunto che le principali novità contenute nella versione 2.1 sono: - è riscritto in UB, - premendo Escape si nasconde la piccola finestra di ricerca, - Namely si nasconde comunque quando avviate l’applicazione cercata, - passando con il mouse sopra la finestra di ricerca si tramuta in ‘manina’ ed è possibile spostare la medesima finestra dove più ci aggrada, - Namely controlla periodicamente, quando inattivo, eventuali spostamenti delle applicazioni all’interno della cartella principale per essere pronto ad una veloce ricerca quando sarà richiamato, Concludo ricordando che Namely richiede Mac OS X 10.3.9 o successivo e che la traduzione è stata particolarmente semplice e veloce, date le limitate dimensioni del software. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  3. Ultimamente sono state molte le richieste di aiuto pervenute per inconvenienti di vario tipo riscontrati nell’uso quotidiano di un mac, i peggiori problemi hanno riguardato il recupero di HD che avevano subito danni di vario tipo ed in molti casi Data Rescue II ha fatto miracoli! In particolare la localizzazione italiana, che ha rapidamente fatto il record di download in poco più di un mese, ha testimoniato il valore e l’utilità (grandissima) di questo software. Grande successo ha avuto anche la traduzione della Guida per principianti per riparare OS X, segno che ogni utente mac è ormai sensibile ed attento (per fortuna) a questo tipo di problematiche perché consapevole che prima o poi… capita a tutti di averle! Proprio nella guida (se non l’avete ancora fatto andate subito a scaricarla!) si parla di alcuni software per la riparazione e/o manutenzione del mac, come Cocktail o Onyx (entrambi molto validi) Bisogna dire che questo genere di software, nel tempo, si è arricchito di numerosi e pregevoli lavori fatti da appassionati programmatori che ormai ci mettono a disposizione molte opportunità di scelta. Siccome è sempre meglio prevenire che curare, nel mio solito girovagare alle ricerca di qualcosa di utile ed interessante ho recentemente ‘scoperto’ MainMenu che ha alcune caratteristiche particolarmente significative che sono state, fra l’altro, continuamente migliorate e completate con l’uscita delle diverse versioni. Prima di tutto il software è freeware, può essere installato nella parte destra della barra del menu ed infine consente di effettuare tutte i principali interventi di manutenzione del system del mac. Lo sviluppatore, infatti, introduce e descrive MainMenu così come segue: “Non hai tempo per utilizzare i vari tools e scripts per la manutenzione del tuo Mac? MainMenu si colloca nella parte destra della tua barra menu e rende tutto ciò veloce e facile. La ricostruzione della libreria di Spotlight per una veloce ricerca, la riparazione dei permessi, la pulizia delle cache per migliorare le prestazioni delle applicazioni, e ancora i settaggi avanzati, l’abilitazione o la disabilitazione della Dashboard, non servono che due click e via! MainMenu è un completo e potente tools per la manutenzione ed il funzionamento come nuovo del tuo Mac, il tutto con una semplice interfaccia.†In particolare poi la 1.7 implementa: - supporto anche per Mac OS X 10.4.8, - è compilata in UB, - è stata riscritta la procedura di autorizzazione ed ora non è più necessario immettere la password ad ogni lancio, inoltre è più sicura delle precedenti versioni, - è stato aggiunto il supporto per Growl, - la finestra del log ora può essere visualizzata o nascosta con scorciatoia da tastiera, - sono stati poi corretti alcuni bug. Concludo sottolineando come MainMenu, che richiede Mac OS X 10.3.9 o successivo, si è conquistato giudizi molto lusinghieri da parte degli utenti per la sua semplicità , essenzialità e facilità d’uso, per cui è un software da provare! Vale la pena di ricordare che comunque tutte queste applicazioni vanno usate con un minimo di attenzione visto che mettono ‘le mani’ nel system del mac. Scritto in Cocoa è risultato pressochè completamente traducibile. La localizzazione è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  4. La passione per le localizzazioni in italiano, per quello che mi riguarda è prevalentemente rivolta a software di una qualche utilità pratica collegata ad uno degli ormai innumerevoli settori di interesse di un comune utente mac, non possiamo però dimenticare che questo software è stato prima di tutto scritto e/o compilato da qualcuno. Sappiamo anche che sviluppare e/o programmare non è proprio così facile ed intuitivo come ci piacerebbe potesse essere, anche se Apple ci mette a disposizione strumenti di grande qualità che hanno il compito di accelerare quanto più è possibile alcuni dei processi di controllo e di verifica delle compilazioni che lo sviluppatore realizza. Ecco che allora se troviamo qualche software che può aiutare gli sviluppatori in qualcuna di queste fasi dello sviluppo di un software aumentiamo le possibilità che venga sviluppato di nuovo e tutto questo alla fin fine va a tutto vantaggio di noi utilizzatori finali. Platypus 3.4 è un apprezzato software sviluppato (con il valido contributo anche di un italiano) da Sveinbjorn Thordarson (islandese che studia attualmente a Londra che oltre alla passione per le traduzioni ha anche realizzato diversi software, prevalentemente utilizzabili in ambiente Unix, sotto licenza GNU) che ha il compito di: “Creare applicazioni per Mac OS X dagli script†Queste la presentazione del prodotto in base a come viene descritto: “Platypus è un tool di sviluppo per Mac OS X per la creazione di applicazioni ottenute da script, le applicazioni per MAC OS X sono generate con l’esecuzione di uno script con cui sono in bundle. Gli script si avviano in modo trasparente da un ambiente con finestra grafica, che facilita la loro esecuzione mescolandola nell’interfaccia dell’utente.†Platypus presenta poi altre caratteristiche, eccone alcune: - dialogo di autenticazione per l’esecuzione di script con privilegi, - settaggio personale delle icone per gli script delle applicazioni, - supporto per Shell, Perl, Ruby, PHP, Python, Tcl, Expect, AppleScript, - le applicazioni possono essere settate per avviarsi in background, - gli script possono essere criptati e checksumming per rendere sicure le applicazioni, - utilità con comandi di linea per automatizzare la creazione delle applicazioni. L’applicazione richiede Mac Os X 10.3.9 o successivo, è gia compilata in UB ed è freeware. (eventuali donazioni non sono disdegnate) La localizzazione che non ha incontrato difficoltà particolari, (ad eccezione di un paio di comandi del menu principale che non sono risultati traducibili) viene messa a disposizione nella speranza che possa risultare utile anche agli sviluppatori italiani (o per coloro che vogliono provare a cimentarsi in questo ambito) che sono pregati di segnalarmi eventuali errori presenti nella localizzazione. In ogni caso per farsi un’idea del valore del software date un’occhiata (sul sito dello sviluppatore) alle applicazioni create utilizzando Platypus. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  5. Sabato scorso, grazie alla disponibilità , passione e competenza di Davide Gori il Tote’nMac (Amug del Trentino Alto-Adige) ha organizzato una pregevole dimostrazione pratica di ciò che possiamo fare per realizzare un CD/DVD con iLife 06 utilizzando musica, foto, filmati ecc. In quell’occasione sono state illustrati e presentati i vari software che compongono iLife 06 che pur non essendo e non volendo essere dedicati a necessità di carattere professionale ‘spinto’ consentono di realizzare prodotti di ottima qualità utilizzando la suite che Apple distribuisce gratuitamente con l’acquisto di un mac. Discorrendo sugli alcuni limiti che ha certamente iPhoto mi è venuto in mente un software che Apple ha premiato come miglior software studenti al recente WWDC di agosto: PhotoPresenter Sviluppato da Arizona software come un software in grado di realizzare “Veloci presentazioni con stile delle vostre foto e dei vostri filmati†presenta caratteristiche molto interessanti che consentono di “Scegliere il vostro stile preferito di slideshow scegliendo fra parecchi stupefacenti temi per poi osservare tranquillamente tutte le immagini ed i filmati prelevati della vostra libreria di iPhoto o da qualsiasi altro supporto come ad esempio un CD†Gli sviluppatori di PhotoPresenter si chiedono inoltre: “Avete notato come i filmati ripresi con la vostra fotocamera non possono essere osservati con la stessa facilità normalmente usata per le immagini? State cercando un software semplice con cui visionare le immagini che avete registrato su un vostro CD, senza doverne preventivamente copiare il contenuto sul vostro HD? PhotoPresenter è ciò di cui avete bisogno! Unisce una vera facilità d’uso all’osservazione di moltissimi stili di slideshow con cui potrete stupire i vostri amici utilizzando tutto ciò che potete catturare con la vostra macchina digitale!†Altre caratteristiche sono poi descritte così come segue: - Visione di immagini standard e/o di filmati animati, - Navigazione facile e veloce all’interno delle slideshow, - tipologia di presentazione standard sobria e bellissimi temi per le slideshow, - E’ possibile visualizzare il contenuto di tutte le prrovenienze: Libreria iPhoto, altre cartelle, CD ecc., - Scroll panoramico di immagini orizzontale o verticale, - utilizzo di iTunes per la musica durante lo slideshow, - Estendibile con transizioni personalizzate di Quartz, tramite azioni di Automator o AppleScript. Altri miglioramenti sono stati poi implementati con la 2.6 (fra cui alcuni nuovi effetti) uscita da una decina di giorni. L’applicazione richiede Tiger è gia compilata in UB e risulta acquistabile per 8 $. Detto che nella localizzazione non si sono riscontrati particolari problemi, è da ritenere che per coloro che sono amanti delle presentazioni di immagini e filmati di effetto questo software, dal costo esiguo, non può mancare. La localizzazione di PhotoPresenter è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  6. Gli amici di MacPeer, sito italiano di utenti della mela particolarmente attivo con un forum molto frequentato, hanno oltre a sezioni dedicate a “Giuda Applicazioni Mac†anche una pregevole sezione dedicata a “Tips e Tutorial†molto fornita ed utile per le più disparate necessità che possono interessare un macuser. Fra le molte recensiioni a questo link c’è quella dedicata a ShakesPeer software p2p rilasciato come Open Source sotto licenza GPL. Visto che fra le molte “leggende metropolitane†da sfatare (provenienti ovviamente dal mondo pc) c’è anche quella che sui computer della mela non ci siano software di questo tipo e visto invece che pressoché tutti i software appartenenti a questa categoria sono stati portati anche sul mac mi sono detto perché non localizzare anche questo software? Con questo non voglio certo contribuire alla diffusione di software, files o documentazione illegale, lungi da me solo pensarlo, ritengo però che nessun software possa essere demonizzato e se la condivisione riguarda materiale proprio, non soggetto a diritti d’autore ed ad altre responsabilità di carattere civile e/o penale, che si vuole condividere con altri utenti non ci possa essere nulla di male. Così come non possiamo incolpare la pistola che ha sparato ma, eventualmente, colui che ha premuto il grilletto allo stesso modo non è perseguibile un software ma l’eventuale cattivo uso di chi lo utilizza. Fatte queste non necessarie ma opportune considerazioni, riporto di seguito le principali caratteristiche di questo software così come sono indicate sul sito dello sviluppatore: “ShakesPeer è un p2p, o programma file sharing peer to peer. E' un client per protocollo Direct Connect. L'obiettivo principale di ShakesPeer è di essere un client strutturalmente completo, compatibile con DC++, che funziona sotto Mac OS X con la GUI nativa di Aqua. Il programma è rilasciato come Open Source sotto licenza GPL.†Il software è pertanto in continuo sviluppo e grazie al contributo (in tutti i sensi) di volenterosi utenti potrà essere ulteriormente sviluppato. Richiede Tiger ed a quanto mi consta non è ancora stato ricompilato in UB. Sono ormai numerosi anche gli hub pubblici italiani ai quali ci si può connettere con ShakesPeer, starà all’utente scegliere e farlo con discernimento. In ogni caso la cartella comprendente la localizzazione italiana con le relative istruzioni per l’installazione è liberamente scaricabile a partire dal seguente link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  7. La prima localizzazione in italiano di TrailRunner ha visto la luce in occasione del rilascio della v.103 circa 2 mesi fa. Da allora sono usciti ben dieci update per cui diventa necessario aggiornare anche la localizzazione italiana per le moltissime caratteristiche che nel frattempo sono state implementate nel software. Questo software, scritto ed aggiornato a ritmo intensissimo da uno sviluppatore tedesco continua nel suo percorso fatto di miglioramenti serrati in linea con il suo utilizzo che consente di disegnare e gestire itinerari e percorsi per la corsa a piedi. TrailRunner come sappiamo è destinato agli appassionati di jogging, di podismo e di discipline sportive del fondo che, se possiedono anche un iPod, non possono fare a meno di questo software. In occasione della precedente localizzazione sono state illustrate le caratteristiche di TrailRunner per cui in questa occasione possiamo riassumere solo le principali implementazioni inserite in questi ultimi 10 aggiornamenti. - con la v.104 è stata migliorata la documentazione ed inserita la localizzazione italiana (ooookey!) e svedese, - con la v.105 è stata aggiunta la possibilità di importare dal kit di Nike + iPod Sport, - con la v.106 è stato riparato un bug nella tabella del diario che visualizzava valori errati, - sono stati riparati problemi con le localizzazioni italiane e svedese, - è stata aggiunta la possibilità di trasferire anche l’altezza dei punti (waypoints) dell’itinerario, - è ora possibile copiare ed incollare le tessere della mappa degli itnerari e dei percorsi da un documento TraiRunner in un altro documento di TrailRunner, - è stata aggiunta la possibilità tramite un comando Nuova posizione nel menu Archivio le coordinate iniziali conosciute del percorso, il documento risultante sarà calibrato automaticamente, - con la v.107 oltre alla correzione di bugs è stata implementata la possibilità di esportare anche le informazioni sull’altezze dei waypoints, - quando si seleziona una immissione nel diario e un documento con un percorso dell’itinerario è aperto, il percorso sarà visualizzato nel documento, - con la v.108 sono stati inseriti miglioramenti nel download da internet ed altri piccoli miglioramenti, - con la v.109 sono stati implementati miglioramenti nell’ordinamento delle colonne del diario per differenti attributi di lavoro, - con la v.110 è stato reso configurabile a display il grafico del diario, - miglioramenti alla localizzazione francese, - con la v.112 sono stati realizzati miglioramenti generali, - con la v.115 oltre a miglioramenti di carattere generale (suggeriti dagli utilizzatori) è stata inserita la possibilità di importare lavori nel diario da Garmin ForeRunner e Edge, - infine nella v.116 (rilasciata ieri) è stata aggiunta la possibilità di inviare itinerari selezionati a dispositivi GPS. Con dispositivi ForeRunner o Edge l’itinerario è immagazzinato come una corsa che potete seguire come fosse un partner di addestramento virtuale. Ho già ricordato nel post precedente che grazie al positivo rapporto instaurato con lo sviluppatore è stato possibile apportare qualche modifica e migliorare la possibilità di localizzazione del software (ormai pressoché integrale) Visto il grande lavoro fatto (facilmente riscontrabile) e per garantire lo sviluppo futuro di TrailRunner e caldamente consigliata la donazione di 21 € che garantisce la futura registrazione quando il sofware diventerà shareware. Aggiunto che non sono ancora riuscito a tradurre (a causa del sempre minor tempo disponibile) l’help concludo invitando i possessori di TrailRunner a sostituire la localizzazione italiana preinstallata (per forza di cose ormai in alcune parti mancante o parziale) con quella ora messa a disposizione con l’aggiornamento alla v.116 Ricordo che sul sito dello sviluppatore sono disponibili tutorial e video che aiutano nell’apprendimento delle molte funzionalità di questo eccellente software. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  8. Nuovo aggiornamento con nuove interessanti caratteristiche per AppZapper, software di utilità che consente di disintallare ogni software con la stessa semplicità con cui è stato installato, proprio con il drag & drop. Le novità comprese nella 1.7.0 sono numerose e così riassumibili: - è ora possibile “impacchettare†o esportare un’applicazione ed i files correlati su una chiave USB, - in QuickZap sono ora visibili anche gli aggiornamenti per iPod, per cui diventa molto facile eliminare quelli vecchi, - ora la ricerca comprende i servizi relativi al PDF, - AppZapper ora non va più in crash quando una cartella vuota ci viene trascinata sopra, - varie ottimizzazioni e aggiustamenti minori, - modifiche cosmetiche secondarie, Siccome l’allineamento corretto della localizzazione con la 1.7.0 comporterebbe la sostituzione di ben 4 files e/o cartelle ho preferito rendere disponibile l’intera applicazione che basterà semplicemente sostituire all’originale. Il software, che richiede Tiger è acquistabile per 12,95 $ e garantisce aggiornamenti gratuiti per tutta la vita. Il software comprensivo della nuova localizzazione (che è stata interamente riscritta a causa di conflitti che si verificavano con l’ultimo aggiornamento) e dell’help in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  9. Yellow Mug Software è nota per aver realizzato una suite di applicazioni, per la modifica delle immagini, basate sulla semplicità e praticità . Macmoreno, che è un macuser che già conoscete per aver localizzato le applicazioni principali rappresentate da SnapNDrag e EasyCrop, ha ora voluto completare l’opera localizzando anche EasyFrame. EasyFrame 2.0.1 viene descritto dallo sviluppatore così come segue: “Applicazione che vi consente di manipolare facilmente una cornice o un bordo delle vostre foto. Perché alesare le vecchie foto rettangolari quanto potete renderle più interessanti con uno sforzo minimo? EasyFrame vi viene in aiuto con una piacevole collezione di frame. In più, è estensibile con le vostre proprie strutture che potrete conservare un una apposita cartella.†Macmoreno ne ha localizzato l’ultima versione rappresentata dalla 2.0.1 che contiene anche 14 nuovi telai a “spruzzo†EasyFrame (gia compilata in UB) richiede Mac OS X 10.3.9 si può provare come demo e se soddisfa le vostre esigenze è acquistabile per $ 18,95 (per il bundle con altri software della Yellow Mug sono previste agevolazioni) Potete vedere un semplicissimo utilizzo (smusso degli angoli) di uno dei frame disponibili con EasyFrame nelle immagini degli argomenti delle news di Italian Local Mac: Rinnovo il ringraziamento a Macmoreno (che so già impegnato in nuovi lavori) per questa localizzazione messa a disposizione di tutti gli utenti di Italian Local Mac. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  10. Gli sviluppatori di ViddyUp! hanno aggiornato la loro applicazione, ed hanno immediatamente introdotto la possibilità di elaborare i video nel nuovo formato da 640x480 (sia in MPEG-4 che in H.264) supportato dall’ultima versione di iTunes e QuickTime per la nuova generazione di iPod. Per coloro che non conoscessero ViddyUp! (ex Podner) ricordo che è stato rilasciato come utile complemento per i possessori di iPod video nel senso che ha un solo compito, che fa peraltro molto bene: quello di elaborare i nostri filmati in modo da renderli compatibili e leggibili sugli ultimi lettori video di Apple. Con l’occasione in questa ultima versione sono stati eliminati alcuni bug di cui gli sviluppatori erano venuti a conoscenza. ViddyUp! ha già preinstallata la (mia) localizzazione in italiano ma essendo quella relativa ad una versione precedente se ne consiglia la sostituzione con l’aggiornamento per la versione 1.7. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  11. Questo software della Prosoft Engineering Inc. non dovrebbe mancare ad un macuser che ha la passione o la necessità di espandere il proprio mac con un 2°, un 3° hard disk e/o con hard disk esterni collegabili in vario modo al o ai computer. Giusto un anno fa ho localizzato la vecchia versione di Data Rescue, che non finirò mai di ringraziare per avermi recuperato completamente un hard disk di backup (massacrato con le Norton) sul quale avevo immagazzinato qualche anno di lavoro, in segno di riconoscenza per avermi salvato da una “brutta fineâ€. In questi ultimi tempi ho ricevuto diverse mail da parte di macuser alle prese con problemi analoghi a quello che ho avuto personalmente, so pertanto di fare cosa particolarmente gradita nel presentare la localizzazione dell’ultima versione di Data Rescue II 1.1 che aiuta sicuramente a comprendere meglio le molte opzioni di utilizzo del software. Per coloro che ancora non conoscono questo formidabile software riporto di seguito le caratteristiche illustrative così come le descrive lo sviluppatore: “Data Rescue della Prosoft Engineering è un programma di facile utilizzo che aiuta il recupero dei tuoi files e cartelle da un hard drive crashato o corrotto, da floppy drive, I dati recuperati sono salvati su un altro volume, lasciando intatto il drive originario. La strategia di Data Rescue per trovare files persi è differente e migliore dalle strategie usate da altri tools. Non solo troverà i tuoi dati in situazioni dove gli altri tools falliscono, ma li recupererà , inoltre, in condizioni migliori, ripristinando le icone, le date ed, in molti casi, persino la gerarchia delle cartele. Data Rescue si focalizza sul recupero dei dati in contrasto con la riparazione del hard drive. Il tuo intero hard drive sarà esaminato per il contenuto dei files, ignorando le directory corrotte. Questa è una delle ragioni del perchè Data Rescue ha maggior successo rispetto alle 'riparazioni' di molte utilities presenti sul mercato. I dati del drive sono esaminati scrupolosamente e i files sono meticolosamente immagazzinati in una posizione sicura. Con una intensa valutazione manuale, o per mezzo dei potenti tools ed help del software, questo è il processo di recupero dati che i professionisti usano abitualmente per ripristinare i dati dei loro clienti. Perchè? Poichè questo è il solo mezzo certo per un recupero sicuro dei tuoi dati.†Data Rescue II 1.1 (gia compilato in UB) richiede Mac OS X 10.2.7 si può provare come demo recuperando un file fino a 5 Mega ed è acquistabile per un pieno utilizzo per $ 99. Rispetto alla vecchia versione i miglioramenti sono di grande qualità , oltre ad una capacità di ricerca e recupero ancora migliorata, è stata introdotta la possibilitè di recuperare file erroneamente cancellati (non tutti) e la capacità di clonare hard disk. Sappiamo che gli hard disk rappresentano l’anello debole fra i dispositivi di registrazione di dati, perché sono soggetti a logoramento (personalmente mi è anche capitato di acquistare un Seagate da 400 G che si è piantato dopo due giorni!) e che pertanto si tratta solo di stabilire “quando†ma prima o dopo succederà che ci lasciano nel guano, per cui prima di tutto backup , backup ed ancora backup, ma se per caso succede quello che pensiamo non debba mai succedere, sapere che c’è un software del genere non può che fare piacere. La localizzazione in italiano è stata particolarmente lunga (sono più di 1200 stringhe) perché comprende anche informazioni (tradotte) sulle diverse forme di recupero dei files, cosa particolarmente utili per individuare la migliore soluzione da adottare, in ogni caso è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  12. Sempre nel campo delle applicazioni utilizzabili per la gestione delle finanze personali, uno dei settori deboli del Mac ha da sempre riguardato la gestione del comparto azionario e specialmente dell’analisi tecnica. Infatti anche se si trovano delle applicazioni di grande qualità (tipo Investor/RT ovviamente solo in inglese) certe applicazioni storiche sviluppate per Windows (tipo Metastock) non vedranno mai il porting sul Mac. E se pensiamo che tutti i movimenti finanziari delle borse mondiali sono regolati totalmente per via telematica utilizzando apposito software questa è sicuramente una grave mancanza, che ora potrebbe, in parte, essere rimediata con la possibilità di far girare le applicazioni Windows sul Mac con Boot Camp e/o similia. In ogni caso, al di là del fatto che non sìano pertanto molti i possessori di Mac ad avere velleità o interesse a gestirsi direttamente le transazioni azionarie (cosa sicuramente non semplice visto il rischio di finire regolarmente nel ‘parco buoi’) ho trovato un software semplice ed intuitivo e dal costo contenuto che potrebbe facilitare un primo approccio al mondo della borsa e/o delle transazioni azionarie per scopo personale o per studio. Si tratta di MyStock che lo sviluppatore descrive come uno strumento: “Di utile aiuto per controllare e gestire il vostro portafoglio azionario, con l’automatica visualizzazione di statistiche azionarie aggiornate nei formato convenienti.†Le principali caratteristiche di MyStock, arrivato da pochi giorni alla versione 1.9.2, vengono poi descritte così come segue: - capacità di organizzare le vostre azioni per gruppi di convenienza, - con MyStock potete registrare e rintracciare tutte le vostre transazioni azionarie, avere la situazione totale corrente sulla base dei costi, dei guadagni e/o delle perdite, - il software è in grado di aggiornare in tempo reale (ogni 5 minuti) i dati azionari forniti da Yahoo Finance, - potete anche tenere traccia dei movimenti azionari tramite l’RSS di Yahoo, - MyStock consente di ottenere grafici e tabelle sull’andamento azionario a partire da una andamento giornaliera fino ai 5 anni, - finestre multiple consentono di seguire simultaneamente l’andamento di diverse azioni, - il sofware fornisce avvisi e/o allarmi nel caso del raggiungimento di prezzi limite prefissati, - è possibile seguire l’andamento dei tassi di cambio delle valute, - è possibile osservare l’andamento dei vostri investimenti nella vostra valuta nativa al tasso del cambio giornaliero. Come si vede i software è piuttosto interessante anche per soli motivi di studio del mondo azionario. My Stock richiede Tiger è utilizzabile come dimostrativo per un periodo di 30 giorni senza restrinzioni, al termine dei quali potrà essere acquistato, se giudicato interessante ed utile, per $ 24,95 La localizzazione è stata realizzata per la 1.9.2 quasi completamente. Non è stato infatti possibile (attualmente) localizzare (oltre alla finestra d’avvio) la descrizione dei pulsanti contenuti nelle varie finestre. Lo sviluppatore, essendo interessato a veder localizzato il software anche in altre lingue oltre all’inglese, ha però promesso che cercherà di sviluppare le versioni future cercando di facilitare maggiormente le singole traduzioni. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  13. Anche per Mac sono ormai molte le applicazioni sviluppate ed utilizzabili per la gestione delle finanze personali, nella mia normale ricerca di software, con costo contenuto, da localizzare ne ho trovata una che aggiunge anche una certa capacità di gestione di contabilità per la piccola impresa. Lo sviluppatore australiano mi ha poi confermato che intende proseguire alacremente nello sviluppo del software e nel corso di questo mese, molto probabilmente, verrà già rilasciata una nuova versione riscritta in UB. Ha dato inoltre la disponibilità a migliorarne ulteriormente le possibilità di localizzazione, già ora comunque la parte traducibile è fortunatamente molto elevata, grazie ad una base di supporto multilingue già predisposta, rimangono, in particolare, solo alcune finestre (come quella per la creazione di una base dati) che non è stato possibile tradurre. In attesa di poter verificare la possibilità di preinstallarla completamente in una prossima versione si rilascia pertanto la localizzazione per la 1.9.1 che è la versione corrente. Accounts viene descritto dallo sviluppatore come “Una semplice applicazione per gestire la contabilità di una piccola impresa e i movimenti e le transazioni finanziarie personali. Potete immettere transazioni, generare conti su misura, controllarne le stampe, riconciliare i conti bancari e della carta di credito, generare rapporti finanziari e produrre fatture di vendita e ordini d’acquisto usando anche le informazioni della vostra rubrica indirizzi di Mac OS X. le vostre finanze saranno visualizzate chiaramente in una singola finestra per aiutarvi ad avere la completa visione dei vostri conti con un’occhiata.†La 1.9.1 richiede Tiger ma ci sono versioni precedenti che funzionano fino a Puma, il software è uno shareware pienamente utilizzabile come demo fino a 10 apertura della banca dati, dopo di chè, nel caso che risulti di pieno gradimento, acquistabile per $ 34,95, con il diritto dell’upgrade gratuito al rilascio della 2.0 Come già anticipato il software ha diverse localizzazioni preinstallate (fra cui l’italiano) che seppur parziali ed incomplete rendono possibile una traduzione quasi completa ed un successivo pieno utilizzo del software. La localizzazione in italiano (che andrà pertanto a sostituire quella incompleta preinstallata) è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  14. Sono lieto di poter postare la descrizione accompagnatoria della prima localizzazione italiana realizzata da un macuser di Italian Local Mac. In realtà la prima localizzazione è doppia infatti, Macmoreno, (appassionato, oltre al mac, di grafica 2D e 3D, fotografia e disegno) ha voluto localizzare i due software più conosciuti sviluppati da Yellow Mug Software ed esattamente SnapNDrag e EasyCrop. SnapNDrag 2.0.3 viene descritto dallo sviluppatore come segue: “Semplice applicazione per rendere estremamente facile la cattura di immagini dello schermo. Basta un semplice click su un tasto per catturare l’immagine che poi si può trascinare nel finder Per esempio per spedire una e-mail con l’immagine del vostro schermo, basta semplicemente cliccare sul pulsante di vostro gradimento di SnapNDrag e trascinare il risultato direttamente nella vostra applicazione di posta elettronica ed inviarla. E la cosa migliore è che SnapNDrag è gratuito per cui basta semplicemente scaricarlo dal sito per poterlo usare immediatamente.†Di interessante oltre alle classiche immagini dello schermo intero e di area selezionata, che siamo abituati ad usare con le normali funzioni di Mac OS X, abbiamo il pulsante finestra (il software individua automaticamente le dimensioni della finestra sottostante) ed un altro pulsante temporizzatore in cui possiamo inserire i secondi di attesa per la cattura della schermata. A titolo di informazione, per coloro che vogliono usufruire di ulteriori opzioni, è prevista anche una versione Pro acquistabile per $ 5. se però acquistate EasyCrop la versione Pro vi verrà regalata. SnapNDrag richiede Mac OS X 10.3.9... EasyCrop, 2.1 viene invece così descritto da Yellow Mug Software: “Avete bisogno di ridimensionare e comprimere una foto per spedirla per e-mail o caricarla sul vostro sito web? O dovete ritagliare una foto per inserirla nella vostra rubrica indirizzi di Mac OS X? Oppure dovete ritagliare una parte dell’immagine del vostro schermo per spedirla per e-mail? EasyCrop semplifica il flusso di tutte queste mansioni. Basta trascinare semplicemente le immagini dal finder, da iPhoto o persino dal vostro browser su EasyCrop. Poi scegliete, nella parte sinistra della finestra, tramite strumenti semplici ed intuitivi i criteri con i quali volete ritagliare la foto e quando siete soddisfatti del risultato raggiunto trascinate direttamente nella e-mail o in altra applicazione, l’immagine modificata che appare in anteprima nella parte destra della finestra. Ecco tutto!†EasyCrop richiede Mac OS X 10.3.9 si può provare come demo e se soddisfa le vostre esigenze è acquistabile per $ 11,95 Va aggiunto che entrambe le applicazioni sono già compilate in UB. Yellow Mug Software, che ha apprezzato ed approvato le localizzazioni, ha però confermato l’attuale impossibilità a rendere traducibile il software al 100% a causa dei costi troppo elevati per dei software che o sono freeware e poco costosi, per cui la localizzazione presenta alcune parti che non è stato possibile tradurre (ad esempio qualche help case sensitive) In conclusione un plauso a Macmoreno per questi suoi primi lavori di localizzazione che mette, di buon grado, a disposizione per tutti gli utenti di Italian Local Mac. Le due localizzazioni in italiano sono liberamente scaricabili, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  15. Anche in questo caso Apple sostiene che la somiglianza con iPod è troppo elevata e così come è coperta da brevetto quest’ultima anche Pod e bene che venga tolta da tutti i prodotti che l’hanno finora utilizzata. Ecco spiegato perché Pod2Go è diventato Life2Go 1.6.4 Già in occasione della presentazione della localizzazione italiana per una delle precedenti versioni di Pod2Go (d’ora in avanti Life2Go*) avevo riassunto le principali caratteristiche del software così come sono riportate sul sito dello sviluppatore: (*Considerazione personale: ma lo sviluppatore del software in oggetto utilizzando, nel caso specifico, Life non correrà il rischio di trovarsi nella stessa situazione di conflitto visto che Apple ha introdotto la suite denominata iLife diventata sinonimo di digital lifestyle, ecc., ecc…) Life2Go può sincronizzare sul vostro iPod una varietà di informazioni come: news, previsioni del tempo, orari degli spettacoli e cinema, trasferire itinerari in macchina o a piedi, trasferire e sincronizzare pezzi musicali, si possono trasferire testi con il supporto di una buona varietà di formati, trasferire news ottenibili con l’RSS, è inoltre possibile usare l’iPod per fare il backup e molto altro. Come si può vedere, pur con molte funzioni utilizzabili solamente negli Stati Uniti, Life2Go consente di ampliare l’utilizzo dell’iPod rendendolo QUASI un palmare. Life2Go, come il suo predecessore, funziona pienamente per 15 giorni dopo di chè, se farà al caso vostro, potrete decidere di acquistarlo per 12,99 $ Con l’ultimo aggiornamento (oltre al cambiamento del nome) sono stati introdotte le seguenti novità : - le previsioni del tempo ora vengono fornite da un nuovo provider WeatherBug (sembrano funzionare però solo per gli Stati Uniti), - sono stati introdotti cambiamenti significativi nell’output delle note di testo verso l’iPod per aumentarne e semplificarne la compatibilità , - sono stati introdotti cambiamenti e miglioramenti nella sincronizzazione con Mail ed in particolare con l’utilizzo che quest’ultimo fa del database SQL, - sono stati introdotti miglioramenti nelle sincronizzazioni in generale, - sono stati introdotti miglioramenti nell’individuazione del nome dell’iPod collegato e del percorso di ricerca. I possessori di iPod che vogliono sfruttarlo oltre al suo normale uso non potranno, in sostanza, fare a meno di provare Life2Go. Quelle alcune parti della finestra principale impossibili da tradurre già in precedenza sono rimaste tali anche in questa occasione per la particolare configurazione del software e per la mancata disponibilità (o capacità ) dello sviluppatore ad effettuarne le modifiche. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  16. Ho localizzato Podner fin dalla versione 1.1.1 e poi dalla 1.3, in accordo con lo sviluppatore, la localizzazione è stata preinstallata, per cui finora c’era stato bisogno di un solo aggiornamento. Dal titolo però avrete capito che è cambiato qualcosa, come sappiamo Apple (che tiene in particolar modo alla riservatezza delle notizie riguardandi tutti i suoi prodotti) sta ultimamente obbligando, tutti coloro che hanno utilizzato nei propri prodotti la parola Pod, a toglierla. Apple sostiene che la somiglianza con iPod è troppo elevata e così come è coperta da brevetto quest’ultima anche Pod e bene che venga tolta da tutti i prodotti che l’hanno finora utilizzata. Ecco spiegato perché Podner è diventato ViddyUp! 1.6.1 Per coloro che non conoscessero Podner ricordo che è stato rilasciato come utile complemento per i possessori di iPod video nel senso che ha un solo compito, che fa peraltro molto bene: quello di elaborare i nostri filmati in modo da renderli compatibili e leggibili sull’ultimo lettore video di Apple. L’ultimo iPod infatti è in grado di leggere direttamente solo i filmati codificati con formato Mpeg4 e H.264. Per chi ancora non conosce le caratteristiche essenziali d Podner (d’ora in avanti ViddyUp!) rimando comunque al sito dello sviluppatore. Per quanto riguarda invece le novità introdotte dalla 1.6.1 (oltre al cambiamento del nome) si possono così riassumere: - supporti per MPEG-4 pixel aspect ratio (PAR) - supporti per H 264 pixel aspect ratio (SAR) - le correzioni riguardano invece l’automatica rimozione dei file di risorsa temporanea prima che sia terminata l’elaborazione in batch del video, - è stato corretto un potenziale crash che poteva verificarsi con l’applicazione dei sottotitoli, - è stata corretta una situazione di potenziale blocco che poteva impedire a ViddyUP! di completare l’elaborazione se l’MPEG era danneggiato. La localizzazione preinstallata, che lo sviluppatore ha adattato da quella precedente, presenta diverse incongruenze e mancate traduzioni (nel menu e specialmente nell’help in linea) per cui è opportuna la sua sostituzione. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile, nella sezione download, a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/index.php Cordiali saluti. Pierino Donati
  17. A dirti la verità neanch'io ho mai usato il portachiavi. (e probabilmente, purtroppo,, neanche altre caratteristiche di Tiger) Da una prima occhiata Steel mi sembra più completo e specifico. Come al solito non resta che provarlo e se fa al caso proprio ok, altrimenti si è comunque valutato un'opportunità o un'alternativa. Ciao
  18. Appassionati di jogging, di podismo e di discipline sportive del fondo se siete anche possessori di un iPod non potete fare a meno di TrailRunner! Questo interessante software, scritto da uno sviluppatore tedesco e presentato solamente lo scorso autunno ha visto il rilascio di numerose versioni di aggiornamento, al punto che ora ha ormai raggiunto un’ottima qualità , stabilità , funzionalità e completezza di implementazioni. TrailRunner consente di disegnare e gestire itinerari e percorsi per la corsa a piedi. Il software è in grado di costruire e calcolare itinerari e percorsi utilizzando cartine o mappe geografiche (in formato bitmap) importate direttamente da internet (sono ormai molti i siti che le forniscono) o da scanner. (Personalmente trovo semplice e facile importare un pezzo di cartina da GoogleMaps previo ritaglio come immagine con le classiche funzioni offerte dalle abbreviazioni di tastiera del mac) TrailRunner effettua il calcolo degli itinerari e dei percorsi grazie ad un ingegnoso processo di ‘’calibrazione’ della cartina. Questo processo serve per permettere al software di ‘tararsi’ nella giusta scala con la quale abbiamo copiato la nostra mappa. Dopo aver effettuato la calibrazione saremo in grado di far calcolare a TrailRunner la giusta distanza fra un punto (way-point) ed un altro precedentemente selezionati sulla cartina. E’ naturalmente possibile disegnare manualmente i vari percorsi dell’itinerario direttamente sulla cartina (seguendo ad esempio la viabilità ) e lasciare poi fare a TrailRunner il compito di calcolare le varie distanze. E’ anche possibile impostare una distanza desiderata e lasciare che sia TrailRunner a calcolare il percorso e/o a suggerircene la giusta opzione, scegliendo fra i diversi percorsi (di strade, stradine o sentieri) che avremo precedentemente costruito, quello che più si avvicina alle distanza impostata. Quando abbiamo terminato tutte queste operazioni ecco che può entrare in ballo l’iPod Possiamo infatti esportare le indicazioni per seguire i percorsi come note per l’iPod o come “NanoMapâ€, o meglio come piccole porzioni di mappa da visualizzare in modalità slideshow sull’iPod o anche su un cellulare purchè dotato di uno schermo decente. TrailRunner è inoltre in grado di importare od esportare liste di percorsi GPX ed esportare file in formato KLM per GoogleEarth. Si possono anche utilizzare ricevitori GPS come il Garmin ForeRunner. La localizzazione in italiano ha il grande pregio di rendere più immediate e comprensibili le molte funzionalità del software. E’ stata piuttosto complessa e lunga da realizzarsi per il grande uso fatto dallo sviluppatore (fra l’altro molto cortese e disponibile ad accettare suggerimenti) degli help case sensitive. Questa particolarità ha però il grande pregio di consentire una immediata e più facile comprensione delle molte funzionalità offerte dai vari pulsanti. Il software è stato inoltre scritto molto bene per cui è stato possibile localizzarlo pressoché integralmente, sono rimaste infatti solo poche modifiche che, in accordo con lo sviluppatore, saranno già inserite nella prossima versione. E’ stato inoltre concordato che, con la prossima versione, la localizzazione italiana dovrebbe essere già preinstallata. Sono comunque molto contento e soddisfatto di poter mettere a disposizione in anteprima la localizzazione (che consente di apprezzare fin da subito le grandi potenzialità di TrailRunner) in occasione del grande 1° raduno nazionale degli iPodmaniaci che si terrà domenica a Riccione. Nonostante abbia raggiungo la release finale (continuamente sottoposta ad aggiornamenti e miglioramenti) il software, che richiede Mac OS X 10.4 o successivo ed è gia compilato in UB, è ancora freware. Per il grande lavoro già fatto e per garantire lo sviluppo futuro di TrailRunner e comunque caldamente consigliata la donazione di 21 € che garantiscono la futura registrazione quando il sofware diventerà shareware. Lo sviluppatore mi ha strappato anche una mezza promessa anche sulla futura traduzione del ricco help che accompagna da questa versione TrailRunner; in questa occasione, visto che la v.103 è uscita da pochi giorni, era impossibile tradurla in tempo. Sul sito dello sviluppatore sono comunque già disponibili tutorial e video che facilitano ulteriormente l’apprendimento delle molte funzionalità di questo eccellente software, che non dovrebbe mancare a nessun possessore di iPod. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html Cordiali saluti. Pierino Donati
  19. Usare internet per ricerche d’informazioni, relazioni, esami, studi, documenti o per l’iscrizione a siti, forum e/o portali di vario tipo (come ad esempio Macity) o semplicemente accedere al provider o al c/c della propria banca è diventata una cosa normale per tutti i proprietari di un computer. Ma per tutte queste tipologie di utilizzo è quasi sempre necessaria una iscrizione con username e relativa password. Con il risultato che ci si trova (come nel mio caso) con una miriade di biglietti o appunti vari che prima o dopo si rischia di perdere (vedi ad esempio le email che ti richiedono periodicamente di ridigitare la password che puntualmente si dimentica o Yahoo che ad ogni accesso per ragioni di sicurezza ti richiede di ridigitarla di nuovo) Chi di noi non possiede poi diversi software con relativi username e serial number per l’accesso e non ditemi che non vi è mai capitato di cestinare sbadatamente la mail che le conteneva, costringendovi a richiederla di nuovo allo sviluppatore. E’ proprio a questo punto che entra in ballo Gabriele de Simone ed il suo Steel sofware per mac realizzato per raccogliere e mettere in un luogo sicuro (in cassaforte) tutti i vostri numerosi e preziosi dati proteggendoli a loro volta con una password che (ma sarà l’unica) non potrete dimenticare. Sul sito dello sviluppatore Steel viene presentato come un software per il “deposito, ricerca e protezione di informazioni personali dotato di una interfaccia familiare†mentre le principali caratteristiche sono così descritte: “Steel vi aiuta a creare categorie di informazioni testuali relative a: password, codici di accesso, licenze di software ecc., con la facoltà di poter proteggere gli archivi con criptazione dei dati per aumentarne la sicurezza contro il furto. Con l’ultima versione, la 1.1.5, realizzata nel febbraio di quest’anno è stato corretto un bug che impediva il funzionamento della cancellazione di categorie ed è stato corretto un altro bug che impediva di creare o modificare nuove categorie. Steel che è già in UB, richiede Tiger ed è liberamente utilizzabile per 15 gg., dopo di che, per la registrazione, sono necessari 9 $. Steel, che ha ottenuto il punteggio massimo da parte degli utilizzatori, essendo stato, giustamente, destinato al mercato internazionale è stato scritto in inglese, sperando di aver fatto un servizio utile a quanti apprezzano l’utilizzo del software nella nostra madre lingua l’ho volentieri localizzato in italiano. La localizzazione è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html Cordiali Saluti Pierino Donati
  20. La Panic, che lo ha sviluppato, ha descritto “Unison come un newsreader rivoluzionario realizzato per Mac OS X e per reti usenet. Questo software offre tutte le funzionalità tipiche di un newsreader come: facile navigazione per argomenti di discussione, capacità di ignorare post non desiderati, gestione di firme multiple, invio di post con controllo ortografico e con aspetto similare a mail. Unison ha tutto quello che può servire per comunicare con un altro client usenet, cominciando da un'unica interfaccia a quattro viste per visionare e lavorare con gruppi di discussione usenet distinti, con quattro stili: messaggi, files, immagini e musica. E’ possibile avere un anteprima dei file MP3 direttamente dal server usenet, visione delle immagini con vista delle thumbnails simile a quella di iPhoto, trasferimenti con una gestione flessibile del download, veloce ricerca dei favoriti con un’interfaccia per categorie con visione a colonne, raggruppamento intelligente dei files nei meta-gruppi (come le canzoni negli album) eccellente visione dello stato di trasferimento dei file nel dock e molto altro ancora.†Rispetto alla versione precedente le principali novità sono così riassumibili: - si possono creare ed esportare files NZB, - dopo un crash il software può essere riavviato automaticamente, - salva/allegati è ora molto più veloce ed utilizza in modo più efficiente la memoria, - è ora possibile allegare immagini con ogni tipo di estensione, - è ora possibile personalizzare la larghezza delle colonne dei titoli con il tasto control+click, - la finestra dei download è ora ridimensionabile a piacere, - e numerose altre piccole correzioni e miglioramenti. Ricordo che Unison (shareware di 25 $) è pienamente utilizzabile per 15 giorni, poi i favoriti saranno disabilitati e inoltre potrà essere utilizzato per un massimo di 10 minuti. Anche per questo aggiornamento sono rimaste delle difficoltà nel localizzarlo, nonostante siano state aggiornate (qualcuna per la verità marginalmente) una ventina di stringhe, neanche stavolta è stato possibile tradurre completamente il software per la parte relativa all’help in linea e alla finestra della preferenze. La localizzazione in italiano è liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html Cordiali saluti. Pierino Donati
  21. Aggiornamento anche per Gizmo Project che dopo aver raggiunto in maggio la versione 2.0 subisce ben sei aggiornamenti nel giro degli ultimi due mesi per cercare di mantenersi competitivo con Skype che proprio pochi giorno orsono è uscito con una beta comprendente anche funzioni video. La lotta per cercare di prevalere nel mondo dei software VOiP ormai è senza esclusione di colpi, fra l’altro è recentemente sceso nell’arena anche un nuovo contendente che diventerà sempre più pericoloso, sia per Skype che per Gizmo, sto parlando di Jajah che presenta alcune grandissime innovazioni (non c’è più bisogno di nessun software per collegarsi, basta un browser; ed inoltre non servono nuovi dispositivi bastano quelli tradizionalmente in uso) ecco perché entrambi dovranno continuare a progredire offrendo condizioni sempre più favorevoli per l’utente se vorranno aumentarne il numero. (il tutto a ovvio vantaggio di noi utilizzatori) Tornando a Gizmo, software molto apprezzato dagli utilizzatori per la sua stabilità anche con linee a bassa velocità , oltre alla localizzazione in italiano preinstallata (purtroppo ancora incompleta) riporto qui di seguito gli argomenti più interessanti delle ultime versioni, così come sono indicati dallo sviluppatore: - sono stati aggiunti i comandi nel menu per la chiamata diretta di telefoni fissi e mobili, - nella lista dei contatti ora appare un’icona per indicare le chiamate a telefoni fissi, mobili ed anche per il protocollo SIP, - i suoni ring sono ora in un formato supportato anche da QuickTime, - il tasto mute ora non è più disabilitato quando la chiamata è in attesa, - gli indicatori di qualità della rete ora mostrano quattro barre anzichè tre, - è stato corretto il supporto al comando di ‘pulizia chat’, - è stata aggiunta la selezione per gruppi nella lista dei buddy, - e altre diverse correzioni minori per migliorare le funzionalità del software. Ricordiamo che oltre alle chiamate fra computer che sono sempre state gratuite fra utenti Gizmo ora gli sviluppatori hanno reso gratuite, anche per l’Italia, (e così i per altri 59 paesi) le chiamate a telefoni fissi, mentre per i mobili sono 17 i paesi dove si può chiamare senza costo. (per l’Italia ancora no) La sola condizione è che entrambi siano utenti registrati Gizmo. Come già ricordato, anche in occasione dell’uscita della v.150, in Gizmo è stata inserita una localizzazione incompleta, per cui l’ho aggiornata, visto anche le non moltissime stringhe ancora non tradotte. Anche in questo caso è quindi consigliata la sostituzione della localizzazione preinstallata con quella specifica per la v.161 liberamente scaricabile a partire dal link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html Cordiali Saluti Pierino Donati
  22. Eccomi, su Version Tracker lo considerano uno shareware. La singola licenza costa 79,99 $, trovi poi altre condizioni a questo link: http://www.freeverse.com/soundstudio/site.php Può essere pienamente provato con la limitaziione di non poter registrare il lavoro realizzato. Ciao
  23. Fra i software che ho localizzato in italiano, da più di un anno, c’è anche Webstractor che avendo raggiunto la versione 1.6 nel marzo di quest’anno necessitava dell’aggiornamento anche della localizzazione nella nostra lingua madre. Una delle tre riviste per mac italiane ha definito Webstractor di semplice utilizzo ed in grado di consentire, oltre alla navigazione, "di salvare copie di pagine Web in un'interfaccia in stile appunti, di eliminare le sezioni indesiderate e di ricompilare quindi il materiale in un documento pronto per la stampa, questa funzione rende Webstractor perfetto per gli studenti intenti in progetti di ricerca e/o per professionisti che necessitano di elaborare informazioni per un rapporto". Con la versione 1.6 sono state introdotte interessanti novità che descrivo qui di seguito: - il software è stato riscritto in Universal Binary, - è stata ripristinata la funzionalità del tasto prosegui nel browser, - è stata migliorata la responsività con la navigazione basata su javascript, - sono stati implementati i pannelli di avviso e conferma in Javascript, - è stato migliorato il funzionamento dello scroll con la rotella del mouse, - e molti altri miglioramenti. Il prezzo di vendita di questo software è di 79,99 $ e può essere provato in versione trial con l’unico svantaggio che nelle stampe appare la scritta Demo come sfondo Una interessante caratteristica già implementata ancora nella versione precedente riguarda l’utilizzo del ‘radar’ che effettua il monitoraggio di pagine web tramite parole chiave 'catturandole' quando si verifica la condizione stabilita. Personalmente trovo molto utile ed interessante la possibilità di editare le pagine web (inserendo appunti e/o pro memoria) possibilità che ho utilizzato, ad esempio, con tutti i tutorial pubblicati su Tevac dal bravo Francesco Germinara. Fra l’altro Webstractor consente di registrare, ed aggiungere anche successivamente nuove lezioni, in un unico file, nonché l’esportazione diretta in pdf. La cartella comprendente la localizzazione è disponibile (ormai da diverse settimane) e liberamente scaricabile a partire dal seguente link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html Cordiali saluti. Pierino Donati
  24. Fra gli, ormai, diversi software che hanno già preinstallata la localizzazione in italiano, nel campo del trattamento e della manipolazione dei file audio, spicca Sound Studio giunto da poco alla versione 3.0.4. Le principali caratteristiche di questo software (definito sul sito di Freeverse perfetto per il podcast) sono descritte dallo sviluppatore come segue: "Sound Studio è un software di facile utilizzo su Mac OS X destinato alla registrazione ed al trattamento dell’audio digitale su computer. Le vostre registrazioni su cassetta o su vinile potranno essere trattate, modificate e riportate a nuova vita, potrete inoltre creare i vostri mix con crossfades e l’uso di livelli e di EQ, potrete applicare effetti digitali e registrare il tutto con molti dei principali formati consentiti da Sound Studio 3!†Con l’ultima versione, la 3.0.4, liberata alla fine dello scorso mese, abbiamo le seguenti novità : - importazione e salvataggio di file audio a 24 bit, - è possibile indirizzare distorsioni audio con l’uso dell’EQ grafico sui Mac con Intel, - ora c’è la compatibilità con la codifica LAME MP3 UB di iTunes Con le due versioni precedenti, la 3.0.2 e la 3.0.3 rilasciate nel gennaio e nel marzo di quest’anno, oltre alla riscrittura in UB, erano state corretti e risolti diversi bug e crash che si generavano nell’uso e nella manipolazione dei file. Per quanto riguarda la localizzazione in italiano, visto che con lo sviluppatore avevo raggiunto l’accordo per la sua preinstallazione ancora dalla precedente versione 2.2 (e quindi da un anno) nello scorso dicembre ho provveduto ad effettuarne l’aggiornamento in modo che potesse essere utilizzato anche con le versioni successive alla 3.0.0. Se necessita, il file della localizzazione ed il link dello sviluppatore, sono sempre rintracciabili (come quelle di diversi altri software che hanno già l’italiano preinstallato) a partire dal solito link: http://www.pierinodonati.it/indexsw.html E’ possibile invece scaricare direttamente Sound Studio 3.0.4 (completo ed in italiano) a questo link: http://freeverse.cachefly.net/Mac/SoundStudio/SoundStudio304Update.dmg Cordiali saluti. Pierino Donati
  25. Grazie Matteo, spero che possa anche essere utile, a molti macuser, per meglio conoscere ed apprezzare alcuni software che se localizzati possono essere più facilmente "sfruttati" ed utilizzati. Ciao