u.Go

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Everything posted by u.Go

  1. Prova anche WhatFontis. Not Sassure ti piace?
  2. Voglio sperare che non esista un legislatore tanto stupido da imporre una tassa sugli oggetti personali di uno straniero che passi temporaneamente la frontiera. A titolo di studio, lavoro o vacanza poco importa.
  3. Audio > Audio Device > A/52 Over S/PDIF Per impostarlo di default: (La finestra è di Win7 ma fa lo steso). Se non funziona il problema potrebbe essere il codec audio. VLC dovrebbe leggere i DTS, anche se il menù di selezione fa solo riferimento all'A/52 che è il Dolby Digital, ma il Blue Ray utilizza molti altri formati come il Dolby TrueHD, cioè il Meridian Lossless Package studiato per i DVD, oppure le nuove estensioni del DTS a 96 kHz (CBR, core+X96) e HD 5.1 Master. Questi codec potrebbero non essere leggibili da VLC, informati, altrimenti è stato comesso un errore nel multiplexing del file MKV.
  4. Apri il file .264. Sulla sinistra dell'interfaccia di Avidemux - per restare al programma citato, trovi tre menù a tendina: Video, Audio e Format. Imposti i primi due su "Copy" (solo il primo se l'audio manca) ed il terzo su MP4 o MKV.
  5. .264 è il formato raw. Prova a riformattarlo in .mp4, .mkv o .mov. Con o senza il multiplexing dell'audio. Con Avidemux devi impostare il contenitore senza ricomprimerere i dati, cioè selezionando "copy" in corrispondenza del video e (eventualmente) dell'audio.
  6. Gli Shortcut di Windows perdono il collegamento solo se cambi il volume fisico dell'originale; con il vecchio Xp anche quello logico. Li puoi comunque ricollegare.
  7. Guarda il Poster da vicino e poi dimmi l'effetto che fa.Per quanto riguarda le altre considerazioni giudicheranno i lettori. Ciao.
  8. Scusate l'intromissione; la stampa non è il mio campo ma c'è qualcosa che non quadra. Il Forex non è una specie di PVC spesso qualche millimetro; cioè non è un semplice supporto sopra il quale fare aderire una normale pellicola stampata con il plotter? Se si (1) è fuori luogo parlare di retini perché la stampa è diretta e non offset (2) la risoluzione non penso possa scendere molto sotto i 300DPI. 300DPI sono tipici della retinatura cd. AM, a modulazione d'ampiezza: a dire dove la posizione dei punti è fissa e cambia solo la loro dimensione. Con la retinatura stocastica, cd. FM - a modulazione di frequenza, la risoluzione può scendere di un 30% ma non oltre e la stampa a getto d'inchiostro, tipica dei plotter, è equiparabile alla retinatura stocastica. Detto questo il fattore di nitidezza è sempre correlato alla distanza di visione, così come la lunghezza focale dell'obiettivo. Le fotografie fatte con una corta focale vanno viste ad una distanza maggiore di quelle realizzate con i teleobiettivi ma questo è un altro discorso. Un poster classico offset da esterni ha un DPI (Dots Per Inch) molto basso proprio perché non va visto da vicino. Se lo fai vedrai la tipica rosetta esplosa con i punti delle pellicole CMY chiaramente visibili a parte le zone coperte dalle tinte piatte. Temo che con una immagine di meno di 3.000 pixel per lato ci si possa fare ben poco di visibile da vicino. In ogni caso l'immagine non deve assolutamente essere interpolata usando il software di impaginazione. Ci sono programmi specifici che a volte (a volte) fanno miracoli. Il migliore che mi sia capitato non è il tanto famoso Genuine Fractals ma Fixer Sizer che usa la super risoluzione. Attenzione però che per farlo ha bisogno dei metadati originali dell'immagine altrimenti risulta sotto la media. Un algoritmo che mi piace molto è anche il Jensen-Xin Li (JXL) contenuto in SAR per Windows magari fatto seguire da "Poisson Sharpener", anch'esso parte di SAR Image Processor. Vedete voi.
  9. Fossi Tim Cook inaugurerei l'incarico di CEO con un bel gesto, regalando FCP 7 alla comunità Open Source che potrebbe continuarne lo sviluppo come Final Cut Pro Classic.
  10. Passata la tempesta della presentazione di Final Cut Pro X, sorprende che un mito come FilmLight abbia appena presentato Baselight in versione plugin per FCP 7...
  11. u.Go

    Grazie Steve

    (Cupertino, California--August 25, 2011) To the Apple Board of Directors and the Apple Community: I have always said if there ever came a day when I could no longer meet my duties and expectations as Apple’s CEO, I would be the first to let you know. Unfortunately, that day has come. I hereby resign as CEO of Apple. I would like to serve, if the Board sees fit, as Chairman of the Board, director and Apple employee. As far as my successor goes, I strongly recommend that we execute our succession plan and name Tim Cook as CEO of Apple. I believe Apple’s brightest and most innovative days are ahead of it. And I look forward to watching and contributing to its success in a new role. I have made some of the best friends of my life at Apple, and I thank you all for the many years of being able to work alongside you. Steve La traduzione in Italiano la trovate nell'articolo di Macity sulle dimissioni di Jobs.
  12. u.Go

    Grazie Steve

    Meno male. Per tutta la sera di ieri la CNN non ha fatto che parlare di Jobs che ha lasciato, delle differenze con Tim Cook che l'ha sostituito e dei possibili mutamenti nel futuro di Apple; compresa un'intervista a Guy Kawasaki (che però non ha detto niente) ed un sondaggio di strada. Mi domandavo se questo fosse ancora un forum di Mac User e chi sarebbe stato, se mai, ad aprire un argomento in merito. Meno male che ci hai pensato tu. + Autocratic, perfectionist and with a great taste. Certo se sull'Air non ci avesse messo un processore vecchio di due generazioni sarebbe stato anche meglio.
  13. Comunque Toast può trasformare direttamente una cartella VIDEO_TS in un DVD. Leggi qui.
  14. DVD Decrypter, un programma per Windows non più sviluppato dal 2005, aveva la caratteristica - in modalità 'File', di salvare solo la cartella VIDEO_TS. Prima di masterizzare un DVD, all'interno della cartella che diventerà la root del file system UDF (come giustamente detto) aggiungerei la sotto cartella AUDIO_TS. Da lasciare vuota.
  15. Supercalifragilisticexpialidocious!You know, you can say it backwards, which is: "dociousaliexpilisticfragicalirupus". Hai capito benissimo: la qualità va dal mediocre al pessimo ed il titolo che ti ho consigliato di guardare per primo è ovviamente il peggiore che mi sia capitato, con una nitidezza talmente bassa ed un'immagine così "impastata" da sembrare addirittura fuori fuoco. Quando la cultura non è un bene comune la produzione culturale non paga e la qualità diventa un peso inutile per tutti fuorché le persone colte. In questo momento CNN International sta trasmettendo una intervista a Hayao Miyazaki. Cosa va in onda sulle TV italiane? Nel disegno dell' interfaccia ci sono due scuole che sintetizzano la cultura dei rispettivi seguaci: quella dei gamers, da una parte, quella di tutti gli altri dall'altra. I primi prediligono l'interattività mentre i secondi l'estetica comunemente intesa e l'interattività della navigazione. Prima però viene la qualità tecnica di realizzazione del film e della codifica digitale; quella artistica meritando un discorso a se. Ovviamente.
  16. Ti dirò come la penso. Io credo che un BlueRay sia professionale (già il termine è fuorviante) quando il contenuto non delude le aspettative della grande maggioranza degli utenti. Punto. Da questo punto di vista Encore non supporta alcuna delle peculiarità del Blue Ray ad eccezione dei menù a comparsa ma solo con un livello (niente voci che aprono altre voci) e quindi non va bene per realizzare un titolo professionale; in sostanza Encore fa grossi DVD da 25GB. Altro punto. Poi c'è la qualità dei contenuti che dovrebbe parimenti soddisfare la maggioranza degli utenti ma il discorso si complica per l'ignoranza dilagante dei parametri tecnici che unita alla mancanza di sensibilità per quelli estetici (estetica è tutto quanto riguarda la sensibilità ) permette agli operatori scaltri di trarre indubbi vantaggi dal lavoro degli incompetenti. Perlomeno nelle società dove la qualità non è un valore. Guarda i DVD sulle opere liriche distribuiti da RAI Trade, magari con un bel plasma od LCD da 2.000+ Euro e capirai come questa mentalità porti a realizzare cose che alla fine anche chi ignora la tecnica considera facilmente spazzatura. Non hai che l'imbarazzo della scelta ma ti consiglio di cominciare con il Nabucco realizzato dalla genovese Dynamic Media al teatro Carlo felice di Genova. Tornando al problema. L'unico modo per fare un BlueRay che abbia un'interfaccia professionale usando il Mac è passare attraverso Boot Camp per usare ScenaristBD, disegnando i menù in Photoshop con l'apposito plugin, oppure Do Studio. Entrambi costano migliaia di Euro ma il secondo può essere licenziato per periodi anche molto brevi: quanto basta a fare il lavoro. La cosa che una produzione seria fa quando noleggia le Alexa più qualche Summilux-C da usare a tutta apertura in teatro e che evidentemente i collaboratori di RAI Trade non fanno. Ci sono altre opzioni. C'è EasyBD Suite di DVDLogic che ha un prezzo molto ragionevole e comprende l'editor dei menù out of mux IGEditor, in grado - fra l'altro, di importare quelli realizzati con Scenarist Designer in Photoshop. C'è BDSharp di Defsoft ed anche Blue Print di Sony ma questo vola oltre i 50.000€. That's it.
  17. iMovie Pro è molto più completo di quanto non appaia a prima vista. Ha tutte le tecniche di editing sulla timeline (slipping, sliding, trimming...) JKL; ha un ottimo sistema di controllo del colore, anche selettivo e con una reminescenza delle vignettes di Color. Persino un retiming sofisticato che usa il frame blending ed il morphing: quest'ultimo non è sempre la scelta migliore. Ha la gestione dei keyframes più intuitiva che abbia mai visto ed è operativamente molto veloce. E' logico, razionale con un ottimo precision editor ed organizzazione dell'inspector. L'unica cosa che per me gli manca è il mixer audio e la possibilità di registrare con la timeline in riproduzione; ne abbiamo parlato tempo fa in un altro thread: il cd. ducking. Chi ha bisogno di esportare OMF e XML può certamente permettersi Pro Export 5. Altra cosa è il sistema di gestione dei media basato completamente sui tag che potrebbe disorientare molti e comunque avrebbe potuto essere semplicemente aggiunto come in Media Composer, ma si sà che Jobs ragiona così. Idem per il modo di selezionare l' i/o delle clip sulla preview animata. Non è neppure una novità perché SpeedEdit usa questo sitema da anni ed in modo più esteso (per esempio si possono correggere i colori muovendo con il mouse i plot RGB della waveform/pseudo-oscilloscopio) ma almeno la visualizzazione "list" aiuta. Premiere CS5.5 e Media Composer 5.5 sono indubbiamente più completi e flessibili e fra questi Premiere è pensato meglio; è stato riscritto completamente con la versione pro mentre il programma di Avid stratifica funzioni da tempo immemore e ne ha di piuttosto caotiche, come i patches fra le tracce che per esempio in FCP-X, che usa la stessa metafora, sono assolutamente più intuitive. Nondimeno FCP-X è in grado di fare tutto quello che fanno gli altri due ad un terzo del prezzo. Se interessa. Il supporto per le Aja, Matrox et c. arriverà , ne sono certo. E così anche quello per le superfici di controllo esterne che parimenti manca all'appello.
  18. Vuoi dire che portando il mouse in cima allo schermo non compare la linguetta con scritto "Exit full screen" + la scorciatoia fra parentesi?
  19. Mi fa piacere. In compenso è sparita BBC World dal canale 520 di Sky ed al suo posto ci ho trovato Tele San Marino. OT Qualcuno sa dov'è finita BBC World? /OT Ringrazio in anticipo, com'è d'uso nel 50% delle domande che aprono un thread in questo amato forum.
  20. Tutt'altro. E' la cosa più divertente ed eccitante che mi sia capitata nella vita. Nessun problema però ricorda che i tuoi debiti aumentano di ora in ora ed alla cassa c'è almeno mezzo mondo che aspetta i soldi da quasi otto anni.
  21. Non credo di essere l'unico, specialmente in questo momento. Appena sarò stato pagato lo farò con grandissimo, idescrivibile piacere. Sei genovese e dunque immagino tu sappia di cosa stia parlando meglio degli altri. E' la pura e semplice verità .
  22. Non sono, ne vorrei mai essere, un amministratore di rete ma qualunque aggiornamento lo proverei prima in una sottorete modello mantenuta esclusivamente a questo scopo. Ad occhio e croce tu dimostri come si ragiona in Italia. E come vorresti intervenire... In che statistica rientra un provider che ha due black-out in tre mesi? A lume di naso.
  23. Mi pare che bastino quelle di macity e di tutti gli altri clienti di aruba che immagino stiano subendo problemi analoghi. Io non ne ho perché mi guardo bene dal servirmi di aruba, come di qualsiasi altro provider italiano. Uso pair networks come credo facesse anche macity qualche anno fa. Sarà per questo che non era mai down.